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Melius Club

Etichetta ECM perché non considero un suono reale


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Inviato

@jedi  ascolta Neighbourhood o Playground o Third round di Manu Katché, secondo me sono molto naturali come riprese.

ciao

  • Melius 1
Inviato

@jedi credo di comprendere a cosa ti riferisci: ad un primo approccio diverse registrazioni ECM suonano indubbiamente bene, ma sono relativamente più spettacolari che naturali e spesso si nota un colore del suono un po’  artificiale. 
Queste registrazioni, in generale,  suonano benissimo su tutti gli impianti e forse è anche per questa ragione che sono riconosciute universalmente come ben suonanti … insomma hanno  una similitudine  con certe registrazioni Telarc che a volte sembrano (passatemi il termine)  un po’ forzate e poco naturali.

P.S. Secondo me!

Inviato

Anche i dischi di Bobo Stenson o di John Taylor, oppure per rimanere su Jarett la Survivor's Suite dove, a mio giudizio, nella traccia del lato b "Conclusione" c'è uno dei soli migliori suonati da KJ.

Ciao 

D.

Inviato

@Maurjmusic

Su Telatc permettimi di dissentire.

Non ho moltissimi vinili Telarc ,anche perché purtroppo chi ha acquistato questa etichetta che ha fatto più di 400 titoli non interessa metterla in vita .

Ma quelli che ho ,sono non solo con una grande dinamica ,ma naturalezza.

Se uno fosse di Milano o della zona ,mi piacerebbe fare di persona quattro chiacchere,e se interessa sentire la mia configurazione ,che pur collocata in un ambiente grande( circa 25 mq) suona in maniera molto olografia e corretta.

 

Inviato

Diciamo che ECM ne ha fatte di registrazioni moltissime ed in un vasto arco temporale,quindi difficile esprimere un giudizio globale sul catalogo completo.

Ritengo siano effettivamente un po' neutre ed  analitiche non emozionano ma questo potrebbe essere anche un vantaggio o il punto di forza.

Comunque è sempre una mia impressione discutibilissima come quella di chiunque altro 😂.

Inviato

Ma…abbiate pazienza… mi spiegate come fate a “generalizzare” e divenire “difetti tipici ECM” proprio di una etichetta che registra in maniera diversissima, in sedi le più disparate (live, in studio, in teatro..), musica la più varia (dal quarto concerto di Beethoven per pianoforte e orchestra alla chitarra di Bill Frisell…) ….

Magari se, e vale per la maggior parte degli interventi, ascoltaste le incisioni ECM invece che “alla vecchia maniera” cioè in CD (e peggio mi sento, vinili, se da registrazioni, come per la maggior parte, in DDD digitale nativo..) in formato HiRes …ecco, magari potreste dare un giudizio assai diverso…

Oddio… forse … perché proprio ieri sera ho ascoltato un “bosendorferino”, un pianoforte Bosendorfer nel saloncino del Museo Stibbert… e sotto le mani di uno del più grandi giovani pianisti in circolazione i Quadri di Mussorgskj mi hanno fatto avere delle bordate di suono, specie sui bassi, che a volte neppure ad un concerto Rock… 

Suvvia… 😉😆

  • Melius 1
Inviato

@jedi solo per capire: cosa intendi per suono innaturale, o per immagine ingrandita e artefatta? Innaturale rispetto a che cosa? All’ascolto dal vivo? Oppure rispetto allo standard di altre etichette? E cosa rende lo standard di queste altre etichette piu naturale?

Il suono riprodotto è innaturale per definizione, bisognerebbe quindi capire qual è il parametro di riferimento. Ci solo alcune registrazioni ECM, mi viene in mente ad esempio Lyrìa di Nik Bartsch, la cui qualità audio è talmente elevata da creare quasi uno standard a sé stante

Inviato

@jedi solo per capire: cosa intendi per suono innaturale, o per immagine ingrandita e artefatta? Innaturale rispetto a che cosa? All’ascolto dal vivo? Oppure rispetto allo standard di altre etichette? E cosa rende lo standard di queste altre etichette piu naturale?

Il suono riprodotto è innaturale per definizione, bisognerebbe quindi capire qual è il parametro di riferimento. Ci solo alcune registrazioni ECM, mi viene in mente ad esempio Llyrìa di Nik Bartsch, la cui qualità audio è talmente elevata da creare quasi uno standard a sé stante

Inviato

@Look01

Se un evento non emoziona ,vuol dire che non è arrivato al cervello ed al cuore.

Mi è appena arrivato un vinile e lo ascolterò attentamente.

Anche se il genere non è proprio il mio preferito,cercherò di essere il più obiettivo 

Inviato

@SimoTocca

Se parliamo di dinamica e non di pressione sonora,certo che la musica classica non ha rivali.

Ma su questo concetto ,molti cosiddetti appassionati non lo hanno ancora capito.

Ieri sono andato alla manifestazione a Milano all' hotel Melia e molte configurazione suonavano in maniera piatta ed artificiale.

Ci sono state pochissime sale dove hanno fatto sentire anche musica classica per grande orchestra dove il suono defluiva in maniera naturale e con olografia sonora  dove suonava l ' ambiente e non il suono dentro i diffusori.

Ma questa è un altra storia 

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