Jump to content
Melius Club

Nastro dat trapiantato su una cassetta analogica


Recommended Posts

In realtà, però, se si riuscisse a tarare questi nastri si potrebbero "rastrellare" cassette DDS a basso prezzo (si trovano anche su ebay a pochissimo) e poi riciclarle in analogico; si otterrebbero cassette Metal di ottima qualità a prezzo estremamente conveniente.

@oscilloscopio Beh, Tito, su internet si trovano centinaia di cassette vendute "a pacchi" a bassissimo costo... in fin dei conti non frega niente dei nastri che ci sono; i buoni si mettono da parte, i cattivi si aprono e si riciclano con nastri DAT Metal.

  • Melius 1

@what Beh, anche l'Harman-Kardon CD491 e l'Aurex PC-X88AD che ho, hanno la possibilità di regolare bias/eq e scegliere il tipo di nastro "a mano". Poi, ne basta uno solo di questi per registrarli, per riprodurli un qualunque deck va bene purchè si possa selezionare a mano l'eq a 70µs. Altrimenti, basta trapiantare i nastri DAT su cassette di tipo II che hanno le finestrelle IEC per i deck con l'equalizzazione/bias automatici: così si risolverebbe anche la compatibilità in riproduzione con i registratori più moderni.

5 ore fa, cowboy ha scritto:

Penso che sia davvero difficile farlo tarare bene ad un deck a cassette. 

Le prime piastre metal-compatibili, nate per i primi nastri metal e spesso derivate direttamente da qualche piastra già esistente e modificata (un esempio: Technics RS-M88 che è una M85 con una schedina interna "accrocchiata" e un commutatore in più), non si tarano facilmente sui nastri metal di seconda generazione proprio per la diversa formulazione dei nastri che necessitano di un bias maggiore.

La Studer è abbastanza esigente con i nastri e su quelli più "estremi" ha difficoltà a completare l'automatico, secondo me il nastro DDS sarebbe da provare su una AIWA ADF770 che tra tutte le piastre con autocalibrazione che ho provato è stata in assoluto quella più di bocca tonda.

Se non ce la fa lei, non ce la fa nessun'altra.

 

19 ore fa, ediate ha scritto:

Diranno i miei quattro lettori: ma a che serve?

Serve a recuperare i nastri DAT di tipo informatico (i DDS2 e 3) che hanno la lunghezza "perfetta" (120 o 125 metri) per ottenere una cassetta "Metal" da circa 85 minuti;


Ciao Edilio,

un DDS3 te lo puoi scordare che funzioni su un deck a cassette, che già non riesce ad autocalibrarsi con un nastro DAT (avente una formulazione equivalente al DDS1).

Una volta avevo trovato una tabella che mostrava tutte le differenze tra le varie evoluzioni dello standard DDS, qualcosa puoi desumere da qui:

https://web.archive.org/web/20140106055520/http://www.dat-mgm.com/about DAT/technology advances/
 

Come puoi notare, ad ogni evoluzione aumenta la densità di registrazione e/o il nastro diviene più sottile ed aumenta la sua coercitività; come ti sei accorto, con un deck standard non riesci a portare questi nastri in saturazione, e non hai sufficiente bias per registrarli nella loro regione lineare (infatti la registrazione è sbilanciata sulle alte frequenze).

Morale della favola, secondo me questa prova, per quanto interessante, non porta da nessuna parte 😅

  • Melius 2

@poeta_m1

3 ore fa, poeta_m1 ha scritto:

Morale della favola, secondo me questa prova, per quanto interessante, non porta da nessuna parte

Beh, visto il link che mi hai postato, anche secondo me non va da nessuna parte; d'altronde già mi ero accorto, all'ascolto, che la registrazione era molto esaltata sulle alte e piuttosto priva di basse; confrontando le caratteristiche magnetiche dei nastri (i migliori Metal in cassetta arrivano ad una coercitività di 1030 Oe vs 1530 Oe almeno delle DAT), non c'è alcuna possibilità di registrare correttamente i nastri DAT "trapiantati" su una cassetta analogica. Vabbè, ci ho provato... 😇

 

  • Melius 1
  • Thanks 1

L'esperimento è stato interessante, per quanto "da scienziato pazzo" 😜
 

spacer.png


Non dimentichiamo la natura del dato che viene registrato sul nastro, analogico nel caso delle compact cassette, digitale (cioè prettamente numerico, e con algoritmo di correzione dell'errore) su DAT, senza contare la scansione elicoidale del nastro, con tamburo rotante (come sui VHS); questa differenza di base porta inevitabilmente a requisiti di formulazione del nastro molto differenti.

Ci sarebbe poi da contemplare lo spessore del nastro, temo che quello dei nastri DAT sia più sottile, e anche questo parametro potrebbe rappresentare un punto di criticità per le meccaniche dei deck a cassette.

 

6 minuti fa, poeta_m1 ha scritto:

Ci sarebbe poi da contemplare lo spessore del nastro, temo che quello dei nastri DAT sia più sottile, e anche questo parametro potrebbe rappresentare un punto di criticità per le meccaniche dei deck a cassette.

Giustissimo: infatti, credo che al massimo si sarebbero potute trapiantare solo le DDS da 60 o 90 metri; dalle DDS2 in poi il nastro è sicuramente più sottile: occupa lo stesso spazio nella cassetta DAT di una "60 metri" ma è lungo 120 o 125 metri.

  • Melius 1

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now

  • News

  • Obiettivi Recenti

    • Helpful
      robem
      robem earned a badge
      Helpful
    • Reputation
      zagor333
      zagor333 earned a badge
      Reputation
    • Reputation
      Supertramp
      Supertramp earned a badge
      Reputation
    • Great Content
      znorter
      znorter earned a badge
      Great Content
    • Gold Vinyl Badge
      rlc
      rlc earned a badge
      Gold Vinyl Badge
×
×
  • Create New...