Vai al contenuto
Melius Club

Jazz!


analogico_09

Messaggi raccomandati

analogico_09

@damiano Ho ascoltato il disco da Tidal, una scoperta, grande musica e grande Henderson che pur facendo tesoro degli stessi (inevitabile d'altra parte...) non si appiattisce sui lasciti di Coltrane che era da poco scomparso. Puntuale e ben approfondita, da "addetto ai lavori" la tua analisi formale, sintattico-strutturale, compositiva e interpretativa del complesso progetto discografico.

Mi piacerebbe acquistare il vinile, probabilmente cederò alla tentazione nonostante il prezzo elevato, sui 45 euretti. 

L'ascolto in streaming è stato molto soddisfacente anche sul piano fonico con un basso un po' troppo in evidenza. Come ti è sembrato dall'ascolto vinilico? 

  • Thanks 1
Link al commento
https://melius.club/topic/1001-jazz/page/107/#findComment-1732978
Condividi su altri siti

4 ore fa, analogico_09 ha scritto:

Come ti è sembrato dall'ascolto vinilico? 

È fatto molto bene, è silenzioso come un cimitero di notte e mi pare anche molto equilibrato. L'ho preso in prevendita in america, l'ho pagato in dollari, e sono stato fortunato perché credo che poi l'abbiano spedito dall'Europa, a meno di distrazioni doganali. Prendilo perché ne vale la pena, nella mia personalissima scaletta di Joe Henderson è ai vertici.

Ciao

D.

  • Thanks 1
Link al commento
https://melius.club/topic/1001-jazz/page/107/#findComment-1733168
Condividi su altri siti

analogico_09
1 ora fa, damiano ha scritto:

Prendilo perché ne vale la pena, nella mia personalissima scaletta di Joe Henderson è ai vertici.

 

 

Te possino.., tengo famija... :classic_biggrin: 

 

Si vede che digitalizzando il basso è emerso però è controllato e ciò che Ron Carter ci caccia fuori di musicale fa dimenticare quelle piccolezze foniche. Stimo moltisso Henderson,  uno dei più grandi eredi del Bop che contribuì all'evoluziuone dell'Hard Bop come da tue puntuali e qpprofrondite osservezioni. 

Link al commento
https://melius.club/topic/1001-jazz/page/107/#findComment-1733229
Condividi su altri siti

giorgiovinyl
16 ore fa, analogico_09 ha scritto:

Mi piacerebbe acquistare il vinile, probabilmente cederò alla tentazione nonostante il prezzo elevato, sui 45 euretti. 

Su Amazon.fr sta a 31.99 € 

https://www.amazon.fr/-/en/gp/cart/view.html?ref_=nav_cart
Certo devi pagare le spese di spedizione ma potresti accoppiarlo alla promozione 3 vinili 60 euro che ho segnalato qui:

Giuro non non avere commissioni… purtroppo…

  • Thanks 1
Link al commento
https://melius.club/topic/1001-jazz/page/107/#findComment-1733406
Condividi su altri siti

giorgiovinyl
Il 30/03/2026 at 12:44, damiano ha scritto:

e sebbene Tetragon non sia un disco esplicitamente politico come il successivo Power to the People (1969), la tensione creativa e la ricerca di nuove forme espressive riflettono l'urgenza e il cambiamento tipici del calderone sociale.

Prima di tutto mi complimento per la bellissima recensione. Anche Power to the People è stato ristampato AAA nella serie Jazz Dispensary, disco strepitoso solo un po' più elettrico.

Quanto a Tetragon, avevo pensato di includerlo in un ordine su amazon.fr, ma poi me le ero dimenticato... l'età...

Grazie a te, ho contattato amazon.fr sono riuscito a strappare che mi rimborseranno le spese di spedizione.

Giovedì dovrebbe arrivarmi Tetragon

 

IMG_0012.jpeg

  • Thanks 1
Link al commento
https://melius.club/topic/1001-jazz/page/107/#findComment-1734082
Condividi su altri siti

analogico_09

 

Magnifico questo raro doppio album The Sun Ra Arkestra Live at Praxis 1984 dallo  stile "ecumenico", basilarmente coerente.  L'Arkestra attraversa quasi l'intera storia del Jazz, aspetto saliente di questa straordinaria formazione, dalle grandi orchestre di Fletcher Henderson (punto di riferimento "feticcio" di Ra) gospel, Africa, tribalismo, blues, R. & B., Duke Ellington, l'era dello swing nero, passando per il bop, il modale, la new thing, il free, l'avanguaria stessa di Sun Ra che presenta sempre quel carattere di forte, coesa, coriacea originalità estetica ed espressiva.  Una scuderia di musicisti d'eccezione. 

 

 

 

9E294603-6102-4472-B8C2-90D75498E953_1_105_c.thumb.jpeg.c508b1753b4dd1e4bb32366b859c30d1.jpeg


DSCF3841.thumb.JPG.d783dcde741902657765f485fd665332.JPG

 

 

 

La registrazione completa in You Tube con alcuni brani non presenti nel disco tra cui "Nuclear War"




 

 

 

 

 

 

 

 

 

  • Melius 2
Link al commento
https://melius.club/topic/1001-jazz/page/107/#findComment-1734627
Condividi su altri siti

  • 4 mesi dopo...

Provo a tirar su questa discussione con una segnalazione (spero) interessante: è possibile leggere gratuitamente la rivista più celebre fra quelle dedicate alla musica afroamericana : il pdf di ogni numero è disponibile all’indirizzo https://downbeat.com/digitaledition/archive.html . Il numero di agosto è particolarmente interessante, comprende il risultato del referendum fra i critici che si tiene ogni anno.

IMG_0257.jpeg

  • Melius 2
Link al commento
https://melius.club/topic/1001-jazz/page/107/#findComment-1815344
Condividi su altri siti

11 ore fa, campaz ha scritto:

Provo a tirar su questa discussione con una segnalazione (spero) interessante: è possibile leggere gratuitamente la rivista più celebre fra quelle dedicate alla musica afroamericana : il pdf di ogni numero è disponibile all’indirizzo https://downbeat.com/digitaledition/archive.html . Il numero di agosto è particolarmente interessante, comprende il risultato del referendum fra i critici che si tiene ogni anno.

IMG_0257.jpeg

Grazie.

C'è questo in uscita :

https://vijayiyer.bandcamp.com/album/fifteen

dal pezzo in anteprima sembra OK.

 

Spulciando le classifiche :

https://patriciabrennan.bandcamp.com/album/of-the-near-and-far

un capolavoro che conoscerete senz'altro

 

https://lindamayhanoh.bandcamp.com/album/strange-heavens

con Akinmusire e Tyshaw

 

il piano di Kris Davis

https://krisdavis.bandcamp.com/album/lost-in-geneva

 

il flauto della Mitchell, l'arpa di Davies, il piano di Hawkins 

https://alexanderhawkinsintakt.bandcamp.com/album/no-nation-but-imagination

 

etc (compreso O'Farrill "Elephant"), una cavalcata probabilmente tra il già sentito, ma fa bene anche risentire...

  • Thanks 1
Link al commento
https://melius.club/topic/1001-jazz/page/107/#findComment-1815498
Condividi su altri siti

  • 2 settimane dopo...

La bbc ha celebrato l’anniversario davisiano con un concerto alla Royal Albert Hall (inserito nel contesto dei Proms). Solista Akinmunsire. Disponibile gratuitamente per chi può accedere al sito britannico dell’emittente, so che qui non sono l’unico, di solito anche su YouTube. A me il connubio jazz / orchestre con archi non piace, ma l’ho visto comunque volentieri.
 

IMG_5213.thumb.jpeg.bba23cfd3b91474b2016ed8f89b9bd3c.jpeg

Link al commento
https://melius.club/topic/1001-jazz/page/107/#findComment-1822016
Condividi su altri siti

  • 2 settimane dopo...
analogico_09

Lo posto qui e non in letteratura, nel topic dei libri che stiamo leggendo, perchè il testo di Marco Molendini "Pepito Il Principe del jazz" è una lettura essenzialmente rivolta agli appassionati di jazz interessati a scoprire e/o approfondire quel fenomeno chiamato Music Inn gestito con passione, coraggio e tenacia, fino alla morte, da Pepito Pignatelli e sua moglie Picchi. 

Ne abbiamo parlato più volte, non credo serva dilungarsi ulteriormente.
Un testo imperdibile per chi fosse interessato alle vicende interne ed esterne del leggendario jazzclub situato nel cuore di Roma che aprì i battenti agli inizi degli anni '70 (trovando la definitiva chiusura nel Luglio del 1993 con la morte di Maria Giulia Gallarati, una pasionaria conosciuta da tutti come Picchi Pignatelli, moglie del "prinipe" Pepito Pignatelli, scomparso nel 1981) dando inizio ad una fioritura di analoghi locali dedicati alla musica jazz. Un libro scritto da un giornalista, critico protagonista degli eventi, di sicuro godimento per chi voglia gettare uno sguardo nuovo o ricapitolativo anche su come eravamo musicalmente, culturalmente, socialmente parlando in quegli anni di piombo che gravavano sulla città eterna "impaurita", rischiarata anche dal passaggio dei numerosi musicisti afroamericani, tra i più celebrati e "sacri", italiani ed internazionali che si alternavano nel Music Inn e negli altri jazz club del contagioso "rinascimento" romano che esplose altrove nel belpaese. 

 



IMG_20260901_115041.thumb.jpg.e06d18a83cc3febcbfc422ae28532b67.jpg    

 

 

Ero lì
 

 




 

  • Melius 1
  • Thanks 1
Link al commento
https://melius.club/topic/1001-jazz/page/107/#findComment-1828089
Condividi su altri siti

Spadaccino1

Una brutta notizia. È morta Cassandra Wilson. Da "Il Post":

 

"A Jackson, nel Mississippi, è morta la cantante jazz Cassandra Wilson: aveva 70 anni ed è stata una delle voci più note del jazz degli anni Novanta e Duemila. Non è stata resa nota la causa della sua morte.

Wilson aveva vinto due Grammy, i più importanti premi dell’industria discografica statunitense, e la rivista Time l’aveva definita «la miglior cantante d’America». La sua voce profonda, il suo modo di combinare il jazz con altri tipi di generi – il blues soprattutto, ma anche il folk e il country – oltre alle sue cover di canzoni di Joni Mitchell, Van Morrison o Neil Young, contribuirono a renderla molto nota e apprezzata anche da un pubblico più ampio di quello specializzato in jazz."

R.I.P.🙏🏻

 

  • Thanks 1
Link al commento
https://melius.club/topic/1001-jazz/page/107/#findComment-1829256
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora



×
×
  • Crea Nuovo...