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Melius Club

Il mito del lavoro pubblico italiano.


briandinazareth

Messaggi raccomandati

Inviato
6 minuti fa, mozarteum ha scritto:

Il posto fisso appanna i riflessi

Anche la mancanza di premialità del fare, rispetto al non fare.

e del come la si calcoli quando si eroga un servizio al cliente/cittadino.

Insomma quale sia il focus, cosa non affatto semplice e scontata.

 

Inviato
24 minuti fa, Jack ha scritto:

Io valuto il mio tempo 150€ l'ora

ammappa, .. quasi come un idraulico ...😂

  • Haha 2
extermination
Inviato

Il richiedente di una prestazione di servizi esige quantomeno:

la tempestività, la completezza, la corettezza, l'accuratezza, l'economicità.

Non da tutti ...insomma! ( pubblici o privati che siano).

Inviato

Ma perche’ bisogna essere premiati per cio’ che si deve fare?

Qual e’ la ragione della remunerazione se non il fare cio’ che si deve? E’ dovuta perche’ si respira e si tiene famiglia?

  • Melius 1
Inviato
Adesso, mozarteum ha scritto:

Ma perche’ bisogna essere premiati per cio’ che si deve fare?

Questa è una buona domanda.

poiché non si bastona mai a sufficienza il vagabondo e incapace, potrebbe essere una delle tante risposte.

se parliamo di produttività e di qualità nel lavoro, un premio a chi si muove meglio e sopra il livello medio, può servire da stimolo a migliorare e sveltire i processi, rispetto ad una remunerazione flat.

extermination
Inviato
6 minuti fa, mozarteum ha scritto:

perche’ bisogna essere premiati

Il sistema premiante in economia aziendale. Buona lettura.

Inviato
6 minuti fa, mozarteum ha scritto:

Ma perche’ bisogna essere premiati per cio’ che si deve fare?

Essendo socialmente e politicamente  un tabù mazzolare o cacciare gli improduttivi, l'unico spazio disponibile resta quello di premiare di chi "fa il suo".  Purtroppo questo sistema non elimina il rumore di fondo dato dalla crescita inflazionistica dei primi, che continueranno a grattarsi i peri as-usual.  L'insieme diminuisce la percezione di produttività e quindi il malcontento verso "gli statali". 

Inviato
18 minuti fa, mozarteum ha scritto:

E’ dovuta perche’ si respira e si tiene famiglia?

 

Mio padre, che un po' di persone le ha gestite, diceva che ci sono individui che reputano di meritare lo stipendio per il solo fatto di arrivare ed occupare la postazione in orario (anche nel privato nè)

Inviato
15 minuti fa, nullo ha scritto:

un premio a chi si muove meglio e sopra il livello medio, può servire da stimolo a migliorare e sveltire i processi

 

Magari, nel tessile, ad esempio, nessuno vuole più fare il "capo", incremento di stipendio minimo rispetto ad aggravio di responsabilità massimo (sicurezza fra le altre)

Inviato

Un ciclo di novene a San Cottimo può risolvere il problema. 

Inviato
28 minuti fa, Panurge ha scritto:

Magari, nel tessile, ad esempio, nessuno vuole più fare il "capo", incremento di stipendio minimo rispetto ad aggravio di responsabilità massimo (sicurezza fra le altre)

Qui, come da altre parti, manca l'adeguatezza del premio in base a rischio, impegno e altro ancora.

Ma torniamo a Barca e ai ricchi da pestare, con 50 mila lordi.

Non persone che si danno da fare, rischiano e creano ricchezza e lavoro se possono spendere e agire in libertà.

Inviato

Il premio cui ambisco di piu’ e’ quello da spensieratezza. Le responsabilita’, le

complicazioni, gli imprevisti affaticano e dissipano Tempo che non e’ denaro.

La spensieratezza e leggerezza vanno premiate. Siccome nessuno lo fa, le premiamo noi

 

  • Melius 2
Inviato

I premi di risultato vengono elargiti soltanto se si raggiungono determinati livelli e traguardi di produttività. Non è che vengano concessi  a qualsiasi dipendente

Inviato

pare che nello stato ciò stia avvenendo solo per il fatto di recarsi al lavoro e poi

effettivamente lavorare.




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