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Melius Club

Si diceva della fortuna


Panurge

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Inviato
16 minuti fa, Walkiria ha scritto:

C’entra nulla il materiale della bici, che conta è il mix effetto punta

no, non c'entra nulla la bici...ma se ti dicono pure di toglierti collanine di dosso, telefoni, batterie poi come quella delle due bici. E poi dove sarebbe l'effetto punta, la canna del sellino?. Non facciamo cattiva informazione.

Inviato

c'è stato un tipo, un guardiaparco canadese, centrato sette volte diverse da fulmini e ne è sempre uscito vivo.

non sono unici i casi di persone colpite due volte e illese.

come dice il ben noto proverbio africano, al mattino ti puoi alzare quanto presto vuoi, ma il tuo destino lo farà sempre dieci minuti prima di te.

Inviato

@gbale l’effetto punta lo fa la persona in posizione eretta seduta in sella. Rispondevo a chi scriveva che il fatto di avere la bici in carbonio aumenta il rischio

Inviato

@Walkiria

Io l'ho scritto, ma se non è vero lo riferirò a chi me l'ha detto.

Inviato
4 ore fa, Revenant ha scritto:

Ma le mountain bike con quelle enormi gomme sulle ruote non dovrebbero essere isolate dal terreno?

Al potenziale di fulmine l'isolamento offerto da uno pneumatico di bicicletta, magari bagnato, è assolutamente trascurabile. 

Inviato

Immancabilmente, stamattina sul telegiornale, il consiglio dell’ esperto: in caso di temporale meglio stare riparati, come quando fa caldo, camminare sul lato del marciapiede in ombra, ed evitare di saltare in acqua appena mangiato il cinghiale di obelix oppure quando c’é gelo, coprirsi adeguatamente.

siamo diventati un paese di rincoglioniti.. 

Inviato
5 ore fa, vizegraf ha scritto:

Anche le canne da pesca sono pericolosissime in caso di temporali.

O tralicci..con le roubasienne qualcuno c'è rimasto secco

  • Melius 1
Inviato

@vizegraf diciamo che tra una bici in alluminio ed una in carbonio zuppe d’acqua le differenze sono trascurabili, meglio scendere subito da entrambe, andare al chiuso o accovacciarsi a terra. Questo è quello che mi hanno sempre detto le guide nei miei trail montani.

Inviato

Sentendo alcune opinioni sui "media", pare quasi che il fulmine sia qualcosa che parte, dà un'occhiata alla ricerca di punti "buoni" dove cadere, per poi decidere. 

Naa: Il "fulmine", quello che vediamo e fa il botto, accade quando il suo percorso, detto "canale di fulmine" è già stabilito, e spesso è preceduto da scariche intensissime e invisibili lungo lo stesso percorso. (quando sentite il tipico "crack-boom" di un fulmine vicino, quei "crack" sono la prescarica)  Gli estremi del percorso sono quasi sempre caratterizzati dall'accumulo di carica elettrica e costituiscono salienti, strutture, montagne, alberi.  Quel "quasi" sempre è perché ci sono zone storicamente ricche di fulminazioni senza apparenti ragioni "elettriche" a supporto. 

Si veda ad esempio come le pianure italiane sono significativamente più fulminose dei rilievi. 

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  • Melius 1
Inviato
2 ore fa, Martin ha scritto:

Al potenziale di fulmine l'isolamento offerto da uno pneumatico di bicicletta, magari bagnato, è assolutamente trascurabile. 

E per mandarti al creatore non è neanche necessario che ti becchi, basta che sia "troppo vicino"

Inviato
8 ore fa, Panurge ha scritto:

pare che il problema temporali-carbonio fosse sorto in ambito pesca sportiva. 

I fulmini vengono attirati da oggetti appuntiti. Viste le tensioni in gioco anche una banana diventerebbe un buon conduttore. Qualsiasi cosa diventi via preferenziale tra la carica elettrica delle nubi e la terra diventa conduttore per il fulmine, quindi  influisce sia la conducibilità nel caso di balocco del corpo umano che l'altezza da terra. 

Inviato

Tanti anni fa fui sorpreso, rientrando dalla Francia in moto, in cima alla val Maira, in un pianoro assolutamente spoglio, da un temporale. Senza esagerare, cadde un fulmine a un paio di centinaia di metri da dove mi trovavo. Iniziai a corerre che sembravo Valentino Rossi. 

Inviato

A me capitò presso il bivacco cavarero, Alpi liguri; ero a piedi.

Per fortuna, pareva che i fulmini si scaricassero sulle croci installate sulle montagne intorno, quindi, presi solo una brutta ramata d'acqua; altrettanto per fortuna, non ero con il mio labrador buon'anima che temeva molto i temporali.

Scesi di corsa in mezzo ai sentieri trasformati in torrenti.

Ricordo lugubre!

Inviato

Io ho avuto diverse esperienze piuttosto ravvicinate con i fulmini (fortunatamente non troppo).

.

1) nel giardino della villa che avevamo affittato per l'estate a Cremeno (Lecco), un fulmine abbatté un abete. Distanza meno di 30 metri da dove mi trovavo, pazzesco

2) in autostrada, da ragazzo: ero seduto dietro e stavo guardando indietro, quando ho visto perfettamente un fulmine che si è abbattuto tra la nostra auto e quella seguente. Anche in questo caso poche decine di metri tra me e il fulmine

3) in pieno temporale elettrico, tra i Piani di Bobbio e quelli di Artavaggio: decine di fulmini, tutti vicini, per un tempo lungo. Pur essendo caduti tutti più lontani di quelli dei primi due casi, è in questa situazione che mi sono spaventato di più (davvero tanto)




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