davenrk Inviato 17 Maggio 2022 Inviato 17 Maggio 2022 Il venerdì mi piace ripetere alle colleghe, toscane che non capiscono, un detto trentino: "l'é vendro, l'entra dur, el vei fora tendro" 😁 1
Guru Inviato 17 Maggio 2022 Autore Inviato 17 Maggio 2022 Sempre in mantovano: "Smutandati che ti aro"
Martin Inviato 17 Maggio 2022 Inviato 17 Maggio 2022 4 ore fa, davenrk ha scritto: "l'é vendro, l'entra dur, el vei fora tendro" Pizzeria vicino Rovereto (TN), coppia con bambini, la bimba chiede di andare al bagno, mamma la accompagna. Davanti alla porta la piccola si impunta: Vuole andare nel bagno dei maschi perché poco prima il fratellino era andato li. La mamma prova a convincerla, inutilmente. Le voci si alzano: "Voi nàr de la anca mi" - "No te pói, no" - "Parché no podo, voi nàr de la.." - " No te poi parché no te gai el méngol, ca- - - - - -tia!" 😁 1
davenrk Inviato 17 Maggio 2022 Inviato 17 Maggio 2022 @Martin sono originario di Riva, ma el méngol non lo avevo mai sentito 😂
davenrk Inviato 17 Maggio 2022 Inviato 17 Maggio 2022 2 ore fa, Guru ha scritto: Sempre in mantovano: "Smutandati che ti aro" L'originale sarebbe smudandete che te aro 😆 1
Guru Inviato 17 Maggio 2022 Autore Inviato 17 Maggio 2022 1 ora fa, Martin ha scritto: No te poi parché no te gai el méngol Dalle mie parti è piuttosto comune il cognome Mèngoli, vuoi dire che abbia un'attinenza? 😮
Martin Inviato 17 Maggio 2022 Inviato 17 Maggio 2022 54 minuti fa, davenrk ha scritto: el méngol non lo avevo mai sentito Chiesto ai parenti locali (vallarsesi) el méngol anticamente era il robusto randello ligneo presente in ogni casa e destinato a "menàr la polenta n'tel paról".
davenrk Inviato 17 Maggio 2022 Inviato 17 Maggio 2022 @Martin 😁 ecco ora mi viene in mente mia nonna che mi inseguiva con il méngol 2
Martin Inviato 17 Maggio 2022 Inviato 17 Maggio 2022 Antiche considerazioni sull'ipocrisia del politically correct antico: Co i nasse i ze tuti bei co i se sposa i ze tuti boni e co i mor i ze tuti santi. Ovvero: Quando nascono sono tutti belli - infatti la neomamma che conduce un passeggino contenente financo un incrocio tra un pescegatto e un'iguana, immancabilmente riceverà complimenti sulla bellezza della creatura. Quando si sposano sono tutti buoni - e così verrà pubblicamente affermato ricevendo la partecipazione di nozze della bisnipote che sta per convolare con un ergastolano ostativo. La cerimonia si svolgerà nella cappella del carcere nelle due ore di permesso speciale concesse. Quando muoiono sono tutti santi - Questo sarà affermato alla dipartita dell'ergastolano di cui sopra, oppure di qualche notorio figghiebottana locale...
Martin Inviato 17 Maggio 2022 Inviato 17 Maggio 2022 Rappresentazione lagunare quasi plastica del fato crudele: Si parla del classico "pezzo di pane" venuto recentemente a mancare causa male improvviso e rapidissimo. L'anziano parroco consola gli amici e allargando le mani con lo sguardo verso l'alto afferma: "...Ehh.. niente ciò, el Signor se 'o gà tabacà..." Ogni volta che ripenso alla metafora del parroco raffiguro quel buon uomo ormai in pulverem rediit (come da programma) che sparisce aspirato fragorosamente da nari altissime...😁
Martin Inviato 17 Maggio 2022 Inviato 17 Maggio 2022 36 minuti fa, davenrk ha scritto: mia nonna che mi inseguiva con il méngol Era uno degli ausili correttivi pedagogici d'epoca, assieme a: - Cintura paterna - La cucchiarella (in aree non polentofaghe) - Il battipanni che rappresentano le armi bianche. - La ciabatta da lancio rappresenta l'artiglieria. Senza ausili il correttivo era erogato con la pratica della sberla, che assumeva i seguenti gradi crescenti di intensità: Papìna - Slèpa - Tàngara - Stramusón - Roversón. 2
davenrk Inviato 18 Maggio 2022 Inviato 18 Maggio 2022 10 ore fa, Martin ha scritto: Chiesto ai parenti locali (vallarsesi) el méngol anticamente era il robusto randello ligneo presente in ogni casa e destinato a "menàr la polenta n'tel paról". chiesto consulenza a mia mamma, da noi el méngol non esiste, si usa dire la canarola e il paiolo è el paròl basta che ti sposti di 30 km , ma anche 10 , e il dialetto cambia radicalmente
davenrk Inviato 18 Maggio 2022 Inviato 18 Maggio 2022 9 ore fa, Martin ha scritto: Era uno degli ausili correttivi pedagogici d'epoca, assieme a: - Cintura paterna - La cucchiarella (in aree non polentofaghe) - Il battipanni che rappresentano le armi bianche. varda che se non te la finisi: te dò na man de bianc te le dò zo per le recie
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