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Melius Club

ricarico commerciale settore hifi


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Inviato

Proviamo con un esempio concreto.

Proac k6

23k di listino, 15% di sconto = 20k...cioè 16+iva

a quanto le compra il negoziante rivenditore secondo voi?

Lasciamo stare marketing, tasse e discorsi vari che non c'entrano niente col titolo. 

Schermata 2022-03-04 alle 16.15.25.png

bungalow bill
Inviato

Un tempo dicevano 15% . però sono trascorsi parecchi anni . Poi ci sono due ricarichi : l'importatore ed il negoziante .

Inviato
1 ora fa, newton ha scritto:

a quanto le compra il negoziante rivenditore secondo voi?

a braccio direi intorno ai 13 + iva

Inviato
3 ore fa, newton ha scritto:

a quanto le compra il negoziante rivenditore secondo voi?

meno di 10K 

  • Melius 1
Inviato

I margini dipendono da marchio a marchio.

C'e' quello che prevede listino fisso , sconti fissi su tutto il territorio nazionale.

Quello che prevede un listino e ampi ampi margini di sconto. Stai poi al venditore gestire in base alla trattativa .

Un conto e' comprare cash , un conto e' dare una permuta..

Avere un margine del 35% non crediate sia tanto,  quel 35% e' lordo. Magari e' tassato con aliquota superiore al 30% fate voi quanto rimane in mano. Non e' che tutti i giorni vendono ProAC da 23.000 di listino...

Se uno non fa il rappresentante hifi o ha un negozio e conosce precisamente listini ricarichi sono solo ipotesi.

 

Inviato
6 ore fa, newton ha scritto:

a quanto le compra il negoziante rivenditore secondo voi?

10-12K

ascoltoebasta
Inviato

Io sono ancora nel commercio e nel mio settore i prodotti che hanno una facile e pressochè garantita vendita danno margini minimi di guadagno, altri, anche se migliori ma meno conosciuti offrono maggiori guadagni ma richiedono più impegno, io ho potuto constatare che i prodotti con listini soggetti a grandi scontistiche si attestano,come qualità, nella fascia di mercato corrispondente non al listino di partenzama al prezzo scontato.

Inviato
6 ore fa, ascoltoebasta ha scritto:

io ho potuto constatare che i prodotti con listini soggetti a grandi scontistiche si attestano,come qualità, nella fascia di mercato corrispondente non al listino di partenzama al prezzo scontato

Mi sembra un ovvietà.

Inviato

Posso solo parlare del passato, oggi, da quello che so, è un casino. 30 anni fa l'utile del concessionario auto variava da un 15 al 20%, poi altri incentivi al raggiungimento obiettivi, non trascurabili ma non così raggiungibili. 

ascoltoebasta
Inviato
3 ore fa, corrado ha scritto:

Mi sembra un ovvietà.

Hai detto bene "sembra" un ovvietà, invece in molti credono di fare l'affare della vita acquistando un prodoto da 12000 € al  prezzo di 7500 (ho portato un esempio di scontistiche poco serie).

Inviato
11 minuti fa, ascoltoebasta ha scritto:

invece in molti credono di fare l'affare della vita acquistando un prodoto da 12000 € al  prezzo di 7500

Credo che di questi ce ne siano ben pochi,in tutti i settori.

Quando facevo il commerciale vendevo meno partendo da un listino molto alto (come richiesto dal capo filiale) per arrivare al prezzo reale con scontoni vari che partendo da un listino più vicino al reale prezzo di vendita.

Schelefetris
Inviato

In alcuni settori commerciali, compreso questo, ci sono prodotti (alcuni, non tanti) che esulano dal rapporto costo/guadagno, se non vengono messi ad un certo prezzo (al rialzo) non vengono considerati dal potenziale acquirente.

Per esempio (stupido 😄 ) se io Ferrari riuscissi a produrre un'auto al costo di 1000 euro e la mettessi in vendita a 2000 non la comprerebbe nessuno, se la medesima auto, sempre Ferrari) costata 1000 la mettessi in vendita a 20000 la comprerebbero.

ascoltoebasta
Inviato

@Gici HV Io sono ancora nel commercio e mi capita spesso che con prodotti di qualità alta ma poco conosciuti, quando io presento il mio prezzo di vendita,che per mia scelta non è gonfiato per poi scontarlo, in molti si stupiscono perchè convinti di avere fatto affari fino a quel momento, invece avevano solo pagato il giusto prezzo.

Inviato
5 ore fa, Schelefetris ha scritto:

In alcuni settori commerciali, compreso questo, ci sono prodotti (alcuni, non tanti) che esulano dal rapporto costo/guadagno, se non vengono messi ad un certo prezzo (al rialzo) non vengono considerati dal potenziale acquirente.

Se non sbaglio sono detti prezzi orientati alla clientela.




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