skillatohifi Inviato 21 Marzo 2022 Condividi Inviato 21 Marzo 2022 Questo dilemma.. se ancora lo si può chiamare così divide l opinione di molti appassionati, nel mio caso visto che ho 2 bei giradischi, un thorens td124mkII, è il nuovo Technics SL1200G, nel digitale un musicalissimo lettore cd Ayon a valvole, sul quale ho inserito dei fantastici cavi xlr Kubala Sosna Emotion, e un super cavo di alimentazione sempre della stessa Kubala-Sosna, le differenze soniche che ho rilevato in diverse occasioni, e con diversi amici , con gli stessi brani musicali, e che il thorens td124 è il vero campione assoluto, questo gira che ho fatto restorare completamente riesce a ricreare un suono davvero speciale, con questo non voglio dire che la sfida con il lettore cd Ayon sia vinta completamente, ma.. ad oggi il suono analogico ha ancora la vera supremazia, x il fatto che possiede più consistenza, e più spessore timbrico, in poche parole è + Naturale . ( sarà x il fatto che noi esseri umani siamo di natura analogica ). Sono due suoni diversi in molte cose, quando ascolti l analogico sei sintonizzato completamente con la musica, invece.. con il digitale c è una parte di te che ti dice che una parte dei suoni.. è un po' artefatta, il tuo io lo capisce.., anche se.. poi ci si abitua col tempo ad ascoltarlo, però devo dire che infondo a me piace! Ma quando desidero godere del vero sound dei miei album accendo il giradischi. 2 Link al commento https://melius.club/topic/7428-set-up-analogico-vs-set-up-digitale-eterno-dilemma/page/3/#findComment-407922 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Aletto Inviato 21 Marzo 2022 Autore Condividi Inviato 21 Marzo 2022 Vorrei fare una premessa, semplice e "ingenua e in buona fede" sui miei trascorsi. Mio padre era un appassionato di musica che utilizzava l'impianto per ascoltarla. Avavamo, negli anni '70, un buon impianto a casa; nulla di trascendentale ma buono. Ampli e registratore a bobinoni Revox, piastra Technics, piatto Thorens e diffusori da scaffale sempre Revox. C'era pure la filodiffusione...che all'epoca andava. La musica ascoltata era prevalentemente classica, con puntate su musica leggera e musica diciamo impegnata tipo "spirituals" d'oltre oceano o cose a me sconosciute. Alla fine della fiera, la contabilità finale recitava circa 3.000 LP, perché così si chiamavano (mai sentito nessuno all'epoca chiamarli vinili). Questa collezione fu poi divisa, non senza le inevitabili "lotte" per avere quell'edizione piuttosto che l'altra, con mio fratello, anch'egli appassionato di musica. Agli inizi del 1983 a casa apparve il mitico Sony CDP 101, che erano mi sembra 7-8centomila lire di macchina (mica uno scherzetto) perché stavano uscendo i primi cd. Fu così che entrai in contatto con i primi dischetti argentati, una rivoluzione, che come prima impressione a me piacevano di più perché erano più maneggevoli e più facili da sentire. Non che mio padre mi permettesse di usare l'impianto senza la sua supervisione, però iniziavo ad avere i miei 15 anni e quindi un minimo di autonomia. Anche all'epoca, nei limiti di una disponibilità ancora scarsa e con cd di classica tutti AAD (il mitico codice SPARS), furono acquistate le stesse opere che si avevano su vinile in cd. Mio padre cercò di farsele piacere ma trovava superiore il vinile. A fine della fiera furono presi qualche centinaio di cd in alcuni anni, credo sui 450, ed anche questi furono redistribuiti fra me e mio fratello. Il primo cd che acquistai io personalmente, con i miei soldini, fu un album dei Camel - pressure point - del 1984. Questo per dire che fra vinili e cd ho una certa familiarità di famiglia. Che potrebbe anche non voler dire nulla, ma era per farvi capire che ascolto musica fin da ragazzo assiduamente e che ne ho ascoltata tanta. (anche dal vivo ma è un'altra storia). Poi c'è stato un periodo in cui mi sono trovato "in altre faccende affancendato" che mi ha visto poco presente sulla scena musicale...università, matrimonio, ecc. Però un'impianto l'ho sempre avuto, semplice, basico, con ampli e cd-player (rigorosamente NAD) e le mie amate B&W P4. Non c'era un piatto perché con me, nella casa nuova, portai solo i cd che mi interessavano (forse 150-200) e che riuscivo anche ad ascoltare alla sera o nei we: il resto dei dischi rimase in cantina dei miei. Poi, poi la famiglia si è ingrandita e i figli hanno voluto il "cinema a casa", e dopo tanti anni sono rientrato in un negozio di altà fedeltà e si è riaccesa la passione. Il tempo era passato e molte diavolerie moderne le conoscevo a malapena, così mi sono rimesso a studiare. Metto su un buon impianto HT e nel frattempo mi studio il 2ch, come migliorare, cosa fare. Mia moglie, santa donna, mi lascia fare fermandomi solo quando nel soggiorno di casa si arriva a 8 diffusori (7 + 1 sub) che volendo possono suonare tutti assieme...(ci sono tuttora!) Riprendo i vinili dal loro oblio, faccio spazio perché non è semplice piazzare 1500 album di punto in bianco, e anche qualche altro centinaio di cd. In libreria appare in tutta la sua bellezza la "musica", e solo a guardarla ogni mattina prima di uscire mi viene un sorriso. E ricomincio a comprare dischi! Nel frattempo arriva la liquida. Mi appassiono anche a questa ultima novità e inizio a capire come poterne fruire. E si arriva ad oggi. La cosa più importante, come lo era per mio padre, è sempre ascoltare la musica; l'impianto è un mezzo per arrivare a questo scopo, però è pur sempre divertente e appagante cercare di migliorarlo. Tutto ciò detto e premesso, avendo ripreso da alcuni anni ad ascoltare seriamente la musica e con tutti e tre i "sistemi" mi sono trovato spesso a pormi la domanda, ma trovando sui vari servizi di rete della musica interessante e volendo acquistarla che cosa è meglio fare: prendere il file, il cd o il vinile? Conto su di voi per avere le vostre sempre interessanti impressioni ed opinioni in merito. 2 Link al commento https://melius.club/topic/7428-set-up-analogico-vs-set-up-digitale-eterno-dilemma/page/3/#findComment-407965 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Tronio Inviato 21 Marzo 2022 Condividi Inviato 21 Marzo 2022 5 ore fa, Aletto ha scritto: volendo acquistarla che cosa è meglio fare: prendere il file, il cd o il vinile? Per quanto mi riguarda, se parliamo di acquisto, per una buona incisione ritengo sempre la scelta migliore quella di puntare sul vinil... chiedo perdono: volevo scrivere "LP"! 😉 Se però il master è digitale (come del resto il 99,9% delle registrazioni degli ultimi 30 anni) e il prezzo è nettamente a favore della versione su CD, penso che non valga necessariamente la pena di spendere a volte anche 2-3 volte di più soltanto per il mero piacere di possedere l'oggetto a 12" (anche se ogni tanto cedo ugualmente alla tentazione...😁): continuo però a preferire la versione su LP quando la differenza di prezzo tra le due resta ben al di sotto dei 10 Euro. La versione immateriale la considero solo come un mezzo comodo per ascoltare qualcosa di sconosciuto e decidere se procedere o meno all'acquisto del disco "vero": quindi non mi sognerei mai di pagare per comprare un misero file. 1 Link al commento https://melius.club/topic/7428-set-up-analogico-vs-set-up-digitale-eterno-dilemma/page/3/#findComment-408300 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Enigma Inviato 22 Marzo 2022 Condividi Inviato 22 Marzo 2022 @Aletto Wao. È una storia davvero bella e intrigante. Grazie per averla condivisa. Link al commento https://melius.club/topic/7428-set-up-analogico-vs-set-up-digitale-eterno-dilemma/page/3/#findComment-409204 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. powerpeppe Inviato 22 Marzo 2022 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 22 Marzo 2022 ovviamente non sarà mai un vero contest perché credo sia quasi impossibile risalire alla fonte originale dell'incisione! però un confronto lo sì può fare , nessuno lo vieta e proprio in questo week end ho fatto un contest con una copia di Giant Steps di Coltrane che ho preso ristampa Rhino, altrimenti prima copia inacquistabile per me soprattutto per una mia etica , vs il cd che ho versione giapponese veramente ottimo! la riproduzione dell'lp è preferibile per moltissimi parametri e ritengo di avere un cdp veramente di livello . ormai nel mio quotidiano uso i 3 tipi di riproduzione in questo modo: la liquida per scoprire ed enorme praticità il CDP perché suona in modo eccellente ma non ho voglia di stare a combattere con il vinile gli lp quando è il momento della musica, punto! 2 1 Link al commento https://melius.club/topic/7428-set-up-analogico-vs-set-up-digitale-eterno-dilemma/page/3/#findComment-409221 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Aletto Inviato 22 Marzo 2022 Autore Condividi Inviato 22 Marzo 2022 @powerpeppe Condivido in pieno relativamente all'uso! Personalmente ho ancora qualche problema nel far suonare il vinile al livello del cd. Ma calcola che io per anni sono rimasto solo con il cd e mi sono diciamo "abituato" al silenzio digitale. Sto riscoprendo piano piano il suono analogico. Diciamo che è più difficile trovare una quadra però proprio per questo è anche più appagante quando ti rendi conto che stai andando nella direzione giusta. Il mio problema sta anche nel fatto che molti album LP sono rimasti in cantina per decenni e sto tribolando per ripulirli bene. Ci vorrebbe una lavadischi; ho pure letto qui un bel blog dove si tratta dell'argomento. Ci farò senz'altro un pensiero. @Enigma Grazie mille per l'incoraggiamento. Link al commento https://melius.club/topic/7428-set-up-analogico-vs-set-up-digitale-eterno-dilemma/page/3/#findComment-409328 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Tronio Inviato 22 Marzo 2022 Condividi Inviato 22 Marzo 2022 1 ora fa, Aletto ha scritto: Ci vorrebbe una lavadischi Se ne hai parecchi da ripulire, diciamo più di un centinaio, (a parte che una lavata a un disco dopo tanto che non lo si ascolta male non fa...) l'investimento vale la pena di farlo: un'ottima e relativamente economica lavadischi è la Pro-ject, poche centinaia di euro ben spesi e tanti LP che sembravano rovinati ed erano invece solo zozzi tornati alla vita! 😉 1 Link al commento https://melius.club/topic/7428-set-up-analogico-vs-set-up-digitale-eterno-dilemma/page/3/#findComment-409472 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Aletto Inviato 22 Marzo 2022 Autore Condividi Inviato 22 Marzo 2022 Riflettevo sui nostri amati dischi in PVC termoplastico, i vinili, e su quanto poco alla fine si sa di come vengano materialmente prodotti, di quanti passaggi ci sono dalla creazione della prima “lacca” incisa da una punta in diamante al disco finale. Dal fatto che è stato chiamato in causa il master di stampa dal quale nascono i nostri dischi. E’ tutto abbastanza complicato, abbastanza artigianale, di alto livello ma artigianale. Sperare che un master di stampa possa stampare più di un migliaio di copie è voler essere eccessivamente ottimisti. Di master ne vengono fatti parecchi, tutti figli di quella prima lacca originale che si spera venga incisa da una registrazione buona. Sapere che dopo metà disco la qualità decade in quanto le circonferenze tracciate dalla puntina diminuiscono di lunghezza e quindi cambiano le forze in gioco. Sapere della equalizzazione RIAA con la quale si incide ogni vinile per permettere una sua durata ragionevole e delle controequalizzazioni che vengono operate dai nostri prephono per restituire al suono la sua vera natura. E ancora sapere che ad ogni ascolto il vinile un poco giocoforza si rovina. Sapere tutto questo e continuare ad amarlo vuol dire che, nonostante tutto questo il disco nero ha ancora quel quid che lo rende uno strumento valido e soprattutto emozionante. Link al commento https://melius.club/topic/7428-set-up-analogico-vs-set-up-digitale-eterno-dilemma/page/3/#findComment-409775 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Berico Inviato 23 Marzo 2022 Condividi Inviato 23 Marzo 2022 Diciamo così la finiamo per sempre: chi è ricco e colto ascolta in vinile chi è ricco e hi-tech ascolta in streaming chi è furbo ora compra cd. 1 Link al commento https://melius.club/topic/7428-set-up-analogico-vs-set-up-digitale-eterno-dilemma/page/3/#findComment-409782 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Berico Inviato 23 Marzo 2022 Condividi Inviato 23 Marzo 2022 @Tronio questo è ni…esistono i cidili termine nato con i d0l e i fior di dischi che partono da un master digitale, una conversione d/a deve avvenire per forza nel caso del cd la facciamo noi e dipende dal nostro lettore/dac che può essere di vari livelli di qualità, nel caso del vinile la fanno le grandi etichette prima di incidere per cui si presume con dac non domestici e di valore elevato, per cui di qualità migliore di quella che noi possiamo fare a casa, poi sta alla nostra catena far suonare il vinile. Questo è un disco nuovo, sicuramente digitale, lo metto perché l’ultimo acquistato, suona divinamente. 1 Link al commento https://melius.club/topic/7428-set-up-analogico-vs-set-up-digitale-eterno-dilemma/page/3/#findComment-409784 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
skillatohifi Inviato 23 Marzo 2022 Condividi Inviato 23 Marzo 2022 Secondo me.. sono davvero poche le etichette che usano dei bei master originali completamente analogici, anche xche' sono tutti vecchiotti e come tali non inclini al digitale, io ho molti vinili della prestige records, riverside, venus e opus, devo dire che quando li ascolto mi ritrovo in pieno con quel bellissimo suono analogico che da sempre li contraddistingue . Negli anni poi... ho acquistato parecchi vinili e se anche suonano tutti bene li trovo sempre con una impronta digitale, segno questo che sono stati riversati da una fonte non proprio analogica. Link al commento https://melius.club/topic/7428-set-up-analogico-vs-set-up-digitale-eterno-dilemma/page/3/#findComment-409999 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Aletto Inviato 23 Marzo 2022 Autore Condividi Inviato 23 Marzo 2022 @skillatohifi In effetti la sensazioni che uno ha è proprio quella. I vecchi album comprati negli anni '80 sembrano suonare in maniera diversa; sicuramente il fatto che la copia master con cui si stampavano materialmente veniva realizzata incidendo una registrazione a sua volta analogica (quindi senza conversioni digitali) ha il suo peso in questa differenza. La prima operazione di equalizzazione importante e obbligata era quella della curva RIAA per la compressione delle basse frequenze (che su solco avrebbero occupato troppo spazio). Relativamente a vecchi album che suonano bene rammento anche i cosiddetti "super dischi" tipo i Nautilus half speed della fine degli anni 70' che ancora oggi, se conservati bene, suonano in modo particolarmente convincente. Il recente ritorno al vinile con conseguente ristampa (o stampa ex nuovo di nuovi album) ha portato ad un mix fra registrazioni digitali e incisioni analogiche complicato (a livello di qualità finale) dal fatto che spesso le macchine che incidono sono ancora quelle storiche. Quindi adesso l'altra questione da approfondire è se c'è differenza fra album in vinile storici e album odierni (differenza nell'ascolto) e se si quanta e in cosa si estrinseca principalmente. Per chiarire meglio il concetto, a Vs giudizio un vinile inciso oggi partendo (credo necessariamente) da una registrazione master digitale continua a suonare in modo più "naturale" e "convincente" rispetto ad un cd o un file tratto dalla medesima registrazione? Link al commento https://melius.club/topic/7428-set-up-analogico-vs-set-up-digitale-eterno-dilemma/page/3/#findComment-410028 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
skillatohifi Inviato 23 Marzo 2022 Condividi Inviato 23 Marzo 2022 @Aletto dici bene...! a questo riguardo pensa che.. Io ho dei vecchi vinili della ECM che suonano da paura, mentre quelli sempre della ECM dell ultimo decennio , che.. se pur hanno un bel suono suonano con una impronta marcatamente digitale, non ci vuole molto per capire che sono stati realizzati con un bel master digitale, sai.. uno se ne accorge. Link al commento https://melius.club/topic/7428-set-up-analogico-vs-set-up-digitale-eterno-dilemma/page/3/#findComment-410104 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Superfuzz Inviato 23 Marzo 2022 Condividi Inviato 23 Marzo 2022 12 ore fa, Berico ha scritto: Questo è un disco nuovo, sicuramente digitale, lo metto perché l’ultimo acquistato, suona divinamente. ed è pure un gran bel disco. Link al commento https://melius.club/topic/7428-set-up-analogico-vs-set-up-digitale-eterno-dilemma/page/3/#findComment-410201 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
luke_64 Inviato 23 Marzo 2022 Condividi Inviato 23 Marzo 2022 3 ore fa, skillatohifi ha scritto: non ci vuole molto per capire che sono stati realizzati con un bel master digitale Ho recentemente riacquistato qualche vecchia edizione presa negli anni 70, quando non avevo molta cura dei dischi. Anche se non è così per tutte, in genere le riedizioni suonano più chiuse e opache rispetto alle originali, con una sonorità che assomiglia molto alle nuove registrazioni, anche se fatte in digitale. Sembra quasi che venga volontariamente inserito un cut-off alle alte frequenze, per distinguerle subito da un CD o un file. Non posso generalizzare, perché ci sono anche dei dischi ben suonanti, ma la mia impressione è che per qualche motivo si voglia caratterizzare il suono analogico. Link al commento https://melius.club/topic/7428-set-up-analogico-vs-set-up-digitale-eterno-dilemma/page/3/#findComment-410265 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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