Membro_0021 Inviato 18 Marzo 2022 Autore Condividi Inviato 18 Marzo 2022 20 ore fa, Titian ha scritto: stessa sala? Stessa intensità (db)? Sentito nella stessa posizione? @Titian certo che si Link al commento https://melius.club/topic/7387-sulla-corretta-timbrica-dellimpianto-hi-fi/page/4/#findComment-404695 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Argonath Inviato 18 Marzo 2022 Condividi Inviato 18 Marzo 2022 "second me" 😄 😄: l'unico modo per farsi una idea chiara di come deve suonare una canzone, album, è quello di sentirli in più impianti possibile. dagli impianti costosissimi a quelli terreni. così si ha un'idea di come un disco potrebbe suonare, e da lì si parte per assemblare un impianto che si avvicini quanto più possibile a quel suono, considerando budget e ambiente di ascolto. A 1 Link al commento https://melius.club/topic/7387-sulla-corretta-timbrica-dellimpianto-hi-fi/page/4/#findComment-404700 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Membro_0021 Inviato 18 Marzo 2022 Autore Condividi Inviato 18 Marzo 2022 19 ore fa, Titian ha scritto: Una sinfonia del Mahler non è stata concepita da sentire in prima fila, per fare un esempio. @Titian ???? per quale motivo??? Quando suonano Mahler a teatro tolgono la prima fila?🙂 Link al commento https://melius.club/topic/7387-sulla-corretta-timbrica-dellimpianto-hi-fi/page/4/#findComment-404711 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
diego_g Inviato 18 Marzo 2022 Condividi Inviato 18 Marzo 2022 1 ora fa, naim ha scritto: Secondo me l'equivoco è sempre questo. Noi e i nostri impianti dobbiamo riprodurre più fedelmente possibile il contenuto che è sul supporto, e non ricreare il suono che ascoltiamo dal vivo. L'ostacolo per avere in casa un suono ''simil live'' lo si ha già in fase di registrazione, la presa di uno strumento ne limita il suono, ancor prima e indipendentemente da quale impianto la riprodurrà. Un sistema hi-fi non può (e nemmeno deve) inventarsi qualcosa che non c'è sul disco, quindi cercare nel proprio salotto la timbrica, le sensazioni o la pressione che percepiamo durante un concerto, ha poco senso. Utilizzare come riferimento il suono live, ci può se mai far capire quanto è disgraziata una registrazione. In certi casi, si riesce ad avvicinare la sensazione dell'evento live, ma occorrono: un sistema importante con diffusori di grandi dimensioni (salvo rari casi) e un'ottima registrazione con un ridotto numero di strumenti (è molto più facile riprodurre in modo realistico una voce e chitarra acustica, lo sono molto meno un pezzo di sinfonica o un brano hard rock). Non ho parlato dei limiti dovuti alle dimensioni delle nostre stanze rispetto a quelle di un teatro perché mi sembra una cosa scontata. Con grande rispetto per la tua esperienza audiofila, ma non mi trovo d'accordo con il tuo ragionamento. Primo perché quello che c'è sul supporto (nel senso anche delle intenzioni di chi ha inciso il disco) è fondamentalmente inconoscibile in sé e per sé, in quanto la fruizione del contenuto è sempre mediata dagli strumenti di riproduzione, insomma dall'impianto stereo. E quindi ciascuno di noi si illude, secondo i propri gusti ed inclinazioni, di ascoltare in modo più realistico degli altri: in alcuni casi la faccenda è oggettiva (es. SPL), ma in molti casi lo è assai meno, come ben sappiamo. Ma soprattutto mi sembra "aberrante" (absit iniuria verbis) il negare valore di riferimento alla realtà, che per me è invece l'unica pietra di paragone: in pratica, cos' facendo, ci si rinchiude volontariamente in un mondo autoreferenziale, dove il confronto è solo tra impianti, componenti, supporti etc. Poi, sono il primo a parlare di "verosimiglianza" e non di "verità", perché so bene per esperienza come quest'ultima sia in pratica (ossia nelle nostre case) pressoché inottenibile. Ma non bisogna mai perdere di vista il riferimento, il suono della realtà: quando sento certi impianti, a me pare che ci sia solo "pornografia" audio. Ti fanno sentire i dettagli portandoli artificialmente in primo piano, cose che dal vivo non noteresti nemmeno e che magari sono finite dentro l'incisione per la tecnica di ripresa o perché scientemente si sta puntando ad "impressionare" l'ascoltatore. L'impianto è un ecosistema che comprende anche la registrazione: se il combinato disposto di tutti questi elementi non suona naturale, realistico, c'è qualcosa che non va. Magari la colpa è davvero solo dell'incisione, troppo "spettacolare", ma per quel che mi riguarda qualcuno non ha fatto il suo dovere... A volte, invece, questo qualcuno è proprio il progettista delle apparecchiature, che per ragioni di marketing ha tutto l'interesse a realizzare macchine che colpiscano di primo acchito il potenziale acquirente di bocca buona, ossia senza troppa esperienza di musica dal vivo. Poi, ragazzi, ognuno ha pieno diritto di divertirsi come vuole: se a uno piace guardare le radiografie, che faccia pure per quel che mi riguarda. Link al commento https://melius.club/topic/7387-sulla-corretta-timbrica-dellimpianto-hi-fi/page/4/#findComment-404715 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Membro_0021 Inviato 18 Marzo 2022 Autore Condividi Inviato 18 Marzo 2022 14 ore fa, ClasseA ha scritto: Secondo me è proprio così. E' un indicatore importante la voce. @ClasseA porta un soprano a casa tua e falla cantare al posto delle tue casse: 9 volte su 10 avrai un tono più chiaro di quello che sei abituato a sentire; e le buone incisioni tolgono poco e nulla di quel chiarore Link al commento https://melius.club/topic/7387-sulla-corretta-timbrica-dellimpianto-hi-fi/page/4/#findComment-404720 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
diego_g Inviato 18 Marzo 2022 Condividi Inviato 18 Marzo 2022 9 minuti fa, veidt ha scritto: porta un soprano a casa tua A casa mia non vorrei necessariamente sentire una soprano come se cantasse nel mio salotto, ma come se cantasse nel teatro in cui l'ascolto di solito, dalla mia poltroncina. Link al commento https://melius.club/topic/7387-sulla-corretta-timbrica-dellimpianto-hi-fi/page/4/#findComment-404735 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
cactus_atomo Inviato 18 Marzo 2022 Condividi Inviato 18 Marzo 2022 Evitando i paradossi diciamo che Spesso l'evento reale neppure esiste, una opera lirica oggi è spesso registrata in luoghi e tempi diversi, orchestra a Berlino, tenore a Londra, basso a Madrid e baritono a Parigi, il fonico taglia cuce è pareggia. Eventuali piccoli errori vengono coretto in sala di regia ma la timbrica di un violino che suona forte non è identica a quella dello stesso violino che suona piano ma poi con livello rialzato in studio. Nel brano Picasa dal cd spirit ci sono I 16 hz ma ottenuti al Sint. Anche se in teoria è possibile dubito che un tecnico si ingegno per registrare un piano facendolo sembrare un clavicembalo ma sicuramente correggerla il piano per avvicinarlo ala sua concezione di piano ideale Non c'è una sola verità assolute e non si può giudicare un impianto solo da un numero limitato di brani Link al commento https://melius.club/topic/7387-sulla-corretta-timbrica-dellimpianto-hi-fi/page/4/#findComment-404745 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
diego_g Inviato 18 Marzo 2022 Condividi Inviato 18 Marzo 2022 2 minuti fa, cactus_atomo ha scritto: Spesso l'evento reale neppure esiste Una ragione in più perché la riproduzione debba e possa essere solo "verosimile" 🙂 Link al commento https://melius.club/topic/7387-sulla-corretta-timbrica-dellimpianto-hi-fi/page/4/#findComment-404748 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
naim Inviato 18 Marzo 2022 Condividi Inviato 18 Marzo 2022 14 minuti fa, diego_g ha scritto: Con grande rispetto per la tua esperienza audiofila, ma non mi trovo d'accordo con il tuo ragionamento. Con il mio ragionamento non volevo dire che ''vale tutto'', e che la catena è esente da colpe (anzi). Ciò che volevo sottolineare è che trovo sbagliato ascoltare un sax o un pianoforte in una session dal vivo, e dare, con certezza, la colpa all'impianto se poi non si trova la verosimiglianza ascoltando a casa. I suoni di un sax e di un pianoforte differiscono (anche per timbro) da disco a disco, e cercare quel determinato timbro ascoltato live, che abbiamo in testa come riferimento corretto, in ogni ascolto casalingo, è cosa improbabile da ottenere. Ma probabilmente spiego male cosa voglio dire. 1 Link al commento https://melius.club/topic/7387-sulla-corretta-timbrica-dellimpianto-hi-fi/page/4/#findComment-404761 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Membro_0021 Inviato 18 Marzo 2022 Autore Condividi Inviato 18 Marzo 2022 13 ore fa, jakob1965 ha scritto: veramente pur rispettando la tua esperienza con macchine di pregio - faccio fatica a seguirti - per me dovresti ascoltare E800 in classe A accu bene (non mi dispiacciono gli spectral e stra-vedo per i Dan D'agostino) @jakob1965 Ho avuto per più di 10 anni gli Am audio a200 in classe a pura. Con il passare del tempo sono giunto alla conclusione che finali in classe a/b come i miei Bryston 28b3 sono più neutri e fedeli al timbro degli strumenti. Anche Jasparro di Audio-activity la pensa come me. Link al commento https://melius.club/topic/7387-sulla-corretta-timbrica-dellimpianto-hi-fi/page/4/#findComment-404764 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Membro_0021 Inviato 18 Marzo 2022 Autore Condividi Inviato 18 Marzo 2022 4 ore fa, iBan69 ha scritto: Questa tua affermazione, lascia il tempo che trova e non può essere propinata come verità. La credenza audiofile solo quelle che confondono dettaglio, brillantezza, chiarore con neutralità. @iBan69 A parte il fatto che io ho scritto che anche un eccessivo chiarore è una colorazione (come a volte capita con certe valvole) se pensi questo però dimostri di non conoscere il timbro reale delle incisioni (e degli strumenti).Nel corso della mia trentennale esperienza ho fatto caso che apparecchi con meno stadi o componenti sul segnale (tipo Spectral, Audia, Norma, Bryston) o pre passivi tendono leggermente a schiarire i suoni, o meglio ancora: sono più sensibilmente fedeli al variare delle incisioni. Invece altre elettroniche, in particolare quelle dotate di trasformatori d'uscita (e non solo valvolari, anche McIntosh) tendono a smussare ad arrotondare qualsiasi incisione (che presenterà sempre un timbro ambrato). Link al commento https://melius.club/topic/7387-sulla-corretta-timbrica-dellimpianto-hi-fi/page/4/#findComment-404785 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Titian Inviato 18 Marzo 2022 Condividi Inviato 18 Marzo 2022 50 minuti fa, veidt ha scritto: ???? per quale motivo??? Quando suonano Mahler a teatro tolgono la prima fila?🙂 Una composizione sinfonica è stato concepito per sentire tutte le parti orchestrali con un certo bilancamento tonale e fonico voluta dal compositore. Cosa che definitivamente non si ha nè nelle prime file nè in fondo alla sala. Solo perché si cerca di riempre una sala con il maggor numero di posti possibili non vuol dire che tutti questi posti sono ottimali per sentre una composizione. Un direttore lo sa e già la sua scelta della disposizione orchestrale è il primo approcio interpretativa nel intento di arrvare a questo bilancamento tonale e fonco. Se poi un ascoltatore preferisce sedersi in prima o ultima fila è una cosa soggettva. Link al commento https://melius.club/topic/7387-sulla-corretta-timbrica-dellimpianto-hi-fi/page/4/#findComment-404787 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Membro_0021 Inviato 18 Marzo 2022 Autore Condividi Inviato 18 Marzo 2022 1 minuto fa, Titian ha scritto: Se poi un ascoltatore preferisce sedersi in prima o ultima fila è una cosa soggettva. @Titian come piace a me sentire la fisicità degli strumenti sul corpo (perché noi ascoltiamo anche con il corpo non solo con le orecchie) volentieri ascolterei al posto del Direttore d'Orchestra! 😀 Link al commento https://melius.club/topic/7387-sulla-corretta-timbrica-dellimpianto-hi-fi/page/4/#findComment-404794 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Membro_0021 Inviato 18 Marzo 2022 Autore Condividi Inviato 18 Marzo 2022 52 minuti fa, diego_g ha scritto: A casa mia non vorrei necessariamente sentire una soprano come se cantasse nel mio salotto, ma come se cantasse nel teatro in cui l'ascolto di solito, dalla mia poltroncina. @diego_g ma non potrai portare il teatro a casa e l'incisione dovrà "adeguarsi" alla tua stanza Link al commento https://melius.club/topic/7387-sulla-corretta-timbrica-dellimpianto-hi-fi/page/4/#findComment-404797 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
diego_g Inviato 18 Marzo 2022 Condividi Inviato 18 Marzo 2022 2 minuti fa, veidt ha scritto: volentieri ascolterei al posto del Direttore d'Orchestra! Ecco! Queste sono le cose molto importanti per avere un efficace codice di comunicazione tra noi, quando ovviamente non ci si può vedere e confrontare vis-a-vis, sentendo un concerto o ascoltando un impianto assieme. Sapere che questo è il tuo gusto, il tuo modo di ascoltare ci dice molto sulle tue notazioni in merito a componenti ed impianti, perché quella sensazione molto "fisica" è ciò che tu legittimamente cerchi. Poi, chi va al concerto sa che "al posto del direttore" si guadagnano delle cose e se ne perdono delle altre... Link al commento https://melius.club/topic/7387-sulla-corretta-timbrica-dellimpianto-hi-fi/page/4/#findComment-404801 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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