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Amplificatori sconosciuti, ma interessanti...


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oscilloscopio
Inviato

Menziono anche Imperial (il mio primo amplificatore) che altro non era che un Nikko TRM 500 rimarchiato

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Inviato
14 ore fa, oscilloscopio ha scritto:

Menziono anche Imperial (il mio primo amplificatore) che altro non era che un Nikko TRM 500 rimarchiato

 

molto carino, stile fine anni 60 inizi 70

com'è?

Inviato

@azn131 Ti posso rispondere pure io dato che il Nikko trm500 ce l'ho. Il mio è del '74.

Secondo me suona bene, 22 dolcissimi watt che pilotano tranquillamente anche carichi da 4 ohm. Suono mai affaticante anche con diffusori tedeschi. Secondo me ha pure un buon stadio phono.

Le differenze da quello postato da Tito riguardano la finitura, l'originale è color alluminio, ed i pomelli per gli alti ed i bassi non sono a due canali e non sono sfaccettati.

Abbinato al suo tuner poi fa un figurone a livello estetico.

 

  • Thanks 1
LaVoceElettrica
Inviato
16 ore fa, oscilloscopio ha scritto:

Menziono anche Imperial

Storia triste quella della Imperial: fra la mancata introduzione del TV color in Italia (grazie, on. Ugo La Malfa) e la cessione alla Polly Peck, che con il suo crac mandò a picco anche la celebre Mission, in quegli anni sulla cresta dell'onda hifi, ce n'è per tutti i gusti.

  • Melius 1
Inviato

@LaVoceElettrica Purtroppo lo stesso discorso vale per molte ditte italiane di questo e altri settori, perché la nostra industria è in genere più vulnerabile dei colossi americani o asiatici; e lo è per motivi non imputabili alle ditte. I politici se ne sono sempre altamente fregati, agevolando invece coloro che con la politica hanno fatto affari. Mancava e manca uno spirito di gruppo che metta insieme politica, economia, legislazione (e non solo per i privilegiati di turno). Vecchia storia...

  • Melius 1
Inviato

@LaVoceElettrica

5 ore fa, LaVoceElettrica ha scritto:

la mancata introduzione del TV color in Italia (grazie, on. Ugo La Malfa)

Che poi, mi sono sempre chiesto che gliene fregasse a La Malfa della TV a colori... manco fosse stato Berlusconi. Scusate l'OT, ma quando leggo certe cose (verissime) mi sale il sangue in testa.

A proposito di marchi perduti, mi ricordo di Sankei...

Inviato

@pfrullo

5 ore fa, pfrullo ha scritto:

agevolando invece coloro che con la politica hanno fatto affari. Mancava e manca uno spirito di gruppo che metta insieme politica, economia, legislazione (e non solo per i privilegiati di turno).

E proseguono ancora oggi, imperterriti. Vedere alla grande fregatura "TV digitale"... che ha agevolato, fondamentalmente, solo una persona in Italia.

  • Melius 2
Inviato
1 ora fa, ediate ha scritto:

Che poi, mi sono sempre chiesto che gliene fregasse a La Malfa della TV a colori

credo fosse una questione d'immagine, eravamo in austerity e non era il caso di incentivare i consumi. Ora pare un'eresia, ma allora erano d'accordo La Malfa e tutta la DC

Inviato

@madero Era una questione ideologica. Il colore corrompe, è sensualità, accende la modernità. E con questo hanno dato a Berlusconi la chiave del loro albergo.

Inviato

Chi ha qualche anno ricorderà i palinsesti RAI e la voglia d'evasione del telespettatore inchiodato al biancoenero nazionale.

LaVoceElettrica
Inviato
41 minuti fa, pfrullo ha scritto:

Il colore corrompe, è sensualità, accende la modernità.

Hai centrato abbastanza; manca solo la moratoria contro il consumismo. Se pensiamo che il soggetto era segretario di un partito laico, andiamo al paradosso.

Certi soloni che volevano farci la morale a costo di affossare interi comparti industriali non li ho mai sopportati.

 

 

Inviato

pochi sanno che in rai la sperimentazione colore era partita dalla seconda metà degli anni 60 e dopo una lunga diatriba sulla scelta del sistema (pal tedesco o secam francese, entrambi ben sponsorizzati dai rispettivi paesi) dopo aver scartato l'ntsc americano di qualità inferiore, l'avvio era praticamente pronto per le olimpiadi di Monaco 72  che infatti furono trasmesse a colori. Poi l'austerity e la marcia indietro con l'assurdo che per alcuni anni gli eventi a colori  perlopiù sportivi che arrivavano dall'estero venivano trasformati in b/n prima di essere irradiati sul territorio nazionale per evitare che qualcuno già in possesso di tvcolor potesse goderne. Furono gli anni di gloria della tv svizzera, di telecapodistria, di tele montecarlo e forse qualche altra

Inviato

@pfrullo  in realtà ero ragazzino, ma verso la fine degli anni 70 guardavo assiduamente odeon sul secondo, perchè dopo la sigla di keith emerson, ogni tanto ci scappava una tetta!!! Qualche anno dopo arrivò in TV stryx e fu l'apoteosi

Inviato
2 ore fa, pfrullo ha scritto:

Chi ha qualche anno ricorderà i palinsesti RAI e la voglia d'evasione del telespettatore inchiodato al biancoenero nazionale.

in realtà ero ragazzino, ma verso la fine degli anni 70 guardavo assiduamente odeon sul secondo, perchè dopo la sigla di keith emerson, ogni tanto ci scappava una tetta!!! Qualche anno dopo arrivò in TV stryx e fu l'apoteosi

 

scusate ma non riesco a cancellare il post precedente

LaVoceElettrica
Inviato
29 minuti fa, madero ha scritto:

Qualche anno dopo arrivò in TV stryx e fu l'apoteosi

Celeberrimo l'esordio di Barbara d'Urso nella sigla finale.

Esordio praticamente scomparso oppure "pecettato" manco fossimo negli anni 60.

Si vede che la d'Urso lo ritiene controproducente rispetto alla sua immagine attuale; ma ciò che è fatto è fatto.

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