Martin Inviato 9 Settembre 2022 Condividi Inviato 9 Settembre 2022 48 minuti fa, vizegraf ha scritto: abbia scoperto che si guadagna di più su Youtube che a fare il geologo ...la cognata geologa dice che, in tal caso, si tratterebbe di una scoperta tardiva... 😏 Link al commento https://melius.club/topic/7504-rubli-per-gas-thread-unico-sul-gas/page/105/#findComment-577369 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
appecundria Inviato 9 Settembre 2022 Condividi Inviato 9 Settembre 2022 1 ora fa, Jack ha scritto: se l’offerta è su un bene di prima necessità quasi in monopolio Però c'è anche un quasi monopolio della domanda. Anzi, qui e adesso, è molto più monopolista la domanda della UE che l'offerta russa. Come quella repubblica sudamericana che aveva il monopolio di fatto delle banane ma poteva venderle solo alla U.S. Fruit. Da cui il termine "repubblica delle banane". Link al commento https://melius.club/topic/7504-rubli-per-gas-thread-unico-sul-gas/page/105/#findComment-577390 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
maurodg65 Inviato 9 Settembre 2022 Condividi Inviato 9 Settembre 2022 https://it.euronews.com/my-europe/2022/08/30/come-funziona-il-ttf-il-mercato-del-gas-di-amsterdam Come funziona il TTF, il mercato del gas di Amsterdam • ultimo aggiornamento: 01/09/2022 La sede del TFF si trova nei Paesi Bassi - Diritti d'autore Peter Dejong/Copyright 2019 The Associated Press. All rights reserved Nella continua corsa al rialzo dei prezzi del gas in Europa gioca un ruolo fondamentale il TFF: Il Title Transfer Facility olandese, un mercato virtuale a cui tutti guardano per le contrattazioni del combustibile. Cos'è il TTF Il Title Transfer Facility è un mercato virtuale con sede nei Paesi Bassi, dove trasportatori e acquirenti commerciano forniture di gas. A contrattare, dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 18, sono produttori nazionali e internazionali, società di stoccaggio, distributori e operatori di rete dell'industria del settore. Il TTF è stato istituito nel 2003 come alternativa al National Balancing Point, il mercato del gas del Regno Unito, e ha acquisito importanza con la liberalizzazione del settore energetico. Oggi è considerato il punto di riferimento per monitorare e comprendere il mercato del gas in Europa. I volumi scambiati sulla piattaforma sono infatti cresciuti in modo esponenziale negli ultimi due decenni e rappresentano al momento oltre 14 volte la quantità di gas utilizzata dai Paesi Bassi per scopi domestici. Anche grazie all'aumento delle contrattazioni sul gas naturale liquefatto, il TTF ha sostituito progressivamente il National Balance Point come punto di riferimento per il continente. Domanda, offerta e speculazione I prodotti sono fatturati in euro per megawattora e come in qualsiasi altro mercato libero, i prezzi sull'hub olandese sono determinati dalle regole economiche fondamentali della domanda e dell'offerta. Il TTF offre due opzioni principali per i trader: si possono concludere accordi destinati alla consegna e al consumo immediati di gas, o firmare i cosiddetti "futures". In un contratto di questo tipo, venditore e acquirente pattuiscono un prezzo, ma la consegna e il pagamento avvengono in un momento successivo, anch'esso specificato nel contratto. Accordi del genere si basano su aspettative differenti dalle due parti coinvolte nella compravendita. L'acquirente accetta un determinato prezzo presumendo che il bene acquistato aumenterà il suo valore prima della consegna, il venditore spera il contrario. Con i "futures", aziende e governi possono pianificare in anticipo i propri acquisti, ma l'intero sistema è maggiormente esposto alle speculazioni di mercato. Come regola generale, infatti, gli attori del mercato tendono a ipotizzare lo scenario peggiore nelle loro negoziazioni per essere preparati a un esito negativo. Con la guerra in Ucraina, la paura di un'imminente interruzione dei flussi di gas russo ha aumentato a dismisura il prezzo "futuro" del combustibile: anche se ora il gas c'è, il solo timore che in futuro potrebbe diminuire ne alza il prezzo. Le contrattazioni "future" della scorsa settimana, ad esempio, hanno raggiunto i 339 euro per megawattora, una cifra molto superiore rispetto ai 27 euro registrati un anno fa. Pericolo reale? Gli ultimi annunci di Gazprom, il colosso energetico russo controllato dallo Stato, non fanno che alimentare questa tendenza, incoraggiando gli operatori di mercato ad attribuire un valore sempre più alto al gas. Anche le richieste dei Paesi europei, che si affrettano a riempire i propri depositi prima della stagione invernale, giocano un ruolo importante. L'Unione europea ha adottato un regolamento per cui almeno l'80% delle capacità di stoccaggio sotterraneo del gas nel territorio degli Stati membri dovrà essere riempito prima dell'inizio dell'inverno 2022/2023, e il 90% prima dell'inizio dei periodi invernali successivi, per mettersi al riparo da eventuali interruzioni improvvise del flusso dalla Russia. Gli Stati si stanno adoperando velocemente (sia l'Unione nel complesso che l'Italia hanno già raggiunto la soglia minima), ma questo aumenta la domanda, incrementando inevitabilmente i prezzi. Gli attori del mercato intuiscono infatti che i governi sono disposti a pagare conti anche salati per assicurarsi il gas in vista della stagione fredda e le loro previsioni sui prezzi del gas puntano perciò sempre più in alto. Link al commento https://melius.club/topic/7504-rubli-per-gas-thread-unico-sul-gas/page/105/#findComment-577391 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
31canzoni Inviato 9 Settembre 2022 Condividi Inviato 9 Settembre 2022 44 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto: Tutto pur di non dire che il M5S di proprietà di Grillo e Conte e la sinistra del PD sono sempre stati totalmente inaffidabili, in particolare quando si è trattato di fare scelte strategiche in materia di gestione rifiuti e nuove fonti di approvvigionamento energetico (TAP), facendo ripetutamente cadere ogni governo in qualche modo almeno apparentemente orientato al centro sinistra. Una puntualizzazione: mai votato per 5 stelle e non comincio oggi o il 25 settembre. Se poi la spiegazione del disastro sempre più evidente è tutta colpa dei 5 stelle, mi pare molto parziale come spiegazione e per nulla convincente. Link al commento https://melius.club/topic/7504-rubli-per-gas-thread-unico-sul-gas/page/105/#findComment-577397 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Jack Inviato 9 Settembre 2022 Condividi Inviato 9 Settembre 2022 1 ora fa, criMan ha scritto: normale non ti piaccia il discorso Price Cap. Cosa c’entra se mi piace o meno? La casa la scaldo anche io eh… semplicemente non si può fare, è poco più che una boutade. Per farlo devi avere un’alternativa dove acquistare sotto il prezzo che fissi. Gli acquirenti mettono sempre un loro price cap, anche le massaie con la spesa, ma poi tocca comprare al prezzo possibile o stare senza quello che si voleva mettere in tavola. Ma mi fa proprio strano dover ribadire queso abc. Link al commento https://melius.club/topic/7504-rubli-per-gas-thread-unico-sul-gas/page/105/#findComment-577401 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Jack Inviato 9 Settembre 2022 Condividi Inviato 9 Settembre 2022 51 minuti fa, maurodg65 ha scritto: anche perché il monopolio delle materie prime non esiste, il limite del gas e che servono i gasdotti per poter acquistare il prodotto, servono a chi compra ma servono anche a chi vende. Ma mi pare di stare a parlare con un bambino… che altro cazxo è un monopolio naturale? devo acquistare per forza dal tubo Putin ma non è un monopolio… ma per piacere eh Link al commento https://melius.club/topic/7504-rubli-per-gas-thread-unico-sul-gas/page/105/#findComment-577407 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
maurodg65 Inviato 9 Settembre 2022 Condividi Inviato 9 Settembre 2022 https://www.startmag.it/energia/speculazione-ttf-prezzo-gas/Una delle cause principali dell’inflazione dei prezzi dell’energia è il mercato a termine del gas Ttf di Amsterdam. Il Ttf è stato istituito come parte del mercato energetico dell’Unione Europea. Il Ttf (Title Transfer Facility) è un mercato virtuale (un hub) per lo scambio del gas naturale. Insieme al Nymex (New York Mercantile Exchange) e all’Ice (Intercontinental Exchange) di Atlanta, che è specializzato in contratti derivati otc sull’energia, è uno dei principali mercati di riferimento per lo scambio del gas in Europa e in Italia. L’indice Ttf mensile è la media aritmetica delle quotazioni giornaliere riferite al mese di fornitura cioè quello precedente. Il valore è in €/MWh, megawattora, l’unità di misura convenzionale di tutte le fonti di energia. Le nostre bollette “traducono” i prezzi in €/Smc, cioè in standard metro cubo. Ma l’andamento dei prezzi non cambia. Ecco gli andamenti: il Ttf di aprile 2021 era 20,50 €/MWh, saliva a 63,5 €/MWh a settembre, per arrivare a 110,12 €/MWh a dicembre 2021. Scendeva a 83,03 €/MWh a gennaio 2022, s’impennava a marzo, dopo lo scoppio della guerra in Ucraina, fino a 125,42 €/MWh per poi scendere lentamente a 78,87 €/MWh lo scorso giugno. Il Ttf di agosto, riferito alle forniture di luglio, è già intorno a 110 €/MWh. Le spiegazioni ”oggettive” dell’impennata del 2021 indicherebbero le cause nella ripresa della domanda, dopo la flessione economica dovuta al Covid, e in una riduzione delle forniture da parte della Norvegia. Il che non regge per niente alla prova dei fatti, anche perché i prezzi dei future erano in grande salita già nella seconda metà del 2021. L’Olanda è uno snodo centrale per il mercato europeo che consente il trasferimento del gas tramite metanodotti tra Paesi come Francia, Germania, Norvegia, Italia e Gran Bretagna. Questo mercato spot, molto volatile come tutti i suoi simili, ha progressivamente sostituito i contratti bilaterali a lunga scadenza tra i Paesi. Esso consente non solo ai commercianti all’ingrosso, ma anche ai trader finanziari, di determinare il prezzo dei contratti a termine sul gas naturale. I prezzi future riguardano una consegna più lontana nel tempo e possono essere negoziati più volte prima della scadenza. Per esempio, i prezzi dei Ttf future per i mesi di fine anno sono di circa 200 euro per MWh. Le scommesse degli hedge fund sulla borsa Ttf hanno creato una scarsità artificiale di gas e portato i prezzi a un livello insostenibile, ben prima della guerra in Ucraina. Si è tornati all’equivalente dei famosi “barili di carta” di prima della grande crisi finanziaria del 2008, quando per un barile di petrolio fisicamente scambiato, sul mercato di New York si negoziavano 100 barili con contratti future. Alla loro scadenza, furono saldati pagando soltanto la differenza di prezzo, senza alcun movimento reale del prodotto. Tali contratti, in milioni, però, determinarono l’impressione di una domanda gigantesca rispetto a un’offerta limitata e, di conseguenza, l’attesa di un forte rialzo del prezzo del petrolio. “Osservare” il mercato, aspettando che risolva da solo il problema che ha provocato, è come affrontare la siccità e la mancanza d’acqua impegnandosi in una sciamanica “danza della pioggia”. Ci sono alcuni interventi immediati possibili, mentre si lavora per diversificare i fornitori e le fonti di energia. Uno è senz’altro concordare a livello europeo un tetto massimo al prezzo di acquisto del gas. E’ quello che anche il governo italiano ha proposto. Gli interessi europei, nazionali e collettivi devono avere precedenza sugli “appetiti” privati di qualcuno. In secondo luogo, non è tollerabile che la speculazione detti le leggi ai governi. Al riguardo ci sono due mosse possibili: i contratti future vanno bene ma devono essere conclusi con un effettivo scambio delle merci trattate e, secondo, dovrebbero essere ammessi solo i trader che hanno effettivamente la copertura finanziaria dei contratti che sottoscrivono e non quelli che operano con una “leva finanziaria” costruita sui debiti. Altrimenti i cittadini come possono accettare che i loro governi siano stati capaci di imporre la mascherina a tutti e, invece, non sono in grado di mettere la “museruola” agli speculatori, che minano le economie e la stessa autorità dei governi? Sarebbe un paradosso! Link al commento https://melius.club/topic/7504-rubli-per-gas-thread-unico-sul-gas/page/105/#findComment-577408 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
max Inviato 9 Settembre 2022 Condividi Inviato 9 Settembre 2022 13 minuti fa, Jack ha scritto: Per farlo devi avere un’alternativa dove acquistare sotto il prezzo che fissi credo che in questo caso il tutto si riduca a fissare un prezzo più che appetibile rispetto alla quotazioni del passato (si parla di 90-100 contro i 30 ante guerra) e poi vedere se la Russia preferisce incassarli o chiudere gli impianti estrattivi in attesa di nuovi metanodotti verso l’Asia…nel caso l’Europa si farebbe del male ma la Russia probabilmente di più 2 Link al commento https://melius.club/topic/7504-rubli-per-gas-thread-unico-sul-gas/page/105/#findComment-577411 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
criMan Inviato 9 Settembre 2022 Condividi Inviato 9 Settembre 2022 11 minuti fa, Jack ha scritto: Gli acquirenti mettono sempre un loro price cap, anche le massaie con la spesa, ma poi tocca comprare al prezzo possibile o stare senza quello che si voleva mettere in tavola. Ma mi fa proprio strano dover ribadire queso abc. Si questo e' il discorso in superficie e siamo d'accordo. Bisogna invece vedere il dopo , come ti presenti tu Europa nelle trattative con il duce. Se una volta impostato il price cap tu Europa darai fermi segnali che non gli dai piu' un euro. Se pagherai a che prezzo. Tutto cio' impone una strategia ferma e risoluta. Ce la faranno ad attuarla? Link al commento https://melius.club/topic/7504-rubli-per-gas-thread-unico-sul-gas/page/105/#findComment-577412 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Jack Inviato 9 Settembre 2022 Condividi Inviato 9 Settembre 2022 @appecundria ok facciamo che io ho mille taralli e tu mille euro e non c’è altro cibo sull’isola per i prossimi 12 mesi. Anzi te la do buona, prossimi 6 mesi. Tu mi vuoi dare 500€ per 500 taralli. Io ne voglio 1000. Non ti piace? Io mangio i 500 taralli che non venderei comunque perché servono a me e tu gli euro: anche tutti e mille con un pò di zucchero Link al commento https://melius.club/topic/7504-rubli-per-gas-thread-unico-sul-gas/page/105/#findComment-577413 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
criMan Inviato 9 Settembre 2022 Condividi Inviato 9 Settembre 2022 2 minuti fa, max ha scritto: nel caso l’Europa si farebbe del male ma la Russia probabilmente di più esatto , jack mi pare un poco coi paraocchi. Si sta giocando una partita di poker. Ma se tu non dimostri un minimo di serieta' al tavolo non vai da nessuna parte. Link al commento https://melius.club/topic/7504-rubli-per-gas-thread-unico-sul-gas/page/105/#findComment-577414 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Jack Inviato 9 Settembre 2022 Condividi Inviato 9 Settembre 2022 @max e torni alla logica di mercato tale per cui il prezzo uno lo fa e l’altro lo accetta Per uscire da questa logica naturale ci vuole la forza: quando i governi impongono prezzi è perchè hanno la forza dalla loro parte: ti legnano se non accetti l’imposizione. 2 minuti fa, criMan ha scritto: jack mi pare un poco coi paraocchi. 😆😆😆😆😆 mi sarebbe piaciuto fare affari commerciali con te Link al commento https://melius.club/topic/7504-rubli-per-gas-thread-unico-sul-gas/page/105/#findComment-577415 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
maurodg65 Inviato 9 Settembre 2022 Condividi Inviato 9 Settembre 2022 1 minuto fa, Jack ha scritto: Ma mi pare di stare a parlare con un bambino… che altro cazxo è un monopolio naturale? devo acquistare per forza dal tubo Putin ma non è un monopolio… ma per piacere eh In primis non è un monopolio ma al più un oligopolio perchè di “tubi” ne arrivano anche altri, tant’è che siamo passati da un 40% di forniture dalla Russia ad un 10% attraverso altri “tubi” lo altre forme. Secondariamente come il “tubo” di Putin che dalla Russia arriva da noi portando il gas è anche il tubo che parte dalla Russia ed arriva da noi ed è attraverso quel “tubo” che Putin può vendere alla UE, il “tubo non arriva solo da noi” ovviamente, i famigerati 150 miliardi di mc che la UE ha comperato nel 2021, in sostanza il vincolo e bilaterale, se il contratto viene meno una delle parti resta senza gas e l’altra senza soldi, resta solo da stabilire se una parte può scegliere altri fornitori e l’altra altri clienti, quindi fai un po’ tu. Io ripeto una cosa che ho già scritto in passato, oggi è più importante l’accesso ai mercati, arrivare ai clienti, piuttosto che avere prodotti da vendere, questo vale generalmente nel commercio, le materie prime non sono proprio la stessa cosa ma, se ragioniamo sul gas, non ci andiamo neppure molto distanti perché se i clienti non comperano non puoi spostare nell’immediato tutte le tue forniture verso altri mercati. Link al commento https://melius.club/topic/7504-rubli-per-gas-thread-unico-sul-gas/page/105/#findComment-577418 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Panurge Inviato 9 Settembre 2022 Condividi Inviato 9 Settembre 2022 3 minuti fa, Jack ha scritto: ma non è un monopolio E' il ricatto di un fornitore strategico, i monopoli naturali sono ancora un'altra cosa. 2 Link al commento https://melius.club/topic/7504-rubli-per-gas-thread-unico-sul-gas/page/105/#findComment-577421 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
maurodg65 Inviato 9 Settembre 2022 Condividi Inviato 9 Settembre 2022 6 minuti fa, max ha scritto: credo che in questo caso il tutto si riduca a fissare un prezzo più che appetibile rispetto alla quotazioni del passato (si parla di 90-100 contro i 30 ante guerra) e poi vedere se la Russia preferisce incassarli o chiudere gli impianti estrattivi in attesa di nuovi metanodotti verso l’Asia…nel caso l’Europa si farebbe del male ma la Russia probabilmente di più Alla fine il Price Cap è questo. Link al commento https://melius.club/topic/7504-rubli-per-gas-thread-unico-sul-gas/page/105/#findComment-577424 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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