Vai al contenuto
Melius Club

Vi piace Yuja Wang?


Dufay

Messaggi raccomandati

@Grancolauro Purtroppo credo che alla base di tutto ci sia una visione piuttosto miope da parte della politica rispetto alla cultura. Se penso solo al recente passato, a quante orchestre di livello c'erano in Italia ed oggi molti di quei musicisti sono costretti a fare tournée all'estero perché qui in Italia farebbero la fame.

Saluti.  

Link al commento
https://melius.club/topic/5279-vi-piace-yuja-wang/page/2/#findComment-280302
Condividi su altri siti

@musicante in un contesto politico e sociale come il nostro dove le scelte politiche dipendono solo dal ritorno elettorale a breve termine, è inevitabile non si investa nella musica classica perché porta pochissimi voti. In gran parte dei paesi asiatici questo non succede. Certo, lo stato si intromette molto di più che da noi nelle scelte individuali delle persone, in modo molto paternalista a volte. Ma, sul piano culturale, questo sta portando questi paesi a fare passi da gigante. Questo è un fatto, c’è poco da dire. La chiusura di molte orchestre pubbliche in Italia penso sia poi un vero disastro nazionale…ignoto ai più peraltro

Link al commento
https://melius.club/topic/5279-vi-piace-yuja-wang/page/2/#findComment-280316
Condividi su altri siti

11 ore fa, musicante ha scritto:

Purtroppo credo che alla base di tutto ci sia una visione piuttosto miope da parte della politica rispetto alla cultura. Se penso solo al recente passato, a quante orchestre di livello c'erano in Italia ed oggi molti di quei musicisti sono costretti a fare tournée all'estero perché qui in Italia farebbero la fame.

Saluti.  

 

 

Con questo sfondi una porta aperta con me.., non perdo occasione per dire sulla inqualificabile provincialità che regna  nel belpaese dei cachi... Non solo in ambito musicale, culturale, artistico in generale.

 

Quel che dici dell'amara sorte che toccò a prestigiose orchestre fatte "fallire" , il nomadismo dei nostri musicisti costretti a trasferirsi all'estero dove diventano beniamini del pubblico che compra dischi prodotti in loco, a beneficio dell'arte e dell'economia.., mi fa pensare al fenomeno che ebbe inizio negli anni '70 in Italia, a Roma, dove vivevo, quindi parlo di Roma.., quando iniziarono ad impiantare i primi Mac Donald che finirono per dilagare. Tutti a criticare questo sistema poco salutare del mangiare "americano".., noi depositari della sana e gustosa dieta mediterranea.., vuoi mettere.., colpa dunque delle multinazionali.., e ci stava.., ma colpa anche e soprattutto del fatto che noi in Italia, e torno alla realtà romana.., lasciammo campo libero agli "invasori" perchè ci permettemmo il lusso e dunque il gusto di far sparire le nostre "romantiche" fraschette del pane e porchetta e vinaccio dei castelli, e altre osteriole nostrare del prezzo buono, dell'ambiente compagnone e conviviale, simpatico e intrettente, non alla mordi e fuggi, più o meno "avvelenatrici" dove però morivi con prodotti culinari fatti in vasa.., e son soddifsfazioni...   😄

Non so se ho reso l'idea...

 

Link al commento
https://melius.club/topic/5279-vi-piace-yuja-wang/page/2/#findComment-280527
Condividi su altri siti

Pe quanto riguarda le differenze, vere o presunte, tra pianisti (ma direi tra ogni strumentista) occidentali e orientali, quando parlammo a lungo delle Goldberg interpretate da Lang Lang dissi che personalmente percepivo le differenza anche al buio, perchè nel "tocco", nel respiro, nell'afflato esecutivo ed interpretativo orientale non si avvertono i segni della ultrasecolare esperienza psichico-culturale che non sono patrimonio della cultura orientale, come l'esprienza orientale ultrasecolare non appartiene alla cultura occidentale. E' ovviamente possibile apprenf dere, e bene, in maniera esatta, le "forme".., ma c'è tutta la parte espressiva che non si impara.., non per mancanza di intelligenza o ditalentuosità.., semplicemente perchè occorre molto, moltissimo tempo esperenziale per riuscire a comprendere un tipo di pathos che è diverso dal tipo di pathos di altri luogi del mondo.., fome di pathos diversi, nessuno migliore dell'altro... L'incontro tra i diversi pathos è spesso meraviglioso.., ma per creare altro... un diverso intendimento musicale perfettamente integrato, ma la musica "classica" europea, la nostra Opera, non si può fondere con l'Opera cinese... e le ibridzioni sono spesso molto a rischio di tirare fuori dei zibaldoni di stucchevole manierismo...

La butto lì così.., come l'ho pensata prelogicamente... per tornare alla Yuja .., per me.. "ella danza"... 😄

  • Melius 1
Link al commento
https://melius.club/topic/5279-vi-piace-yuja-wang/page/2/#findComment-280533
Condividi su altri siti

Ammetto di avere avuto molte perplessità sul suo senso musicale, e ammetto pure che non mi piacevano le sue toilette eccessivamente scosciate.

Poi ho ascoltato un suo Terzo di Rachmaninov con Myung-Whun Chung e sono restato a bocca aperta.

Non ho idea se per merito del direttore o per sua evoluzione musicale (o una combinaziona di questi fattori) ma quell'interpretazione mi è piaciuta tantissimo.

Era sul Tubo ma l'hanno tolta, probabilmente per problemi di diritti.

Insomma per me è si!

 

Edit, mi correggo, eccolo:

 

  • Melius 2
Link al commento
https://melius.club/topic/5279-vi-piace-yuja-wang/page/2/#findComment-280843
Condividi su altri siti

1 ora fa, Dufay ha scritto:

Poteva essere la Wang oppure la buniatshvili non ne faccio una questione di etnia né di sesso

E' allora una questione di vestito?

A Youri Egorov piaceva suonare in mutande o quasi. E lo faceva proprio per essere sexy, a modo suo. Come nella foto di questo video. Era dunque un cattivo pianista? Da come suona Schubert qui non direi

 

 

  • Melius 1
Link al commento
https://melius.club/topic/5279-vi-piace-yuja-wang/page/2/#findComment-280852
Condividi su altri siti

6 ore fa, analogico_09 ha scritto:

Pe quanto riguarda le differenze, vere o presunte, tra pianisti (ma direi tra ogni strumentista) occidentali e orientali, quando parlammo a lungo delle Goldberg interpretate da Lang Lang dissi che personalmente percepivo le differenza anche al buio, perchè nel "tocco", nel respiro, nell'afflato esecutivo ed interpretativo orientale non si avvertono i segni della ultrasecolare esperienza psichico-culturale che non sono patrimonio della cultura orientale, come l'esprienza orientale ultrasecolare non appartiene alla cultura occidentale. E' ovviamente possibile apprenf dere, e bene, in maniera esatta, le "forme".., ma c'è tutta la parte espressiva che non si impara.., non per mancanza di intelligenza o ditalentuosità.., semplicemente perchè occorre molto, moltissimo tempo esperenziale per riuscire a comprendere un tipo di pathos che è diverso dal tipo di pathos di altri luogi del mondo.., fome di pathos diversi, nessuno migliore dell'altro... L'incontro tra i diversi pathos è spesso meraviglioso.., ma per creare altro... un diverso intendimento musicale perfettamente integrato, ma la musica "classica" europea, la nostra Opera, non si può fondere con l'Opera cinese... e le ibridzioni sono spesso molto a rischio di tirare fuori dei zibaldoni di stucchevole manierismo...

Ciao Peppe, come forse ricordi, in quella o in un'altra discussione simile sostenevo esattamente la stessa cosa, ipotizzando che per un europeo fosse più naturale suonare con la giusta sensibilità una musica che apparteneva alla sua cultura piuttosto che eseguire correttamente pagine di musica orientale assai lontane dal suo mondo. Naturalmente la cosa valeva anche per gli orientali a fattori invertiti. C'è un piccolo aneddoto che può spiegare bene il concetto. Potrei essere impreciso sui dettagli, ma il succo del discorso è quello che segue: una volta intervistai l'erede dei trenini Rivarossi che, oltre a spiegarmi che quel mondo era finito con l'avvento dei videogiochi, mi disse che gli stampi dei loro modelli a un certo punto furono venduti a un'azienda inglese che delocalizzò la produzione in Cina per le solite convenienze economiche. Ebbene, disse che dalla Cina tornarono modellini assolutamente perfetti, ma spessissimo con le scritte e le decalcomanie al contrario, perché gli operai non erano in grado di leggere i nostri caratteri e di distinguere tra una scritta dritta e una al rovescio. Ovvero, grande tecnica, ma poca anima o comprensione del significato. E' un esempio estremo, ma non è detto che considerazioni simili non possano essere fatte anche per la musica.

Link al commento
https://melius.club/topic/5279-vi-piace-yuja-wang/page/2/#findComment-280898
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora



  • Badge Recenti

    • Ottimi Contenuti
      Paky33
      Paky33 ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
    • Membro Attivo
      Oscar
      Oscar ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Badge del Vinile Verde
      jackreacher
      jackreacher ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Verde
    • Contenuti Utili
      Sognatore
      Sognatore ha ottenuto un badge
      Contenuti Utili
    • Membro Attivo
      godzilla
      godzilla ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
  • Notizie

  • KnuKonceptz

    Kord Ultra Flex speakers cable

    Rame OFC 294 fili 12 AWG

    61dl-KzQaFL._SL1200_.jpg

×
×
  • Crea Nuovo...