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Aridànghete... il vinile [Nashville Record Pressing, New Denver Pressing, United Record Pressing]


OTREBLA
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OTREBLA

L'immortale padellone dilaga e le nuove stamperie spuntano come funghi!

Due di queste sia affacceranno presto sul mercato statunitense. 

La prima in quel di Denver, nata dall'iniziativa di Gary Salstrom (precedenti esperienze in Quality Records e  RTI), occuperà oltre 4.000 metri quadri di edificio. A dirigere la baracca sarà nientemeno che Dave Rawlings, il famoso cantautore Folk del duo Rawlings/Welch, nonché proprietario della Acony Records.
Obiettivo: qualità senza compromessi. Quality Records e RTI, occhio che questi vi fanno le scarpe!
Nella città di Nashville verrà inoltre eretta la Nashville Record Pressing, su iniziativa della GZ Media (proprietà 100% Repubblica Ceca). La nuova NRP sarà dotata di attrezzature modernissime (per la serie "Le presse sono vecchie e non se ne fabbricano più" :classic_biggrin:), alla quale notizia la United Record Pressing, già operante nelle medesima città, ha giustamente annunciato una completa ristrutturazione ed ampliamento degli impianti, con un investimento di 30 milioni di dollari (mica vogliono rimanere indietro di fronte ai nuovi ed agguerriti concorrenti europei).

Ed a quanto pare...non è finta qua.

Avanti il prossimo!

.

https://www.analogplanet.com/content/newly-announced-expansions-tennessee-emerging-center-american-vinyl-pressing

.

https://www.analogplanet.com/content/vinyl-me-please-vmp-announces-new-denver-pressing-plant-opening-late-2022

.

Alberto.

 

 

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one4seven

Ma... Se gli audiofili sono una nicchia poco significativa (tra l'altro non tutti hanno un girapadelle), ed i giovani ascoltano in streaming, chi li comprerà mai tutti questi LP? Forse c'è qualche convinzione da rivedere...

 

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OTREBLA

La verità è che nonostante le nuove stamperie che ancora devono aprire i battenti, e quelle future che non esistono nemmeno sulla carta, la domanda continuerà ad essere superiore all'offerta.

La curva sta salendo.

Alberto.

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one4seven

Appunto. Secondo me, sarebbe molto interessante sapere qual'è, sempre che ci sia, il "gruppo sociale" che traina questa domanda. 

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OTREBLA

Bah, non ne ho idea. Io so solo che acquisto vinile dal 1998 circa e da allora non ho mai smesso.

Se sono diventati tutti come me, ci credo che c'è bisogno di nuove stamperie.

Alberto.

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one4seven

Sicuro. Però qui dentro siamo piuttosto autoreferenziali. I numeri che contano, che fanno fare gli investimenti tipo quelli descritti nel post si apertura, si fanno nel mainstream. Insomma, un disco di Adele ti fa aprire una fabbrica, non una ristampa Blue Note, per intenderci.

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OTREBLA

Ah be' questo è poco ma sicuro. Però non bisogna sottovalutare i più piccoli, perché tanti piccoli fanno uno grosso. Vai a sapere con cosa campano di più, se col disco di Adele o con la miriade di ristampe e ristampine per audiofili matti.

.

.

Alberto.

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giorgiovinyl
7 ore fa, OTREBLA ha scritto:

Io so solo che acquisto vinile dal 1998 circa e da allora non ho mai smesso.

Dal 1998? Quanti anni hai?

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giorgiovinyl
13 ore fa, OTREBLA ha scritto:

Ma che domanda impertinente!

Aaanta...

Portati bene però eh.

Alberto.

Non volevo farmi gli affari tuoi, volevo capire se sei arrivato tardi al vinile o sei più piccolo di me.

Io ho cominciato a comprare dischi (allora non li si chiamava vinili) nella seconda metà degli anni anni 70.

Ma allora non c'era scelta, a meno di comprare cassette, diverso nel 1998, in piena epoca cd.

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OTREBLA

La prima che hai detto: sono arrivato tardi.
O se vuoi: non sono giovane.

Vengo da una famiglia proletaria dove soldi per la musica non ce n'erano. Non che ci mancasse nulla, però insomma il superfluo spesso sì. O perlomeno ciò che all'epoca veniva considerato superfluo.

Così fino a quando non ho iniziato a guadagnare qualche soldo, sono andato avanti a casette copiate o roba da bancarella rigorosamente non originale e...quintali di radio. Nel momento in cui ho potuto disporre di qualche soldo mio (anni '90) era l'epoca dei CD ed io quelli comperavo, cosa dovevo fare? L'ho già raccontato, verso la fine degli anni '90 sono entrato in un negozio Hi-Fi ed ho ascoltato Pink Panther di Mancini su vinile, disco che possedevo in CD (pagato tra l'altro uno sproposito, perché all'epoca i CD costavano un occhio) e che avevo portato per ascoltarlo su un lettore Meridian che a me sembrava il Cape Canaveral dei lettori CD.

E' stato un colpo di fulmine. Qualche mese dopo il Planar 3 campeggiava tra le B&W (non ricordo il modello) in camera mia e l'avventura coi padelloni era iniziata.

Il Meridian me l'ero completamente scordato.

Avevo subito capito che quel suono lì, pur con tutti i suoi innumerevoli difetti, era della stessa pasta di quello che ascoltavo ai concerti.

Alberto.

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Il 26/4/2022 at 16:34, OTREBLA ha scritto:

perché tanti piccoli fanno uno grosso

“Tanti pochi fanno assai”, come diceva l’insegnante di una mia collega di lavoro. 😄

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Il 26/4/2022 at 13:42, one4seven ha scritto:

chi li comprerà mai tutti questi LP

I giovani della mia età che per farsi fighi su Instagram fanno vedere che ascoltano LP su giradischi scassati rovinando ristampe e copie originale, anche di capolavori musicali 🙂

  • Melius 1
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one4seven

@azn131 sai che sto seguendo pure io questo "fenomeno"? Su Instagram è un brulicare di #vinyladdict 

Tenderei a darti ragione, poi non so se hanno giradischi scassati, molti sono mediamente ben attrezzati. 

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2 minuti fa, one4seven ha scritto:

Tenderei a darti ragione, poi non so se hanno giradischi scassati, molti sono mediamente ben attrezzati. 

io invece ne vedo molti di scassati 🤣 due miei amici hanno giradischi venduti su amazon a 60/70 euro di quelli che integrano aux, usb, bluetooth e che pesano a malapena 5kg fatti completamente in plastica leggerina.

Bisogna poi vedere se quelli ben attrezzati abbiano effettivamente fatto le dovute regolazioni relative a braccio, testina, portatestina.

ho sempre detto che i miei coetanei vogliosi di usare l'LP debbano prima informarsi, come feci io 3-4 anni fa, poi sostenere o meno l'esborso (se si ha pazienza) altrimenti la soluzione è una: jack 3,5/cuffie bluetooth + spotify 😄

 

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one4seven

@azn131 vai a saperlo... Però che sia un trend è piuttosto chiaro. Per curiosità, la tua età sarebbe? Perché credo di non essere molto più anziano di te... 😁

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OTREBLA

Se GZ Media, che a Loděnice (Repubblica Ceca) ha una capacità produttiva di centomila (100.000) vinile al giorno, decide che è meglio sbarcare negli Stati Uniti, vuol dire che negli USA vi sono migliori condizioni di mercato rispetto all'Europa.
 

Alberto.

 

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3 ore fa, one4seven ha scritto:

vai a saperlo... Però che sia un trend è piuttosto chiaro. Per curiosità, la tua età sarebbe? Perché credo di non essere molto più anziano di te... 

23 compiuti a fine gennaio 🙂

tu?

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