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Melius Club

Gemtune. Mio primo ampli valvolare EL34 cinese


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Inviato

@mariovalvola Non so se riuscire a farlo, saldare so saldare ma purtroppo non ho lo schema dell'ampli.

Di questa cosa ne pensi ?

https://www.ebay.it/itm/5u4g-5u3c-su-1961-63-raddrizzatori-Black-Smooth-Shields-NOS-elettroni-/265403827624?mkcid=16&mkevt=1&_trksid=p2349624.m46890.l6249&mkrid=707-127634-2357-0

Leggendo su internet ho visto che la rettificatrice viene filtrata con un confensatore da 100uF, valore che secondo alcuni è troppo alto tanto che "consigliano" di portarlo a circa 33uF, c'è del vero ?

Inviato

@Bazza Provare, quella russa, ti costerebbe poco.

Per la prima capacità, bisognerebbe vedere ma intervenire, non è semplice.

Inviato

@mariovalvola Grazie, ho finito le reazioni.

Quasi quasi un tentativo con la russa lo faccio.

Il discorso della capacità sulla rettificatrice, se ben ricordo e ho letto (era in inglese) vertiva sul fatto che secondo il tipo ne accorciava la vita, e consigliava i 33 per via delle specifiche delle griglie o qualcosa del genere..

Inviato

Il calcolo ottimale della prima capacità, è relativamente più complesso.

Se tu mi fornisci:

Il valore resistivo e la tensione AC del semisecondario HT

il valore resistivo dell'induttore

il valore della capacità dopo l'induttore, 

lo schema di come si sviluppa l'alimentatore

la corrente circolante ( misura la differenza di potenziale sull'induttore. Sapendo il suo valore resistivo, alla corrente circolante ci arrivo pure io :classic_wink: ).

tensione al primario del trasformatore di uscita.

Con questi dati, dovremmo arrivarci.

Un modo per evitare stress, potrebbe anche essere quello di far lavorare la raddrizzatrice ( sempre nel pieno rispetto dei suoi ratings ) solo quando il suo filamento è ben caldo. La cosa la si ottiene con una schedina alimentata a 6,3V che costa circa 5-6 eur

 

Inviato

Alcuni giochetti si possono fare ma, bisogna verificare che l'induttore accetti un ripple superiore, dovremmo eventualmente verifcare dove si centra la frequenza di risonanza della cella LC prima e dopo l'intervento e, riducendo la prima capacità, verificare cosa succede al rumore e al valore ultimo della tensione anodica. E' un bell'esercizio

Inviato

@Bazza con circa 25€ ti cavi la voglia... sul mio suggerimento.

Inviato

Un'altra arma che hai a disposizione potrebbe essere quella d usare la 5U4 GB che ha ratings superiori

Inviato

@mchiorri Ho dato unocchiata al sito ma non sono riuscito a trovarla, o meglio ne hanno una sola ma senza alcuna foto o descrizione, mi posti un link diretto ?

Inviato

@Bazza non l'ho... prova ha dargli un colpo di telefono. Tu sei di VT o GR? Todi dovrebbe essere abbastanza vicina per un salto in macchina.

Inviato
39 minuti fa, Bazza ha scritto:

Leggendo su internet ho visto che la rettificatrice viene filtrata con un confensatore da 100uF, valore che secondo alcuni è troppo alto tanto che "consigliano" di portarlo a circa 33uF, c'è del vero ?

Beh, come specifica @mariovalvolabisognerebbe procedere a fare delle misurazioni. Ad ogni modo - sulla carta - sappi che un dato modello di rettificatrice vuole "vedere" una capacità massima relativamente al primo condensatore della cella di alimentazione. Bisogna leggere il datasheet del modello. Nel caso della 5U4G è riportato un valore massimo di 40uF. Ma non credere che sia "strano" il tuo amplificatore. Un po' tutte le cineserie sono così. Fa parte di quegli "aggiustamenti" per mascherare le pecche del progetto. 😉

Inviato

@Bazzai suggerimenti di @releone71 sono da prendere in considerazione. Attenzione alla più nobile 5931. Non sempre la base larga dello zoccolo ti permette l'utilizzo. Basta una telefonata e lo verifichi

Inviato

Ritornando alla prima capacità, è un vizio diffuso quello di esagerare. Semplifica enormemente la vita del progettista, Non mette alla frusta l'induttore di filtro  di modesta qualità,  mette, però,  a dura prova la durata del tubo raddrizzatore. Altro errore è quello di non considerare la R serie agli anodi ( composta dalla somma del valore resistivo del semisecondari più un residua resistenza per arrivare al valore indicato dai datasheet: la cosiddetta Rtr ).

 

 

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