ClasseA Inviato 21 Dicembre 2021 Condividi Inviato 21 Dicembre 2021 13 ore fa, veidt ha scritto: Mi ricordo che negli anni 80' i miei amici mi raccomandavano di acquistare i CD con lo "spars code" DDD e non AAD o ADD. Invece,man mano che collezionavo i CD, mi accorgevo che suonavano molto meglio (sul mio mediocre lettore Sony dell'epoca) i CD realizzati in AAD, quindi tratti da master analogico. Perché? Per quale motivo succede questo? Il problema del digitale è nelle sale di registrazione? Quello che dici è interessante. Concordo essendoci passato anche Io nel dilemma DDD - AAD. Molto sovente stesse conclusioni tue. Perché? A mio avviso il digitale delle origini suonava maluccio sia in studio sia in casa. Poi è migliorato. Quindi i riversamenti da analogico a digitale avevano meno passaggi e se fatti con buon mestiere suonavano meglio pur avendo più soffio. Il problema non è solo o non è tanto il digitale in sé ( è pur sempre un campionamento fatto per scopi pratici) ma gli apparecchi deputati alla riproduzione, come è nato, come si è evoluto, come utilizzato in sedendi registrazione. Personalmente non lo demonizzo affatto. Apprezzo molto lo streaming digitale, fermo restando che molta musica che ascoltiamo nasce analogica in fase di registrazione e poi viene digitalizzata per fini pratici, senza danneggiarla più di tanto. Impossibile pensare si tornare al tempo del full analogic in ogni passaggio. Accettare il digitale, infine, non vuol dire non ammettere che ha avuto dei difetti che in molti hanno riconosciuto: antistorico l'approccio negazionista di alcuni forumer Link al commento https://melius.club/topic/5286-il-digitale-e-i-suoi-limiti-o-i-nostri-limiti/page/21/#findComment-306164 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Membro_0021 Inviato 21 Dicembre 2021 Condividi Inviato 21 Dicembre 2021 3 ore fa, ClasseA ha scritto: Poi è migliorato. Quindi i riversamenti da analogico a digitale avevano meno passaggi e se fatti con buon mestiere suonavano meglio pur avendo più soffio. @ClasseA sarà pure migliorato, eppure ancora oggi tanti preferiscono partire sempre dal master analogico. Ad esempio Pierre Bolduc ha allegato recentemente alla sua rivista AS una serie di CD "tape to disc" e devo dire che suonano meglio dei precedenti allegati. 3 ore fa, ClasseA ha scritto: Il problema non è solo o non è tanto il digitale in sé ( è pur sempre un campionamento fatto per scopi pratici) ma gli apparecchi deputati alla riproduzione, come è nato, come si è evoluto, come utilizzato in sedendi registrazione Eppure ancora oggi il miglior analogico prevale sul miglior digitale...la stessa incisione se la riversi contemporaneamente su bobina e su hard disk suonerà meglio il cd ricavato dalla bobina. Link al commento https://melius.club/topic/5286-il-digitale-e-i-suoi-limiti-o-i-nostri-limiti/page/21/#findComment-306298 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Membro_0015 Inviato 21 Dicembre 2021 Condividi Inviato 21 Dicembre 2021 16 ore fa, veidt ha scritto: dovrebbe essere allora esattamente la stessa cosa con il digitale. Invece non è affatto cos Perché a noi piacciono le limitazioni e le imperfezioni dellanalogico Link al commento https://melius.club/topic/5286-il-digitale-e-i-suoi-limiti-o-i-nostri-limiti/page/21/#findComment-306322 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
rpezzane Inviato 21 Dicembre 2021 Condividi Inviato 21 Dicembre 2021 13 ore fa, robycoce ha scritto: Comunque ho suggerito il volume di floyd o toole , che non è l'unico che ruota intorno a certi argomenti , c'è ne sono parecchi in giro che smantellano la riproduzione sonora da tanti miti Immagino che tra questi ci sia pure chi non ha mai ascoltato un disco a casa proprio. Hanno studiato il teorema di Shannon e quindi si sentono in posizione di giudicare tecnici del suono e/o audiofili. Purtroppo si ha più presa quando si possono sbandierare 3 formulette. Il problema è che poi le formulette bisognerebbe anche incastrarle in un contesto.... Comunque è giusto che ognuno tiri le proprie conclusioni. Io lo faccio solo ed esclusivamente ascoltando pur avendo studiato il teorema di Shannon. Saluti Link al commento https://melius.club/topic/5286-il-digitale-e-i-suoi-limiti-o-i-nostri-limiti/page/21/#findComment-306342 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
rpezzane Inviato 21 Dicembre 2021 Condividi Inviato 21 Dicembre 2021 24 minuti fa, stanzani ha scritto: Perché a noi piacciono le limitazioni e le imperfezioni dellanalogico Se qualcuno lo avesse dimenticato, ricordo a tutti che il mondo intero è per sua natura analogico. E' il digitale che è una approssimazione dell'analogico. Una eccellente approssimazione ma sempre approssimazione è. Sostanzialmente non esiste limitazione nell'analogico salvo negli strumenti che lo riproducono. Limitazioni tra l'altro ampiamente al di sotto della nostra percezione (a parte il cric/croc del disco o il fruscio del nastro). Mi ricordo che nel lontano 86 comprai il mio primo CD proprio perché non ce la facevo più ad ascoltare il cric/croc del vinile anche appena sbollato. Oggi se vuoi il vinile senza cric/croc lo fai. Così come fai il registratore a bobina in cui non senti nulla di frusciante. Il problema è sempre ciò che cerchi. Tu preferisci ascoltarti l'impianto con il DRC perché non riscontri questa limitazione non sapendo però che ne stai introducendo di assai peggiori. E' sempre un discorso di contesto. Possiamo parlare 2 anni interi, litigare e discutere ma se non è chiaro il contesto è tutto vero e allo stesso tempo tutto falso. Il fatto stesso di dire che i DAC suonano tutti uguali, i cavi suonano tutti uguali etc è proprio dovuto a questo: non capire di cosa si sta parlando. E' ovvio che un RME e un Playback nel tuo impianto suoneranno uguali. L'alterazione del segnale che tu introduci con un processo di correzione digitale è ordini di grandezza più importante che non la sostituzione di un cavo. Se a te piace quello che ascolti va bene. Ma se tu avessi ascoltato senza preconcetti la musica, capiresti la leggerissima differenza che esiste tra un impianto messo a punto bene senza correzione digitale ed uno con correzione digitale. Parlo appositamente di differenza, non di meglio o peggio. Ognuno ascolta come vuole preferendo ciò che vuole. Semplicemente affermare che tu sei nella ragione perché mostri una RIF piatta e l'altrui pensiero è sbagliato perché se ne sbatte della RIF è invece una mancanza di rispetto nei confronti del prossimo che poi in realtà dichiari di proteggere essendoti autoproclamato alfiere della verità. Saluti Link al commento https://melius.club/topic/5286-il-digitale-e-i-suoi-limiti-o-i-nostri-limiti/page/21/#findComment-306364 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
one4seven Inviato 21 Dicembre 2021 Condividi Inviato 21 Dicembre 2021 3 ore fa, rpezzane ha scritto: Mi ricordo che nel lontano 86 comprai il mio primo CD proprio perché non ce la facevo più ad ascoltare il cric/croc del vinile anche appena sbollato. Oggi se vuoi il vinile senza cric/croc lo fai. Così come fai il registratore a bobina in cui non senti nulla di frusciante. Ne aggiungerei un terzo di problema, non meno importante, che affligge l'analogico: la ripetibilità, ossia il costante degrado dei supporti, e quindi della qualità, ad ogni ripetizione di riproduzione e/o registrazione. Ogni ulteriore passaggio rappresenta uno step verso il basso. Ad oggi, i supporti analogici, sono afflitti dagli stessi identici problemi di allora, se non peggio. Lo fai... ma non lo fanno, per cui... Link al commento https://melius.club/topic/5286-il-digitale-e-i-suoi-limiti-o-i-nostri-limiti/page/21/#findComment-306548 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. Mighty Quinn Inviato 21 Dicembre 2021 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 21 Dicembre 2021 3 ore fa, rpezzane ha scritto: Se qualcuno lo avesse dimenticato, ricordo a tutti che il mondo intero è per sua natura analogico È una frase impegnativa Cosa intendi esattamente? A me non risulta Il cervello funziona si/no Le cose piccine assumono valori discreti Anche tante cose pratiche che ci servono per avere informazioni utili (tipo l'NMR che ci dice ad esempio se abbiamo il menisco spappolato...) funzionano in modo discreto E la frequenza? E Bell inequality e milioni di altre evidenze sperimentali ecc... Insomma...per tanti aspetti un file audio ahimè è più simile a come funziona il mondo che un solco arato da puntina ...che per carità fa il suo porco lavoro ed è una figata e lo adoro io per primo ma è solo una grossa approssimazione di come veramente stanno le cose Tanto è vero che col digitale si può arrivare a rapporti segnale rumore che l'analogico si sogna So che tu le sai queste cose ....ma dire che il mondo è per sua natura analogico non è esatto Possiamo concordare se dici che per i nostri sensi "appare" funzionare come analogico.... Ma non è la stessa cosa I nostri sensi sono incredibilmente volubili e differenziati... basta leggere i nostri giudizi sui suoni degli impianti Per non parlare dei giudizi digitale/analogico Tutti validi tutti degni tutti giusti per definizione in quanto soggettivi Ma lascerei perdere la "vera natura del mondo" 3 Link al commento https://melius.club/topic/5286-il-digitale-e-i-suoi-limiti-o-i-nostri-limiti/page/21/#findComment-306627 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ggr Inviato 21 Dicembre 2021 Condividi Inviato 21 Dicembre 2021 Forse il mondo sarà anche un enorme vinile, ma passi avanti che ha fatto dalla nascita dei tanto bistrattato 0 e 1, non li aveva fatti in 200 anni....questo solo per raccontare tutta la storia, non solo un pezzo. Link al commento https://melius.club/topic/5286-il-digitale-e-i-suoi-limiti-o-i-nostri-limiti/page/21/#findComment-306769 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
rpezzane Inviato 21 Dicembre 2021 Condividi Inviato 21 Dicembre 2021 2 ore fa, FabioSabbatini ha scritto: È una frase impegnativa Cosa intendi esattamente? A me non risulta Il cervello funziona si/no Le cose piccine assumono valori discreti Anche tante cose pratiche che ci servono per avere informazioni utili (tipo l'NMR che ci dice ad esempio se abbiamo il menisco spappolato...) funzionano in modo discreto E la frequenza? E Bell inequality e milioni di altre evidenze sperimentali ecc... Insomma...per tanti aspetti un file audio ahimè è più simile a come funziona il mondo che un solco arato da puntina ...che per carità fa il suo porco lavoro ed è una figata e lo adoro io per primo ma è solo una grossa approssimazione di come veramente stanno le cose Tanto è vero che col digitale si può arrivare a rapporti segnale rumore che l'analogico si sogna So che tu le sai queste cose ....ma dire che il mondo è per sua natura analogico non è esatto Possiamo concordare se dici che per i nostri sensi "appare" funzionare come analogico.... Ma non è la stessa cosa I nostri sensi sono incredibilmente volubili e differenziati... basta leggere i nostri giudizi sui suoni degli impianti Per non parlare dei giudizi digitale/analogico Tutti validi tutti degni tutti giusti per definizione in quanto soggettivi Ma lascerei perdere la "vera natura del mondo" La possiamo mettere come vogliamo, e qui torna il concetto di contesto. Di certo non puoi dire che il suono nasce digitale. Un onda di pressione non è digitale e pertanto la ripresa in digitale o la sua riproduzione già sono una approssimazione. A te piaccono i numeri e anche a me. Però da una parte dici che il jitter è ininfluente e poi ti piacciono gli SNR da 125dB. Dove è la verità ? Ti servono i 96 dB di dinamica di un CD o ti bastano i 65/70 di un nastro. Conosci dischi con gamma dinamica di oltre 50dB ? Stiamo sempre li. Link al commento https://melius.club/topic/5286-il-digitale-e-i-suoi-limiti-o-i-nostri-limiti/page/21/#findComment-306800 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
rpezzane Inviato 21 Dicembre 2021 Condividi Inviato 21 Dicembre 2021 36 minuti fa, Ggr ha scritto: Forse il mondo sarà anche un enorme vinile, ma passi avanti che ha fatto dalla nascita dei tanto bistrattato 0 e 1, non li aveva fatti in 200 anni....questo solo per raccontare tutta la storia, non solo un pezzo. Primo non ho più il vinile a casa e non ho mai avuto un registratore a bobine, quindi non mi sento il guardiano e depositario dei misteri analogici. Tendenzialmente cerco di dare un contributo alla discussione evitando l'astio verso chi non la pensa come me. Io studiavo informatica quando il PC dentro casa lo avevano 1 persona su 1000, quindi non penso di essere colui che nega la straordinaria rivoluzione digitale. Mi sono solo permesso di dire (mi scuso se offendo qualcuno) che non è che è tutto bello solo perchè è digitale. Un cavo USB non trasporta 0 e 1 ma un segnale elettrico che dovrebbe rappresentarli con tutti i problemi che questo può comportare. Proprio perchè il digitale è una rappresentazione matematica di un qualunque fenomeno fisico/elettrico. In un chip di memoria, che non è un bussolotto, non ci sono 0 e 1 ma oggetti che memorizzano un livello fisico per cui torno al concetto di analogico. Il sistema binario è per sua natura digitale e ha dato il via all'avvento della elettronica digitale ma come detto è una rappresentazione matematica utile alla rappresentazione della realtà. Sicuramente ci fa comodo ragionare con 0 e 1 altrimenti i calcolatori li avrebbero basati sul sistema decimale ad esempio e non binario. Tornando alla tua frase, io non cerco di dare un pezzo della storia ma il quadro d'insieme. Piaccia o meno non è un mio problema, così come non lo è il non essere d'accordo con quanto scrivo. L'ho messo in bella grafia nel testo che ho scritto al post che tu, per contro, hai letto o commentato solo in parte. Chiudo dicendo che io non voglio avere ragione, pretendo che tu non affermi di averla. Saluti Link al commento https://melius.club/topic/5286-il-digitale-e-i-suoi-limiti-o-i-nostri-limiti/page/21/#findComment-306812 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Mighty Quinn Inviato 21 Dicembre 2021 Condividi Inviato 21 Dicembre 2021 10 minuti fa, rpezzane ha scritto: Però da una parte dici che il jitter è ininfluente e poi ti piacciono gli SNR da 125dB Il jitter è ininfluente per le orecchie umane 125 db me ne frego Me ne frego pure di 85 db Ma la natura del mondo non è analogica Link al commento https://melius.club/topic/5286-il-digitale-e-i-suoi-limiti-o-i-nostri-limiti/page/21/#findComment-306813 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
bombolink Inviato 21 Dicembre 2021 Condividi Inviato 21 Dicembre 2021 35 minuti fa, FabioSabbatini ha scritto: Ma la natura del mondo non è analogica E con questa si può chiudere. 😂😂😂 P.s. Dio creò il mondo in 7 giorni e lo fece digitale. Bisogna aggiornare le Sacre Scritture. Link al commento https://melius.club/topic/5286-il-digitale-e-i-suoi-limiti-o-i-nostri-limiti/page/21/#findComment-306846 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Mighty Quinn Inviato 21 Dicembre 2021 Condividi Inviato 21 Dicembre 2021 4 minuti fa, bombolink ha scritto: Bisogna aggiornare le Sacre Scritture Non necessariamente Basta informarsi un po' Puoi farcela Link al commento https://melius.club/topic/5286-il-digitale-e-i-suoi-limiti-o-i-nostri-limiti/page/21/#findComment-306852 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ClasseA Inviato 21 Dicembre 2021 Condividi Inviato 21 Dicembre 2021 Ecco alcuni aspetti chiave su cui molti credo convergono: 1 il digitale nasce per motivi pratici non per assicurare il miglior suono. 2 il formato compact disc è limitato ed è stato migliorato dalla successiva alta definizione 3 pressoché tutti i critici non prezzolati, al lancio del compact disc ne decretarono l'inferiore musicalità rispetto al vinile 4 lo streaming è molto più pratico e versatile del compact disc. Nessuno usa più i floppy disk da 3 o 5 pollici da quando ci sono cloud e hard disk allo stesso modo il cd è in calo di vendite e forse scomparirà 5 il vinile si colleziona come i libri antichi o comunque si presta a raccolte mirate di generi o sotto generi musicali mentre non ha più senso come strumento di ricerca e conoscenza rispetto allo streaming 6 Gli 0 e 1 non si toccano ne' si odono, viceversa i suoni si percepiscono con i sensi così come il mondo che ci circonda. Personalmente credo che ci vorrebbe la revoca retroattiva del diploma di laurea di chi sostenesse il contrario ( sempre ammesso che ce l'abbia una laurea... hehe). Link al commento https://melius.club/topic/5286-il-digitale-e-i-suoi-limiti-o-i-nostri-limiti/page/21/#findComment-306856 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ggr Inviato 21 Dicembre 2021 Condividi Inviato 21 Dicembre 2021 Ma le onde sonore, compressione e rarefazione, mi fanno pensare ad una sequenza di zeri e uno, per non parlare delle ossicine che abbiamo nell'orecchio, staffa incudine martello, che per finzionare devono battere un colpo, seguito da un silenzio. Anche questo mi fa pensare ad un codice binario. Se poi vogliamo parlare della luce delle lampadine, o il refresh degli schermi tv, passano da accesi a spenti almeno 50 volte al secondo, sempre di zero e uno parliamo. Eppure, mai sentito dire quanto è digitale una vecchia lampadina a filamento.... Link al commento https://melius.club/topic/5286-il-digitale-e-i-suoi-limiti-o-i-nostri-limiti/page/21/#findComment-306876 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora