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Melius Club

Il pianto degli iloti


Membro_0021

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Inviato

@Jack il faggio qualcuno lo vende a 210 euro al pallet (10 quintali scarsi verificati) altri meno attorno ai 18 euro al quintale.

la robinia la vendono sui 14- 15 spaccata verde (comunque cala molto poco di peso seccando)

Inviato

@camaro71 epperò me la ricordavo a 15, scesa anche a 13 nei dieci anni passati. 

Meglio per chi fa fatica per tagliarla 👍

Inviato

I faggi sono così belli che quasi dispiace vederli buttar giù. 

  • Melius 1
Inviato
31 minuti fa, Jack ha scritto:

quanto sta il faggio al quintale? e la robinia? seriamente

Difficile fare stime, dipende da zona a zona, da quanta ne acquisti, dalla stagionatura e dal taglio. Alcune indicazioni, per legna non stagionata nord Italia e in pianura: faggio 18/20 euro al quintale, robinia 16/18. Nel Gargano dove attualmente risiedo ulivo e leccio a 9/10 euro qle. 

Inviato
1 minuto fa, gemoi ha scritto:

Nel Gargano dove attualmente risiedo

quanto ti invidio…

2 minuti fa, gemoi ha scritto:

ulivo e leccio a 9/10 euro qle. 

non sapevo si usasse l’ulivo per scaldare… so che è spettacolare per grigliare perché la brace dura tantissimo

Inviato
4 minuti fa, Jack ha scritto:

non sapevo si usasse l’ulivo per scaldare

è ottimo per scaldare

8 minuti fa, gemoi ha scritto:

Gargano dove attualmente risiedo

nel gargano è sempre estate, a che serve la legna ? 😄

Inviato

@Jack l'ulivo è straordinario, la pianta è bellissima, spesso con forme incredibili. Si arde solo la potatura, sarebbe da fessi tagliarla. Arde perfettamente anche verde perché ricca d'essenza oleosa. Per il pane e la pizza,che faccio abitualmente, è perfetto, poca brace come il faggio ed in più dona un profumo ineguagliabile.

Inviato

@gemoi ne ho una sessantina di piante al paesello, non sono lontano da te di origine - Vasto entroterra - ma son cultivare piccolini non i colossi pugliesi usuali. Purtroppo sono abbandonati ormai, come quelle zone. La gente preferisce ammassarsi al centro commerciale nelle periferie di città invivibili anche in pensione 🙄

Inviato

@camaro71 non credere. Non è certamente l'inverno di Milano cui ero abituato, ma ogni inverno le alture si imbiancano.

Inviato

@gemoi se hai mollato milano per il gargano sei il mio idolo da oggi 😁

  • Haha 1
Inviato
11 minuti fa, Jack ha scritto:

non sapevo si usasse l’ulivo per scaldare…

Probabilmente, leggendo alcuni Autori classici francesi, non hai mai fatto caso a questa usanza, allora di gran moda, e citata spesso nella letteratura francese dell’Ottocento. Mme Bovary, per esempio, si faceva arrivare dalla Costa Azzurra la legna di ulivo da ardere nel camino: esalava un buon profumo e faceva poco fumo. In effetti è vero e piace anche a me che apprezzo molto pure l’aroma caratteristico della torba irlandese. 🙂 

Inviato

@Jack mi rendo conto che siamo completamente ot, chiedo venia. Sì, nato e cresciuto in quel di Milano, cui sarò eternamente grato, mi sono trasferito qui sei anni fa.

  • Melius 2
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3 ore fa, corrado ha scritto:

Peccato che quando l'acqua era pubblica non si facevano manutenzioni e investimenti e metà dell'acqua andava persa.

Non si direbbe che oggi siamo messi tanto meglio. Da un articolo di Milena Gabanelli: "  Roba da non crederci. Di tutta l’acqua potabile immessa nei 500 mila km di rete di distribuzione italiana, il 41,4% viene buttato. In un solo anno si sprecano 3,45 miliardi di metri cubi d’acqua. Nell'articolo si precisa inoltre che col solo spreco si potrebbero soddisfare le esigenze idriche per un anno di 40 milioni di persone.

E come per tutte le cose italiche la colpa non è di nessuno.

Inviato
8 minuti fa, gennaro61 ha scritto:

i 500 mila km di rete di distribuzione italiana, il 41,4% viene buttato. 

In parte buttato, in parte rubato.

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