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Melius Club

centrale nucleare a Baggio (MI)


cactus_atomo

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oscilloscopio
Inviato

Si si, ci danno dentro...

Inviato
5 minuti fa, Martin ha scritto:

forse in un ottica di reimpiego turistico tipo "belvedere" (è alta 250m) 

Sì, conosco la zona. In linea d'aria sarà non più di 40 km da casa mia.

Inviato

Milanesi, prima che ve lo dica Salvini ve lo dico io: Sapevatelo che tenevate un reattore nucleare attivo in città sotto a questo ameno giardinetto del politennico ? (a quello serviva la ciminiera)  😁

 

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Inviato
1 ora fa, oscilloscopio ha scritto:

"L'gha de andà a Bagg a sunà l'orghen"

che bello leggere queste frasi un pò demodè!

  • Haha 1
Inviato

Però a volte si parla proprio per un cazxo. E si ride anche a minchia. 
https://www.corriere.it/tecnologia/cards/nucleare-cosa-sono-mini-reattori-small-modular-reactors-smr-perche-potrebbero-essere-futuro-dell-energia/dimensioni-contano_principale_amp.html

si andrà qua. Poco spazio, poca acqua, vicinanza con gli utilizzatori finali. Diffusi sul territorio. Le vecchie caserme di cui son piene le fosse sono un luogo ideale
Altrimenti o medioevo o fine del mondo abitabile

Schelefetris
Inviato
2 minuti fa, Jack ha scritto:

medioevo

 

che differenza c'è col pensiero leghista?

😄 

Inviato

Se ci sono reattori su portaerei e sommergibili è chiaro che si possono infilare ovunque o quasi, credo però che mai verrà accettato l'amichevole reattore di quartiere.

cactus_atomo
Inviato

@Jack cortesemente, evitiamo di illuderxi di resuscitare i morti. le mini centrali sono una bella opzione teorica, mai realizzata, certo individualmente necessitano di meno acqau, ma moltiplicano i rischi di incidente (nel nuclare la probabilità di incidente si misura in anni(reattore,quindi dieci reattori piccoli avranno 10 volte più probabilità di incidente di un solo reattore grade), poi cìè il problema dello spostamento del combustibile nucleare, quindi trasporti mediamente enne volte più frequenti, più oiscine anche se più piccole per conservare il combustibile esaurito. significa anche avere molti più operatori ben preparati, avere molti più piani di emergenza, e se fono ad ora la logica primaria per la sicurezza era stata una distana minima di 10 km dai centri abitati, qui si parla di centrali vicine agli utilizzatori. le centrali nucleari non sono turbogas e da molti anni nessun paese industrializzato ne costruisce di nuove, al massimo mantiene in vita quelle veche, finchè durano. tutti scemi? 

i costi di imoianto del nucleare sono altissimi, i tempi di costruzione lunghissimi, anche a decidere oggi di realizzare 10 grandi centrali nucleari (o 100 piccole), avremmo energia non prima di 10 anni, si fa molto prima a realizzare ualche gasdotto aggiuntivo

se pensiamo poi di contiuare a sprecare energia come in passato, non basterà coprire il pianeta di centrali nuclari per evitare ilmedioevo. un vecchio detto economico dice che per evitare i disastri o si adeguano le entrate alle uscite o si adeguano leuscite alle entrate. 

il solare è una soluzione possibile pper ridurre il peso deglim altri combustibili, ha costi elevati di iminato ma costi di gestione ridottissimi, più ridotti del nucleare. 

se qualcuno poi mi spega dove ragionevolmente si possono realizzare 10 grandi centrali nucleari o 100 piccole  se ne riparla, ma su dati di fatto9,la produzione di energia non è una religione

 

  • Melius 1
Inviato

Credo che la tecnologia dei reattori tascabili raffreddati a sodio o a piombo e pure autofertilizzanti con autonomie decennali tra i refueling sia quantomai "embrionale".  Il superphenix era un reattore raffreddato a sodio e fu un bagno di sangue quanto ad affidabilità, molto spesso proprio per via del sodio di raffreddamento.  Per non parlare dell'ingente quantità di energia che ciucciava da fermo, 24/365 solo per mantenere il sodio liquido e pompato. 

Da non trascurare peraltro l'effetto nimby, capace di condizionare profondamente regolatori e decisori politici. 

cactus_atomo
Inviato

@Panurge i sottomarini e le portaerei non deono produrre l'energia richiesta ad una centrale nucleare per uso civile, le potene installatesono completamente differenti

Inviato

@cactus_atomo curiosità: qualcuno, non ricordo chi, ha detto che c'è un ing. nucleare in forum. Sei tu?

Inviato
2 ore fa, cactus_atomo ha scritto:

l'ultima sakvinata, costruire una centrale nucleare a Baggio

 

sembra che ormai sia veramente alla canna del gas

Schelefetris
Inviato
4 minuti fa, JohnLee ha scritto:

sia veramente alla canna del gas

 

scherzi?! il gas è carissimo oramai... per questo è passato al nucleare 😄

  • Haha 1
Inviato

@cactus_atomo ok cactus, queste cose si sanno ma sono problemi da risolvere non postulati indiscutibili. Sono problemi che si possono gestire/risolvere. Il costo sarà elevato ma non si può andare avanti a vomitare gas serra nell’atmosfera. Ormai il cambiamento climatico non lo mette in dubbio più nessuno sano di mente o un pelo meno che caprone. 
il nucleare è l’unica via per l’azzeramento delle emissioni. Insieme alle rinnovabili certamente, ed insieme all’efficientamento delle operazioni energivore che facciamo. 
 

Inviato
47 minuti fa, Martin ha scritto:

Milanesi, prima che ve lo dica Salvini ve lo dico io: Sapevatelo che tenevate un reattore nucleare attivo in città sotto a questo ameno giardinetto del politennico ? (a quello serviva la ciminiera)

è una voce che circolava fra noi studenti di ingegneria, ce la tramandavamo sottovoce nei portici delle aule Nord ai cambi d'ora -un po' come certi dialoghi segreti fra Harry Potter e Ron (noi di Hermione non ne avevamo, o se c'erano erano indistinguibili dai Ron).

ne parlavo poco tempo fa con mio fratello.

proprio ora che, col disincanto dell'anzianità (o saggezza, è lo stesso), mi stavo convincendo che fosse solo una leggenda metropolitana, ecco che ripiombo nelle ansie del passato.

.

PS: alcuni sostenevano di essere stati in alcune stanze nelle gallerie sotto le aule di fisica (quei sotterranei erano davvero inquietanti; mi aspettavo sempre di vedere scritto "101" su qualche porta) dove giuravano di aver visto apparecchiature simili a quelle dell'elettrochoc e altre misteriose, di cui non osavamo ipotizzare ad alta voce l'uso.

evitavamo di soffermarci in pubblico con costoro: "loro" vedevano tutto.




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