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Jazz!


analogico_09
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analogico_09
1 ora fa, analogico_09 ha scritto:

Ci vuole una fase di lacerante "preparazione", con la (inter)mediazione del pianismo più "rilassato" di McCoy Tyner

 
Edit - Ci vuole una fase di "preparazione", il "grido" di Pharaoh Sanders, la (inter)mediazione del pianismo più "rilassato" e "impressionista" di McCoy Tyner perchè Coltrane  ne esca pronto, oramai "esausto" ma appagato, a raggiungere la Serenity  ...

 

 

 

 

 

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analogico_09

Regà.., che fate, mi lasciate qui da solo a monologare? ... Si parla di jazz, non di escatologie sulla infallibilità del papa... 😄

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analogico_09

Questo non ha bisogno di commenti.., basta il sorriso di Louis.. musica allegra per animare il luogo... e non è poco...

 

 

 

 

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analogico_09
18 minuti fa, oscilloscopio ha scritto:

@analogico_09 Potrei proporti qualcosa di Brubeck...😂 invece ti propongo questo brano...

 

 

Benissimo.., come sai Brubeck è il mio idolo e conosco tutto di lui.., quindi meglio la Pecora, tanto più che è Santa... 😄 però devi motivare la tua scelta... 😆

 

 

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Gabrilupo

Io pongo qui una domanda: nella scarsità di thread sul jazz (a meno che non si tratti di scegliere l'ennesima versione di Kind of blue) c'è un argomento o, meglio, un'artista, perdipiù fondamentale, di cui si parla pochissimo o niente: Sonny Rollins. Come mai? Non piace?

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oscilloscopio
3 minuti fa, analogico_09 ha scritto:

però devi motivare la tua scelta... 😆

E' un artista poco conosciuto che negli "anni ruggenti" ha comunque militato in orchestre come i New Orleans Rhythm Kings, meno famoso come trombonista di Jack Teagarden ha comunque riscosso un discreto successo con la sua band. (Conosciuto per caso con l'acquisto di un disco a 78 giri e trovate in seguito alcune informazioni su un libro di jazz)

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@Gabrilupo tra l'altro Rollins è uno dei pochi giganti di quegli anni a essere ancora vivo. Magari quando non lo avremo più sentiremo maggiormente la sua mancanza e se ne parlerà di più. Tra l'altro mi pare di aver letto che miles davis voleva proprio lui come sax tenore per kind of blue e solo dopo la scelta sia ricaduta su Coltrane 

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analogico_09

@Branch Comncordo, Let my children hear music, grandissimo disco, ne parlai più volte nell'altra "vita".., anche in rifermimento a un certa intervista d a Danny Richmond, il batterista fraterno di Mingus che ebbe una tappa rock che lo allontano dal jazz e da Mingus,  e che, tornato all'ovile, parlò dell'accoglienza fraterna che gli riservò Charlie e del disco in questi termini... "... lo capiì ancora meglio [il suo "tradimento"... ndr] quando Mingus mi chiamò per la registrazione di "Let my children hear music" con un'orchesta di 32 elementi: c'erano addirittura 6 contrabbassi! Un disco molto complesso con brani molto difficili, eppure fu fatto in soli tre giorni, mentre un gruppo rock , per fare cose molto più facili, con un organico di 5, 6 persone, per fare un LP impiega almeno un mee!

 

Ambasciator non porta pena... 😄 Anzi mi voglio vantare un ppo' anch'io... ☺️ ho una bellissima edizione Speaker ande Cornere del disco.., mi piace in particolare il brano modale (un po' tutto il disco lo è) intitolato Adagio ma non troppo
 

 

 

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oscilloscopio

Perdonate, ma sono più ferrato sul jazz classico che su quello moderno e contemporaneo...

Entrambi di origini italiane forse Lang fu il più grande chitarrista jazz degli anni '20 e Venuti ha imposto il violino nell'ambito jazz, strumento che non ha mai abbandonato, ancora negli anni '70 si è esibito al Capolinea di Milano con Lino Patruno e la sua Jazz band.

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@Gabrilupo  Non so, fondamentalmente credo che il motivo sia proprio che piace meno di altri, e in particolare per chi ascolta jazz saltuariamente, anche perchè è molto meno famoso di Coltrane. Io stesso, nel mio piccolissimo mondo di appassionato di musica, lo ascolto poco, e gli preferisco sassofonisti di minore importanza storica. Non so come mai. E' altresì vero che dopo la sua forzata inattività, i dischi della svolta (The Bridge, What's New) quando li ascoltai mi lasciarono con l'amaro in bocca. Il mio disco preferito di Sonny Rollins è infatti Way Out West.

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analogico_09
24 minuti fa, Gabrilupo ha scritto:

Io pongo qui una domanda: nella scarsità di thread sul jazz (a meno che non si tratti di scegliere l'ennesima versione di Kind of blue) c'è un argomento o, meglio, un'artista, perdipiù fondamentale, di cui si parla pochissimo o niente: Sonny Rollins. Come mai? Non piace?

 

Piace piace.., ammè me piace.., e a dire il vero c'era un topic dei spariti su di lui... forse aperto da me.., comunque perchè non apri le danze sonnyrolliniane? 🙂

 

 

 

4 minuti fa, oscilloscopio ha scritto:

Perdonate, ma sono più ferrato sul jazz classico che su quello moderno e contemporaneo...

 

 

Te pare poco...

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4 minuti fa, analogico_09 ha scritto:

mi piace in particolare il brano modale (un po' tutto il disco lo è) intitolato Adagio ma non troppo

Meraviglioso!!!

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analogico_09

Tra i dischi più grandi di Rollins: Freedom Suite, Saxophone Colossus, S. R. on Impulse! , East Broadway rundown, con il "micidiale" brano che da il titolo all'album, tra i miei primi brani preferiti di tutto il jazz... con Freddy Hubbard, Elvin Jones, Jimmi Garrison... 

Ma varrebbe la pena di parlare un po' più approfonditamente dei vari album...

 

Un assaggio ricapitolativo...

 

 

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Tra l'altro mingus era molto versatile e si sapeva adattare a quasi tutto. Basta pensare alla collaborazione con joni mitchell

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  • Moderators
oscilloscopio

Original Dixieland Jass Band...non è stata la prima band ad incidere musica Jazz, ma pare la prima ad adottare la parola "Jass" nel 1916 cambiata in "Jazz" nel 1917. Leader della band "Nick" La Rocca (italoamericano pure lui, tanto per cambiare), ebbero un grande successo soprattutto con il brano "Tiger rag" e "Palesteena" ripresa in seguito da altri artisti dell'epoca.

 

 

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analogico_09
9 minuti fa, oscilloscopio ha scritto:

Original Dixieland Jass Band..

 

 

Bel gruppo ragtime.., ottimo La Rocca... I primi, o tra i primi gruppi a incidere un disco jass/zz.., non i neri , King Oliver peresempio, che avevano inventato il jazz... beh.., è sempre stato così.., i re del jazz erano i musicisti bianchi..., B. Goodman e non Ellington.., però il Duke resta un autentico duca di sangue ducale...  😉

 

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  • Moderators
oscilloscopio

@analogico_09  Se menzioni il "Duca" non ponso che pensare subito a questo accostamento con il "Conte"....ragazzi che sound...:classic_wink:

 

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analogico_09
1 minuto fa, oscilloscopio ha scritto:

@analogico_09  Se menzioni il "Duca" non ponso che pensare subito a questo accostamento con il "Conte"....ragazzi che sound...:classic_wink:

 

 

Tutta gente dal sangue nobile per investitura musicale... chi satrà il marchese del jazz.., non ci ho mai pensato... 🤔😄

 

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analogico_09
16 minuti fa, Emmett ha scritto:

Tra l'altro mingus era molto versatile e si sapeva adattare a quasi tutto. Basta pensare alla collaborazione con joni mitchell

 

 

Beh.., mla tappa con la Mitchell, con il mondo del "pop",  fu occasionale, un'eccezione.., nelle ultime svolte della sua vita che si spense prematuramente

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  • Moderators
oscilloscopio

@analogico_09 Intanto che pensiamo al "Marchese" ascoltiamoci il buon Fletcher Henderson...ha! in questo brano sono presenti un paio di signori che mi pare di aver già sentito nominare...Louis Armstrong e Coleman Hawkins...

 

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analogico_09

@oscilloscopio Si.., due nometti così.., giusto per intrattenersi con un po' di bona musichetta...

 

Intanto ho focalizzato chi è il grande "Presidente" del jazz.., Lester Young "Prez", cosi come lo ribattezzo la sua first "Lady (Day)" ... la grande signora del jazz!

 

 

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