loureediano Inviato 14 Settembre 2022 Inviato 14 Settembre 2022 Certo che gli audiophili sono persone molto strane! Le contraddizioni sono all'ordine del giorno! Niente di meglio dei condensatori carta e olio, no la tecnologia è andata avanti ed oggi abbiamo condensatori migliori. Le valvole sono quanto di meglio ci sia! Naturalmente però che siano rigorosamente nos! Ma come fate a dire che c'è stata innovazione se gli schemi di progetto sono sempre quelli? Diciamo che nei progetti attuali l'innovazione è fatta di alimentazioni ipertrofiche spesso messe lì senza una ragione vera. In cieco vorrei vedere chi prende un Gryphon XT MC in perfette condizioni o un modello Gryphon attuale dal costo di 10 volte maggiore.
jedi Inviato 14 Settembre 2022 Inviato 14 Settembre 2022 @loureediano Pensa che come finale ho un Gryphon Essence stereo che ha "solo " 50 watt che pilota le Wilson Sasha daw. E posso dirti che conoscendo un po' le vecchie serie ,hanno fatto un grandissimo finale musicale e superdinamico che surclassa le serie precedenti. Sui pre che ho provato non hanno la stessa musicalità ed soprattutto ariosità di concorrenti . Quindi dire che non ci sono evoluzioni lo trovo come minimo scorretto.
iBan69 Inviato 14 Settembre 2022 Inviato 14 Settembre 2022 @Berico non sono d’accordo, anche tra le testine vi è stata innovazione e progresso tecnologico, pensiamo alle DS Audio, ad esempio, o a certi materiali utilizzati. Però non ricadiamo ancora nella polemica dei prezzi, che non è oggetto del thread.
domenico80 Inviato 14 Settembre 2022 Inviato 14 Settembre 2022 il progresso tecnologico è patrimonio di qualsiasi settore anche in hiend si ricorre a componenti moderni ed estremizzati come costruzione e materiali pur con poche ruffiane e speculative eccezioni alle quali beato chi ci crede ancora un settore come l'hiend , da sempre in evidente idiosincrasia con le tecnologie avanzate , cioè respingente di suo , vedi questo 3AD , alla fine , tranne che x pochi nostalgici ormai impossibili da incasellare , la tecnologia moderna è gioco forza partecipe
alexis Inviato 14 Settembre 2022 Inviato 14 Settembre 2022 Testine topclass, pre fono e linea di fascia alta hanno avuto un notevole accelerazione qualitativa… gli altri settori, assai meno, o nulla. 🥹
Dufay Inviato 14 Settembre 2022 Inviato 14 Settembre 2022 10 ore fa, alexis ha scritto: Anche un orologio rotto due volte al giorno segna l’ora giusta.. bravo dufay, sei sulla giusta strada per la redenzione Cerco di essere equilibrato al contrario di altri...
domenico80 Inviato 14 Settembre 2022 Inviato 14 Settembre 2022 32 minuti fa, alexis ha scritto: Testine topclass, pre fono e linea di fascia alta hanno avuto un notevole accelerazione qualitativa… gli altri settori, assai meno, o nulla concordo Tuttavia esiste una ben precisa ragione
Questo è un messaggio popolare. mla Inviato 14 Settembre 2022 Questo è un messaggio popolare. Inviato 14 Settembre 2022 10 ore fa, alexis ha scritto: Qual’é il tema? Basta leggere il titolo. 11 ore fa, alexis ha scritto: Se vuoi davvero apportare argomenti utili sii pro-attivo, fatti avanti. Il mio piccolo apporto al tema, che evidentemente hai ignorato l'ho dato all'inizio, seconda e terza pagina, non mi ripeto inutilmente, ma poiché insisti lo farò più avanti in questo post. 11 ore fa, alexis ha scritto: Facile nascondersi dietro un dito e sparecchiare a caso. No comment. 11 ore fa, alexis ha scritto: dove sta il vero progresso in hi fi, secondo te? Come già detto da me e da altri, non è nei pochi sistemi milionari top analogici (o digitali) che non fanno testo nella vita reale dell'uomo medio e che ti ostini a chiamare in causa. 11 ore fa, alexis ha scritto: quindi: utilities and comodities In estrema sintesi sì. Come esempio, quantità potenzialmente infinita di software (musica liquida) e qualità da CD ad HD a portata di click in tasca con smartphone o DAP e cuffie stratosferiche (o da 20€, vedi KZ), anche in modalità wireless. Neanche immaginabile fino a qualche decennio fa. Direi che già solo questo faccia molta più differenza della tua testina top o del giradischi da una tonnellata che una piccola percentuale di audiofili ha visto, manco sentito e di cui il resto della popolazione mondiale totalmente ignora l'esistenza. Mentre oggi tutti ascoltano musica su Spottifai e Iutubbe in ognidove. Ok mr. @alexis? 4
Dufay Inviato 14 Settembre 2022 Inviato 14 Settembre 2022 19 minuti fa, mla ha scritto: già detto da me e da altri, non è nei pochi sistemi milionari top analogici (o digitali) che non fanno testo nella vita reale dell'uomo medio e che ti ostini a chiamare in causa. Perché non dovrebbero fare testo? Se uno si riferisce al suono e basta cioè allo stato dell'arte della riproduzione possono fare testo eccome. 1
51111 Inviato 14 Settembre 2022 Inviato 14 Settembre 2022 Come ho detto prima nel terzo post del 3ad, l'innovazione considerevole è l'amplificazione in classe D, efficiente al 90% che si traduce in consumi di energia bassissimi, nonché in dimensioni ridotte poiché solo il 10% di energia si traduce in calore, con tutti i vantaggi che ne derivano. Per fare un esempio, se la stessa efficienza si trasferisse ai diffusori acustici si otterrebbe un altoparlante di piccole (medie) dimensioni che riesce a spostare tanta aria per ottenere bassi a 25 hz con 95 db. Questa sarebbe vera innovazione Il digitale ha migliorato la fruibilità (per la qualità mi astengo a dare giudizi perché ci sono varie interpretazioni su questo parametro), la semplificazione che ha portato nel campo audio è notevole.
mla Inviato 14 Settembre 2022 Inviato 14 Settembre 2022 18 minuti fa, Dufay ha scritto: Perché non dovrebbero fare testo? Se uno si riferisce al suono e basta cioè allo stato dell'arte della riproduzione possono fare testo eccome. Va bene, facciamolo contare, possibilmente fornendo qualche dettaglio sulla specifica evoluzione tecnologica, ma per favore finiamola con questa diatriba dell'analogico contro il digitale. Eventualmente separiamo le innovazioni tra analogico e digitale senza contrapporle. Spero che @Look01 sia d'accordo.
Dufay Inviato 14 Settembre 2022 Inviato 14 Settembre 2022 Ripeto che ci sono due tipi di innovazione tecnologica. Quelle che migliora frizione e comodità abbassando i prezzi e l'innovazione che riguarda esclusivamente la qualità sonora o che essa sia il suo principale obbiettivo..
Look01 Inviato 14 Settembre 2022 Autore Inviato 14 Settembre 2022 2 minuti fa, mla ha scritto: Perciò separiamo le innovazioni tra analogico e digitale senza contrapporle. Spero che @Look01 sia d'accordo. Penso che l'analogico e il digitale siano due modi diversi di riprodurre la musica giustamente ognuno ha le sue preferenze però che si ascolti o in analogico o in digitale possibile che dagli 80 ad oggi non ci sia stato da un punto di vista delle elettroniche e dei diffusori un miglioramento. Io vengo dagli anni 80 in generale se confronto un amplificatore o dei diffusori attuali con quelli che ho avuto in fascia medio e medio alta ci trovo un gran passo in avanti in trasparenza, dettaglio e dinamica. Ovvio che se uno ha un sistema ben ottimizzato e di livello molto alto degli anni 80 deve compararlo all'attuale top di gamma e magari con caratteristiche analoghe per notarci delle differenze.
mla Inviato 14 Settembre 2022 Inviato 14 Settembre 2022 15 minuti fa, Look01 ha scritto: Io vengo dagli anni 80 in generale se confronto un amplificatore o dei diffusori attuali con quelli che ho avuto in fascia medio e medio alta ci trovo un gran passo in avanti in trasparenza, dettaglio e dinamica. Mi credi se ti dico che non ne sono sicuro? Per essere preciso descrivo il mio impianto dagli anni '90 fino a qualche anno fa. Rega Planar 3 con RB300 e Sumiko Blue Point (primo tipo) Lettore CD Arcam Delta di cui non ricordo la sigla Pre Audio Research SP9MK2 Finali mono Sonic Frontiers SFM-75 con K88 e poi KT120 Diffusori Epos ES14 Cavi boh. Beh io trovavo questo impianto ottimamente suonante sotto tutti i punti di vista a parte i bassi "tellurici" che sarebbero stati impossibili. Altro piccolo punto debole era il rumore di fondo che con gli anni ed il frequente inutilizzo è andato aumentando. Ultimamente con la smania di cambiare/migliorare non mi è rimasto quasi più nulla e sono ancora alla ricerca di "quel" suono, nonostante l'impegno economico investito, per me tutt'altro che indifferente. Ho ancora le ES14 e se le metto a confronto con le CW4, a parità di elettroniche (attuali), suonano benissimo e fino ad un certo volume e su certi brani assolutamente alla pari se non meglio. Sì le CW sono vecchie di 50/60 anni, ma sono aggiornate tecnologicamente, oppure ci vendono fuffa..., non saprei, lascio volentieri la parola agli esperti. Per il resto oggi rumore di fondo quasi zero e tutto più o meno equilibrato. Alla fine credo che la sinergia conti oggi quanto allora e non saprei dire se a parità di prezzo la qualità del suono sia aumentata. Quello che so per certo è oggi ho ciò che ho sempre sognato. Avere tutta la musica del mondo senza muovere un dito, anzi muovendo solo un dito, direttamente dal divano, grazie all'innovazione che ha portato la tecnologia e gli apparecchi come l'Innuos. Il tutto comandato da uno smartphone che può essere concepito come un telecomando portato all'ennesima potenza. 1
gorillone Inviato 14 Settembre 2022 Inviato 14 Settembre 2022 @mla A me sembra un impianto un po’ sbilanciato: piatto, testina e casse .. deboli rispetto all’amplificazione … poi … se piace a te 😉
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