bungalow bill Inviato 3 Gennaio 2023 Condividi Inviato 3 Gennaio 2023 Bello e originale , trazione a cinghia . 1 Link al commento https://melius.club/topic/87-la-bellezza-del-giradischi/page/28/#findComment-692728 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Altainefficienza Inviato 3 Gennaio 2023 Condividi Inviato 3 Gennaio 2023 @paolo75 "del Lenco apprezzo l'idea della puleggia verticale, che, se ci pensate bene, porta un'ottima centratura del perno, perche se la forza di attrito con cui si spinge la puleggia verso il piatto è inferiore alla forza peso che grava sullo stesso punto del piatto, si ottiene che il perno non subisce spinte laterali e si mantiene centrale al pozzetto..." ma la forza peso agisce anche dalla parte opposta del piatto, quindi la somma è zero, e la pulleggia continua a spingere "di più" da una parte sola. Che non è detto sia un male... Perché le informazioni incise sono talmente su scala di nanometri che avere un perno che sia pure anch'esso nanometricamente fluttui in mezzo non è detto che non porti a perderle, sia pure con il vantaggio di essere meno rumoroso. Il The Well Tempered Turntable aveva il perno verticale, che ruotava in un pozzetto inclinato. Era centrato da due sfere in alto ed una in basso (se ricordo bene) e questo supporto idealmente su tre punti (che non sono davvero tre punti, perché su scala nanometrica le sfere sono rugose ecc.) era, perlomeno in teoria, un intelligente approccio (alla Edward De Bono). In altre parole, un piatto che gira un'ora per gli attriti ridotti significa un perno silenzioso, ma non è detto che sia il massimo per chiudere l'anello di rilevazione delle informazioni. Ma qui ci vorrebbe l'intervento di un fisico... Nel forum ce ne sono. A proposito della pulleggia verticale: è un grtande vantaggio per l'ampiezza del campo di velocità che rende possibile, ma è "sbagliata" per altri versi, perché (per lo stesso motivo per cui le automobili hanno il differenziale) non può avere larghezza elevata, e trasmettere coppia allo stesso modo di un 301 o di un 930. Ora io posso trasmettere coppie elevate anche con larghezze ridotte (basta aumentare il peso e cambiare la mescola), però chi ha potuto scegliere, in virtù della spinta sul bordo, ha sempre usato pullegge più larghe. I miei due centesimi... Un saluto, Piero 1 Link al commento https://melius.club/topic/87-la-bellezza-del-giradischi/page/28/#findComment-692748 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
alexis Inviato 3 Gennaio 2023 Condividi Inviato 3 Gennaio 2023 @Altainefficienza penso che as usual la „forza acustica“ dei puleggioni non risieda tanto nel sistema di trazione, ma quanto nella tipologia del motore, simile nel 930, 301, 124 e of course, nel Rec o Kut e nell‘australiano Commonwealth. Tutti gira di estrazione pro, motori a gabbia di scoiattolo, controllati in frequenza, alimentati a tensione di rete e.. ad alta coppia motrice. Link al commento https://melius.club/topic/87-la-bellezza-del-giradischi/page/28/#findComment-692874 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Altainefficienza Inviato 3 Gennaio 2023 Condividi Inviato 3 Gennaio 2023 @alexis plausibile che i motoroni facciano la differenza... "there's nothing like cubic inches". Ripassando gli HiFi News degli anni '60, si legge che misuravano le variazioni di velocità sotto carico (ovvero frenando il piatto). Probabilmente hanno smesso perché non credevano che fosse così interessante, o perché le testine serie ormai funzionavano sotto i 3 grammi, e non a 10: però i piatti rallentavano. Può essere che siamo più sensibili di quanto si pensasse allora alle variazioni sotto carico (intendo sotto modulazione). Un'altra misura che facevano per verificare la scorrevolezza dei perni era misurare il tempo perché il piatto si fermasse spegnendo il motore, e rifare la misura inclinando il giradischi di 2°: anche questo è diventato desueto. Un saluto, Piero 1 Link al commento https://melius.club/topic/87-la-bellezza-del-giradischi/page/28/#findComment-692892 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
loureediano Inviato 4 Gennaio 2023 Condividi Inviato 4 Gennaio 2023 Il test dello stop del piatto con i giradischi a cinghia può essere fatto solo con la cinghia assente. Il mio Orbe facendolo accelerare a mano ha tempi di fermata biblici. Comunque io credo che la velocità costante di un giradischi sia una utopia. Forse più che il motore conta l'alimentazione. Link al commento https://melius.club/topic/87-la-bellezza-del-giradischi/page/28/#findComment-692965 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
alexis Inviato 4 Gennaio 2023 Condividi Inviato 4 Gennaio 2023 @Altainefficienza @loureediano il perno spesso nei puleggioni ha una resistenza meccanica definita, in quanto fa lavorare meglio certi tipi di motore, vedi il 301 grease, per esempio. E poi basterebbe confrontare un Papst per un 124, oppure i motorazzi da lavatrice per il 127 o il rek o kut, con i miseri frullatorini dati in dotazione ai gira moderni. non c‘é proprio storia. E i motori dei puleggioni di regola non hanno nemmeno bisogno di un alimentatore, attingono direttamente dalla spina :-) tutto quello di cui hanno bisogno. Attualmente sono, per esempio, completamente conquistato dal Torqueo, con la sua dinamica apparentemente infinita e la sua scena scolpita nel marmo, da quanto è stabile.. e non a caso monta una rivisitazione in chiave moderna del motore originale anni 50, motori da riproduzione ma anche da tornio di incisione, come rammenta il nome stesso, motore di una complessità e una realizzazione degno di un comparto orologeria svizzera.. inopportuno cercare analogia per esempio con un motore di un linn di un Mitchell o di qualsiasi altro gira commerciale andante. L‘unico gira moderno che mi ha colpito recentemente per pitch e stabilità è stato il top AMG, da 25 kE.. con un motore di analoghe prestazioni audio ( per quanto possa valere un confronto a orecchio del sottoscritto… ) ma di concezione attuale. Ma tornando alla questione principale… quanto può essere attuale ancora oggi un motore di concezione storica come quello di un classico puleggione? La mia impressione dopo alcune prove a confronto a casa mia, é: dannatamente al passo dei migliori motori attuali come il Papst EBM del Dereneville.. motori che costano da soli, con i loro servocontrolli computerizzati, attorno ai 3-5 kE, giusto per intenderci. Ecco quindi che il vintage, relativamente ai grandi gira pro storici, ha un riscontro audio che con la mera nostalgia ha ben poco da spartire.. 😊👍 Link al commento https://melius.club/topic/87-la-bellezza-del-giradischi/page/28/#findComment-693019 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Altainefficienza Inviato 4 Gennaio 2023 Condividi Inviato 4 Gennaio 2023 @loureediano è che se sei vincolato dal motore allora cerchi almeno di alimentarlo bene... Al di là degli odierni esercizi da decine di migliaia di €, gli inglesi (e Thorens prima) hanno definito che un motorino bastava, perché spendere per farne uno come i Lenco? Poi il peccato originale te lo porti dietro per decenni, vale per la stragrande maggioranza dei gira inglesi. Ed allora ci metti Valhalla e correttivi vari... Con tutto che il motorino (al di là del costo bassissimo) vibra forse meno, il che è un'ottima scusa per utilizzarlo, assieme ad un'economica trasmissione a cinghia. Un saluto, Piero Link al commento https://melius.club/topic/87-la-bellezza-del-giradischi/page/28/#findComment-693068 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
bear_1 Inviato 4 Gennaio 2023 Condividi Inviato 4 Gennaio 2023 @Altainefficienza ...è stata la fortuna per mantenere in vita alcuni prodotti con vari upgrade (vedi appunto alcuni inglesi ...famosi) a scapito del portafoglio. 1 Link al commento https://melius.club/topic/87-la-bellezza-del-giradischi/page/28/#findComment-693143 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
alexis Inviato 4 Gennaio 2023 Condividi Inviato 4 Gennaio 2023 ecco il motorazzo del torqueo.. giusto per intenderci.. e del bellissimo gruppo di trasmissione... 1 Link al commento https://melius.club/topic/87-la-bellezza-del-giradischi/page/28/#findComment-693225 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
alexis Inviato 4 Gennaio 2023 Condividi Inviato 4 Gennaio 2023 ... un'opera, appunto, di orologeria svizzera made in Italy, su base storica del Rek O Kut, ma con tutte le parti meccanica, inclusi i cuscinetti ricostruiti da materiale pieno. Ingeneroso qualsiasi raffronto con i mocromotorini dei vari linn, da poche decine di euro, salvo poi rendere necessari costosissimi sistemi di servocontrollo. La particolarità come dicevo.. in questo caso.. é l'assoluta assenza di qualsiasi servocontrollo aggiunto o freno meccanico o magnetico ( come nei 124/301/930 e 927 per esempio) secondo la dottrina puristica e non-intervenistica :-). perché ogni correzione a posteriori comporta una intrusione nel processo di rotazione. (un po' scomoda, a dirla tutta, solo la regolazione fine dei giri e la necessitá di un pre-riscaldamento dei cinematismi, insomma va a regime di perfetta stabilità dopo un po' di tempo, esiste comunque un regolatore esterno opzionale che interviene sulle frequenze di rete) Riassumendo.. penso che scegliere un Lenco, un Garrard un vecchio EMT anche con 70 anni sul groppone.. alla luce di quanto detto sul comparto cinematico di queste anticaglie.. sia una scelta tutt'altro che di ripiego in campo analogico.. :-) alla facciazza di chi pensa che nuovo sia sempre equivalente di migliore.. 1 Link al commento https://melius.club/topic/87-la-bellezza-del-giradischi/page/28/#findComment-693242 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
bear_1 Inviato 4 Gennaio 2023 Condividi Inviato 4 Gennaio 2023 ...tanto per fare un esempio....manca solo la manina con il guanto bianco...... Link al commento https://melius.club/topic/87-la-bellezza-del-giradischi/page/28/#findComment-693267 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
alexis Inviato 4 Gennaio 2023 Condividi Inviato 4 Gennaio 2023 @bear_1 ecco in confronto il motore originale di un rek o kut 16“, piatto da 40 cm, in fase di restauro. ricordo che oltre a Torqueo c‘é anche Massimo Cives ( scriveva pure su audio review ) che da un paio d‘anni si cimenta con il restauro e il refurbishment dei rek o kut. (mi piacerebbe a questo punto, che qualche volenteroso si buttasse sui Commonwealth, il buon schick ne è entusiasta, e l‘ho pure sentito a Monaco nella sala Western Electric, una vera bomba ) Link al commento https://melius.club/topic/87-la-bellezza-del-giradischi/page/28/#findComment-693846 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
alexis Inviato 5 Gennaio 2023 Condividi Inviato 5 Gennaio 2023 Ed ecco qui quella macchina da guerra che è il Commonwealth da 16“, rivestito da Schick… un mostro di dinamica pure lui.. 2 Link al commento https://melius.club/topic/87-la-bellezza-del-giradischi/page/28/#findComment-693976 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
lucaz78 Inviato 5 Gennaio 2023 Condividi Inviato 5 Gennaio 2023 I rek-o-cut non sono facili da trovare, tempo fa avevo fatto qualche ricerca, se non sbaglio sono quasi tutti di produzione americana con alimentazione a 110v, giusto? Link al commento https://melius.club/topic/87-la-bellezza-del-giradischi/page/28/#findComment-694024 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
paolo75 Inviato 5 Gennaio 2023 Condividi Inviato 5 Gennaio 2023 @alexis vedendo il motore del Torqueo mi sembra un motore della papst con sovrapposte a sandwitch due pesanti piastre in metallo pieno per smorzarne le vibrazioni, ti torna? ne sai qualcosa? quel tipo ce l'ho come motore del capstan del mio lettore di master tape della EMT, effettivamente sono silenziosissimi e molto " coppiosi"... Link al commento https://melius.club/topic/87-la-bellezza-del-giradischi/page/28/#findComment-694085 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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