Jump to content
Melius Club

Musica pop-rock ed etichette audiophile


Recommended Posts

giuseppeb1986

@Lumina Eh purtroppo si, grandi artisti pop-rock con incisioni degne non me ne vengono in mente. Io chiedevo se ci fosse qualche etichetta decente, non per forza audiophile, che incida bene questo genere musicale, se non bene almeno ascoltabile.

13 ore fa, giuseppeb1986 ha scritto:

con la musica pop-rock, genere che spesso ascolto volentieri, la qualità delle incisioni è davvero bassa

Hai il mio stesso problema ! Purtroppo se il mastering originale è mediocre (per usare un eufemismo) risulta difficile tirare fuori qualcosa di buono . Il famoso detto informatico "garbage in - garbage out" trova conferma anche in ambito musicale.

Qualche soddisfazione l'ho trovata negli LP nei quali ha messo mano al remaster Steve Wilson, altre volte ho trovato la versione in vinile meno compressa e più godibile rispetto al cd. Comunque si tratta di percentuali positive molto basse rispetto alla discografia in mio possesso.

@giuseppeb1986 Non esistono etichette.Esiste il singolo caso.Che è già raro nel rock.Almeno nel tipo rock di cui mi occupo io.E poi si va anche a decenni.Mi spiego meglio.Il rock progressivo degli anni 70 mediamente era registrato benino.Negli anni 80 mediamente faceva schifo.Nei 90 già si migliora rispetto agli anni 80. Nella prima decade del 2000 la produzione era piuttosto varia ma con alcune cose buone altre meno e nell'ultimo decennio per trovare qualcosa di buono,tecnicamente parlando si deve cercare col lanternino o rivolgersi verso i grandi nomi.Naturalmente poi ci sono le eccezioni.Ed altrettanto ovviamente sto parlando di scarsa qualità di registrazione non certo artistica dove in questo caso ci sono tante cose davvero valide anche nell'epoca moderna ma che non sono cosa per questa sezione...:classic_biggrin:

Quindi ricapitolando se sei un appassionato di rock devi soffrire...

Ps Ad esempio il citato S Wilson ha messo mano a diversi dischi dai 70 ai 90 ma non tutto è oro quello che luccica perchè Brave "curato" da S Wilson fa schifo.Solo per capire che se alla base la registrazione non è buona hai voglia a maneggiare...Anzi ti dico ad esempio che Brave è di gran lunga migliore la prima stampa che comprai nel 94 o il cd rispetto a quello di Wilson.Dipende...Dalla "bontà" e dalla "disponibilità" dei singoli artisti...😉

Ciao,

di Jimi Hendrix le ristampe approvate dalla famiglia (quelle con il bollino giallo) sono ok e analogiche. Neil Young tutte buone con il simbolo Archive "Neil Young".

Poi Jethro Tull ultimamente è uscito Stand Up della Analogue Production e della Mofi Eagles e Dire Straits. Mofi anche per Bob Dylan. Transformer di Lou Reed della Speacker Corner e anche Patty Smith Horses.

@giuseppeb1986 nella musica classica ha sensp parlare di etichette audiofile, in quanto lo stesso brano può esser eseguito da interpreti different e registrato in modo differente. ma già questo non può essere se vuoi ascoltare l'interpretzione di quello specifico direttore o pianista, quella era la registrazione ai suoi tempi, quella ti ascolti

<con il rock la sitauzione è ancora peggio, la qualità audio non era un parametro al momento della registrazione, dopo si può farepoco, certo si può sempre fare un remastering che spesso però snatura il sund originale. <gli <u2 sono stai sempre registrati maluccio, anche i genesis non brillano per wualità audio

1 ora fa, cactus_atomo ha scritto:

anche i genesis non brillano per wualità audio

Purtroppo è vero per quanto riguarda i Genesis ma altri grandi gruppi settantini invece hanno sfornato dischi dalla buona qualità e soprattutto moltissime band minori hanno fatto dischi dalla qualità eccelsa...

  • Melius 1
1 ora fa, giuseppeb1986 ha scritto:

bisogna solo trovare qualche ristampa o qualche cd inciso bene nella marea di album incisi male.

Non sarei così drastico e pessimista, cose interessanti e ben registrate se ne trovano comunque. È ovvio che si parla di rock e pop, generi che di per se non si possono pensare registrati “alla perfezione” come magari avviene per il jazz o soprattutto per la classica. Molte registrazioni con un suono “sporco” sono volute e fanno parte del modo di suonare di alcune band.

Il rock è bello per “quello” che si sente non per “come”... 😉

Ciao ☮️

Stefano R.

  • Melius 1
  • Moderators

Per il pop rock d’annata non mi vengono in mente album con qualità audio “audiophile” (termine ambiguo).

Peró remaster/remix e di nuovi trasferimenti che permettono di ascoltare nel miglior modo possibile questi capolavori ce ne sono tantissimi. Le etichette che si sono dedicate  in questo campo che per prime mi vengono in mente sono le seguenti:

1) Audio Fidelity, purtroppo fallita qualche anno fa (Deep Purple, James Taylor, Scorpions, Alice Cooper, Dio, Spirit, Yes, Blood Sweat & Tears, Joe Walsh, America, Vangelis, Grand Funk, Billy Joel, Rush, Pretenders, Phil Collins, etc)

2) Analogue Production (pochi ma validi, Creedence Clearwater, Jeff Back, Lynyrd Skynyrd, Doors, Jimi Hendrix.

3) Tutti i trasferimenti flat della Universal Japan (ad esempio Rolling Stones, Lennon, Bryan Ferry, Roxy Music, Van Der Graaf Generator, Tangerine Dream, Public Image LTD, Dire Straits, Cream, Camel, Carpenters, Asia, Free, Police, Steely Dan, STYX, Sexy Pistols, Tears for Fears, 10cc, The Buggles, Black Sabbath,  etc

4) Mobile Fidelity, e qui sono davvero tanti.

5) Molti remix curati da Wilson

 

Insomma, studiando un po’, e cin un po’ di pazienza e di fortuna, si può godere anche con la tanto bistrattata musica pop rock.

 

PS: mi riferisco al supporto solido digitale (CD e SACD). 

 

  • Thanks 1

@giuseppeb1986 Una eccezione (che conferma la regola) c'è. I primi due dischi dei Blue Nile (tra l'altro due capolavori di pop raffinatissimo). Sono entrambi editi dalla Linn (etichetta audiophile per definizione) e infatti suonano da paura.

Ma, in linea generale, come diceva qualcuno prima di me, il discorso va seguito sul singolo artista piuttosto che sull'etichetta. Esempio: le ultime opere di Neil Young sono registrate allo stato dell'arte rispettando i più rigorosi canoni della registrazione analogica pura. E, infatti, suonano divinamente. Ma l'etichetta c'entra poco.

8 ore fa, Vinteuil ha scritto:

Esempio: le ultime opere di Neil Young sono registrate allo stato dell'arte rispettando i più rigorosi canoni della registrazione analogica pura. E, infatti, suonano divinamente

Visto che concordo sulla valutazione dei due dischi Blue Nile, ti chiedo un paio di titoli di Neil Young, magari i due a tuo giudizio migliori artisticamente, che rispettando i più rigorosi canoni della registrazione analogica pura, suonano divinamente. Grazie in anticipo.

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
×
×
  • Create New...