giorgiovinyl Inviato 1 Dicembre 2025 Condividi Inviato 1 Dicembre 2025 Off topics a chi interessa posso consigliare un ottimo tè indiano Assam a prezzo incredibile che mi sognavo quando compravo tè nei tea shops. E non c'è l'effetto collaterale di scrivere fanfaronate nel forum Link al commento https://melius.club/topic/9656-edizioni-su-vinile-craft-recordings/page/11/#findComment-1644591 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Tronio Inviato 1 Dicembre 2025 Condividi Inviato 1 Dicembre 2025 1 ora fa, giorgiovinyl ha scritto: posso consigliare un ottimo tè indiano Assam Sarei interessato al consiglio per gli acquisti Link al commento https://melius.club/topic/9656-edizioni-su-vinile-craft-recordings/page/11/#findComment-1644642 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
giorgiovinyl Inviato 1 Dicembre 2025 Condividi Inviato 1 Dicembre 2025 15 minuti fa, Tronio ha scritto: Sarei interessato al consiglio per gli acquisti https://www.amazon.it/dp/B00VFYPIDO?ref=ppx_yo2ov_dt_b_fed_asin_title&th=1 Te Assam stupendo. Considerato che quando lo compravo al tea shop 20 anni fa un etto costava 8 poi 10 euro. Ora con il black friday 13 euro (per poche ore) anche a 17 suo prezzo abituale è comunque un affare 2 Link al commento https://melius.club/topic/9656-edizioni-su-vinile-craft-recordings/page/11/#findComment-1644658 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Tronio Inviato 1 Dicembre 2025 Condividi Inviato 1 Dicembre 2025 @giorgiovinyl preso, grazie: stavo giusto per terminarlo Link al commento https://melius.club/topic/9656-edizioni-su-vinile-craft-recordings/page/11/#findComment-1644720 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
GioSim Inviato 2 Dicembre 2025 Condividi Inviato 2 Dicembre 2025 @giorgiovinyl preso anch’io ieri sera, oggi prezzo già risalito. Grazie, Giorgio Link al commento https://melius.club/topic/9656-edizioni-su-vinile-craft-recordings/page/11/#findComment-1644800 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
OTREBLA Inviato 22 Febbraio Autore Condividi Inviato 22 Febbraio Domenica soleggiata nel Sud-Svizzera...dopo tutta l'acqua che abbiamo preso...era ora! Alura andèm con la recensiù. Com’è noto a me il Jazz dopo l’Hard-Bop non è che faccia proprio impazzire. Nella migliore delle ipotesi tra Jazz Modale e Free Jazz finisce che mi addormento, nella peggiore ho la stessa reazione che mi assale davanti alle opere di Jackson Pollock…macchecc…? C’è però un tipo di Jazz succeduto al Be/Hard-Bop che amo incondizionatamente e che si chiama Post-Bop o Third Stream. Conserva lo swing, diventa più scritto e colto, è politonale con sprazzi di astrattismo. Quando riesce bene ne vengono fuori gioielli assoluti tipo il Prestige a seguire. Non mi resta che dare un’altra girata al tè festivo e spaparanzarmi sulla poltrona come un satrapo, perché questa Domenica l’audiofilo ne ha da godere assai. Mando giù un misto frolle, annaffio col teino che altrimenti si bloccano nella carotide, e calo la Lyra su: Mal Waldron – The Quest – Prestige (1962 – R. 1961) – AAA Craft Recordings - OJC Series (2024) . . Recensione alla veloce per chi è Bop, ma post…: mamma che discone! Lo consumerò. Avete presente Where? e Mal/2 già da me recensiti qualche post più sopra? Bene, The Quest è il terzo tempo, ma è come se fosse il primo…con un altro finale. Tutte le composizioni portano la firma del pianista Mal Waldron, che quasi non si sente. Accidenti quanto suona fievole! Lo avevo già notato ascoltando i dischi citati e la cosa si conferma ora. Ho dovuto alzare il volume più del solito perché il pianoforte divenisse intellegibile. Waldron raccoglie la lezione di Charles Mingus, com’è evidente, ma a differenza del grande contrabbassista è più dolce e romantico. Non c’è un brano che non mi sia piaciuto da matti, fino a quando non ho ascoltato Fire Waltz, che chiude il disco: strepitoso capolavoro di valzer, ho continuato a canticchiarlo per giorni. I miei due ideali Coltrane, vale a dire i John Coltrane che vorrei, quello modernissimo ma melodico e swing, e quello melodico e swing ma modernissimo, si alternano negli assoli: parlo di un signore di nome Eric Dolphy (modernissimo ma melodico e swing) e di un altro di nome Booker Erwin (melodico ma moderniss…moderno e swing). Dolphy come al solito parte per i bastioni di Orione, si sofferma a gironzolare, raccoglie rugiada intergalattica e torna sulla terra carico di sapienza extraterrestre (più una scatola di cioccolatini). Eric Dolphy è il particolare in platino su un gioiello realizzato in oro. Dolphy è lo stra-lusso aggiunto a ciò che è già di per sé lussuoso. Difficile descrivere Dolphy…un po’ Modale, un po’ Free, un po’ Swing, un po’ Be-Bop, un po’ tutto, ma con tanto senso della musica. Eric Dolphy è pura musica sotto forma di nettare. Booker Erwin, che sembra proprio Coltrane, a differenza di quest’ultimo rimane morbido e bluesy. Il contrasto tra Dolphy (che suona anche il flauto e si materializza sulla sinistra) ed Erwin (sulla destra) è folgorante. Come se non bastasse quel diavolo di Ron Carter trasforma il violoncello in una chitarra ed interviene con tocchi da assoluto maestro. Ogni tanto parte con l’archetto, altre volte col pizzicato, falciando l’atmosfera di sciabolate trasversali. Il commento rarefatto di Waldron seduce; Joe Benjamin al basso non perde una frase, un passaggio, ed è perfettamente incastrato nel gruppo; infine la batteria di Charlie Persip fa da segugio. Mi corre l’obbligo di citare Duquility, Lato A, col quale Waldron si prefigge di rendere l’estratto vitaminico della melodia elingtoniana. Quando l’ho letto nelle note di copertina, ho pensato..se’, figurati…il doppio concentrato di Ellington…che grandissima c…Diavolo d’un Waldron, c'è riuscito! In Duquility si ha davvero l’impressione di giungere al centro nucleare della musica dell’immenso Ellington. E come non menzionare Warm Canto, che apre il lato B, antiche note alla Ravel, in cui tra la cadenza pianistica di Waldron ed il flauto panteistico di Dolphy, l’alba dell’universo svela mondi vergini ed incontaminati. Registrazione vangelderiana naturale e ricca, sotto tutti i punti di vista, ma in questi casi non ha la minima importanza: un disco come The Quest non si compera per la registrazione. Certo però che Eric Dolphy e Booker Erwin sono proprio ripresi gran bene. Pagato 34 Euro con lo sconto “Amici Di Giorgia”, che viene accordato soltanto a chi fornisce prova di aver votato “SI” a qualunque cosa, inviando una fotocopia della scheda elettorale. Mi sono fatto regalare una scheda elettorale da un mio amico contrabbandiere che ne ha una certa scorta; dice che nel comasco vanno a ruba. Cosa se ne fanno a Como delle schede elettorali? Bah…le mangeranno… Voto artistico: comperatelo e basta. Voto tecnico: 10. Discone. Alberto. 2 Link al commento https://melius.club/topic/9656-edizioni-su-vinile-craft-recordings/page/11/#findComment-1703530 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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