SimoTocca Inviato 15 Marzo 2022 Autore Condividi Inviato 15 Marzo 2022 Per rispondere a Sal, sul confronto fra CRBN e Cuffie a nastro, sto iniziando ad ascoltare album abbastanza noti ... Ora, si dovrebbe puntualizzare prima cosa si confronta e come lo si confronta, in maniera da capire i risultati del confronto, anche se pur sempre risultati soggettivi. Il confronto è tutto sommato abbastanza semplice se uso l’ampli Schiit Jot R e la cuffia Gold Planar 1200 versus l’ampli Woo Audio WES e la CRBN, perché posso usare la stessa sorgente digitale. Diventa più complicato se si vuole confrontare la RAAL, che appunto con lo Schiit Jot suona “bene assai” ma che per esprimersi al meglio ha bisogno di un impianto dedicato, che ha diverso DAC, oltre che pre e finale “grandi”. Iniziamo dal facile e ascolto l’album di Freddy Mercury .... prima con la CRBN/Woo e poi con La GL/1200/Schiit. La GL 1200 offre un ascolto in cui i dettagli emergono al meglio, per la “velocità del trasduttore a nastro” ma mantiene una eccellente estensione in basso, con bassi “punchosi” (via, non a livello delle migliori dinamiche, ma la velocità supplice, per impatto, anche la quantità. E la 1200 crea tanto spazio, fa un po’ dimenticare di stare ascoltando una cuffia. Ascolto molto appagante. Costo del sistemino ampli/cuffia poco sopra i 2000 euro. La CRBN stupisce perché si dimostra, fin da subito, molto molto corposa sul basso, e dimostra una specie di “omogeneità” nella tessitura di tutte le frequenze, cioè sembra che non privilegi nessuna gamma in particolare.... Colpisce molto la “naturalezza” con cui la voce di Freddy esce fuori... ma esce da dove? Ecco, che l’effetto, quasi straniante, del passaggio dalla GL 1200 alla CRBN è un cambio repentino di “prospettiva di ascolto”. La GL 1200 riesce quasi a creare un palcoscenico artificiale, con profondità e larghezza non proprio da poco ... La CRBN non ci prova neppure a “creare” un palcoscenico, semplicemente fa ascoltare la musica in maniera immersiva, da cuffia al 100%, da cuffia che non “vuol sembrare una coppia di casse acustiche”, ma che per questo riesce a “focalizzare” l’ascolto. No, il suono non viene da “dentro la testa”, non sarebbe una bella caratteristica, se è questo che mi chiedete. No, la CRBN fa “immergere” nel suono, da una prospettiva completamente diversa rispetto alla GL1200. L’album, in formato 24/48, non è un “miracolo della tecnica”, cioè non è di certo uno di quelli da usare come “riferimento” per la qualità di registrazione. Ma aiuta a capire bene già diverse cose. E poi, certo, confrontare un sistema da 2000 euro ad uno che ne costa almeno 5 volte di più non è proprio corretto...come metodologia dico.. Ma ecco, la GL 1200 ne esce comunque molto bene... anche pilotata dallo Schiit è una signora cuffia che vale molto più di quello che costa. La CRBN ha una presentazione più corretta e piacevole sul piano della timbrica generale e dell’impatto sonoro, ma la sensazione di “ascolto intimo e immersivo” potrebbe anche non piacere a tutti... però ecco, la voce di Freddy Mercury è così piacevole e naturale con la CRBN, come ci si aspetta da una cuffia elettrostatica di valore, che...ecco è davvero un bel punto di forza ... Di certo però, una prestazione così “pop” con la musica Pop non l’ho mai sentita da nessun’altra elettrostatica .... quindi una nota di merito anche per CRBN, che su questo album strappa un applauso di sorpresa...non solo per la voce, come ci si aspettava, ma anche per le chitarre elettriche, la batteria, il basso.... Link al commento https://melius.club/topic/7272-audeze-crbn-la-nuova-cuffia-elettrostatica-di-audeze/page/2/#findComment-402271 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
MCnerone Inviato 16 Marzo 2022 Condividi Inviato 16 Marzo 2022 Grazie Simo….e tu pensa che a me lo Schiit con la gl1200 piace davvero poco. Ho focalizzato bene il suono delle crbn, tu confermi quanto letto in giro, Bob Katz l’ha inserita fissa nel suo setup, pilotata dal Carbon, e sta lavorando ad un plugin che tra poco dovrebbe uscire su Roon, a suo dire dovrebbe far suonare la crbn come una ottima coppia di diffusori monitor, che lui usa, ovviamente per il duo lavoro. Link al commento https://melius.club/topic/7272-audeze-crbn-la-nuova-cuffia-elettrostatica-di-audeze/page/2/#findComment-402399 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
SimoTocca Inviato 17 Marzo 2022 Autore Condividi Inviato 17 Marzo 2022 @MCnerone A me, invece, l’accoppiata Schiit/GoldPlanar 1200 piace moltissimo. Forse questione di gusti, un po’ diversi (vive la difference!), tanto che, per dire, a me piace più la HE 1000 V2 della Susvara, in casa HiFiMan, e la 1000 mi sono infatti accattato...questione di gusti appunto ...e forse di tipo di musica che ascolto... O forse è per la sinergia con il DAC Yggdrasyll a monte... sta di fatto che mentre la RAAL con il Jot R suona “leggerina”, la GL 1200 suona bella “pesante” anche in gamma bassa. Detto questo, ci tengo a precisare che la Audeze CRBN sinceramente non l'ho presa per ascoltarci il Rock o il Pop, che qui sono già “servito bene” dalla Sony Z1r e dalla GoldPlanar 850 ad AMT.... così come dalla RAAL, che è molto universale Onestamente la CRBN l'ho presa per ascoltarci la classica e un pizzico di jazz... Ed è con la classica e il jazz che mi riservo di provarla di più e di scriverne le differenze con le altre cuffie che ho.. Link al commento https://melius.club/topic/7272-audeze-crbn-la-nuova-cuffia-elettrostatica-di-audeze/page/2/#findComment-404273 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
SimoTocca Inviato 17 Marzo 2022 Autore Condividi Inviato 17 Marzo 2022 A questo proposito, per valutare una cuffia Top utilizzo sempre i concerti di Mozart per pianoforte e orchestra. Perché? Perché la scrittura di Mozart, apparentemente semplice, fa dialogare “fitti fitti” i legni e i fiati con gli archi, e il pianoforte “flirta” musicalmente con tutti loro ...😆😉 In genere ascolto una registrazione vecchiotta e forse non straordinaria, quella Decca di Brendel con la Scottish Chamber Orchestra guidata da Mackerras, di inizio 2002 che però da un po’ di tempo si trova in formato 24/96 (originale? pompato? boh.. io la ascolto ormai sempre in HiRes 24/96...). È la registrazione con cui ho valutato il sistema ShangriLa HiFiMan (70.000 euretti, o sbaglio?) essere il miglior ascolto in cuffia mai fatto. È l’album che mi ha fatto invece rimanere deluso del sistema Orpheus Sennheiser (che di euri ne costa più di 60.000, salvo errori..). È l’album che mi ha fatto desistere (per ora!) dal comprare la Abyss 1266 TC: bella, per carità, ma sugli archi e sul pianoforte non così “trasparente” come le elettrostatiche e le cuffie a nastro, Oè, nessuno la prenda sul personale, sto solo puntualizzando i miei gusti... 1 Link al commento https://melius.club/topic/7272-audeze-crbn-la-nuova-cuffia-elettrostatica-di-audeze/page/2/#findComment-404283 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
SimoTocca Inviato 17 Marzo 2022 Autore Condividi Inviato 17 Marzo 2022 E quindi come va la CRBN con questo album mozartiano? Va che è una meraviglia! Va meglio di qualsiasi altra cuffia che ho a casa... e nella mia memoria (ma non è così affidabile) eguaglia quel sistema HiFiMan per delicatezza e trasparenza, ma con in più un tocco di matericitá sui bassi che non guasta! il pianoforte, sulla CRBN, confesso che mi ha incantato fin da subito, e il pianoforte è strumento difficilissimo da riprodurre bene. Il suono del pianoforte grancoda deve essere “liquido” in gamma media, bello staccato e cristallino sugli acuti, percussivo e impattante sui bassi.... Ecco con la CRBN è proprio così... Ribadisco che la Audeze la sto ascoltando con il Woo Audio WES, leggermente modificato su mie specifiche dal costruttore e con valvole completamente diverse da quelle originali e di nuovissima produzione ( parte le RCA “solide”, per il telaio di alimentazione). Penso che sia anche questione di “intesa” fra amplificatore e CRBN, quindi non solo merito della cuffia, ma il suono del pianoforte di Alfred Brendel e dell’orchestra scozzese è bellissimo e reale. Lo spazio? È una riproduzione peculiare. Nel senso che non c’è “tentativo di palcoscenico virtuale”, ma sono immerso al centro della musica... Insomma... questo album, che è un po’ il mio “experimemtum crucis”, con l’Audeze CRBN non solo mi ha convinto, mi ha proprio conquistato! Link al commento https://melius.club/topic/7272-audeze-crbn-la-nuova-cuffia-elettrostatica-di-audeze/page/2/#findComment-404291 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
MCnerone Inviato 18 Marzo 2022 Condividi Inviato 18 Marzo 2022 10 ore fa, SimoTocca ha scritto: Forse questione di gusti, Simo non saprei, io ho solo i driver in argento, e a memoria tu quelli in oro, per cui, penso che la differenza sostanziale sia proprio questa. Leggendo, i driver in argento la fanno suonare più precisa e asciutta, quelli in oro hanno un basso più pieno con un suono più spesso ed organico. Link al commento https://melius.club/topic/7272-audeze-crbn-la-nuova-cuffia-elettrostatica-di-audeze/page/2/#findComment-404528 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
SimoTocca Inviato 20 Marzo 2022 Autore Condividi Inviato 20 Marzo 2022 Dicevo del pianoforte, che con le Audeze CRBN è davvero un bel sentire! Stupisce la “tavolozza” dei colori, così variegata ma anche così precisa, tanto da consentire a chi è abbastanza esperto, di identificare addirittura non solo una marca, ma un modello specifico di pianoforte. Perché in fondo, se è facile sentire le differenze fra un pianoforte Steinway e un Bosendorfer o un Fazioli, non è per nulla facile sentire “differenze” più sottili... Nel caso di questo album per pianoforte solo, le Canzoni senza parole di Mendelssohn, con altre cuffie avevo riconosciuto subito il suono tipico Steinway .... ma solo con la CRBN mi è venuto il dubbio che non fosse uno Steinway comune! E così spulciando nelle note di copertina ho trovato conferma alle mie supposizioni: il pianoforte qui è uno storico Steinway D-274. restaurato! Splendido il suono, anche grazie alla tecnica di ripresa microfonica che fa avvertire bene “lo spazio” occupato da questo grancoda.... Ascolto che, comunque, potete fare anche con le vostre cuffie preferite e potete divertirvi ad identificare il suono un po’ diverso di questo pianoforte... Link al commento https://melius.club/topic/7272-audeze-crbn-la-nuova-cuffia-elettrostatica-di-audeze/page/2/#findComment-406743 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Fabio di headphones and co Inviato 21 Marzo 2022 Condividi Inviato 21 Marzo 2022 Un sincero grazie a Simone per aver citato Headphones&co e per le considerazioni sulla CRBN. Ne approfitto per una comunicazione: ci sono ancora solo gli ultimi due pezzi Audeze CRBN in promozione. Link al commento https://melius.club/topic/7272-audeze-crbn-la-nuova-cuffia-elettrostatica-di-audeze/page/2/#findComment-408302 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Fabio di headphones and co Inviato 21 Marzo 2022 Condividi Inviato 21 Marzo 2022 @best56 Non appena possibile ti farò ascoltare volentieri la Stax X9000 Link al commento https://melius.club/topic/7272-audeze-crbn-la-nuova-cuffia-elettrostatica-di-audeze/page/2/#findComment-408306 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
SimoTocca Inviato 28 Marzo 2022 Autore Condividi Inviato 28 Marzo 2022 Proseguo il mio “viaggio iniziale” con la CRBN .... e oggi voglio aggiornare le mie impressioni di ascolto con due album diversi. Prima però due considerazioni generali su questa cuffia, che per come è fatta, proprio di forma e di ergonomia, è assai diversa dalle altre elettrostatiche che ho a casa. In che senso? Nel senso che è una cuffia con padiglioni ellittici non grandissimi, fatti in modo da essere abbastanza aderenti intorno alle orecchie. La differenza non è questione di “comfort” in generale, perché sia le Stax 007 che le 009 che la Audeze CRBN sono cuffie davvero piacevoli da indossare, anche per ore ed ore, senza il minimo fastidio. È più questione di “sensazione” di aderenza circumaurale, una sensazione che non dipende solo dalla diversa forma delle due Stax, rotonde, e questa Audeze ellittica, ma proprio da una concezione progettuale diversa (forse anche per consentire alla Audeze un maggior impatto sui bassi?). Insomma, per chi come me è abituato alle Stax, quasi 20 anni di “convivenza” con la 007, ha bisogno di un periodo “di rodaggio” anche per abituarsi a questo modo diverso di “sentire” la cuffia Audeze intorno alle orecchie..... Da questa prima considerazione ergonomica ne deriva una seconda, che riguarda appunto la diversa modalità di percepire lo spazio durante l’ascolto. Con le Stax 007 e 009 c’è una sensazione di ascolto panoramico, cioè una sensazione di spazio che si estende davanti e intorno. Con la Audeze questa sensazione è molto, molto diversa, cioè una modalità di creare spazio che non è “intorno a chi ascolta”, ma piuttosto la tendenza a focalizzare “davanti” il palcoscenico musicale. Ovviamente no, non è la stessa cosa che ascoltare i diffusori, non lo è neppure con la RAAL, ma è appunto un approccio assai diverso. Link al commento https://melius.club/topic/7272-audeze-crbn-la-nuova-cuffia-elettrostatica-di-audeze/page/2/#findComment-415245 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
SimoTocca Inviato 28 Marzo 2022 Autore Condividi Inviato 28 Marzo 2022 Legata a questa ultima precisazione è l’impressione che riporto sotto con l’album di David Chesky. Questo album l’ho cercato in streaming dopo averne parlato sulla discussione Tre Audiophile Society, società fondata da Chesky per vendere in download album “speciali”. Lo stesso album è creato con un mastering speciale per la cuffia è uno speciale per i diffusori (si scaricano tutti e due pagandone uno solo). Dato che mi piace la musica più che la tecnologia e non sapevo se la musica registrata nel primo album edito da questa Audiophile Society mi sarebbe andato a genio l'ho cercato su Qobuz in streaming e...zac, l’ho trovato! È la versione HiRes a 24/48, e non a 24/192 scaricabile dal sito, e non c’è scritto in copertina se quello su Qobuz sia la versione per cuffia o la versione per i diffusori. Ho fatto quindi un ascolto alla cieca e... ho trovato l’album molto bello da ascoltare, con una sensazione di spazio naturale che la CRBN riesce a rendere alla perfezione. Occhi che i bassi profondissimi abbondano in questo album che è un misto fra musica Jazz e Elettronica....e la CRBN con i bassi profondi ci va a nozze! Quello che emerge dalla CRBN è, a mio avviso, una grandissima linearità, una curva piatta, in gamma media e in gamma bassa, senza alcuna enfasi o perdita. Questa linearità aumenta la sensazione di suono “pieno di armoniche”, una ricchezza armonica molto naturale. Link al commento https://melius.club/topic/7272-audeze-crbn-la-nuova-cuffia-elettrostatica-di-audeze/page/2/#findComment-415252 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
SimoTocca Inviato 28 Marzo 2022 Autore Condividi Inviato 28 Marzo 2022 In questi giorni, peraltro, ho iniziato “i confronti” utilizzando lo stesso esatto impianto e alternando l’ascolto della Stax 007 (primo modello, non la A), la 009 e la Audeze CRBN. E c’è da rimanere sorpresi dalla diversa personalità sonica di ciascuna delle tre cuffie, fatto ovvio per la Audeze CRBN, ma non così scontato per le due Stax! Addirittura a tratti sembra che la Stax 007 assomigli più alla Audeze che alla sorella 009! Fatto in fondo abbastanza sorprendente, no? Link al commento https://melius.club/topic/7272-audeze-crbn-la-nuova-cuffia-elettrostatica-di-audeze/page/2/#findComment-415256 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
SimoTocca Inviato 29 Marzo 2022 Autore Condividi Inviato 29 Marzo 2022 Ho sempre ritenuto che il Jazz sia il genere preferito dai “dimostratori” in impianti HiFi perché in fondo un genere che “colpisce l’ascoltatore” più “facilmente”, in fondo perché è musica più “facile” da riprodurre e anche da registrare della classica. In questo senso è indiscutibile che nel Jazz in genere si tratta di registrare e riprodurre un trio o un quartetto di strumenti, e non di un’intera orchestra sinfonica di 100 elementi come nella classica. Inoltre le percussioni conferiscono sempre un certo impatto, ritmico e sonoro per chi ascolta. Insomma, il Jazz mi ricorda una affermazione gastronomica di mia nonna (fatta quando i cuochi erano tutti nelle cucine e non ospiti fissi in TV 😃😉) e cioè che se fritta, è buona anche una ciabatta. Cioè che con il Jazz tende a suonare bene anche un impiantino audio senza infamia e senza lode. E però... e però... ecco, non è proprio tutto così semplice! Cioè questa specie di “magia universale” con gli impianti, al Jazz riesce solo con chi...non abbia mai ascoltato un gruppo Jazz dal vivo! Sì perché in genere nelle band ci sono anche strumenti “naturali” (spesso ci sono soltanto strumenti naturali e non amplificati), e riprodurre bene un pianoforte o una tromba è sempre una impresa non facile, almeno agli orecchi di chi ascolta spesso questi strumenti dal vivo. Fatto questo ampio preambolo, passo a dire che stamani la CRBN ha suonato meravigliosamente bene con questo album ECM appena uscito. È una piccola band, fatta da un sax tenore, da una tromba, un contrabbasso e percussioni. Pensavo di rimanere stupito dall’impatto del basso e dalla chiarezza metallica dei piatti.... e di certo lo sono rimasto incantato, dalla bellezza e dall’impatto quasi fisico del contrabbasso e della batteria. Ma quello che mi ha lasciato a bocca aperta ascoltando questo album, è stata l’immediatezza, cioè il suono vero e naturale, dei due fiati, del sax e della tromba! A dimostrazione che la CRBN ha una linearità “mostruosa” sui medio-bassi, forse come mai ascoltato prima d’ora. Fra l’altro un bellissimo album da ascoltare in formato 24/96 anche sul vostro impianto cuffia per godervelo appieno... Link al commento https://melius.club/topic/7272-audeze-crbn-la-nuova-cuffia-elettrostatica-di-audeze/page/2/#findComment-416012 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
SimoTocca Inviato 29 Marzo 2022 Autore Condividi Inviato 29 Marzo 2022 La facilità a districare piani sonori multipli e complessi della Audeze CRBN emerge bene ascoltando la Quinta sinfonia di Mahler, che ho scelto perché volevo confermare che la bellezza della tromba appena ascoltata nel quartetto Jazz poco sopra non fosse frutto solo di una buona registrazione. Ho ascoltato questa sinfonia dal vivo, poche settimane fa nel bellissimo Auditorium di Firenze (la sala grande) con un direttore giovane ma già molto famoso, e ho ben presente come suona l’assolo di tromba iniziale, quello che introduce la Trauemarsch, la Marcia funebre. Ebbene ascolto con la CRBN questo bellissimo album Harmonia Mundi, con un altro giovane direttore che apprezzo molto, Daniel Harding. E.... sì, la bellezza dell’assolo di tromba iniziale è proprio come lo ricordavo dal vivo: pieno, penetrante sì ma con tutte le armoniche che in qualche maniera “ammorbidiscono” il suono della tromba “live”, e che invece spesso lo rendono sgradevole all'ascolto in cuffia. Ecco qui la tromba è giustamente piena, ma appunto anche morbida come dal vivo. E poi... quello che riguarda la tromba coinvolge anche gli archi, che spesso suonano troppo “pungenti”, come se i violini fossero fatti solo di corde e non avessero una bella cassa armonica di legno pregiato. Con la CRBN si sente anche il legno della cassa, che fa risuonare le corde ma ne arricchisce il suono con le proprie armoniche e le “ammorbidisce”, le rende più dolci... Non so se ho trovato le parole giuste per esprimere quello che ho ascoltato, ma la CRBN davvero in questo si rivela migliore, non solo diversa ma proprio migliore, della Stax 007 e della 009 (ho riascoltato il primo movimento della sinfonia con tutte e tre le cuffie ...). Link al commento https://melius.club/topic/7272-audeze-crbn-la-nuova-cuffia-elettrostatica-di-audeze/page/2/#findComment-416029 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
SimoTocca Inviato 29 Marzo 2022 Autore Condividi Inviato 29 Marzo 2022 Fra gli album che ascolto per “testare” una nuova cuffia, non può mancare una voce femminile che conosco bene.... quella della grande Mina. Sì, lo so, la qualità della registrazione non è un granché, ma... meglio così, perché in fondo con una cuffia si deve ascoltare di tutto, quello che ci piace ovviamente, anche se la qualità audio della registrazione magari non è straordinaria...specie per il Range Dinamico parecchio compresso ... Eppure questo album, da poco uscito con famose canzoni rimasterizzate in HiRes, in fondo non è neppure malaccio... a parte la differenza di volume fra un brano e l’altro a cui bisogna stare un poco attenti.. per regolare il volume ogni volta.. Voce bellissima, accompagnamento strumentale ...reale! La voce appunto: Mina ha una voce peculiare: per la sua estensione che arriva anche molto in alto, con una tessitura piena, tonda, ricca di armoniche... E la CRBN la fa ascoltare in maniera assolutamente piacevolmente realistica...anzi reale! Link al commento https://melius.club/topic/7272-audeze-crbn-la-nuova-cuffia-elettrostatica-di-audeze/page/2/#findComment-416044 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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