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Sportive.. quelle vere


tigre
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Molti progettisti vecchio stampo sostengono che le vere auto sportive debbano presentare almeno le seguenti caratteristiche, per poter essere definite in tal modo:

- peso contenuto (G. Murray sostiene p.e. che oltre i 1200-1250 kg non si possa piú parlare di sportiva vera)

- dimensioni contenute (ovviamente relazionate alle motorizzazioni di cui dispone l'auto stessa)

- contenuti meccanici e scelte progettuali che premiano l'handling ed esaltano la guida (p.e. baricentro basso, sospensioni che premiano la tenuta di strada, impiego di scatole dello sterzo di pregio, comandi precisi ecc. ecc. ecc.).

Beh.. se é cosí (ed é cosí) di auto definibili in sto modo secondo me il mercato oggi ne offre assai poche. Per non dire pochissime.

Fra queste direi alcune Lotus (Elise p.e.),  alcune Porsche (Gt4 e Gt4Rs), la Mazda Mx5 e poco altro.

Quali sono le 'sportive' secondo la definizione di cui sopra, che vi vengono in mente o avete amato dagli anni 60 in poi?

 

Per certi aspetti la mia preferita é l'Alfa Romeo 33 Stradale. Un bolide con un motore aspirato dotato di oltre 100 cv/litro per un peso complessivo del mezzo di poco meno di 700 kg. 

 

 

 

IMG_20220207_171845.jpg

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...quelle di oggi sono per la maggior parte catafalchi costosi e vistosi.

Una Ferrari attuale, Una Lamborghini, Mc Laren e varie altre supercars cosa sono?  Tutto tranne che quello che dovrebbero essere...  Non sono certo fatte per divertirsi sul misto-misto stretto , ma più per esibirsi fra locali alla moda, strade nel deserto e parcheggi davati a casinò e approdi di Yacht....

Condivido in toto la 33 stradale, credo sia l' essenza di quel concetto....che senza essere cosi' estremo è quello delle Lotus "storiche"....

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15 ore fa, tigre ha scritto:

Per certi aspetti la mia preferita é l'Alfa Romeo 33 Stradale

capolavoro di design oltre che di meccanica, l'ultima realizzazione di Murray si chiama T.33, sarà un caso?

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32 minuti fa, ilbetti ha scritto:

Non sono certo fatte per divertirsi sul misto-misto stretto

Nel thread della Stratos l'avete definita un manga, ma la GR Yaris sul misto-misto stretto ha poche rivali. Se poi il discorso è riservato solo a supercar, come non detto.  

 

 

 

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domenico80

qual'è oggi il senso di una Lamborghini , una Ferrari , una McLaren con quei 4000 V8 e sette turbo x bancata ?

ah , i 750 CV.

Roba da emiri o da parcheggio fuori dal bar di burini.

La GR la vedo assai estrema , ma con un suo senso attuale , cioè sportivitù estrema stradale con un 1.600

Rimango da sempre un fan della GTI oggi un pà troppo ipermuscolare , ma ........

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Ho esagerato

 

Roll Bar omologato a libretto
Telaio allargato e rinforzato
Seduta abbassata con sedili in carbonio
209 cv alla ruota
Sospensioni on-board
Centralina Svelt, solo lo sviluppo di ciò e le relative performance sono oltre ogni aspettativa di sportività! cambiare e accelerare con tarature "rally" non ha prezzo.
560kg in ordine di marcia
Cruscotto digidash DD2
Pedaliera wilwood
Tubi freno aeronautici
Freni wildwood pastiglie freni carbone lorraine RC6
Cerchi compomotive con gomme Toyo proxes R888
Radiatore alluminio maggiorato
Ventola radiatore maggiorata
Filtro pipercross
Differenziale autobloccante Honda S2000
Carbonio interno ed esterno
Aeroscreen in carbonio
Ammortizzatori on board protech regolabili,versione su rose-joint
Meccanica completa honda, motore preparato e bilanciato
Mozzi ford sierra
Cintura 4 punti
Roll cage/roll bar diametro 50mm
Volante estraibile
Antifurto, stacca batteria, pulsante accensione
Assetto, convergenza e bilanciatura tarati con 90 kg in macchina lato guida
Scarico nuovo in inox ben silenziato, collettori bendati
Isolato il vano guida e passeggero dal calore
Supporti motore, sinteblock per scarico vibrazioni motore su telaio e bracci reggi motore nuovi ed aggiunti rispetto il progetto originale per migliore stabilità e precisione
Il filtro d'aria gode di un flusso d'aria diretto e non è a contatto con il motore
Paratie laterali d' allargamento vano motore e sfoghi da'ria nel cofano in carbonio favoriscono un ottimo raffreddamento
Ventilazione motore, tutti i lavori di raffreddamento, isolamento termico abitacolo

Una regolazione dell'assetto a decimi di grado vi permette di impostare le curve in modo incrediblile.

Ne ho rovate di vettura, ma 

"sportive.. quelle vere"

parliamone 😁

g.jpg

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Potrei continuare a dire quanto avete indea di continuare a godere della vostra sportiva/ipersportiva.

personalmente (in molti rideranno)su m3 V8 e su M3e46 L6 preparato su 1050kg e 400cv e 400nm ho consumato più e più volte treni di gomme in 800km, usure freni, olii, olii differenziali, usure frizioni, dischi differenziali, gomme, sineblock

Per ma sportività è consumare circa 8-15 treni all'anno di gomme! con auto sui 1000kg o poco più.

2-4 su prototipi di 500-600kg

Radical con 300cv è per me sportiva ed un sogno. ma soffre di troppi problemi di manutenzione.

Caterham o equivalenti studiati a tavolino nelle performance sono superiori.

GT3 in vari modelli può essere polivalente e vrsatile al costo di 20-40 mila euro all'anno di manutenzioni.

Parliamo di un suo spinto della vettura.

la spotività vede ciò.

Se non conosciamo le usure, non conosciamo ciò che è sportivo. 

Ma andiamo a passeggio.

Sono colui che in pista è capace di consumare in una giornata 32 gomme in drift su M3

3-6 treni in velocità.

Qual'è il vosto metro i misura delle sportive? Qulle vere?

Sicuri di riuscire a "psingere" varamente per 6-12-45 minuti cercando prestazioni?

Girate a Franciacorta in 1.20"? 1.13"?

Varano? 1.20"? 1.11"?

La sportiva serve per esibirla o per usarla?

Quelle vere servono per essere usate. 

Ma serve guida impegnata quanto una oprazione di un chirurgo a cuore aperto.

Fisico molto allenao

L'età vi pregiudicherà i recuperi, l'esperienze pure.

Il rirmo cardiaco sotto stress pure.

Dovrebbe essere bassisismo!

Se spingiamo al limite dev'essere una espressione di se stessi e non alarmare in alcun modo il nostro sistema nervoso /cuore.

Sono bradicardico, per via dello sprot ma quando guido in pista o in salita o su strada normale difficle salgo oltre i 50 battiti.

Nelle vostre emozioni da pilota, il cuore batte sopra i 100? 

W la sportività nella sua essenza più vera!

 

 

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Edit: 33 stradale 

ussignor, bella.

Ma la portate a Monza o fra i tornanti?

Abito in montagna

Nulla appaga di più che un rapporto peso potenza molto favorevole.Assetto da kart e via dicendo.

 

La foto della mia non rende, ma è più famosa nella mia zona di ferrari e porsche. 

Quando va...

Non si fa notare!

E' "solo" epica.

Puntate a caterham 485r sv a salire e la sportività vi sarà amica.

 

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51 minuti fa, naim ha scritto:

Se poi il discorso è riservato solo a supercar, come non detto.  

Nessuna preclusione

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12 minuti fa, tigre ha scritto:

Nessuna preclusione

In questo caso, le caratteristiche necessarie che hai elencato per poter essere definita una vera auto sportiva, mi sembra ci siano tutte.

 

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Collegatiper

@tigre le attuali norme omologative “grete/verdi/piddine/pentastellate/5stelleNCAP” non lo permetterebbero mai ma una sportiva stradale vera per me sarebbe come segue:

 

1)Telaio centrale a traliccio in tubi (CrMo, ecc…) quadri dove necessario per pennellare con carbonio o honeycomb, tondi per rollbar,  3 posti affiancati, guida centrale. Facilmente riparabile ovunque.

2)Traliccio anteriore sostituibile in tubi (CrMo, ecc…). 3)sospensioni anteriori e posteriori uguali, a doppi triangoli e gruppi molla/ammortizzatore onboard.

4)Traliccio posteriore (concettualmente simile all’anteriore) per motore, cambio e sospensioni).

5)Motore non portante posteriore centrale longitudinale, 4 cilindri aspirato, 2500 cc, 4 corpi farfallati, airbox dinamico, carter secco. Scarico non eccessivo, omologato con valvole.

6)Cambio non portante, innesti frontali, sequenziale a leva 7 marce. Case in alluminio, primario sotto, secondario sopra e differenziale dietro. Tutto il peso deve stare entro l’asse posteriore, NON come le Osella Sport prototipo per intenderci, che al contrario hanno il cambio a sbalzo sull’asse posteriore.

7)Carrozzeria in vetroresina o carbonio/kevlar opzionale. Fondo piatto completo con estrattori anteriori e posteriori. No ali.

8)No cruscotto, no airbag, il cui volume inutile sarebbe occupato da borse/trolley su misura estraibili, di dimensioni compatibili con bagaglio a mano aereo. Altre borse estraibili potrebbero essere posizionate in volumi della carrozzeria vuoti.

9)Dashboard su porzione fissa dietro al volante centrale, con possibilità di scelta della visualizzazione, ivi compresa simil analogica con grafica VDO anni 60/70.

10)ABS escludibile, traction control regolabile, ripartizione frenata regolabile.

Peso comodo sotto i 1000 Kg, Cavalli: quanto basta.

 

Visto che non esiste compratevi una Caterham col telaio piccolo S3 (se ci entrate…)

 

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13 ore fa, Collegatiper ha scritto:

5)Motore non portante posteriore centrale longitudinale, 4 cilindri aspirato

Mi interessa capire i tuoi perché su questo punto. Se ti va.

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5 ore fa, tigre ha scritto:

questo punto.

ammetto che guido e non sono prettamente tecnico ma ipotizzo

_Il motore portante trasferisce vibrazioni, movimenti alla vettura. Presente quanto si muove un motore quando s'accellera? Nella mia ad esempio con 500kg sopra i 160-180km/h ogni accelerata con il motore troppo vincolato al telaio si perdeva in precisione di guida. Sopri i 200hkm/h non ne parliamo.

_posterore longitudinale e centrale è per la miglior ciclistica e bilanciamento dei pesi.

_4 cilindri aspirato per la miglior erogazione:no turbo o volumetrico, no pesi da raffreddamento molte volte a sbalzo sugl'assi (nella di più grave per me! che ho pure gli ammortizzatori on-board)  e che incrementano i volumi impiegati. Erogazione millimetrica senza lag. Se umentano i cilindri aumentano gli ingombri ed i pesi e non è detto che sia un vantaggio.

Un 2000 ben bilanciato con 280cv e "soli" 9 mila giri su auto leggere da una gioia.

Direi che è l'evoluzione cui mi piacerebbe arrivare ma non è così facile trovare auto così.

Più cv e coppia eroga una vettura più tutta la struttura dell'auto deve essere conformata.

Un esempio? 230nm di coppia li possiamo gestie con un differenziale da 15kg, 400 o più di coppia di norma si gestiscono con un differenziale da 30-45kg.

Più coppia, più prestazioni in termini di potenza più la vettura peserà nei suoi organi meccanani, più peserà in struttura generale, più andrà frenata più creerà usure.

Un 2000-2500cc 4 cilindri aspirato, leggero piccolo e ben posizionato lavora egregiamente.

Se abbiamo auto con prestazioni eccellenti, le variazioni di erogazione potenza anche minime portano a difficoltà di gestione.

Ricordo che uno scarto di 0.2 secondi a 200km/h sono ben 11 metri!

Se corriamo forte ed usciamo da una curva perdendo 0.1secondi e sulla curva dopo perdiamo ancora 0.1 secondi se nel rettilineo arriviamo a 200km/h con 0.2 decimi di ritardo abbiamo perso 11 metri! due vetture sorpassate😁

Indifferentemente quando avete un palato soppraffino di guida si nota anche a 30km/h in una rotonda.

Una centralina sportiva che tara la cambiata in modo ottimale studiando i tempi di rilascio, riapertura valvole, l'apertura parziale delle valvole durante la cambiata, etc etc

Sia a livelli più complessi del fine tuning audio.

Assetti, bilanciamento dei pesi, modi di guida in base alle caratteristiche di guida.

Portre al limite un 911, un Cayman, un BMW, un Caterham 485r sv, un radical da 300cv impone stili di guida incredibilmene diversi che quasi non centrano nulla l'uno dall'altro.

Il punto 5 del nostro amico porta più in là la capacità ed il piacere.

 

Ci sono motivi più tecnici che non sono in grado di esprimee, ma guidare un auto così è il massimo.

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Collegatiper
8 ore fa, tigre ha scritto:
22 ore fa, Collegatiper ha scritto:

5)Motore non portante posteriore centrale longitudinale, 4 cilindri aspirato

Mi interessa capire i tuoi perché su questo punto. Se ti va.

Perché ritengo sufficiente un 4 cilindri aspirato attorno ai 2,5 litri in termini di potenza per una sportiva leggera e relativamente economica e riparabile (no telaio in carbonio).

Perché trovo sexy la vita stretta ed i fianchi larghi che questa soluzione consentirebbe: hai mai visto una Formula 3 aspirata senza carrozzerie? È bellissima…

Non portante affinché le sollecitazioni del telaio non vi si scarichino, consentendo di usare un motore di partenza di larga produzione, ad esempio Mountune, ecc…

I motori e cambi portanti sono leggeri ed affascinanti (Formula 1) ma vanno pensati per resistere anche alle sollecitazioni flessotorsionali del telaio, altrimenti si rompono.
Ricordo casi simili nel motore CBR 600 nelle prime Moto2 con alcuni telai.

Inoltre in caso di incidente sono meno riparabili di un telaietto in tubi. 

Poi se si hanno maggiori esigenze di potenza un V8 Judd o Zytec canta da paura…ma incrementa peso e costi. 
In pratica passi da una vecchia Formula 3 ad una vecchia Formula 3000.

 

 

 

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Collegatiper
4 ore fa, Dubleu ha scritto:

Il motore portante trasferisce vibrazioni, movimenti alla vettura. Presente quanto si muove un motore quando s'accellera? Nella mia ad esempio con 500kg sopra i 160-180km/h ogni accelerata con il motore troppo vincolato al telaio si perdeva in precisione di guida. Sopri i 200hkm/h non ne parliamo.

In realtà intendevo “portante” nel senso di facente parte del telaio (come sulle Formula 1, che hanno motore e cambio portanti, con i triangoli posteriori avvitati sul cambio.

In tal caso basamento, testa se recante attacchi e carter del cambio devono essere dimensionati anche per le sollecitazioni della ciclistica oltre che per quelle canoniche.

Un motore può anche essere contemporaneamente non portante ma vincolato in maniera fissa al telaio (senza l’Interposizione di elastomeri, come su alcune auto da corsa). Ovviamente il telaio deve essere in tal caso completo e dimensionato in maniera tale da minimizzare i movimenti reciproci dei punti di attacco del motore, altrimenti questo verrebbe nuovamente ad esser sollecitato.

Sono molto affascinato dalle simil Seven per uso stradale ma spaventato dalla loro pericolosità. La tua esperienza credo riporti anche una bassa rigidezza del telaio.

Se fai pista puoi pensare di organizzarti con carrello oppure appoggiarti presso un team e farti una vettura dedicata.

Molto veloce e robusta è la Wolf Thunder GC8 in carbonio che gira sugli stessi tempi delle Formula 4 e pesa solo 380 Kg.

 

 

 

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3 minuti fa, Collegatiper ha scritto:

ppoggiarti presso un team

Ero così, vettura da team e solo pista dal 2011 al 2019. Con una vettura molto simile per uso stradale quotidiano

Ho targato lo sfilatone nel 2019 per passati gl'anni di pista. 

Ora anche grazie covid, solo uso stradale. Spero che quest'anno si riesca ad essere più spensierati.

Terrò solo mezzi targati, abitando fra i monti la posso usare "quasi" come auto quotidiana. 

Aver una vettura dal team non i fa divertire molto ed è una sorta di lavoro, non puoi giocare! Devi rendere. 

L'uso spensierato è migliore per godersi la vita. 

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Collegatiper
4 minuti fa, Dubleu ha scritto:

L'uso spensierato è migliore per godersi la vita. 

Vero…pensa che ora ho il kart gestito dal team…che ansia girare con i ragazzini più veloci di me…l 😂😂😂😂

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Trovatevi una bella Lotus Elise, e ne avrete a più che sufficienza per divertirvi in pista. E va catalogata in scioltezza tra le sportive vere, secondo i canoni dei progettisti citati dall'opener.

Senza arrivare agli estremi (anche in campo audio) del buon @Dubleu😉

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LaVoceElettrica

 

In questo bel libro che tratta la genesi dell’auto sportiva e la storia del successo della Mazda MX-5, l’autore sostiene – con argomenti più che validi – che l’auto sportiva dovrebbe avere un aspetto attraente (lui dice “sexy”), avere una certa unicità che susciti interesse, essere bella da guidare (nello stesso paragrafo riporta “feel faster than it is, but it doesn’t have to be fast in absolute terms”) e, ciò che non guasta, offerta a un prezzo abbordabile.

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Ciò che aggiungerei io, se mi è permesso, è che l’auto sportiva è quella che per guidarla ci si deve mettere del proprio; altrimenti si prende un berlinone AMG e si va pure più forte.  

Metterei alla base della piramide una macchinetta come la Honda Beat, della quale ebbi occasione di leggere un giudizio perfetto: “si fa mettere in crisi da qualunque TIR in autostrada, mette in crisi qualunque GTI sul misto stretto”.

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Che poi ci siano delle sportive per le quali c’è da spendere mille-mila, tanto meglio per chi può.

 

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