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Melius Club

La Lega boicotta il Consiglio dei ministri


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Inviato

e di cosa ti rallegri o tu fonte di sapere ? i voti sono nella stessa area, i quali però si stanno

spostando da un partito perlomeno in parte espressione dei ceti produttivi ad un altro

partito sicuramente molto più statalista e improduttivo.

Inviato
12 minuti fa, cactus_atomo ha scritto:

la lega sperava di vincere in maniera netta le amministrative,

mah... a quanto mi dice un insider leghista sapevano che sarebbero andati a schiantarsi, quello che speravano era di riportare danni ridotti alla carrozzeria. Ora col sorpasso meloniano seguirà un ulteriore travaso di voti e FdI ha già reclamato verso la lega un ribilanciamento poltrone nelle amministrazioni locali dove ritiene di essere sottorappresentata. 

Il danno vero per loro è il sorpasso meloniano e il mancato sfondamento a sud (era una sorta di obiettivo personale di Salvini, non condiviso dalla unanimità del partito)

Complessivamente  il processo di radicamento per piccoli comuni che origina dalla lega "originale" in realtà non si è arrestato.

  • Melius 1
Inviato

dall' altra parte invece abbiamo un partito più o meno costante che è alleato con un altro in caduta libera, che assieme le elezioni vere non le vinceranno mai a meno di non imbarcare tutto ed il contrario di tutto, ex comunisti ex rifondaroli leucimici vari, calende greche e così via, garanzia perfetta di non combinare niente. ergo altro governo di larga coalizione.

cactus_atomo
Inviato

la lega contava di vincere con le alleanze ma soprattutto contava che avrebbero erso gli altri, nonsolo i 5 stelle ma soprattutto il pd. l'obiettivo non dichiarato era l, a non riconferma di milano a napoli al primo turno e magari sfondare a roma sempre al primo turno. adesso si apre la lotta all0interno della lega ed all'nterno della colazione di centro destra, dovendo fare i cnti con un elettorato varipinto per cui non semrpe vincere dentro il partito significa poi vincere nel paese

Inviato

Salvini è incartato, .. è evidente.

Di fatto è superato dalla Meloni come leader del centrodestra ( ormai che sfrattato Berlusconi pensava di aver campo libero per fare il premier), messo in un angolo da Draghi che ovviamente ha ben altro spessore e rilievo internazionale ( e capacità di risolvere i problemi);  non gli resta che buttarla sulla demagogia.

Vuole restare dentro al governo, per contare, ma si accorge che Draghi fa quello che vuole lo stesso e tira dritto, osannato dall'altro tre quarti del governo, e dalla diplomazia del mondo intero.

Gli tocca ingoiare qualche rospo, ma deve far vedere che conta.

E allora non gli resta che buttarla sulla demagogia un tanto al chilo, infarcendo ogni discorso di flat tax , pace fiscale e invasione dei migranti, con magari una strizzatina d'occhio ai no vax; discorsi che vanno bene (fin che dura) quando sei all'opposizione, .. ma quando sei al governo .. devi salire di livello.

In più con qualche fronda anche all'interno del partito che comincia a spazientirsi.

Situazione mica tanto facile, da questo punto di vista la scelta della Meloni è sicuramente più comprensibile all'elettorato.

Ho la sensazione che si renda conto che il treno che lo portava osannante a Palazzo Chigi stia passando senza fermarsi da lui .., e sia parecchio nervoso e poco lucido, dal Papeete in poi non ne ha più azzeccata una

Inviato
1 ora fa, audio2 ha scritto:

spostando da un partito perlomeno in parte espressione dei ceti produttivi

Quale sarebbe? Dimmelo che lo voto.

Inviato
6 minuti fa, maverick ha scritto:

Draghi fa quello che vuole lo stesso e tira dritto

Fortunatamente, ad avercene come Draghi. Per quanto mi riguarda teniamocelo stretto.

Inviato
Adesso, qzndq3 ha scritto:

Fortunatamente, ad avercene come Draghi. Per quanto mi riguarda teniamocelo stretto.

ho detto in un altro thread, e un po' di tempo fa, che il nostro problema, anche e soprattutto a livello internazionale ( e non è cosa da poco, .. da soli si conta come il 2 di coppe) è che non è clonabile.

Ce ne vorrebbero quantomeno cinque

presidente della repubblica

presidente del consiglio

ministro dell'economia

ministro della giustizia

ministro del lavoro.

Ecco, .. con 5 Draghi ai posti chiave, per l'Italia il futuro sarebbe un po' più roseo...

Inviato

per un draghi pdr può nominare pdc e ministro dell' economia e seguenti chi pare a lui

Inviato

A leggere quanto riporta Il Sole 24 Ore, la legge delega avrebbe dovuto essere licenziata a luglio, poi a fine settembre, infien Draghi ha imposto che fosse approvata ieri. Peraltro una legge delega solitamente non è un testo di centinaia di pagine e dubito fortemente che i punti fondamentali non siano stati oggetto di discussione nei mesi precedenti. Per avere un termine di paragone, la legge delega sul pubblico impiego era di 7 pagine, mentre il testo del decreto legislativo ha oltre 100 pagine in più.

La mia lettura è che sia un tentativo un po' maldestro di cercare di recupeare dei consensi da parte della Lega eed in particolare di Salvini. Ma vi è una questione di fondo, anzi più di una. Il modello propagandistico della Lega è fondato sul far leva sul malcontento di alcune categorie, in particolare proletariato e lavoro autonomo. Il sistema Morisi, che cercava un bersaglio su cui scaricare questo malcontento è un indizio di come funziona il modello propagandistico. Ma ciò funziona solo se si è all'opposizione, condizione che ti consente di respingere qualunque proposta e di non doverne fare. Quando si è al governo si devono compiere delle scelte e le scelte non possono ovviamente accontentare tutte le categorie. Vi è poi una seconda questione, la Lega vorrebbe anche essere chi rappresenta gli interessi della borghesia imprenditoriale, soprattutto dell'Italia settentrionale (che vorrebbe Draghi presidente del consiglio a vita). Conciliare gli interessi della borghesia imprenditoriale, ad esempio sul fronte della spesa pubblica, mal si concilia con l'operaio che vorrebbe andare in pensione quanto prima e che chiede più servizi pubblici possibili.

Il partito del malcontento ha ora trovato in FdI il proprio riferimento, replicando la stessa tattica seguita dalla Lega sul governo Monti, ma con una differenza sostanziale. Con Monti eravamo in piena recessione, ora siamo in un periodo di crescita economica (che speriamo duri). Fino a quando l'economia continuerà a girare, i ceti produttivi ignoreranno chi urla contro Draghi.

Inviato
3 minuti fa, Savgal ha scritto:

in particolare proletariato e lavoro autonomo.

Attualmente il lavoro autonomo / piccola e media impresa se li stanno giocando con le uscite no-pass/no-vax di Salvini.

Non a caso la lega veneta, molto vicina al mondo del lavoro e alle imprese, su questi temi ha fatto quadrato in opposizione al cinghiale. E con essa le aziende.

Inviato

Probabilmente Salvini si è pure reso conto che stava tirando la volata alla Meloni e quel "Lega - Salvini premier" che ha recentemente registrato come marchio si allontanava sempre più...

Inviato

@Velvet

Attenzione a parlare di piccola e media impresa, un piccola impresa può aver anche 50 dipendenti ed una media 250.  Il titolare di una media impresa rientra nella borghesia imprenditoriale per reddito e condizione sociale.

Inviato
2 ore fa, audio2 ha scritto:

per un draghi pdr può nominare pdc e ministro dell' economia e seguenti chi pare a lui

Ma dovrebbero trovare una maggioranza in parlamento, cosa non scontata.

bungalow bill
Inviato

La Lega farebbe bene mettersi come la Meloni all'opposizione .




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