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33 Motivi per comprare un giradischi oggi


Gaetanoalberto
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Gaetanoalberto

Non sarei capace di scrivere altrettanto, perciò uso come input un articolo ed il suo titolo che mi sono piaciuti molto, sicuro che non tutti saranno d’accordo sul suo contenuto.

https://www.entertechnica.com/2021/04/33-motivi-per-comprare-un-giradischi/
Il link è stato diffuso dall’autore Lorenzo Mor su Facebook e rimanda ad entertechnica.com, per cui credo di poterlo diffondere liberamente.

Spero di non violare le regole di Melius: nel caso mi scuso fin d’ora...oggi ho ricomprato dei 33 giri dopo secoli, perció mi sentivo ispirato...!

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@Gaetanoalberto sarebbe da riferir al sig Mor, che gli esatti motivi sono 33⅓ per la precisione ....

Per quanto riportato nel suo scritto come poterlo commentare .... un'insalata mista tra luoghi comuni e argomenti presi qua e la nel web, esponendone solo il titolo e due parole a seguire, senza approfodire.

A fronte di letture come questa, vien da domandarmi se a breve assisteremo al nascere di influencer mediatici anche in questo specifico settore, che andranno a sostituire quelli che un tempo si chiamavano recensori ? 

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Gaetanoalberto

@tapesrc Beh, di sicuro non si rivolge ad un pubblico di cultori ed esperti. Un colpetto di fioretto lo dà tuttavia quando cita gli esperti di componenti, di fatto mettendo volutamente l’aspetto tecnico in un piano secondario. Concordo con te che non brilli per originalità, tuttavia, parlando sia di musica che di riproduzione della medesima, ampliare la platea degli interessati anche con argomentazioni semplici, è un bene od un male per gli appassionati?
Non so, io faccio parte neanche di una terza, diciamo di una quarta categoria: molta passione da giovane non adeguatamente coltivatanel tempo, e ripresa di recente. Vedo anche i giovani avvicinarsi: oggi davanti alla vetrina del negozio di LP eravamo io ed un ragazzeto di 17/18 anni con gli occhi luccicanti (lui) di desiderio. Certo qualche copertina da 50 € forse era fuori budget per lui....e per me.

Io penso che un pó di ritorno di pubblico possa far bene alla creatività, alla musica, alla tecnica ed al mercato

Forse si arriva ad un apice piú alto allargando la base... Non saprei...Ad ogni modo penso che i cicli si ripetano, ció che per qualcuno è un deja vu per altri una novità...un pó di ricambio generazionale bisogna prepararlo.

Ognuno di noi pensa che il proprio sentimento sia unico, anche se narrato da un’eternità...

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2 ore fa, diego_g ha scritto:

C'è bisogno di ricambio, nel nostro ambiente: serve l'ABC, serve creare un po' di eccitazione, un po' di "moda"...

Pienamente d'accordo: poi chi avrà veramente la passione farà la nostra strada e migliorerà il tutto maturando questa passione 👍

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Gaetanoalberto

Ad ogni modo, montata una Shure V15 type III (sa Dio se ho centrato le centrature, pesato bene le pesature e tracckato bene l’antiskating dopo lettura di tutti i manuali e visti gli youtubes), con nuova ellittica Jico sul restaurato TD 115, ho “stappato” Communiquè dei Dire Straits, ristampa, 180 grammi, masterizzato Phonogram dagli originali. Era quello che ritenevo l’inizio della flessione di qualità musicale dei ben noti: sentito oggi l’effetto cambia.

Preso per testare quanto installato, ne posseggo il CD che adesso ho riprodotto con un Denon 2560, ho fatto seguire la riproduzione da parte del giradischi.

Premesso che al Vigorelli di Milano nel 1981 la scena musicale era diversa, Denon e giradischi restituiscono due esperienze diverse. Paradossalmente piú accattivante e smooth il cd player, i cui volumi di riproduzione comunque non raggiungono affatto i livelli di loudness war di cui altrove ho letto, segno che una masterizzazione digitale accompagnata da un lettore di livello soddisfa l’ascolto.

Il giradischi ed il nuovo LP mi pare restituiscano una scena pulita, in cui le corde mantengono la posizione che ci si aspetta, le voci si presentano chiare, le parole ben distinguibili, il charleston ed il rullante di Pick Whiters stanno esattamente dove devono stare, i grilli e le onde di “Follow me home” sono cresciuti con la delicatezza con cui erano stati concepiti.

Mah, decideró cosa pensare, intanto mi sono divertito..

Peró mi spiace, ma lo scivolamento del discone sul polpastrello, l’attenzione al minimo contatto, l’accarezzare il vinile con la spazzola, l’avvicinare il braccio al solco, il piccolo brivido di attesa prima che entri in traccia sono tracce di “Umanesimo e Rinascimento”... o no ?

 

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5 ore fa, diego_g ha scritto:

un po' di "moda".

Sui 33 motivi mi viene in mente solo quello...   ..anzi no, anche la nostalgia dei bei tempi andati.

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29 minuti fa, Gici HV ha scritto:

Sui 33 motivi mi viene in mente solo quello...   ..anzi no, anche la nostalgia dei bei tempi andati.

A casa mia il vinile è ancora la sorgente migliore, ma ascolto volentieri di tutto (adesso sta suonando una cassetta, ascolto spesso e volentieri i CD, Tidal in streaming e anche la radio mi fa spesso compagnia).

  • Melius 1
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Gaetanoalberto

@Gici HV Poesse 😃. Se ci pensi vale anche per i quadri, i noiosissimi libri... o per le case... Le case moderne hanno indiscutibilmente un’efficienza energetica migliore. 
In materia postale i QRcode ed i francobolli hanno tra loro una complessità ed un’efficienza incomparabili.❤️

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1 ora fa, Gici HV ha scritto:

anche la nostalgia dei bei tempi andati.

Ma perché no, in certi ambienti pure un "necessorio" per far parte dei vip, e a suon di compiacenti ed esibizionistice fotine autoreferenziali, mirare ad aver la "stecca" ( ricordi quella in voga ai tempi della leva obbligatoria ... ) più lunga nei confronti dei diretti competitor ....

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Gaetanoalberto

@tapesrc Uè, ho capito che la fotina qui non si usa....basta sapere, togliamola...paese che vai...! Dubito poi  che ascoltare (anche) vinile oltre che tutto il resto a partire da scassatissime cassette sia più o meno vip di esibire stecche tecnologiche, megaimpianti, supercompetenze, cavo da 50 cm. di diametro etc. Si parlerebbe di possibili motivi per comprare un giradischi. Io ho cd player, telefono Bluetooth buono e pure quello scassato.. e un giradischi. C'è mica competizione. W la libertà. 

Quanto alle mode poi, ogni singolo oggetto che oggi utilizziamo è stato frutto al momento della sua adozione di studi commerciali, di investimenti, di pubblicità, di uso degli "influencer" del tempo...! Semmai quello del vinile potrebbe essere un fenomeno atipico. Per esempio, godere dei testi e di alcune immagini in un modo diversamente fruibile ed "analogico" dá un gusto diverso. Torno al quadro: lo vedi su internet, in tv, su carta, in una ristampa od al museo... Situazioni, utilità e gusto diverso 

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Ma il giradischi ce l'ho anche io,non lo uso quasi mai.

Il titolo del 3d è 33 motivi per comprare un giradischi oggi,io non ne vedo, soprattutto se non si ha un buon numero di vinili,negli anni settanta era la sola sorgente di qualità ma adesso...

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smarmittatore

Se non si hanno vinili, è tardi ormai, i vinili che vale la pena di ascoltare, per qualità tecnica, sono quelli ante registrazione digitale, quelli del libro di Rama e limitrofi, per intenderci. 

Oggi quasi tutte edizioni ormai introvabili o a prezzi da gioielleria. Diventa uno sfizio per ricchi. 

P. S. Non sono assolutamente contro il vinile e riconosco la superiorità a patto di suonare dischi di cui sopra. 

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Gaetanoalberto

@Gici HV Comprensibilissimo. Però con non troppi soldi può essere un'emozione da provare. In effetti io parto da un bel po' di vinile che avevo... Dipende da che musica si ascolta. Ho visto un sacco di eoba anche a prezzi modicissimi. Certo con la musica liquida il confronto non esiste, ed i titoli disponibili sulle novità sono ancora pochi. Vedremo. Io faccio un po' un tifo benevolo e senza alxuna spocchia... Ci mancherebbe

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bungalow bill

Anch'io non so se adesso comprerei il giradischi , senza avere in casa già un po' di vinili . Noi vecchietti siamo nati e vissuti per tanti anni con gli LP .

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Gaetanoalberto

@smarmittatore Concordo, ma quasi. Ieri sono andato al negozio dietro l'angolo ed ho preso a 10 € ed a 15 € due bei dischi provati. Comunque certo... Parlando di motovazioni. capisco perfettamente anche chi non compra. Non è per forza sfizio da ricchi dico... Anche nei mercatini gir(ava) parecchia roba

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6 minuti fa, smarmittatore ha scritto:

e riconosco la superiorità a patto di suonare dischi

Mah,io non ne riconosco neanche la superiorità,e non ne faccio solo una questione di costo della sorgente,a casa mia un disco degli anni 70/80 (dall'uscita del CD non ne ho più comprati) su un Denon dp 1200 con testina MC perde nettamente da Tidal.

Stessa cosa anche in impianti con sorgente analogica importante, sempre preferito la musica liquida,nei negozi le demo ormai le fanno solo con sorgente digitale soprattutto HD più dac.

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