grisulea Inviato 16 Gennaio 2024 Condividi Inviato 16 Gennaio 2024 Il 15/1/2024 at 03:01, Stel1963 ha scritto: sapete bene che il passivo posteriore emette in controfase relativa al woofer. Quindi per ottimizzare la risposta, diciamo a 35 hz, e non avere interferenze a, diciamo 150 -300 hz, abbiamo bisogno che le onde posteriori alla frequenza più bassa tornono indietro e siano in fase col woofer posteriore. MEntre abbiamo bisogno che in gamma mediobassa non siano infase e non provochino troppi buchi, giusto? Non credo, da cosa lo deduci? Perché ti riferisci a 35 hz e non ad una ipotetica frequenza di accordo di un reflex? Cosa centrano i 150 o 300 hz rispetto ad ottimizzare la risposta a 35 hertz? Perché dovrebbero essere in controfase in medio bassa? Se lo sono creano necessariamente buchi e cancellazioni, meglio non lo siamo ma purtroppo un diffusore può stare solo in un posto e quindi il risultato non può che essere altalenante, in pratica un po in fase ed un po no, in dipendenza della frequenza. Più ci si avvicina alla parete posteriore e meno cancellazioni pesanti ci sono e più si spostana in gamma medio, medioalta ma con picchi e buche sempre più stretti e meno profondi, in pratica meno rilevanti. Il 15/1/2024 at 03:01, Stel1963 ha scritto: Bene, dunque dovremo posizionare il woofer posteriore a 1/4 della lunghezza d'onda di pieno rifasamento in modo che l'onda percorra 1/4 all'andata, +1/4 al ritorno e ci torni invertita in fase rispetto al woofer passivo posteriore e invece in fase corretta con il woofer anteriore. Fino qui ci siamo, giusto? Sicuro? Un reflex, a condotto o a passivo, funziona solo alla frequenza di accordo o in un piccolo intorno, al di fuori funziona, sopra come una cassa chiusa e sotto come un dipolo. Infatti sopra non c'è ne incremento ne decremento mentre sotto il livello precipita più rapidamente della cassa chiusa proprio perchè avviene cancellazione come succede nei dipoli per il cortocircuito acustico dovuto alla dimensione finita del pannello. I condotti o i passivi, emettono in fase col woofer attivo. La distanza dalla parete rileva sempre e comunque a tutte le frequenze non solo all'accordo o ad una frequenza generica. Dipende dalla lunghezza d'onda che ovviamente varia a tutte le frequenze. Sui bassi in particolare non si può considerare solo la distanza dalla parete posteriore ai diffusori ma anche la posizione dell'ascoltatore e la sua distanza dalla sua parete posteriore. 1 Link al commento https://melius.club/topic/5716-il-circolo-del-colonnello-klipsch/page/135/#findComment-1075805 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
raf_04 Inviato 16 Gennaio 2024 Condividi Inviato 16 Gennaio 2024 nelle prossime settimane dovrei avere in prova, a casa mia, un Sugden A21SE Signature: chissà come se la caverà con le mie Cornwall 3... sono curioso di confrontarlo col mio Mc MA8000 Link al commento https://melius.club/topic/5716-il-circolo-del-colonnello-klipsch/page/135/#findComment-1075880 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mla Inviato 16 Gennaio 2024 Condividi Inviato 16 Gennaio 2024 54 minuti fa, raf_04 ha scritto: nelle prossime settimane dovrei avere in prova, a casa mia, un Sugden A21SE Signature: chissà come se la caverà con le mie Cornwall 3... sono curioso di confrontarlo col mio Mc MA8000 Curiosissimo anche io di sapere se il mito si conferma o viene sfatato, a scanso di equivoci parlo del Sugden. Link al commento https://melius.club/topic/5716-il-circolo-del-colonnello-klipsch/page/135/#findComment-1075958 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mattia.ds Inviato 16 Gennaio 2024 Condividi Inviato 16 Gennaio 2024 8 ore fa, Rxy ha scritto: La storia della klipsch la conosco abbastanza bene, le Cornwall le ha chiamate così il colonnello proprio perché possono stare ad angolo (Corner) o a parete (Wall). Curiosità, sai da cosa deriva il nome Fortè? Link al commento https://melius.club/topic/5716-il-circolo-del-colonnello-klipsch/page/135/#findComment-1075984 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Rxy Inviato 16 Gennaio 2024 Condividi Inviato 16 Gennaio 2024 @raf_04 Ero convinto avessi venduto l'8000 Link al commento https://melius.club/topic/5716-il-circolo-del-colonnello-klipsch/page/135/#findComment-1075991 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Stel1963 Inviato 16 Gennaio 2024 Condividi Inviato 16 Gennaio 2024 13 ore fa, Rxy ha scritto: La storia della klipsch la conosco abbastanza bene, le Cornwall le ha chiamate così il colonnello proprio perché possono stare ad angolo (Corner) o a parete (Wall). Le Khorn vanno obbligatoriamente ad angolo invece come da progetto. Scusa ma.... (evito commenti così restiamo in buoni rapporti) e riporto dal sito ufficiale e dal museo: La Cornwall ("Cornovaglia") è un progetto nato nel 1959 per funzionare come canale centrale tra due Klipschorn al posto della Heresy, con un andamento simile nella resa ma con una banda passante più estesa ed una maggiore sensibilità, capace soprattutto di una maggior pressione indistorta di uscita, praticamente simile a quella prodotta dal “mostro da angolo”. e quando il compianto Bob (persona meravigliosa con cui ho scambiato tante mai) ha inventato le CornScala, ha pubblicamente spiegato, lui che le Klipsch le ha sviluppate con il Colonnello, che si sarebbe ispirato a entrambi i nomi, il nome di questa magnifica regione dell'Inghilterra per rispetto a "the Cornish people, this fierce celtic population who inspired Paul Klipsh's creation" e "to the magnificent italian theatre from which all our sense of beauty and musical taste are inspired". Paul Klipsch solo una volta ha dato il nome di un altoparlante che fosse descrittivo, ed è stato per celebrare se stesso e la sua azienda. Sono le Klipschorn, ossia "Le trombe di Klipsch". Per il resto si è sempre ispirato a luoghi,o ha ironizzato situazioni come nel caso delle Heresy, che, pare, prendano il nome dalla effettiva richiesta di un convento vicino alla fabbrica, la cui madre superiore gli ha espressamente chiesto di sviluppare un piccolo altoparlante adatto a trasmettere il parlato delle messe. Si, le H all'epoca erano piccole. Poi, che su Fbk imperi la chiacchera dell'angolo e del muro.... ci stà, in quanto sono casse studiate per essere messe a parete in centro, come integrazione con casse angolari, le Khorn. PK aveva un fine senso dell'umorismo e amava giocare con i doppi sensi. Mentre la storia delle suore non è verificabile, e quindi come ogni storia noon verificabile, è audiofantasy (anche se... di fianco alla fabbrica c'è effettivamente un convento, PK era in ottime relazioni e sembra addirittura amico della madre superiore, e questo convento ha/aveva quelle che sembrano i prototipi delle Heresy!), ed è più probabile che il burlone di Paul Klipsch abbia chiamato così queste cassettine che per lui, creatore delle KHorn, erano una vera eresia, ricordiamo che il 50% dei cinema nel modo intero è sonorizzata ancor oggi dalle Klipsch. All'epoca, Altec e Klipsch si suddividevano il mercato cinema, ma PK aveva un vantaggio, un contratto per la sonorizzazione dell'esercito, con frequenti grosse commesse. Dunque, mentre l'audio home che necessita di "canale centrale" è abbastanza raro, anche se all'epoca si utilizzava negli impianti top (mio nonno aveva le Altec con un canale centrale, e molti pre e ampli integrati di alta gamma avevano un'uscita "center"), ricordiamoci che che il Cinematografo e le sale convegni, così come le grandi sale dell'esercito, necessitavano SEMPRE di un canale centrale, cosa che ha dato evidentemente origine non solo alla nostra Cornwall, ma anche alla Belle !!! Link al commento https://melius.club/topic/5716-il-circolo-del-colonnello-klipsch/page/135/#findComment-1076253 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. Stel1963 Inviato 16 Gennaio 2024 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 16 Gennaio 2024 21 ore fa, Fabio Cottatellucci ha scritto: Basta vedere che cosa fanno i Jap in stanze minuscole. L'ascolto in Giappone è un mondo a parte. Sono stato vari mesi, più volte, e lo conosco bene, specie nel campo della pittura, della ceramica, dell'estetica e dell'audio. I Giapponesi hanno letteralmente un gusto sonoro diverso dal nostro, dovuto principalmente al fatto che i loro muri non disperdono ne assorbono ne riflettono.... semplicemente praticamente non ci sono! I loro ambienti di ascolto, tranne a Tokio, non sono sepre piccoli (le case giapponesi sono grandi, tranne che nella capitale, anche se quasi sempre la stanza dell'hi fi è una stanza dedicata, piena di roba, in una cultura fatta di stanze completamente vuote, con pochissimi elementi) Di solito queste stanze dedicate hanno un arredamento più occidentale, con addirittura poltrone e divani a volte, ben lontani dall'estetica del resto della casa, totalmente scarna ed essenziale. Ciò non toglie che le loro pareti, per ragioni di elasticità e leggerezza legate ai terremoti, siano quasi inesistenti, fatte se non di carta, di sottili travi di legno (il principio assolutoe che una casa deve poterti cadere in testa senza ammazzarti!). Ascoltare hifi in Giappone è un'esperienza piuttosto spiazzante (è un poco meno sconvolgente e più tradizionale solo ad Akiba, quartiere di Tokio dove ci sono i negozi per i ganjin, ossia gli occidentali e i non giapponesi). Bassi assenti, medi e alti "diversi", l'ascolto da un appassionato giapponese sembra più un ascolto con cuffie elettrostatiche che con casse. Sono appassionati di trombe per vari motivi, uno dei quali è proprio la direttività della tromba, nonchè l'efficienza, che permette di amplificare con impianti, direi, "particolari". Ricordiamoci solo che la Pioneer nel 1979 presentava il top per il mercato giapponese con impianti single Ended con le 211 e grandi trombe. Ci sono tutta una serie di motivi, troppo lunghi da spiegare, che rendono l'arte e l'hifi giapponesi spesso incomprensibili a noi occidentali. La loro passione per i monovia, per i 78 giri, per gli impainti mono, deriva dagli stessi fattori che hanno sviuppato le nostre culture in modo totalmente opposto. Mentre noi nel rinascimento andavamo incontro allo sviluppo di una visione prospettica e realistica del paesaggio e della persona, loro andavano verso l'astrazione dove pochi elementi simbolici, un tronco nella nebbia, una foglia che cadee, lasciavano all'immaginazione il compito di riempire un paesaggio. I Gipponesi per noi sono dei veri "alieni culturali provenienti da un altro pianeta" come noi lo siamo per loro 3 4 Link al commento https://melius.club/topic/5716-il-circolo-del-colonnello-klipsch/page/135/#findComment-1076285 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
pino Inviato 16 Gennaio 2024 Condividi Inviato 16 Gennaio 2024 Sono innamorato di alcuni prodotti Jap costruiti a livello industriale tra l'inizio e la fine degli anni '70. Materiali,tecnologia,tolleranze di fabbricazione,finitura ,ergonomia,e per alcuni prodotti estetica. Tra quelli che possiedo una elettronica si è guastata dopo 40 anni,un'altra è ancora funzionante dopo ben 51 anni. 1 Link al commento https://melius.club/topic/5716-il-circolo-del-colonnello-klipsch/page/135/#findComment-1076310 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Stel1963 Inviato 16 Gennaio 2024 Condividi Inviato 16 Gennaio 2024 11 minuti fa, pino ha scritto: Sono innamorato di alcuni prodotti Jap costruiti a livello industriale tra l'inizio e la fine degli anni '70. Materiali,tecnologia,tolleranze di fabbricazione,finitura ,ergonomia,e per alcuni prodotti estetica. Tra quelli che possiedo una elettronica si è guastata dopo 40 anni,un'altra è ancora funzionante dopo ben 51 anni Anche io ultimamente, le ho scoperte recntemente e mi hanno affascinato, sia come affidabilità ce come suono! Non come circuiti, complicati e costruiti da persone con le mani molto piccole, precise e delicate. Per l'assemblaggio i produttori giapponesi negli anni 50 e 60 si affidavano quasi esclusivamente alle donne giapponesi, selezionando quelle non solo più abili ma anche quelle con le mani più piccole e delicate (miniaturizzazione già allora!!!!), e le mie mani, vecchie e grosse, sono piuttosto inadatte a districare gli strati di componenti che queste artiste dell'assemblaggio erano in grado di fare Link al commento https://melius.club/topic/5716-il-circolo-del-colonnello-klipsch/page/135/#findComment-1076327 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
pino Inviato 16 Gennaio 2024 Condividi Inviato 16 Gennaio 2024 @Stel1963 Alcuni sono capolavori irripetibili. 1 Link al commento https://melius.club/topic/5716-il-circolo-del-colonnello-klipsch/page/135/#findComment-1076336 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Rxy Inviato 16 Gennaio 2024 Condividi Inviato 16 Gennaio 2024 Guarda che io sappia il nome Cornwall fu suggerito dalla moglie di Paul klipsch in quanto la cassa funzionava bene sia a parete o ad angolo, forse corner (angolo) e Wall (parete) c'entrano più di Cornovaglia, ma vedo che tu contesti anche il libretto istruzioni della klipsch riguardo la distanza dal muro posteriore consigliata per le forte, quindi non insisto, mi permetto solo di farti osservare che la tua frase "Evito commenti così restiamo in buoni rapporti" la trovo alquanto infelice, non mi pare di averti aggredito o tantomeno offeso... Che il Cornwall sia stato creato per essere utilizzato come canale centrale al posto della heresy nessuno lha mai contestato è risaputo. Link al commento https://melius.club/topic/5716-il-circolo-del-colonnello-klipsch/page/135/#findComment-1076342 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Fabio Cottatellucci Inviato 16 Gennaio 2024 Condividi Inviato 16 Gennaio 2024 1 ora fa, Stel1963 ha scritto: Ricordiamoci solo che la Pioneer nel 1979 presentava il top per il mercato giapponese con impianti single Ended con le 211 e grandi trombe. Ci sono tutta una serie di motivi, troppo lunghi da spiegare, che rendono l'arte e l'hifi giapponesi spesso incomprensibili a noi occidentali. Ricordo proprio nel '79 uno Stereoplay con l'impianto di un Jap (Dott. Umezawa) che aveva creato un full horn gigantesco, con vie basse nei muri (stile Delle Curti), alimentate da 4 woofer da 30 per canale, Pioneer. Link al commento https://melius.club/topic/5716-il-circolo-del-colonnello-klipsch/page/135/#findComment-1076393 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
pino Inviato 16 Gennaio 2024 Condividi Inviato 16 Gennaio 2024 @Fabio Cottatellucci 'il folle impianto del dottor Umezawa. Che belle letture. 1 Link al commento https://melius.club/topic/5716-il-circolo-del-colonnello-klipsch/page/135/#findComment-1076402 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
FD_MC Inviato 16 Gennaio 2024 Condividi Inviato 16 Gennaio 2024 6 ore fa, mattia.ds ha scritto: sai da cosa deriva il nome Fortè Quale entusiasta possessore delle Forte III, sarei anch'io curioso di sapere l'origine del loro nome. 1 Link al commento https://melius.club/topic/5716-il-circolo-del-colonnello-klipsch/page/135/#findComment-1076413 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
FD_MC Inviato 16 Gennaio 2024 Condividi Inviato 16 Gennaio 2024 Segnalo, a chi fosse interessato, questa discussione tuttora in corso sul forum ufficiale Klipsch, relativa al posizionamento delle Forte: https://community.klipsch.com/index.php?/topic/215072-klipsch-forte-near-or-away-from-the-rear-wall-debate/ 1 Link al commento https://melius.club/topic/5716-il-circolo-del-colonnello-klipsch/page/135/#findComment-1076486 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Messaggi raccomandati
Pubblicato da Admin,
istruzioni importanti sulla discussione
Raccomandato da Admin
0 reazioni
Vai a questo messaggio
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora