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Melius Club

Patrimoniale: firmate numerosi


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Messaggi raccomandati

Inviato
1 minuto fa, stanzani ha scritto:

i poteri forti, soros bildenberg e i comunisti ....

 

chiaramente parla di persone che partecipano al forum

 

 

Inviato
56 minuti fa, qzndq3 ha scritto:

Immagino non siano tuoi clienti 😉 

 

Ho clienti che hanno pagato  valanghe di tasse perché facevano carriolate di utili, il problema è che qui c'è un certo amore nel vedere i propri c/c che crescono, risparmio puro senza nessun investimento produttivo, è un fenomeno non favorevole allo sviluppo di un territorio.

  • Melius 1
Inviato

@stanzani

commentavo il post di Guru

e la sua uscita che sintetizzo in "qui ci sono ladri"

Dato che ne e' certo puo' fare tranquillamente i nomi senza rischiare nulla

 

Per la cronaca ho 44 anni di carriera 24 da dipendente 8 da autonomo e altri 12 da dipendente.

L'errore della mia vita sono stati gli 8 anni da autonomo.

Alla fine degli 8 anni mi sono trovato ad avere lavorato come una bestia (non c'erano sabati e spesso neanche le domeniche) avendo messo via in 8 anni quello che da dipendente mettevo via in un paio di anni. 

 

Inviato
1 minuto fa, stefanino ha scritto:

L'errore della mia vita sono stati gli 8 anni da autonomo.

se sei stato costretto non e' un errore. Se non sei stato costretto si: perhe'? volevi guadagnare di piu'?

 

p.s. io sono felicemente autonomo da 10 anni: prima titolare di una azienda e da tre PI regime forfettario e non mi lamento

Inviato

@stefanino un dipendente ben pagato non ha pari, vuoi per responsabilità, certezze, liquidazione e tempo libero.

extermination
Inviato
26 minuti fa, stefanino ha scritto:

L'errore della mia vita sono stati gli 8 anni da autonomo

Anche se poi, la maggioranza di dipendenti, si ferma ad una retribuzione annua  massima tra i 150.000- 200.000 euro  ( bene x chi ci arriva ..ovviamente)

Inviato
7 minuti fa, OLIVER10 ha scritto:

un dipendente ben pagato non ha pari

Dipendere da qualcuno o da qualcosa non e’ mai desiderabile. E poi una carriera predefinita e rigida di retribuzione fosse anche buona taglia i sogni materiali in origine.

I sogni sono parte della molla dell’agire umano.

Io dormo poco e sogno ballerine cubane quindi parlo di altri

Inviato
17 minuti fa, Panurge ha scritto:

qui c'è un certo amore nel vedere i propri c/c che crescono,

Il famoso benessere contabile. Anche in fatto di soldi le forme di nevrosi sono tante

Inviato
1 minuto fa, stanzani ha scritto:

Se non sei stato costretto si: perhe'? volevi guadagnare di piu'?

Ho dato le dimissioni in quanto ero stufo di fare meeting (principalmente interni) a manetta 

 

Inviato
19 minuti fa, stefanino ha scritto:

Alla fine degli 8 anni mi sono trovato ad avere lavorato come una bestia (non c'erano sabati e spesso neanche le domeniche) avendo messo via in 8 anni quello che da dipendente mettevo via in un paio di anni. 

Bravo Stefanino qua pare a volte che basta che apri partita iva e i guadagni fioccano quando e’ noto che se esco la’ fuori e chiedo mille euro m’arriva una pernacchia.

il vero privilegio e’ avere retribuzioni sganciate dalla valutazione del cliente finale e dal connesso rischio di perderle quindi non appartiene al lavoro autonomo

Inviato
1 minuto fa, mozarteum ha scritto:

l vero privilegio e’ avere retribuzioni sganciate dalla valutazione del cliente finale e dal connesso rischio di perderle

dipende dallo ammontare della retribuzione

extermination
Inviato
4 minuti fa, mozarteum ha scritto:

Bravo Stefanino qua pare a volte che basta che apri partita iva e i guadagni fioccano quando e’ noto che se esco la’ fuori e chiedo mille euro m’arriva una pernacchia.

il vero privilegio e’ avere retribuzioni sganciate dalla valutazione del cliente finale e dal connesso rischio di perderle quindi non appartiene al lavoro autonomo

 

Perdonami! Se la memoria non mi inganna, hai sempre " snobbato" ( con le parole ovviamente)  il lavoro dipendente. A cosa si deve questo cambio di rotta? 

Inviato

Nel lavoro dipendente a parte ruoli apicali in societa’ multinazionali c’e’ un tappo.

Anche fosse di 200 lordi all’anno che e ‘ottimo reddito e’ sempre un tappo al quale vanno commisurati i desideri.

Mentre chi sceglie il lavoro autonomo spera (spera, ma la speranza e’ un potente motore) di adeguare il reddito ai desideri. Tolomeo e Copernico insomma.

Senza contare l’indipendenza totale il poter fare quello che si vuole e andare dove si vuole da un’ora all’altra senza dar conto a nessuno e men che mai a persone che al 99 per cento si stimano meno di se stessi

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