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Cavo USB hi-end, ha senso?


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Inviato

Ieri per curiosità ho sostituito il mio ricable con un più economico oyade neo d+. Ho rimesso subito il ricable😁.

 

Detto questo a mio parere e per esperienza personale non solo il cavo USB fa una differenza ma QUALSIASI componente che trasporta dati (e anche elettricità seppur in misura inferiore e con meno influenze sui parametri timbrici ma più sulla pulizia e precisione). Se usate il wifi per la liquida fanno differenza per es i moduli wifi. A livello di fine tuning hanno fatto differenza anche i cavi utp dal modem al router. Per il fine tuning non ne faccio una questione di costo ma di equilibrio rispetto alla catena in quanto, non so perché e pur sembrandomi assurdo, tutti i cavi, stante la qualità generale e complessiva data dai componenti importanti (elettroniche/diffusori/cuffie), apportano delle differenze dal punto di vista dell'esaltazione o meno di determinate frequenze (leggi equalizzazione). Perché succeda? Boh, ma le orecchie, nel mio caso in un impianto cuffie di buon livello, non mentono.

Inviato

@Zaino Secondo me non dovevano lasciar finire in ombra la connessione Firewire. 🙄

Inviato

@Zaino Il cavo usb é nato in origine come connessione sostitutiva della porta seriale nei pc. Apple la diffuse su larga scala ma affiancandole la Firewire (anche detta IEE1394), destinata a sostituire la Scsi, e divenendo l'ideale collegamento per le periferiche audio/video (vedi le telecamere e registratori a nastro digitale). Poi, per i più svariati motivi (no di certo per le prestazioni o la velocità) Apple la abbandonò. Qualche azienda l'ha adottata per diverso tempo in campo audiofilo, ma poi hanno cambiato registro.

Inviato

@dadox grazie per le info. Ho usato pochissime volte le porte FireWire e mai per fini audiofili😀

Inviato
Il 6/6/2022 at 14:19, acusticamente ha scritto:

Ma questi numeri diventano segnali elettrici anche loro e quindi (?)

Ma non sono i segnali elettrici relativi ai valori logici che si trasformano in altri segnali elettrici. Loro pilotano il dac, in modo che lui al suo interno, crei una tensione analogica partendo da una alimentazione diversa, non dalla tensione do quei segnali. 

Gli zero e gli uno, per capirci, muoiono subito appena entrati nel dac e attivato il circuito che che interpreta quei segnali digitali. 

Inviato

Che dire? il produttore del mio Dac sostiene che il cavo USB o funziona o è diffettoso. Un cavo esoterico da n euro non influisce sul suono.

  • Melius 1
Inviato

@fabbe uguali quello del mio.

E dicono anche di non inserire nessuna scatolina magica in serie al cavo, perché gli ingressi sono galvanicamente già isolati, e che il cavo con dentro la 5 volt  collegato al loro dac è come se non ci fosse, visto che dall'altra parte non c'è nessun circuito, e quindi in quei 2 fili non può corcolare nessuna corrente, quindi non entrano in gioco in nessuna maniera non generando ne capacità ne induttanza. 

acusticamente
Inviato

@Ggr   in quel momento avanzavo l’ipotesi che se in un certo passaggio una modalità digitale viene trasformata in impulsi elettrici potrebbe ricadere nelle problematiche di trasmissione che regolano il passaggio di segnali analogici.  Poi appunto hai spiegato che gli 0 e 1 sono più facilmente interpretabili e la discussione è andata avanti…

@fabbe  ieri ho provato due differenti cavi digitali con un certo pezzo che poteva darmi alcune risposte.  Con uno la voce del cantante era più “svuotata” di cassa toracica (se posso rendere l’idea), come se avesse un filtro a bloccare qualcosa, mentre con l’altro tornava il giusto corpo.

Non poteva essere una questione di memoria volatile perché si trattava semplicemente di identificare il carattere di quella voce in due diversi casi.

Cosa posso dirti ?… quello ho chiaramente percepito.  Che poi sia dovuto al cavo in se o ad altro mi rimane comunque quella sensazione 

  • Thanks 1
Inviato

@pro61 si tratta di un vecchio gioco di parole di moda tra i programmatori, l’espressione 10 nel sistema numerale binario è uguale al numero decimale di due.

In pratica significa che se non conosci il codice binario non puoi capire che con 0 e 1 si può rappresentare qualsiasi numero (ovvero qualsiasi dato informatico).

Inviato

@acusticamente non metto in dubbio le tue sensazioni. Il bello di questo hobby è che non esiste solamente il "bianco o il nero"...

Inviato
1 ora fa, Ggr ha scritto:

E dicono anche di non inserire nessuna scatolina magica in serie al cavo, perché gli ingressi sono galvanicamente già isolati

E se la scatolina magica invece che contenere un isolatore contenesse un reclocker?

1 ora fa, Ggr ha scritto:

e che il cavo con dentro la 5 volt  collegato al loro dac è come se non ci fosse, visto che dall'altra parte non c'è nessun circuito, e quindi in quei 2 fili non può circolare nessuna corrente, quindi non entrano in gioco in nessuna maniera non generando ne capacità ne induttanza

Sul fatto che il circuito di alimentazione non sia connesso al DAC e quindi sul DAC non arrivi nulla direttamente, mmh... la coppia dati è differenziale e quindi deve sempre essere riferita ad una massa, proviamo ad indovinare...quale sarà mai? Forse quella della linea di alimentazione? 😉

 

Poi l'isolamento galvanico ridurrà enormemente/annullerà i disturbi in arrivo dalla massa ma diciamo che come precisione la descrizione lascia a desiderare.

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