Vai al contenuto
Melius Club

LS3/5a: foto, notizie, esperienze, con le nostre amate "scatole da scarpe"


Messaggi raccomandati

@Renato Bovello Ciao Renato, grazie per il suggerimento, se mi capiteranno le proverò volentieri. Devo dirti però che mi sento molto appagato dal suono delle harbeth che hanno una ricchezza armonica riscontrata molto raramente in altri mini, quando poi, in inverno, le attacco al cj non mi viene nessun desiderio di cambiamento tanta è la piacevolezza d’ascolto. Sono un pianista dilettante ed è questo ovviamente lo strumento che uso di più per saggiare le qualità dei componenti ( cavi compresi, io le sento le differenze anche se non giustifico certi prezzi… ma questo è un altro discorso);  ebbene con le p3 e con le 3/5 il piano mi sembra davvero verosimile e realistico sicuramente musicale se mi concedi il termine. Abito lontano da Milano, città che ho frequentato molti anni fa e che ricordo con piacere. Buona domenica (vado a lavorare 😬)

  • Thanks 1
21 ore fa, Antonino ha scritto:

ultimamente le grahm ls 5/9 con un amplicazione da 40k euro 

Con queste ultime a fronte di una scena acustica magnifica,bassi sufficienti ma ben lontani da un buon diffusore da pavimento,sentivo distorcere

sui bassi è ovvio, questione di fisica, ma non solo sui bassi, ma anche sulla sensazione di impatto fisico.

sul fatto che distorcevano, mi sembra molto strano, le mie le avevo provate a volumi indicibili, loro impassibili, anzi il loro punto di forza era, anche, la tenuta in potenza. E guarda in passato ho avuto le ATC 50 da pavimento che sono illimitate da questo punto di vista.

 

@davenrk l'ambiente dove ho ascoltato le ls5/9 era molto trattato  e può darsi che il livelli forse realmente molto alto e con il mid woofer molto sollecitato e l'amplificazione forse sproporzionata  

Ma ricordo più di una volta la stessa sensazione con ls 3/5 in buoni impianti 

dove avvertivo una certa distorsione 

Questo non toglie il fascino a questi due eccezionali mini diffusori ma con altoparlanti progettati tanti anni fa' quando non cerano a disposizione così facilmente amplificazioni potenti 

Credo che non si debbano sollecitare troppo con volumi elevati

Membro_0020
14 ore fa, carmus ha scritto:

p3esr (versione SE le mie) sono gli unici minidiffusori fra quelli che ho provato, che mi danno la stessa sensazione delle scatole di scarpe, gamma media fantastica, estensione agli estremi maggiore e capacità

Le ho recentemente ascoltate e - pur avendo sempre prediletto tutt’altro genere di diffusori (woofer da 15”, ecc…) - devo dire che le ho trovate piacevolissime. Erano amplificate da un integrato Leben CS 600. La sorgente era un giradischi Linn con finitura lignea. Impianto delizioso col jazz (mio genere prediletto) in un ambiente medio piccolo ma con grande distanza dalle pareti ed ascolto ravvicinato. Toe in zero.

Combo gira/ampli tra l’altro esteticamente bellissimo.

2 ore fa, Antonino ha scritto:

Ma ricordo più di una volta la stessa sensazione con ls 3/5 in buoni impianti 

dove avvertivo una certa distorsione

La 3/5a a pacco ci va, non si può negare (e pure alcune Rogers 5/9). Però lo sottolineo nuovamente: più che il livello alto dipende dalle registrazione, in alcuni passaggi di certi dischi possono andare in crisi con una manciata di watt, mentre con tanti altri si può alzare senza problemi, a volte lo si capisce guardando l'oscillazione del woofer. 

1 ora fa, naim ha scritto:

Però lo sottolineo nuovamente: più che il livello alto dipende dalle registrazione, in alcuni passaggi di certi dischi possono andare in crisi con una manciata di watt, mentre con tanti altri si può alzare senza problemi, a volte lo si capisce guardando l'oscillazione del woofer. 

Penso che sia proprio così 

Ho scoperto i mini diffusori più di 30 anni fa' ,mi ricordo ancora adesso il primo ascolto che mi lascio' a bocca aperta con delle piccole monitor audio con pre e finale sudgen

E ne ho avuti diversi ,per una decina d'anni mi sono trovato bene 

Adesso con un ambiente d'ascolto più ampio uso diffusori da pavimento e cerco una risposta più completa ,ma ci penso ogni tanto con nostalgia per quella magia sulle voci e scena acustica altrettanto magica con certi dischi con i diffusori che scompaiono completamente
Sarebbe divertente giocarci in un secondo impianto 

Ma i prezzi delle ls 3/5 mi sembrano decisamente esagerati e usate non mi fido

@Antonino  che i prezzi siano alti, è fuor di dubbio, ma l’affidabilità di questi mini diffusori è a prova di storia. Io, non li comprerei mai nuovi, il loro prezzo, oggi, è assolutamente ingiustificato, per il prodotto. 

Il 2/7/2022 at 15:17, mla ha scritto:

Nei pochi e fugaci confronti fatti al tempo da Ethos dove le acquistai nei primi anni ‘90 mi piacquero più delle LS3/5a, però non ricordo assolutamente il perché.

Forse @M.B. se ne avesse voglia ci potrebbe dire qualcosa sulle differenze dato che le conosce entrambe.

Ecco le mie nel secondo impianto.

9D12F06C-9618-4E4B-A57F-48CC8668D2D1.jpeg

Ciao,

I miei Epos ES14 sono come i tuoi. Stands originali (imprescindibili) compresi.

Sono dei diffusori eccezionali nella loro categoria! Soprattutto se si sostituisce l'unico componente del crossover con qualcosa di buono. Io, dopo averne provati un certo numero, ci ho messo dei condensatori Mundorf di fascia medio alta.

Riguardo al confronto con ls3/5a, io li possiedo da oltre trent'anni e ne ho avuti diversi. Ora, ovvero da quando uscirono sul mercato, ho la versione Kef Raymond Cooke, che trovo molto più neutri rispetto ad altre versioni.

Da anni li piloto con un'amplificazione valvolare OTL-OCL in classe A della S.I.Audio.

I Diffusori Epos ES14, hanno una gamma media assolutamente fantastica, con in più una gamma bassa che pur non arrivando alle prestazioni di diffusori del calibro di Dynaudio Special 25 (che ho avuto per un decennio) soddisfano maggiormente rispetto ai 3/5a. In gamma alta quest'ultimi hanno una marcia in più, ma con la modifica dei condensatori il risultato è comunque molto gratificante. Molto più che in altre realizzazioni odierne blasonate!

 

  • Melius 1

Buongiorno, ieri sera ho ripreso i confronti tra le Spendor LS3/5A e le Spendor S3/5R2, giungendo alle seguenti conclusioni, che in parte correggono le prime impressioni scritte qualche giorno fa. 
Le storiche LS3/5A, suonano meglio. Rispetto alle più recenti Spendor S3/5R, sembrano suonare meno “inscatolate”, c’è più aria tra gli strumenti, a beneficio della loro percezione, il suono fluisce in modo più fluido, sembra respirare di più e questo facilita la sensazione di ascoltare più dettagli. Le S3/5R sembrano leggermente più chiuse, i medi non sono così magici, pur mantenendo un’impostazione sonora molto simile. Il basso invece è leggermente più esteso e dinamico (grazie agli altoparlanti di nuova generazione), con le S3/5R, il suono sembra più rigoroso, poco incline ad affascinare, comparandolo con le LS.
Se le prime, sono un gioiellino da collezionare, a prescindere dal prezzo alto, a cui si trovano oggi, le seconde sono un buon mini diffusore, che ricorda molto da vicino le LS, senza esserlo, ma che, considerando il prezzo a cui le ho acquistate (600€), le trasforma in un ottimo affare, come prima esperienza.
Molto soddisfatto degli stand inglesi della Apollo, economici in assoluto, ma se riempiti, perfetti per le 3/5. 

  • Thanks 1

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora



  • Badge Recenti

    • Paky33 ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
    • Oscar ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • jackreacher ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Verde
    • Sognatore ha ottenuto un badge
      Contenuti Utili
    • godzilla ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
  • Notizie

  • KnuKonceptz

    Kord Ultra Flex speakers cable

    Rame OFC 294 fili 12 AWG

    61dl-KzQaFL._SL1200_.jpg

×
×
  • Crea Nuovo...