Grancolauro Posted July 13, 2022 Share Posted July 13, 2022 Volevo chiedervi se avete mai ascoltato questo pianista e cosa ne pensate. La sua storia è un po' strana. Per certi versi, il suo è un "caso Pogorelich" al contrario. Venne escluso dal concorso Tchaitkovsky 2011, ma poi, viste le proteste che ne seguirono, venne istituito per lui, a furor di popolo, un premio della critica che esiste ancor oggi. Il suo modo di suonare è tuttavia completamente diverso da quello di Pogorelich. Nessun eccesso, nessun divismo, nessun desiderio di stupire. Lubyantsev è un vero antidivo: introverso, schivo, suona in modo quasi infantile, con una semplicità disarmante. Eppure, il suo modo di far musica cattura proprio perché nelle sue interpretazioni non c'è artificio: tutto scorre con una fluidità estrema, i problemi ritmici e di fraseggio, oltre che quelli tecnici, vengono risolti senza la minima fatica. Tutto è sempre al suo posto, senza esitazioni, con naturalezza. Di recente è uscito un suo disco chopiniano che si trova ora su Qobuz. Ad un primo ascolto mi son detto: vabbé, niente di che, nessuna originalità, suono un po' piatto, nessuna invenzione. Eppure...sono giorni che ascolto solo quello...perché alla fine Lubyansev suona come si deve suonare, e finita lì. C'è una purezza nel suo modo di restituire la partitura che affascina, almeno me. Mi piacerebbe sapere se fa lo stesso effetto anche a voi, o se sono io ad avere suggestioni strane... Ogni vostra impressione è benvenuta! (questo il link per il disco su Qobuz: https://open.qobuz.com/album/fn76l5u5bjqla) Ecco un paio di esempi dal vivo di pezzi celebri: la prima Ballata di Chopin e lo studio Liszt-Paganini n. 6 1 Link to comment https://melius.club/topic/9239-lo-strano-caso-di-alexander-lubyantsev/ Share on other sites More sharing options...
Aless Posted July 14, 2022 Share Posted July 14, 2022 Una fucina di talenti lontani dal circuito mainstream. Anche su questo pianista/compositore mi piacerebbe ricevere una vostra inpressione: Link to comment https://melius.club/topic/9239-lo-strano-caso-di-alexander-lubyantsev/#findComment-520970 Share on other sites More sharing options...
Lolparpit Posted July 15, 2022 Share Posted July 15, 2022 @Grancolauro Ho ascoltato Lubyantsev sia nella Ballata, sia nel Liszt-Paganini: questo secondo pezzo, l'ho trovato meno significativo perché l'estrema facilità di esecuzione basta a risolverlo (per le mie orecchie non troppo esigenti). Oltretutto l'algoritmo me l'aveva già consigliato in passato. Per la Ballata invece ho impressioni un po' contraddittorie: è un pianismo molto essenziale, piuttosto scorrevole, un po' 'spoglio'. Il pianista è accurato, ma nella ricerca di asciuttezza, qualcosa viene sacrificato: la seduzione sonora, il 'passaggio bello', la soluzione di fraseggio che cattura la mia attenzione. Un po' crepuscolare. In questo pezzo una delle mie esecuzioni preferite è quella di Ivan Moravec...l'ascolto di oggi mi è parso un po' minimale. E' la sensazione che ho provato in generali di Richter negli anni tardi, soprattutto per le ultime sonate di Beethoven. Grazie comunque per lo spunto. Angelo Link to comment https://melius.club/topic/9239-lo-strano-caso-di-alexander-lubyantsev/#findComment-521990 Share on other sites More sharing options...
Grancolauro Posted July 15, 2022 Author Share Posted July 15, 2022 @Lolparpit grazie Angelo per le tue osservazioni. In effetti Lubyantsev è un musicista minimalista, essenziale nel modo di interpretare e porgere la musica. Anche il paragone con Richter mi sembra azzeccato. Si percepisce l’esigenza di sfrondare tutto quello che non serve, di sciogliere i problemi per rendere facile e ovvio quello che per i più risulta difficile e inesplicabile. Per certi versi si tratta di un approccio opposto a quello di Moravec, le cui Ballate di Chopin (specie la quarta) sono per altro meravigliose. Non so bene perché ma a me questo minimalismo affascina in questo periodo. È come se riuscisse a riportare l’attenzione ai fondamenti della musica, a ciò che conta davvero quando si interpreta uno spartito, anche se, ad un primo ascolto, quella di Lubyantsev sembra una lettura fin troppo scarna e scolastica, che invita, come dire, a ripartire da zero. grazie ancora e buona serata Damiano Link to comment https://melius.club/topic/9239-lo-strano-caso-di-alexander-lubyantsev/#findComment-522302 Share on other sites More sharing options...
Grancolauro Posted July 15, 2022 Author Share Posted July 15, 2022 @Aless impressionate Kharitonov. Grazie per aver postato questo pezzo. Anche se i concorsi internazionali sembrano dire il contrario, continuo a preferire i giovani talenti russi a quelli coreani… Link to comment https://melius.club/topic/9239-lo-strano-caso-di-alexander-lubyantsev/#findComment-522321 Share on other sites More sharing options...
OTREBLA Posted July 15, 2022 Share Posted July 15, 2022 Non avevo mai sentito parlare di Lubyantsev. Sembra un dattilografo che la sera arrotonda al Saloon della vecchia Molly Mose, giù a El Paso. Io non voglio essere prosaico eh, ma non sarà che suona così semplicemente perché non ha le dita e la testa per suonare in modo diverso? Qua si fanno le pulci ad una fuoriclasse come Yuja Wang, faccio notare, che il dattilografo se lo mangia a colazione. Alberto. Link to comment https://melius.club/topic/9239-lo-strano-caso-di-alexander-lubyantsev/#findComment-522340 Share on other sites More sharing options...
Grancolauro Posted July 15, 2022 Author Share Posted July 15, 2022 @OTREBLA a me non sembra un dattilografo, ma rispetto la tua opinione che per altro non è isolata tra i critici. Ecco la sonata op. 110 di Beethoven, test più difficile dei precedenti: Link to comment https://melius.club/topic/9239-lo-strano-caso-di-alexander-lubyantsev/#findComment-522352 Share on other sites More sharing options...
Aless Posted July 16, 2022 Share Posted July 16, 2022 11 ore fa, Grancolauro ha scritto: impressionate Kharitonov Ora vive negli Stati Uniti, la sua attività principale è la composizione. Sta registrando l’integrale per pianoforte un un compositore dimenticato: Leo Ornstein 1 Link to comment https://melius.club/topic/9239-lo-strano-caso-di-alexander-lubyantsev/#findComment-522482 Share on other sites More sharing options...
OTREBLA Posted July 16, 2022 Share Posted July 16, 2022 @Grancolauro: è un vibrafonista, non un pianista. Si deve dare al Jazz. Senza scomodare Gieseking o Kempff, bastano i primi 4 secondi, sono più che sufficienti: https://www.youtube.com/watch?v=8duMwTZ8yUg&ab_channel=wocomoMUSIC Alberto. Link to comment https://melius.club/topic/9239-lo-strano-caso-di-alexander-lubyantsev/#findComment-522588 Share on other sites More sharing options...
mozarteum Posted July 16, 2022 Share Posted July 16, 2022 Non mi piace il Beethoven sciopenizzato Vabbe’ Albe’ tiri fuori i pesi massimi. Quanto alla Wang grande tecnica ma l’aspetto nell’ultimo LvB, in Brahms e Schumann. a far bene rach ravel e prokofiev so’ bono pure io Link to comment https://melius.club/topic/9239-lo-strano-caso-di-alexander-lubyantsev/#findComment-522749 Share on other sites More sharing options...
Grancolauro Posted July 16, 2022 Author Share Posted July 16, 2022 Il test di Beethoven non convince neanche me. Ma il ragazzo continua ad incuriosirmi, probabilmente più per ragioni personali che per meriti oggettivi, chissà. Grazie comunque delle vostre osservazioni critiche. Sulla Grimaud citata da @OTREBLA non mi pronuncio, anche perché fare classifiche tra musicisti è una cosa che proprio non mi riesce. Sotto l’aspetto scenico è sicuramente più efficace ed attraente del ragazzotto russo. Questo sicuro 🙂 Link to comment https://melius.club/topic/9239-lo-strano-caso-di-alexander-lubyantsev/#findComment-523226 Share on other sites More sharing options...
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