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Finale per Ar10 Pigreco


mizioa
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ediate

@ilbetti Probabile; da quel che vedo, però, anche in sistemi di grande levatura, sono i moduli con gli alimentatori che ognuno può comprare sul mercato, infilati poi dentro contenitori sofisticatissimi che, però, non suonano... (i contenitori, non i moduli 🙂 ). Ovviamente rivenduti a cinque-sei volte il prezzo reale di mercato...

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  • Administrators
cactus_atomo

@ediate non sempre è così, non tutti i moduli sono acquistabili dall'utente finale, un po come avviene con certi altoparlanti. Poi resto della idea che su un ampli finito c'è il vlalore aggiunto del lavoro, della garanzia e della certificazione, se faccio cambiare pe pasticche della mia macchuna mica posso pretendere che l'officina mi faccia pagare solo il prezzo del materiale. ordinare, avere un magazzino, sceglierfe un case, assemblare, ha un coto, poi se uno sa come fare può procedere da se ma qualunque prodotto indistrale è in vendita ad un lustino che non è mai meno di 7 volte i costi di produzione, in qualunque settore chi vende deve guadagnarci, pagare gli operai (er un diy l'hobby ed il tempi perso sono gratificanti di per se), poi ci sono i costi che non ogliamo vedere, assiurazione, trasporto, magazzino, commercializzzione, pubbliizzazione, manualistica

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ilbetti

@ediate ... Guarda Jeff Rowland... 

Utilizza ice power, ma NON suonano come solo i moduli... 

(... Sorpresa! Un po' nascosto fa capolino un trasformatore... Di interfaccia...) 

 

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ediate

@ilbetti Che possa esserci qualcuno che elabora i classe D, ok... ma la maggior parte si limita ad infilare moduli standard dentro i contenitori. Il bello è, che, anche così, non vanno affatto male, tutt'altro...

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ilbetti

@ediate I miei. (classe D) sono moduli pro. Ma, ci "metto del mio"... Un diyer spesso pensa di avere "il mondo in tasca"... (e c è chi invece dopo 30anni di attività continua a studiare conscio di imparare ancora...) 

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ediate

@ilbetti

8 minuti fa, ilbetti ha scritto:

(e c è chi invece dopo 30anni di attività continua a studiare conscio di imparare ancora...)

Su questo punto ti do assolutamente ragione e sono prontissimo a riconoscere i meriti dei veri professionisti. In realtà, non si finisce mai di imparare, in nessun campo dello scibile umano. Solo dalla Storia, ahimé, non si impara nulla...

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fabio76

Io sono riuscito a farle esprimere molto bene con pre e finale Am Audio, secondo me un ottima accoppiata con le AR.

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ab1058

Concordo, avendolo anche scritto pù volte, che il solo modulo in classe D non risolve tutti i problemi.

ICE Power, che conosco benino, non è rivolto all'utente finale ( anche tutti gli altri per la verità....) 

ma ai costruttori ai quali non viene consegnato il modulino con il data sheet e basta, ma anche un ben più voluminoso Designer Manual con TUTTE le indicazioni di base su come usare i moduli.

Se frequentate un po' forum di autocostruttori vi sarà capitato di leggere pareri diametralmente opposti sullo stesso finale.

Come mai ?

Come scrive Lorenzo @ilbetti ci sono alcuni piccoli adattamenti... E quello da lui sottolineato, lo stadio buffer, è il più importante.

I miei moduli ICE P. se utilizzati a ponte devono essere pilotati SOLO in bilanciato e presentano un'impedenza d'ingresso inferiore ai 20 ohm

Chi non ha capito questo e si è limitato a sbilanciare l'ingresso con il classico freddo e massa assieme, dirà che il modulo fa schifo...

Ti credo, ma la colpa è tua, pirla, leggi e studia prima di accendere il saldatore.

Il modulo di buffer che ho usato costa come il modulo finale ma per fare un buon lavoro io non avevo alternative.

@ediate è vero in parte quello che dici,  (spendere, a parità di moduli utilizzati, cifre molto più alte in virtù di un "non si sa che cosa") ci sono gli immancabili furboni e ci sono aziende serie che sanno cosa stanno facendo...

PS: purtroppo si è scopertro che alcuni simpatici cinesi vendono moduli FAKE di ICE P. pressochè identici allo sguardo, quindi attenzione al canale di vendita. Specialmente di un prodotto che NON ha canali di vendita ufficiali.

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ilbetti

... Ad esempio, quello della foto è il pilota di un modulo ice power asx 125 del mio integrato "L'Integrale"... 

IMG_20220212_160053.jpg

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poeta_m1
6 ore fa, ab1058 ha scritto:

Concordo, avendolo anche scritto pù volte, che il solo modulo in classe D non risolve tutti i problemi.

ICE Power, che conosco benino, non è rivolto all'utente finale ( anche tutti gli altri per la verità....) 

ma ai costruttori ai quali non viene consegnato il modulino con il data sheet e basta, ma anche un ben più voluminoso Designer Manual con TUTTE le indicazioni di base su come usare i moduli.

Se frequentate un po' forum di autocostruttori vi sarà capitato di leggere pareri diametralmente opposti sullo stesso finale.

Come mai ?

Come scrive Lorenzo @ilbetti ci sono alcuni piccoli adattamenti... E quello da lui sottolineato, lo stadio buffer, è il più importante.

I miei moduli ICE P. se utilizzati a ponte devono essere pilotati SOLO in bilanciato e presentano un'impedenza d'ingresso inferiore ai 20 ohm

Chi non ha capito questo e si è limitato a sbilanciare l'ingresso con il classico freddo e massa assieme, dirà che il modulo fa schifo...

Ti credo, ma la colpa è tua, pirla, leggi e studia prima di accendere il saldatore.


Corretto, ma nel caso che riporti non si sta parlando di chissà quali segreti o approfondimenti figli di anni di studi... qui siamo proprio all'ABC... se un diyer non si rende conto che un'impedenza di ingresso di 20 ohm è IMPROPONIBILE e non ha letto (o compreso) che il modulo necessita di un buffer di ingresso per poter essere utilizzato, forse è meglio se rimette a posto saldatore e stagno e approfondisce la materia quel minimo indispensabile che occorre per mettere su un finale che possa funzionare non dico nel modo migliore, ma almeno nei limiti della decenza... 😅


Le migliorìe consistono di norma in dei buffer customizzati (di norma quello fanno i vari NAD, Jeff Rowland e altri marchi noti che usano moduli finali in Classe D), a volte addirittura valvolari, ed eventualmente in stadi di alimentazione anche loro customizzati.

 

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password
16 ore fa, ab1058 ha scritto:

modulo di buffer che ho usato costa come il modulo finale ma per fare un buon lavoro io non avevo alternative.

Quale modulo buffer hai usato, giusto per avere qualche informazione in più.

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ab1058

Sono stato da Thomas, titolare della piccola azienda a Berlino assieme a HDVS.

Giorgio quando ha visto la strumentazione del laboratorio è rimasto di stucco ed abbiamo verificato assieme che le misure indicate corrispondono, non ha messo degli zero in più per far bella figura.

( solo l'Audio Precision per le misure costerà quasi 30K€ )

Questa piccola azienda lavora praticamente su richiesta e per i broadcaster tedeschi.

In più vende al pubblico solo on line.

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Alla fine ho preso un bel Fortè Model 5 acquistato da un simpatico forumer tenuto in condizioni veramente perfette.

Lo ritiro venerdì e spero che si interfacci bene con le mie AR 10 Pigreco, non ha tantissimi watt (100) ma è anche vero che il mio ambiente è abbastanza piccolo e la seduta di ascolto è abbastanza ravvicinata quindi la potenza dovrebbe bastare.

 

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Pimpinotto
27 minuti fa, mizioa ha scritto:

Lo ritiro venerdì e spero che si interfacci bene con le mie AR 10 Pigreco,

Ma le 10 Pgreco hai provato ad ascoltarle con il finale Pass, che già possiedi?

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@Pimpinotto Si ci ho provato e va molto bene solo che l'Aleph 3 scalda tanto e d'estate diventa un pò scomodo. Per questo motivo ho scelto di prendere il Fortè che è più potente ma essendo in classe a/b dovrebbe scaldare molto meno.

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Pimpinotto
39 minuti fa, mizioa ha scritto:

Si ci ho provato e va molto bene solo che l'Aleph 3 scalda tanto e d'estate diventa un pò scomodo. Per questo motivo ho scelto di prendere il Fortè che è più potente ma essendo in classe a/b dovrebbe scaldare molto meno.

Eheh ..... anche io, molti anni fa, per via del calore prodotto dai Mentmore M200 (8xKT77 ognuno), per gli ascolti estivi acquistai un finale Solid State Boulder 500 International di cui, dopo molti anni sono ancora molto soddisfatto.

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