Vai al contenuto
Melius Club

Le differenze: non le sento, ergo, non esistono.


Messaggi raccomandati

@ClasseA  Mi piace molto la tua metafora del ponte.

.

1 ora fa, Titian ha scritto:

OK questo lo si può mettere via con la solita frase "il riprodotto non è l'originale" vabbe' accettiamola e non pensiamo più a fare il confronto con "il vivo". Discorso chiuso, accettate tutto quello che vi viene servito e non c'è niente da criticare su tutti coloro che lavorano nel campo.

.

Non sono del tutto sicuro sul fatto che l'ascolto dal vivo sia un prerequisito fondamentale. Cioè secondo me si può conoscere la musica anche attraverso la riproduzione e in gran parte noi che scriviamo nel forum lo facciamo proprio così. A me piace Tavener ma non ho mai sentito nulla dal vivo di suo per dirne uno.

Dopotutto il suono ideale "dal vivo" degli strumenti non esiste in egual modo perchè è influenzato anch'esso dall'ambiente in cui suona. Beethoven sentito all'aperto è diverso che sentito alla "Scala". Poi chi suona? Quali strumenti hanno? Chi dirige? Ecc.

.

Certo non fa male avere una competenza ed esperienza di molti ascolti dal vivo, ma è subitanea rispetto a possedere una cultura musicale e/o un'esperienza di molti ascolti con impianti diversi. Magari anche a te capiterà un giorno di ascoltare un sistema che ha quello che cerchi.

 

4 ore fa, captainsensible ha scritto:

A me sembra che assemblino componenti prodotti da altri

.

Bella scoperta mica sono costruttori di condensatori o di chip DAC. I materiali non te li puoi fare in casa a quel livello, ma anzichè copiare i datasheet del produttore del DAC e tenere l'alimentatore plasticoso esterno, volume proprietario ecc. qui c'è molta ricerca e sviluppo per costruire un prodotto ad Hoc votato all'audio di quelle dimensioni e con un certo costo.

Chiaramente Luxman al maggiore costo abbina componentistica tendenzialmente migliore e più affidabile rispetto al DAC cinesino da pochi euro di derivazione informatica (offrono 7 anni di garanzia in Giappone).

Link al commento
https://melius.club/topic/4711-le-differenze-non-le-sento-ergo-non-esistono/page/59/#findComment-265741
Condividi su altri siti

1 ora fa, alexis ha scritto:

Ci sono diversi progettisti e pure tonmeister tra le mie conoscenze,

Tonmeister so che è parte della loro educazione durante i corsi per il diploma.

Proggettisti non so perché non ne ho mai incontrati, comunque se lo dici tu ci credo. Quanti sono?

 

In ogni caso ritornando ad un discorso generale le critiche che faccio è un lamentarsi ad alto (altissimo) livello e al livello soggettivo.

Bisogna sempre considerare che ci sono milioni di persone che adorano i prodotti e questo è sicuramente molto più importante che le critiche fatta da una persona (o poche) isolate. Son ben conscio di questo fatto.

 

Penso però che abbia ancora un problema psicologico nel non poter accettare il fatto che certe persone "professionisti" che operano nel mondo hifi non si rendano conto delle "cagate sonore" che presentano.

Questo mi è capitato di recente con la presentazione di un sistema multicanale e hanno messo su come pezzo di presentazione un passaggio di una sinfonia del Beethoven con il Karajan mi sembra una incisione recente con il sistema Dolby Atmos sound. Un suono per le me orecchie semplicemente atroce molto innaturale per me veramente livello tonale fecale . E questi professionisti che vanno anche a concerti, almeno lo dicono, e si riferiscono come conoscitori della musica classica elogiano in tutti i modi la qualità sonora di quello che hanno presentato. Io personalmente non riesco a capire, mi cade un mondo semplicemente. Quando ci penso ancora oggi a quello che ho sentito non ci posso credere a tal livello che mi vengono proprio in dubbio la mia percezione del suono.

 

 

Link al commento
https://melius.club/topic/4711-le-differenze-non-le-sento-ergo-non-esistono/page/59/#findComment-265742
Condividi su altri siti

@Ggr non hai capito … non si tratta di acquistare ma di scegliere solo quello approccio valutativo utilizzare, o uno o l’altro. 
La domanda è semplice, vorrei sapere se c’è qualcuno che risponde, con le misure.

 Grazie 

Link al commento
https://melius.club/topic/4711-le-differenze-non-le-sento-ergo-non-esistono/page/59/#findComment-265756
Condividi su altri siti

captainsensible
26 minuti fa, _Diablo_ ha scritto:

Bella scoperta mica sono costruttori di condensatori o di chip DAC. I materiali non te li puoi fare in casa a quel livello, ma anzichè copiare i datasheet del produttore del DAC e tenere l'alimentatore plasticoso esterno, volume proprietario ecc. qui c'è molta ricerca e sviluppo per costruire un prodotto ad Hoc votato all'audio di quelle dimensioni e con un certo costo.

Tralasciando il fatto che Luxman è di proprietà dell'IAG Group, basata in Hong Kong, non mi sembra che un apparecchio tipo questo sia costruito con l'alimentatore plasticoseo, ecc, ecc

 

spacer.png

Link al commento
https://melius.club/topic/4711-le-differenze-non-le-sento-ergo-non-esistono/page/59/#findComment-265766
Condividi su altri siti

14 minuti fa, _Diablo_ ha scritto:

Dopotutto il suono ideale "dal vivo" degli strumenti non esiste in egual modo perchè è influenzato anch'esso dall'ambiente in cui suona. Beethoven sentito all'aperto è diverso che sentito alla "Scala". Poi chi suona? Quali strumenti hanno? Chi dirige? Ecc.

Accetto il tuo pensiero e non sto cercando di farti cambiare idea. Espongo solo la mia posizione che naturalmente puòi essere discussa e anche criticata.

La musica classica è correlata direttamente con l'ambiente acustica dove viene eseguita. Quasi tutte le composizioni sono state scritte per essere eseguite all'interno. Se si vuole eseguirle all'aperto per avere un ambiente più romantico o no so che altro, va bene ma il suono viene messo completamente in secondo piano. Toscanini aveva ragione a dire che all'aperto si gioca alle bocce riferendosi a esecuzioni orchestrali all'aperto.

Se io tengo conto del suono dei concerti all'interno lo giudico unicamente nelle posizioni ideali per quel genere musicale. Così quando giudico il suono di un impianto tengo conto di sedermi nel posto ideale (sweet spot) e dell'acustica del locale d'ascolto (trattato) dal vivo solo nei migliori posti e in una sala da concerto ideale fatta per riprodurre quel genere musicale.

Che ci siano differenze di timbro fra le diverse sale è chiaro anche per quello che io non reputo, come fanno certe persone di orientamento tecnico, un rif assolutamente lineare così importante. So benissimo che lo stesso concerto in una sala o l'altra cambia il timbro e cambia anche in RT60. Una cosa però che non succederà mai in un concerto dal vivo è che il suono di uno strumento o gruppo strumentale mi coglie l'attenzione più degli altri. Ma proprio questo accade nella riproduzione da sistemi hifi. Il timbro suono di gruppi strumentali mi attirano l'attenzione perché non naturale.  Se dal vivo un musicista suonasse così per un paio di secondi, verrebbe cacciato fuori dalla sala con una pedata nel sedere. Non passerebbe nessun esame / prova d'ammissione in una orchestra decente. Mai come negli ultimi 20-30 anni i musicisti hanno perfezionato il suono che producono. Questa attenzione dei musicisti non viene assolutamente considerato nel mondo hifi che invece si basa al vedere il più possibile quindi semmai a creare un suono che possa piacere alla maggior parte possibile di persone.

  • Melius 1
Link al commento
https://melius.club/topic/4711-le-differenze-non-le-sento-ergo-non-esistono/page/59/#findComment-265775
Condividi su altri siti

34 minuti fa, Titian ha scritto:

Questo mi è capitato di recente con la presentazione di un sistema multicanale

.

Ti ricordi per caso in che occasione e quale componentistica?

Ci sono pochi impianti che suonano bene e molti male, nel caso del MCH oltre al problema di tenere una buona qualità per tutti i canali, diventa veramente fondamentale la taratura.

Se è stata fatta dai misuroni che sbavano sulle curve Flat è sicuro che quella sensazione di "verosimiglianza" che cerchi non ce l'avrai mai. Perchè prendono un microfono analizzano con segnali test ed eliminano selettivamente le frequenze che eccedono snaturando il risultato.

Equivale a invitare nel proprio salotto Salvatore Accardo a suonare e togliergli qualche corda perchè "se no risuona in ambiente" o "risuona sul lampadario".

Lo strumento nel nostro caso è l'impianto ed è bene lasciarlo esprimere il più possibile in modo naturale, certo qualche correzione (in particolare subwoofer) è obbligata ma non bisogna esagerare con gli interventi.

.

Infine forse è solo un difetto di aspettative. Aspettarsi che l'elettricità possa suonare come il vivo a cui sei abituato è una chimera. E' chiaro che l'impianto audio è un artificio, la registrazione che ascolti è rimaneggiata e l'impianto la interpreta secondo la filosofia del suono dei suoi componenti e la sinergia tra loro, in relazione all'ambiente dove è posto.

 

 

Link al commento
https://melius.club/topic/4711-le-differenze-non-le-sento-ergo-non-esistono/page/59/#findComment-265776
Condividi su altri siti

@captainsensible  La proprietà è il capitale, la progettazione è sempre rimasta in Giappone. In realtà il gruppo IAG ha salvato molti marchi dall'estinzione e anzi gli ha dato nuova linfa vitale proprio evitando di trasformarli in realtà cinesi anonime. Quello infatti è un cinesino a tanti euro, nessuno ti regala nulla.

Secondo me siamo ancora lontani dal Luxman o da altri in quanto a "sostanza" di quello che c'è dentro. Poi che possa piacere anche di più il Topping o altri marchi cinesi emergenti ecc. quello è un altro discorso da valutare caso per caso.

 

9 minuti fa, Titian ha scritto:

Te lo posso dire per messaggio privato

 

Ok va bene

Link al commento
https://melius.club/topic/4711-le-differenze-non-le-sento-ergo-non-esistono/page/59/#findComment-265791
Condividi su altri siti

6 minuti fa, _Diablo_ ha scritto:

Ci sono pochi impianti che suonano bene e molti male, nel caso del MCH oltre al problema di tenere una buona qualità per tutti i canali, diventa veramente fondamentale la taratura.

non si tratta di cercare il perché suonava così. Il fatto che i professionisti presenti nel presentare quel suono erano fieri di quel suono mi dice moltissimo. Scusa io non avrei mai presentato quel suono pietoso per le mie orecchie, avrei messo su altra musica. Io critico la mancanza di critica verso il suono che si presenta. Questo mi mette seri dubbi sulla professionalità musicale di questa gente, che per esempio non abbiano mai sentito come un'orchestra suoni dal vivo. Chiaramente hanno messo su uno show per vendere e convincere la maggior parte della gente che l'impianto sia qualcosa di eccezionale.

Link al commento
https://melius.club/topic/4711-le-differenze-non-le-sento-ergo-non-esistono/page/59/#findComment-265792
Condividi su altri siti

43 minuti fa, Titian ha scritto:

Una cosa però che non succederà mai in un concerto dal vivo è che il suono di uno strumento o gruppo strumentale mi coglie l'attenzione più degli altri. Ma proprio questo accade nella riproduzione da sistemi hifi. Il timbro suono di gruppi strumentali mi attirano l'attenzione perché non naturale.

 

Quello può essere una scelta dell'ingegnere del suono, anzi spesso lo è. Di solito le registrazioni di classica sinfonica sono complesse usano microfoni per ogni sezioni. E spesso chi fa il mixing si prende la libertà (a volte in accordo con gli interpreti) di "zoomare" passami il termine su una sezione piuttosto che un'altra. Bisogna tenere presente che la fedeltà in un impianto è prima di tutto alla sorgente, poi chiaro se la fedeltà vuol dire sentire una motosega al posto del violino forse c'è qualcosa che non va in uno dei vari passaggi. Però ci sono anche registrazioni fatte allo stato dell'arte che sono più naturali, si può giudicare con quelle certo bisogna conoscerle o avere più o meno un'idea di come sono state fatte (in alcuni dischi c'è lo schema di presa dei microfoni e la posizione degli strumenti).

.

Sul resto preferisco anche io all'interno senza dubbio.

.

@captainsensible  Intendo quantità/qualità di componenti audio interni. Già il fatto che si usano più componenti "analogici" e meno integratini è un punto a favore per me.

 

  • Thanks 1
Link al commento
https://melius.club/topic/4711-le-differenze-non-le-sento-ergo-non-esistono/page/59/#findComment-265828
Condividi su altri siti

7 minuti fa, _Diablo_ ha scritto:

Quello può essere una scelta dell'ingegnere del suono, anzi spsso lo è. Di solito le registrazioni di classica sinfonica sono complesse usano microfoni per ogni sezioni.

Se li senti con dei monitori da studio di registrazione non saltano fuori queste caratteristiche sonore da attrarre l'attenzione. Queste registrazioni le ho sentite in diversi studi die registrazione. E in ognoi caso il dirigente sarà la prima persona a non dare il rilascio della incisione se si sentono queste caratteristiche. Non li accetterebbe mai quando dirige e non lo farebbe quando li sente nello studio prima di rilasciare il materiale.

Link al commento
https://melius.club/topic/4711-le-differenze-non-le-sento-ergo-non-esistono/page/59/#findComment-265847
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora



  • Badge Recenti

    • Ottimi Contenuti
      Paky33
      Paky33 ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
    • Membro Attivo
      Oscar
      Oscar ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Badge del Vinile Verde
      jackreacher
      jackreacher ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Verde
    • Contenuti Utili
      Sognatore
      Sognatore ha ottenuto un badge
      Contenuti Utili
    • Membro Attivo
      godzilla
      godzilla ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
  • Notizie

  • KnuKonceptz

    Kord Ultra Flex speakers cable

    Rame OFC 294 fili 12 AWG

    61dl-KzQaFL._SL1200_.jpg

×
×
  • Crea Nuovo...