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Bjork: il ritorno...e intanto nuovo singolo Atopos


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Buonasera,

Segnalo a chi se lo stesse perdendo (come me) il ritorno della grandissima Bjork. Finalmente.

In attesa del nuovo album è uscito il singolo Atopos.

Oggi l'ho ascoltato un po' di volte...disorientato. Ecco, mi sento così. La melodia non sorprende, è il suo stile ormai consolidato da tanto tempo (e mi piace). Come al solito è la musica che gira sotto la sua voce ad evolversi. Mi sembra proprio un'evoluzione dell'ultimo capitolo, in meglio. Stavolta mi dà l'impressione di qualche suonatore classico che impazzisce e si mette a suonare elettronica mentre qualcuno picchia delle lamiere con un bastone. C'è molto vuoto, molto spazio. Le note danno il senso di impulsi schizoidi. Colpisce forte.

Bello, ma non l'ho ancora capito bene. Devo ascoltare e ascoltare.

A voi come sembra?

 

Nota audiofila: a un certo punto c'è un basso che uccide il mio impianto credo. Non so come debba essere, ma probabilmente non come lo sto ascoltando....Ah se avessi spazio per dei bei wooferoni! 😂

  • Thanks 1
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https://melius.club/topic/10115-bjork-il-ritornoe-intanto-nuovo-singolo-atopos/
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Appena ascoltato su Youtube con relativo video...

Purtroppo non trovo niente di nuovo, nella musica solo che i fiati hanno sostituito gli archi a far compagnia alla parte campionata. Travestimenti ormai patetici, sarebbe interessante sapere quale sia la funzione che lei attribuisce ad essi nell'economia della musica, visto che insiste così tanto nell'usarli.

Penso che la Bjork più sperimentale sia finita con Medulla.

11 ore fa, Summerandsun ha scritto:

a un certo punto c'è un basso che uccide il mio impianto credo

Per curiosità in quale punto del brano? L'ho ascoltato dal canale ufficiale entrambe le versioni pubblicate e mi sembra davvero tranquillo sotto questo aspetto.

All is full of love allora porebbe abbatterlo il tuo impianto.

3 ore fa, Gabrilupo ha scritto:

Travestimenti ormai patetici, sarebbe interessante sapere quale sia la funzione che lei attribuisce ad essi nell'economia della musica, visto che insiste così tanto nell'usarli.

Credo sia "personale" e non musicale, poi si tratta di costumi che hanno un senso soprattutto dal vivo o nei videoclip.

Un altro tipo di arte se vogliamo, visiva e sembra non poterne fare a meno.

Il brano non mi dispiace affatto invece.

Oltretutto sembra esserle tornata l'allegria in un certo senso... da Medulla in poi sembrava così seriosa.

Comunque questo ultimo video mi mette voglia di funghi trifolati... gli ingredienti ci sono tutti.

  • Haha 1
3 ore fa, Gabrilupo ha scritto:

Travestimenti ormai patetici,

Personalmente invece l'unico aspetto che mi attrae delle sue performances sono proprio costumi e scenografie: campionamenti, dissonanze e quella voce singhiozzata non fanno per me. Agli esordi la vedevo come una nota originale e colorata in un panorama pop in generale piuttosto insipido, ma a parte questo non è mai riuscita a suscitarmi un grande interesse.

Non l'ho ancora sentito ma mi riprometto di farlo, nel mentre vi copio qui le sue (di lei..) parole al riguardo:

 

"sonically this is a heavy bottom-ended bass world, we have 6 bass clarinets and punchy sub drilling, nesting and digging us into the ground"

 

Sembra quindi un album ricercato dal punto di vista del suono con particolare attenzione alle basse frequenze.

Ascoltato. A me, come sempre, il suo solito spettacolo esibizionistico, il suo personaggio da "folletto" da leggenda panico-boschiva nordica fatto di gridolini e mossette vanitose e narcisette di chi se la tira, il suo canto, la sua voce brava ma che pare te la voglia gettare addosso, l'insigificanza delle musiche di un kitsch da merciandaise de "borgata".., tutto mi sembra irritante.

 

 

 

  • Melius 1
9 ore fa, djansia ha scritto:
21 ore fa, Summerandsun ha scritto:

c'è un basso che uccide il mio impianto credo

Per curiosità in quale punto del brano?

Ho ascoltato con più attenzione.

Grosso modo compare a 1:30 e smette a 2:00. È una nota molto bassa credo suonata da un sintetizzatore.

Ascoltando meglio l'impianto non va in crisi. È il suono ad essere così.

Il basso di All Is full of love, che ascolto spesso, non dà problemi.

Credo che per me sia una questione di tipologia di suono. Quello di All Is full of love alle mie orecchie risulta più normale, più riconoscibile.

46 minuti fa, Summerandsun ha scritto:

Devo dire che tanti anni fa anche a me faceva veramente schifo. Poi (come sempre tardi) l'ho capita e adesso non posso farne a meno

 

 

Forse l'avevi capita tanti anni fa (personalmente non la trovo cambiata di una virgola, anzi, ha maggiormente irrobustito il suo Kitsch)  😉

Ascolto tutte le musiche, solo buona musica per scelta, qualche volta la cattiva che tocca subire...

 

  • Haha 1
3 ore fa, loureediano ha scritto:

Per le ottime recensioni sulle riviste

3 ore fa, loureediano ha scritto:

Probabilmente a molti il famelo strano piace

Le recensioni che avevi letto non riportavano questa cosa del "famolo strano" di Bjork?

Neanche un accenno alla "sperimentazione" o l'essere fuori dagli schemi del pop classico?

3 ore fa, audio2 ha scritto:

questa o la ami o la odi

Certo ma ho più l'impressione che sia il personaggio a risultare antipatico, non le difficoltà di approccio alla sua musica.

Ha praticamente fatto di tutto grazie anche al mezzo mondo musicale che ha collaborato con lei, evidentemente perché anche se "complicati" i progetti avevano un senso o comunque valeva la pena approfondirli.

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