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Melius Club

Stereorama 2000. Chi lo costruiva?


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Inviato

Negli anni '70 un po' tutti i costruttori avevano in catalogo giradischi stereo non hifi. Lo Stereorama si poteva pagare anche a rate insieme a delle racolte di dischi e per questo ha avuto successo.

Inviato

Yes,e c'erano anche dei dischi di vinile-spessore carta velina.

Inviato

@LaVoceElettrica vero ricordo!!!

6 ore fa, Jimmyhaflinger ha scritto:

neotron

mai sentita...hai qualche notizia in più? sai dove si trovava?

Jimmyhaflinger
Inviato

@claudiofera ti posso garantire che lo stereorama si mangia a colazione tutti i giradischi piezo cinesi attuali e anche qualcuno con testina magnetica, a cominciare dal fatto che altoparlanti da 16 cm ad alta efficienza oggi non li ha nessuno

  • Melius 1
Jimmyhaflinger
Inviato

@cri se come sembra era un alias di nuova elettronica era di Bologna 

  • Thanks 1
cactus_atomo
Inviato
Il 4/10/2022 at 12:07, claudiofera ha scritto:

dischi di vinile-spessore carta velina

non vuol dire. poco tempo fa comprai in un mercato a pochissimo 4 dischi di musica cassica di cui mi interessavano gli interpreti, erano edizioni da edicola anni '70, quindi prodotti in gran numero a prezzi ridotti. lo spessore era carta velina ma ti assicuto che nono stante gki anni erano assolutamente piani e non producevano ll'ascolto nessun rumore o disturbo, cosa che raramente riscontro nella attuali produzioni serie limitata vinile vergine a 80-220 grammi

  • Melius 1
Inviato

Forse non parliamo della stessa cosa. Tipo carta-velina non l'ho scritto a caso,non è una iperbole. Nel periodo stereorama ( lo portavo al liceo durante le occupazioni 😁) comprai Ummagumma dei Pink Floyd ,edizioni Harvest con la classica etichetta gialla..beh,i due dischi di quel doppio erano alti mezzo cm , altro che edizioni speciali audiofighe del 21 secolo..Al contrario,i 45 giri di cui ho scritto erano spessi pochi millimetri,e volendo si piegavano con due dita, flettendosi come una sottiletta...Ne ho due o tre,a titolo di curiosità,eccone qui uno : si capisce subito che erano gingilli fabbricati al risparmio..questo vinile/velina credo fosse prodotto solo in versione 45 giri,dato che il 33 si sarebbe distrutto al primo sguardo,e spesso erano dischi "de pubblicità".Non penso che avessero velleità di buon suono.

vinile 2 rid.jpg

vinile rid 1.jpg

  • Thanks 1
spersanti276
Inviato

C'erano già negli anni 50 dei 45 pubblicitari (es.Chlorodont, il dentifricio) incisi su un solo lato, spessore 1mm.

Ovviamente non erano un granché. 

Discopersempre2
Inviato

Qualcuno di ricorda delle cartoline musicali? Ne avevo qualcuna da piccino, ma non le trovo più 😥. Magari avevano anche un valore, anche se solo collezionistico 🤔

 

 

 

 

 

 

 

 

Inviato

I dischi che si flettono li vendevano con le riviste e forse nei fustini di detersivo.

oscilloscopio
Inviato

I flexidisc erano soprattutto allegati a prodotti o riviste e per ascoltarli andavano posizionati sopra ad un altro vinile normale. Altro discorso per i vinili di favole della Durium che erano in cartoncino spalmato di vinile e incisi 

  • Melius 1
Inviato

Quei dischi flessibili, come in figura, erano dati in omaggio assieme alla rivista e, a caval donato....

Non ho mai visto dischi simili venduti autonomamente; vero comunque che la maggior parte dei 45gg commerciali spessi o sottili che fossero, erano al tempo di pessima qualità.

Inviato
2 ore fa, Paolo 62 ha scritto:

I dischi che si flettono li vendevano con le riviste e forse nei fustini di detersivo.

Mi ricordo che, da bambino, in un certo periodo venivano dati in omaggio anche con i Pavesini.

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