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Rai: da eccellenza a vergogna in pochi lustri


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Inviato

@cactus_atomo  Enrico,come sai meglio di me,c'è vintage e c'è vecchiume.Gli sceneggiati Maigret-Gino Cervi ebbero direttamente il plauso da Simenon ,siamo di fronte al vintage...al bano zanicchi oppure bruno vespa che datano  come Maigret sono solo vecchiume.Anzi peggio,perchè in riferimento a b.v uno degli assiomi della mafia (cit. Lucky Luciano) è quello di essere sempre dalla parte del vincente di turno.ps :mi piace quello che mi piace,ma non a causa dell'effetto rita pavone (dicesi quando a prescindere dalla qualità,siccome eravamo giovani tutto era meglio)

cactus_atomo
Inviato

@Velvet sono strutturalemtne d'ccordo con te, per le repliche c'è raiplay, come telespettator4 guardo le novità, le cose vecchie solo se a suo tempo le ho perse e quindi per me novità restano. 

l serie americane o a loro ispirate in genere mi anniano,mripetitive, prevedibili, rumorose, cn inutili effetti speciali e decismente poco realistiche, non parliamo delle soap opera sudamericane. seie di successo che ne son anche da noi, ma raramente uccesso e ualità vaanno a braccetto (un posto al sole dio ci aiuti, tutto può succcedere, ecc ecc). In rai mi è piaciuto montalbano, che infatti è stato vendutobene ancye all'astero nonostante la nnn facile traduzione

Inviato
18 minuti fa, Velvet ha scritto:

Sono rimasti fermi a prodotti che sembrano telenovelas degli anni '80, girati e recitati in modo stucchevole e decisamente antiquato. Anche il tanto strombazzato L'amica geniale è roba televisivamente da terzo mondo rispetto a ciò ce arriva da fuori (e

Verissimo,  anche i pochi attori bravi in altri contesti rendono prestazioni da spot pubblicitario televisivo.credi per indicazioni della regia.  Sono i guasti del monopolio e del nepotismo politico.

Inviato
4 minuti fa, cactus_atomo ha scritto:

In rai mi è piaciuto montalbano,

Si ma non è una serie , sono singoli film per la TV. E come tali sono girati.

La serie prevede uno svolgimento che si dipana attraverso le varie puntate, un plot narrativo che si sviluppi nel tempo. Quelli bravi (non gli italiani) riescono a fare 4/5 stagioni intere prima di esaurire il filone.

Il caso "un posto al sole" (creatura di Guglielmi, se non sbaglio) è un unicum nel panorama italiano ma non è una serie, piuttosto si avvicina molto ad una telenovela: basso costo, velocità di produzione, sceneggiatura semplice...Il target è lo stesso delle telenovelas di un tempo (genere in realtà vivo e vegeto in molti paesi: Turchia, India, Messico, Corea del Sud ecc)

 

cactus_atomo
Inviato

@Velvet daltuo punto di vista sono seire dallas, dynasty ecc ecc, mentre alla fine non lo sono le varie serie poliziesche usa (csi in tutte le salse per esempio), dove il filo cronologico è sottile

Inviato

@cactus_atomo  Mah, stiamo spaccando il capello in quattro... Diciamo che la serialità  TV diventa difficile quando, come in Montalbano, la sceneggiatura parte da libri editi. Finiti i libri, finita la serialità.

Inoltre la produzione di Montalbano si è svolta in circa vent'anni con una grande discontinuità (un anno tre episodi, un anno cinque, un anno due ecc), a conferma che in Rai non si riesce neanche a capitalizzare e rendere effettivamente "seriale" un prodotto di successo come quello. 

Imparassero dagli spagnoli de La casa di Carta, dagli inglesi di The Crown o Downtown Abbey o dai tedeschi di Dark, se proprio non vogliamo andare a guardare negli USA.

captainsensible
Inviato
16 ore fa, Velvet ha scritto:

classe politica democristiana (il TV color era considerato un lusso che gli italiani non dovevano permettersi)

 

Fu la CGIL che non voleva che i lavoratori rosicassero, ritenendo che avrebbero potuto comperare il TV color solo a costo di grossi sacrifici e quindi si sarebbero innescate tensioni sociali.

La TV a colori come elemento di lotta di classe 😒

 

CS

Inviato
1 minuto fa, captainsensible ha scritto:

Fu la CGIL che non voleva che i lavoratori rosicassero,

Non mi risulta che la CGIL sia mai stata al governo nè abbia mai legiferato in materia televisiva. 😉 All'epoca la TV era Bernabei-DC, senza tema di smentita. 

Se anche la CGIL ha avanzato qualche idiozia simile, è sicuro che ha trovato orecchie prontissime ad ascoltarla nel governo.

captainsensible
Inviato

@Velvet si, ma sai che pressione faceva sul governo il più grosso sindacato italiano ?

 

CS

 

 

Inviato
17 ore fa, Velvet ha scritto:

@UpTo11 non farmi bestemmiare che Gesù soffre 

.

 

"Da D’Alema a B. e ora con Giorgia: un seggio sicuro per l’ego di Masi

L’ex dg della Rai che non voleva Santoro & Travaglio in tv sarà in quota FdI. Nella rosa in Abruzzo in pole nel collegio uninominale"

.

https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2022/08/09/da-dalema-a-b-e-ora-con-giorgia-un-seggio-sicuro-per-lego-di-masi/6756910/

.

Dicevamo?

 

Inviato

@captainsensible Ero piccino picciò, ma è ormai storia che a scagliare il primo no fù Ugo La Malfa.........poi è possibile che-svolgendosi la vicenda in epoca di austerity - finì che ci mise bocca anche il PCI.

Inviato

A me risulta che negli anni '60 un'importante organizzazione di consumatori fosse contraria alla TV a colori. Credo che pure Agnelli lo fosse perchè temeva che le famiglie italiane avrebbbero rimandato l'acquisto della seconda auto per comprare il TV color.

Inviato

Si mo' rivanghiamo pure Ruggero Orlando e trasferiamo il thread in vintage 😄 

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