ediate Inviato 6 Gennaio 2024 Condividi Inviato 6 Gennaio 2024 @Luca Pisati ho letto il link; una buona disanima di una macchina che era più o meno equivalente a tutte quelle di quel periodo, un po’ anonime esteticamente ma dalle ottime prestazioni elettriche e “sonore”. Difficile trovare registratori che, in quel periodo, andassero male; usavano più o meno tutti la stessa meccanica e gli stessi integrati, quindi le variazioni tra loro sono più o meno solo estetiche. Forse solo Sony e Technics utilizzavano meccaniche proprie, così come in precedenza Studer/Revox e Tandberg, ma per lo più, per i deck giapponesi, si usavano meccaniche Sankyo. Link al commento https://melius.club/topic/46-cassette-deck-quale/page/76/#findComment-1064896 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Huxley_A Inviato 6 Gennaio 2024 Condividi Inviato 6 Gennaio 2024 @ediate 4 ore fa, ediate ha scritto: È un Tandberg TCD3014. Grazie per l'info! (credevo un Tascam,... va bè inizia sempre con la T!) E' molto bello questo deck della tandberg (azienza che, mi ricordo, era a suo tempo ben valutata). E'un modello che non mi ricordo, me lo guardo su internet (ma era ad uso pro od home?) Ad ogni buon conto, chiedo conferma di quanto mi appare a prima vista... è un modello con vano cassetta fissa (cioè senza lo sportello vano cassette ma con la cassetta che si incastra nelle linguette)? (tipo lo Studer / Revox da me menzionato in precedente post)? Link al commento https://melius.club/topic/46-cassette-deck-quale/page/76/#findComment-1065135 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ediate Inviato 6 Gennaio 2024 Condividi Inviato 6 Gennaio 2024 @Huxley_A Il TCD3014 o il modello seguente TCD3014A era il modello di punta di Tandberg, Casa che ha sempre costruito apparecchi al di sopra di ogni sospetto. Che io sappia ci sono alcuni modelli non facilmente riparabili (se non sbaglio uno di questi è il TCD440), però sono generalmente macchine ben suonanti seppur poco diffuse. Proprio questo può rappresentare un problema, da un lato per gli alti prezzi che spuntano, dall'altro per la difficoltà nel reperire i ricambi. Se funzionano bene (ma dopo 40-50 anni è piuttosto difficile) sono bellissimi registratori. Le differenze tra il modello 3014 e il modello 3014A sono riassumibili in: 1 - il capstan è a finitura matta (liscia nel 3014); 2 - possibilità di controllo remoto (no in alcuni 3014); 3 - componenti elettronici più evoluti e/o performanti; 4 - finitura differente nei pulsanti (matta nel 3014A, lucida nel 3014) e colori diversi dei LED (tutti rossi nel 3014, multicolori nel 3014A). Spuntano quotazioni da gioielleria: si parte da 3000 euro o poco più. Comunque, Studer/Revox e Tandberg non sono stati i soli costruttori a produrre registratori con la cassetta inseribile senza sportellino e tenuta da fermi meccanici: lo fecero anche Pioneer (CT-F1000 e CT-F1250, tra gli altri), qualche modello Yamaha (uno di questi mi sembra che fosse il K-360), Sansui (SC-1110), qualche Telefunken (RC-100, MC-1, C80), Grundig (MCF-200, CF-5100, ecc) e altri costruttori che non mi vengono in mente (forse Kenwood fece qualcosa senza sportellino). Era un po' una "moda" - sulla scorta del minimalismo tanto in voga, senza alcun reale motivo, tra gli ampli da trent'anni a questa parte - che così come venne, andò via. Link al commento https://melius.club/topic/46-cassette-deck-quale/page/76/#findComment-1065235 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Huxley_A Inviato 6 Gennaio 2024 Condividi Inviato 6 Gennaio 2024 @ediate Ti ringrazio per l'esauriente risposta che denota grande passione da parte tua per questi apparecchi. (con finitura matta credo tu intenda matt, cioè opaca) Coem ripeto, è molto bello questo Tandberg, sia esteticamente che tecnicamente. 8 ore fa, ediate ha scritto: Spuntano quotazioni da gioielleria: si parte da 3000 euro o poco più. Caspità! Tenendo anche presente, come tu mi confermi, che sono comunque pezzi vintage e quindi bisognosi di manutenzione e/o riparazione. forse comunque questo tandberg sconta anche una certa rarità, che ne alza le quotazioni. In effetti, anche lo Studer / Revox da me citato (il cui modello esatto dovrebbe essere Studer A710 / Revox B710) ha quotazioni alte (ho visto annunci euro 3.200 per lo Studer e, mediamente, sui 1.700 per il Revox, forse un po' meno a seconda delle condizioni). Pensavo di meno! comunque ed anche al netto di alcune critiche / difetti che ho trovato su internet ad accettando il fatto che trattasi di deck a tarature fisse (ottimizzate quindi per nastri pre determinati), per me resta una macchina dalle prestazioni davvero elevate. 8 ore fa, ediate ha scritto: Era un po' una "moda" - sulla scorta del minimalismo tanto in voga, senza alcun reale motivo, tra gli ampli da trent'anni a questa parte - che così come venne, andò via. Però mi pemetto di rappresentare un dubbio al riguardo (perdonami se oso , so che che sei molto esperto di registratori): mi ricordo che all'epoca (fine anni '80) mi documentai un po' (anche per utilizzarlo al meglio) sui registratori a cassette della Studer / Revox (guardai il manuale d'uso, forse una prova della rivista Audiovisione, ecc.) e - tra le altre cose - lessi del fatto che il costruttore elvetico preferì utilizzare la soluzione della cassetta inseribile senza sportellino e tenuta da fermi meccanici per posizionare la cassetta con la maggiore precisione possibile onde ridurre al massimo le tolleranze dimensionali (i "giochi") tra le testine e le piste della cassetta (che in effetti ha un nastro di larghezza molto più ridotta rispetto ad esempio a quello dei bobine), al fine di poter ottenere da quest'ultima il massimo delle prestazioni possibili. Poi certo credo che anche i migliori costruttori di registratori con sportellino apribile abbiamo comunque ottimizzato questo parametro e quindi magari le differenze tra le due soluzioni non siano poi cosi marcate. Da che ricordo io, mi sembra ad esempio che i Nakamichi (per citare un marchio ben considerato per le prestazioni) avessero lo sportellino. Diciamo che forse la cassetta sui fermi è un modo semplice ed efficace per ottenere il massimo risultato prestazionale al prezzo forse di una maggiore scomodità / minore immediatezza d'uso (problema accettabile nel settore pro e nell'home medio-alto di gamma, forse un po' meno nel settore home consumer medio-basso, difatti anche i registratori più "basici" della Revox, vedi quelli della serie H, tipo l'H11, avevano lo sportellino. L'uso dello sportello d'inserimento con l'ottimizzazione delle prestazioni credo sia comunque ottenibile ma con una maggiore complicazione e con costi più alti (quantomeno c'è lo sportello ed i suoi meccanismi che comunque sono componenti in più). Link al commento https://melius.club/topic/46-cassette-deck-quale/page/76/#findComment-1065674 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ediate Inviato 7 Gennaio 2024 Condividi Inviato 7 Gennaio 2024 @Huxley_A i due modelli Revox/Studer da te citati sono rispettivamente A721 per lo Studer, B215 per Revox (sono quasi le stesse macchine, una con ingressi/uscite bilanciate, features e tarature professionali - Studer - l’altra con ingressi/uscite sbilanciate, features e tarature consumer - Revox). Entrambe dispongono di un sofisticato microcomputer che tara automaticamente bias ed eq (ed anche il livello dell’eventuale Dolby inserito, performance unica nel campo dei registratori a cassette) per ogni tipo di nastro inserito. Inoltre, tra i registratori moderni con riconoscimento del nastro automatico, lo Studer è l’unico che permette l’utilizzo della equalizzazione per nastri di tipo I (120us) con i nastri di tipo II in luogo di quella standard prevista per essi dalle norme IEC (70us), per incidere le tipiche musicassette commerciali con nastri di tipo II ma con equalizzazione di tipo I per renderle, all’ascolto su apparecchi tipicamente portatili che hanno il riconoscimento automatico del tipo di cassetta (autoradio, ad esempio), più “squillanti”, perché alcune cassette commerciali, pur avendo nastri di tipo II, non hanno il buco sul dorso per il riconoscimento automatico del tipo di nastro e quindi appaiono, a questi apparecchi, come nastri di tipo I. Per quanto riguarda la tenuta della cassetta in sede, i costruttori che usavano lo sportellino hanno sviluppato sistemi di tenuta della stessa che, a prezzo di una maggiore complessità meccanica, garantivano un blocco della cassettta granitico (i cosiddetti “cassette stabilizer” usati da Yamaha, Akai, Technics ed altri nei loro top di gamma). Devo dire, però, ad onor del vero, che il mio vecchissimo Technics RS-M88 blocca la cassetta in sede con una morsa ferrea pur avendo lo sportellino ma nessuno stabilizzatore. Questo avveniva quando le meccaniche erano tutte in metallo, costruite con tolleranze bassissime e senza badare troppo ai costi. Tutta ‘sta pappardella ( 😂 ) per dire che, quando sono “fatti bene” i due sistemi sono del tutto equivalenti. 2 Link al commento https://melius.club/topic/46-cassette-deck-quale/page/76/#findComment-1065947 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Membro_0022 Inviato 7 Gennaio 2024 Condividi Inviato 7 Gennaio 2024 Il 6/1/2024 at 16:24, ediate ha scritto: Che io sappia ci sono alcuni modelli non facilmente riparabili (se non sbaglio uno di questi è il TCD440) Non sbagli. Ci ho già avuto a che fare e l'ho messo nella mia "lista nera". http://www.ilnastrone.it/PiccolaBottega/Orrori/Tandberg_440/Tandberg_TCD440.html Link al commento https://melius.club/topic/46-cassette-deck-quale/page/76/#findComment-1066771 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. ediate Inviato 17 Gennaio 2024 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 17 Gennaio 2024 Riprendo le mie annose disamine di registratori di cui sono in possesso. L'ultimo aggiunto alla batteria è un Akai, l'Akai GX-9. Questa macchina rappresenta l'anello di congiunzione tra la serie altamente automatizzata dei primi anni 80 (la serie GX-F31/51/71/91), la successiva di cui facevano parte i modelli GX-6/7/8/9 e la successiva rappresentata dai GX-65/75/95 poi diventati MkII. La Akai GX-9 era il top di gamma di questa serie, commercializzata negli anni 1985-87; questa macchina è estremamente simile, seppur diversa, dalla Akai GX-F71; non a caso, le illustrerò entrambe per visualizzare similitudini e qualche differenza. Esteticamente, sono molto simili: stesse dimensioni, peso, caratteristiche. La GX-9 in più era disponibili in finitura nera, piuttosto difficile da trovare. Vediamo la prima foto (sopra la GX-9, sotto la GX-F71): La GX-9 si presenta esteticamente leggermente più "dimessa" rispetto alla 71; sparisce il bel tasto di accensione illuminato in trasparenza, così come quello dell'indicatore tape/monitor e quelli di movimento, tutti trasferiti nel display: . I comandi principali sono comuni ad entrambi gli apparecchi; la GX-9 aggiunge una caratteristica nuova nello sportellino sotto il display: la possibilità di variare il bias anche dopo la taratura automatica del nastro per aggiustamenti "fini". A proposito della taratura del nastro, c'è da osservare che questa, nel 71, impiega una ventina di secondi; nel GX-9 è praticamente istantanea, azionata ogni volta che si preme il tasto "Rec/Pause" la prima volta; questo impone all'utilizzatore di rifare la taratura al passaggio dal lato A a quello B della cassetta - perchè si ripreme il tasto "Rec" per registrare l'altro lato - ma vista la "fulmineità" dell'operazione è un disagio di poco conto (nel 71, invece, la taratura rimane memorizzata fino a che non si cambia tipologia di nastro, da "I" a "IV" per esempio). Il GX-9 introduce, oltre il counter e il tempo trascorso dall'inizio del nastro, anche una funzione temporale "Remain" che indica quanto tempo manca alla fine del nastro; la durata dello stesso è individuata automaticamente dalla macchina. Una particolarità estremamente innovativa, mai vista in nessun registratore Akai, è quella che appare nel display allo schiacciare del tasto "Peak/Spectrum" del frontale del GX-9; l'indicatore di livello si commuta da "Peak Meter": a "Spectrum Meter": Appaiono delle indicazioni, a sx, "High e M.Low", a destra "SOL" e "MML". La barra superiore misura la risposta in frequenza del nastro ad 8 KHz, la barra inferiore quella a 400Hz. Agendo sul comando "Tuning Bias" e sul livello di registrazione si può fare in modo che le due barre tocchino le estremità dei sei puntini sopra il 6 per il SOL e sotto il 2 per il MML, sfruttando così al massimo la capacità di magnetizzazione del nastro alle varie frequenze (in inglese, "headroom"); il 71 non possiede questa funzione, il meter si può commutare solo tra "VU" e "Peak" senza ritenzione del picco massimo. Entrambe le macchine non dispongono di Dolby HX-Pro, piuttosto snobbato da Akai (farà la sua comparsa sul GX-65 e, escludibile, sulle GX-75/95). Come va il GX-9? Bene, benissimo: le registrazioni, così come nel 71 e nel 91, sono assolutamente indistinguibili dall'originale; il 9 è forse un pizzico più aperto sulle alte, le registrazioni dei CD anche ad ampio contenuto spettrale e dinamico, usando buoni nastri, sono praticamente identiche, non c'è nemmeno bisogno di scomodare costosi (allora) e introvabili (oggi) nastri Metal, con i quali si possono però raggiungere volumi di registrazione - e di saturazione spettrale - veramente pazzeschi. Queste macchine hanno rappresentato "il canto del cigno" di Akai nel "regno" dei registratori altamente automatizzati; i successivi GX-65/75/95 non avranno più la taratura automatica dei nastri né funzioni avanzate nel meter, ma una ben più convenzionale taratura di bias ed eq manuale tramite oscillatore incorporato. Se vi capita un GX-9 in buone condizioni e a buon prezzo, prendetelo, è sempre un ottimo Akai con le mitiche testine SuperGX... Oggi il marchio Akai si vede sulle lavatrici... che tristezza, ripensando a questi capolavori e a quelli a bobine! 4 2 Link al commento https://melius.club/topic/46-cassette-deck-quale/page/76/#findComment-1077152 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Alessandro Inviato 17 Gennaio 2024 Condividi Inviato 17 Gennaio 2024 @ediate anche se personalmente sono sempre stato attratto dal look dei tape deck più vecchi (76 > 80) e meno performanti, i tuoi bellissimi Akai oltre alle automazioni come esaustivamente hai descritto, hanno delle prestazioni in termini audio (risposta in frequenza, wow & flutter, etc) veramente di eccellente livello, ciao 1 Link al commento https://melius.club/topic/46-cassette-deck-quale/page/76/#findComment-1077362 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
hiroshi976 Inviato 18 Gennaio 2024 Condividi Inviato 18 Gennaio 2024 Il 3/1/2024 at 20:13, Luca Pisati ha scritto: ciao. posseggo una Aiwa AD-F 910. Cosa mi sai dire? Buon giorno ragazzi... dopo un lungo periodo d'assenza, rieccomi! Nel mentre, dico la mia a Luca sulla f910 Ne possiedo una ormai da diversi anni, acquistata nel periodo ancora buono per fare affari, è perfetta e dotata di telecomando, l'ha utilizzo regolarmente e devo dire con estrema soddisfazione. Partiamo subito con le note negative, La F910 è una piastra ultima generazione e di costruzione moderna, quindi leggerina a livello di telaio, economica da questo punto di vista, non mi piace neanche la collocazione del trasformatore d'alimentazione, carina l'apertura meccanica, ma ti obbliga al cambio frequente della cinghietta d'apertura. Per il resto dal punto di vista della riproduzione e registrazione non sfigura assolutamente, anzi, personalmente, almeno al mio orecchio (quindi niente di strumentale) è uno dei deck che si comporta meglio con le type I, questo a mio avviso è da non sottovalutare. Molto comodo il sistema di calibrazione, che è una via di mezzo tra automatico e manuale, visto che ti fornisce solo ed esclusivamente i toni di taratura, ad esempio è uno dei deck che mi consente di capire al volo se il nastro è in buono stato oppure no, perchè mentre la aiwa F770 o la technics 747, automatiche, si ostinano a calibrare comunque il nastro, anche se fatiscente, qui la magagna salta subito all'occhio. Mi piace molto anche la sobrietà del layout del circuito, che tutto sommato consente interventi rapidi e poco macchinosi. Poi come detto da Edilio, è un deck che integra tutto quello che di optional era presente all'epoca. Tienilo stretto! ;) Link al commento https://melius.club/topic/46-cassette-deck-quale/page/76/#findComment-1078074 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Luca Pisati Inviato 21 Gennaio 2024 Condividi Inviato 21 Gennaio 2024 @hiroshi976 Grazie mille! Link al commento https://melius.club/topic/46-cassette-deck-quale/page/76/#findComment-1081511 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ermes92 Inviato 2 Febbraio 2024 Condividi Inviato 2 Febbraio 2024 Ciao a tutti, mi scuso in anticipo per la lunghezza del messaggio che scriverò. - Mi chiamo ermes, molti di voi non mi conosceranno, ero attivo sul forum circa 2 anni fa o forse più, molto prima che il server prendesse fuoco e purtroppo insieme a lui tantissimo bel materiale che non feci in tempo a leggere andò perduto. - Vi scrivo per avere dei consigli su un lavoro di grande entità che dovrei fare sulla mia Technics RS-BX646, la acquistai grazie ai vostri consigli: ha bisogno di un cambio totale dei condensatori, quello che mi preoccupa sarebbero le conseguenti tarature... Dove potrei trovare le cassette test che servirebbero? E soprattutto come potrei farle? - Mi sa che non lo potrei fare, e probabilmente sarò obbligato a disfarmene. Ha sempre avuto problemi dall'inizio, ma con l'andare del tempo sono peggiorati ed ormai è diventata inutilizzabile, sia come alimentazione che come segnale, anche se quest'ultimo ha avuto un miglioramento che però dura poco. - Un tecnico da voi citato riguardo alla Aiwa AD-F910, una volta esposti dettagliatamente i problemi ed i miei tentativi per farla resuscitare, mi ha confermato che ha bisogno di un intervento del genere, ma ovviamente, in rapporto al valore di questa piastra, mi ha consigliato di farlo in autonomia (lo immaginavo, essendo degli anni 90 col conosciutissimo declino che questa tecnologia ha avuto in quegli anni), perchè se lo facesse un tecnico, l'intervento avrebbe un costo eccessivo... - Quello che mi piace di questa piastra è che ha una grandissima definizione del suono, senza però essere come un cd. - Vi ringrazio anticipamente Link al commento https://melius.club/topic/46-cassette-deck-quale/page/76/#findComment-1094844 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Alessandro Inviato 2 Febbraio 2024 Condividi Inviato 2 Febbraio 2024 @Ermes92 quando si deve riparare un componente guasto lo si mette in mano ad tecnico che dopo una diagnosi dei guasti farà un preventivo di intervento. Se si reputa il lavoro troppo oneroso rispetto al valore dell'oggetto, si paga la diagnosi, e si rivende il componente come "guasto - pezzi di ricambio". Sarebbe importante capire bene prima due cose: Il tecnico a cui ti sei rivolto ha diagnosticato il tuo deck con delle misurazioni strumentali rilevando con precisione di che cure ha bisogno? Se così è stato, ti ha quantificato con un preventivo quanto sarebbe la spesa? ciao Link al commento https://melius.club/topic/46-cassette-deck-quale/page/76/#findComment-1095068 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ediate Inviato 2 Febbraio 2024 Condividi Inviato 2 Febbraio 2024 @Ermes92 Difficile che un registratore abbia bisogno di un cambio "totale" dei condensatori, specie in un deck relativamente recente come la BX646... io ho macchine di 50 anni fa a cui non ho mai cambiato (o fatto cambiare) un condensatore... che problemi ha il tuo deck? Link al commento https://melius.club/topic/46-cassette-deck-quale/page/76/#findComment-1095130 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
hiroshi976 Inviato 4 Febbraio 2024 Condividi Inviato 4 Febbraio 2024 @Ermes92 Io ho una 747, sinceramente dubito anche io che un deck cosi "recente" possa avere problemi di condensatori esausti, certo un eventuale problema accidentale è sempre possibile. Sono curioso anche io, che problemi ti da? Link al commento https://melius.club/topic/46-cassette-deck-quale/page/76/#findComment-1097095 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ermes92 Inviato 4 Febbraio 2024 Condividi Inviato 4 Febbraio 2024 ciao! Eccomi, lo so che la situazione è strana, lo era anche per me, vi spiego brevemente: - da quando l'acquistai, i primi problemi furono, a livello di segnale, pessimo sia in registrazione che in riproduzione (nessun problema di allineamento o velocità o magnetizzazione delle testine), ed eccessivo rumore di fondo (non di alternata, ma di classico fruscio del nastro), tanto da non distinguersi la coda del nastro dalla parte magnetica. Un giorno ho voluto provare ad attaccarla ad un oscilloscopio a freddo, e ne uscii una sinusoide anomala, ma dopo averla lasciata accesa, l'onda tornava normale, allegherò la foto che feci a quest'ultimo. - Per quanto riguarda i motori, quello dello sportello e delle bobine, appena accesa sembrano "stanchi" e girano piano, ma lasciando la piastra accesa per almeno 30 minuti circa, facendola girare con una cassetta senza nastro, questi due motori riprendono a funzionare correttamente, me se poi li lascio fermi anche solo per un minuto, rincominciano a calare e devo farla di nuovo girare a vuoto. - Per il problema del segnale ho fatto un esperimento: per una settimana circa (non 24 ore su 24 ovviamente), l'ho lasciata o tutto il giorno o tutta la notte, il giorno dopo spenta, il giono seguente idem, eccetera, accesa in registrazione con la cassetta senza nastro, mettendoci in ingresso una radio FM a volume abbastanza alto, e il potenziomentro d'ingresso quasi al massimo, ho lasciato che gli indicatori del segnale avessero un minimo movimento. Questo ha fatto si che il problema si risolvesse, ossia, il rumore di fondo è drasticamente calato, e la qualità di riproduzione nettamente superiore a com'è sempre stata, ma purtroppo il problema dei motori è rimasto invariato, ed ultimamente, quello del volano è peggiorato, fino ad arrivare al punto che, dopo circa 20 minuti (ad occhio e croce) di ascolto della cassetta inizia a girare male, come se stesse per vomitare, la velocità di fluttuazione del suono è riconducibile a lui. - La piastra, sia da chi l'aveva prima che io, è stata usata pochissimo, infatti sembra quasi nuova, ha pochi segni del tempo. Link al commento https://melius.club/topic/46-cassette-deck-quale/page/76/#findComment-1097952 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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