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Melius Club

La questione ucraina


newton

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briandinazareth
Inviato
3 minuti fa, Cano ha scritto:

Solitamente si ma in quegli anni in Germania furono la povertà,  la fame e le umiliazioni subite dal popolo 

 

Vero, ma il Popolo ha creduto che fosse colpa degli ebrei e che la guerra avrebbe aiutato i poveracci... 

Inviato
4 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

Vero, ma il Popolo ha creduto che fosse colpa degli ebrei e che la guerra avrebbe aiutato i poveracci... 

Certo ma la causa fu la fame...diversamente non avrebbero provato tutto questo odio 

briandinazareth
Inviato
1 minuto fa, Cano ha scritto:

Certo ma la causa fu la fame...diversamente non avrebbero provato tutto questo odio 

 

Difficile da dirsi, ci sono stati paesi che hanno sperimentato povertà molto superiore senza portare Hitler al potere, anche l'ascesa di un Mussolini non ha a che c'è fare con un'improvvisa povertà.

 

 

Inviato

La fame era già finita negli anni trenta, da un po'. 

Ma l'antisemitismo no. 

Inviato
3 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

paesi che hanno sperimentato povertà molto superiore

Tipo?

Inviato
7 minuti fa, Panurge ha scritto:

La fame era già finita negli anni trenta, da un po'. 

Ci fu una ripresa tra il 24 e il 28 

Poi il tracollo che portò al potere hitler 

Inviato

L'ascesa dei totalitarismi ha motivi un filo più complessi della "fame" e che partono dal mattatoio che è stata la prima guerra mondiale, non per niente molti storici parlano di 14-45 come periodo unitario. 

Inviato
12 ore fa, Bazza ha scritto:

Allora ti prego di essere più chiaro che probabilmente non ho afferrato.

È semplice: sono 50 anni che una certa metà degli italiani contesta il 25 aprile con diverse motivazioni che non sto qui a ripetere. Ho linkato il thread dello scorso anno, quando le gabbane non erano ancora voltate. Ok? Bene: a queste persone, che oggi hanno voltato la gabbana, non riconosco l'autorità morale di spiegare all'altra metà cosa deve essere il 25 aprile.

Non so se è chiaro: sei stato per tutta la vita contro la Resistenza, contro la Liberazione, a favore dei repubblichini, a favore degli occupanti, a favore di chi ha scatenato la guerra di aggressione. Adesso sei saltato sul carro?

Non voglio indagare sulle reali motivazioni ma sappi che qua nessuno è fesso. Ad ogni modo, benvenuto a bordo, ma siediti lì e stai muto, non metterti a impartire lezioni.

 

12 ore fa, Bazza ha scritto:

???

Scusa, questa è la critica mossa dai neodemocratici al capo dell'Anpi, ha osato parlare di pace. Tu hai scritto che condividi la critica perché sono concetti superati. Io ho riconosciuto che oggi parlare di pace non è proprio il massimo dell'attualità.

Ho inteso male?

extermination
Inviato
2 minuti fa, appecundria ha scritto:

ho riconosciuto che oggi parlare di pace non è proprio il massimo

Le mie limitate sensibilità mi portano a dire che oggi parlare di pace è come parlare del nulla vista la sua oggettiva inapplicabilità.

Inviato
13 ore fa, briandinazareth ha scritto:

Ovvero Come cancellare la responsabilità di Hitler

Sono davvero sorpreso. Penso che tu non puoi permetterti questi scivoloni perché hai una storia e un blasone in questo Bar. Dico sul serio, fai attenzione.

L'importanza cruciale del non coinvolgimento sovietico nella gestione della pace e della stabilità europea dopo la prima guerra mondiale è un fatto universalmente accettato dalla storiografia e non cancella proprio una mazza.

Ivo Perelman
Inviato
10 ore fa, briandinazareth ha scritto:

anche l'ascesa di un Mussolini non ha a che c'è fare con un'improvvisa povertà.

Dopo la prima guerra mondiale, visto che le terre irredente non erano una colonia ricca di materie preziose, erano gli anni dell'emigrazione massiccia in USA. Altri si misero in moto per la marcia su Roma.

Inviato
1 ora fa, appecundria ha scritto:

Ho inteso male?

Temo di si, io ho criticato l'ANPI solo per alcune posizioni "fossili" e ancorate ad una mentalità ideologica post conflitto mondiale.

Su questo non ho mai cambiato idea.

È che mi paiono fuori luogo i distinguo che l'associazione ha fatto difronte ad una guerra scatenata da un'invasione su di uno stato sovrano. La libertà non credo abbia colore.

Ne sul 25 Aprile che considero una grande testimonianza della liberazione dal fascimo o dal totalitarismo che dir si voglia, ottenuta con metodi assai simili a quelli degli Ucraini oggi.

 

 

  • Melius 1
briandinazareth
Inviato
1 ora fa, appecundria ha scritto:

L'importanza cruciale del non coinvolgimento sovietico nella gestione della pace e della stabilità europea dopo la prima guerra mondiale è un fatto universalmente accettato dalla storiografia e non cancella proprio una mazza.

 

Moltissimi sono i fattori, non c'è dubbio, ma abbiamo già parlato del tentativo di iper-razionalizzare la storia, col senno di poi, un po' come si fa con il calcio dopo le partite... 

 

Spesso occorre fare i conti anche con decisioni e eventi singoli e pure casuali.

Decisioni ancora più slegate dalla ragione quando le prendono singole persone, come nel caso di Hitler o di Putin.

 

 

Inviato
3 minuti fa, Ivo Perelman ha scritto:

Dopo la prima guerra mondiale

ci furono tanti problemi irrisolti che hanno prodotto quello che hanno prodotto.

qua invece pare quasi che un pazzo si mette ad arringare folle e arriva al potere.

se la gente sta bene a sufficienza non gli salta nemmeno per l' anticamera del

cervello di mettersi a fare rivoluzioni.

  • Melius 1
briandinazareth
Inviato
1 minuto fa, audio2 ha scritto:

invece pare quasi che un pazzo si mette ad arringare folle e arriva al potere.

se la gente sta bene a sufficienza non gli salta nemmeno per l' anticamera del

cervello di mettersi a fare rivoluzioni.

 

Non si parla di rivoluzione ma di mandare al potere dittatori e personaggi autoritari... E la cosa spesso non ha molto a che fare con l'effettiva povertà ma con altre dinamiche molto più "umane"

Ospite
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