ar3461 Inviato 24 Dicembre 2022 Condividi Inviato 24 Dicembre 2022 @analogico_09 ti ringrazio per il pensiero ma non credo sia questo il caso.... Link al commento https://melius.club/topic/11813-speakers-corner-records/page/3/#findComment-682688 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
OTREBLA Inviato 24 Dicembre 2022 Autore Condividi Inviato 24 Dicembre 2022 Be' insomma, è un difetto abbastanza grave... Certo però che se suona bene...ma non ti va la testina sull'etichetta alla fine dell'ascolto? Se sì, fattelo sostituire. Se no, tienilo così. Alberto. Link al commento https://melius.club/topic/11813-speakers-corner-records/page/3/#findComment-682794 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ar3461 Inviato 25 Dicembre 2022 Condividi Inviato 25 Dicembre 2022 @OTREBLA buondì ed auguri di buon Natale , si in effetti alla fine la testina ci va sopra cmq di solito sto attento all ultimo brano e mi alzo un po' prima che finisca per alzare il braccio ....a meno che non parta l attimo di abbattimento 😃 , mi rompe solo il .... riconfeziona il pacco , porta il pacco per la spedizione ,paga la spedizione etc etc Link al commento https://melius.club/topic/11813-speakers-corner-records/page/3/#findComment-682992 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ilbiffo Inviato 25 Dicembre 2022 Condividi Inviato 25 Dicembre 2022 @ar3461 Potrebbe essere un test pressing che hanno rieticchettato per la vendita. Quasi tutti i test pressing e le lacche che ho hanno le etichette scentrate e bianche. Link al commento https://melius.club/topic/11813-speakers-corner-records/page/3/#findComment-683022 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
OTREBLA Inviato 25 Dicembre 2022 Autore Condividi Inviato 25 Dicembre 2022 1 ora fa, ar3461 ha scritto: @OTREBLA buondì ed auguri di buon Natale , si in effetti alla fine la testina ci va sopra cmq di solito sto attento all ultimo brano e mi alzo un po' prima che finisca per alzare il braccio ....a meno che non parta l attimo di abbattimento 😃 , mi rompe solo il .... riconfeziona il pacco , porta il pacco per la spedizione ,paga la spedizione etc etc Auguri anche a te. Se ti può consolare io con lo stesso difetto ne ho due, un Gearbox ed un Chesky. Alberto. Link al commento https://melius.club/topic/11813-speakers-corner-records/page/3/#findComment-683053 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
OTREBLA Inviato 2 Gennaio 2023 Autore Condividi Inviato 2 Gennaio 2023 Buon Anno a tutti. Praticamente io Sonny Stitt fino a pochi mesi fa manco sapevo chi fosse. O meglio, ne avevo orecchiato svariate volte il nome in anni di frequentazione di cose jazz, ma così, come ne orecchio tanti altri, senza davvero approfondire. D’altronde di jazzisti ce ne sono a miliardi… Poi un anno fa ho trovato in offerta su IBS questo: . . Stitt Plays Bird - Atlantic 1964 - (registrato nel 1963, ristampa Speakers Corner). Ascoltandola ho scoperto un contraltista di prima categoria, nonché un disco molto bello. Anche per merito di John Lewis al pianoforte, Jim Hall alla chitarra, Richard Davis al contrabbasso e Connie Kay alla batteria. Stitt Plays Bird è un lavoro da 9 di voto artistico e se vi capita di scovarlo a buon prezzo ve lo consiglio. Addirittura la sua versione di My Little Suede Shoes mi piace quanto l’originale di Charlie Parker; il che è tutto dire. Pure sotto il profilo tecnico pienamente promosso: voto 8 ½. Sonny Stitt in realtà faceva Boatner di cognome, questo prima di venire adottato dalla famiglia Stitt. Il padre e la madre naturali erano due musicisti, lui un cantante d’opera e lei un insegnante di pianoforte, mentre il fratello divenne pianista concertista. Stitt era un virtuoso del suo strumento al punto tale da non aver bisogno fare gli esercizi di riscaldamento che i sassofonisti di solito eseguono prima di un concerto; carattere forte, tendeva ad essere molto competitivo, in particolar modo nei confronti del suo alter ego Paul Gonsalves (uomo dall’indole estremamente mite). Sin dagli esordi nel mondo del Jazz Stitt venne accusato di imitare lo stile di Charlie Parker, taccia che dovette contrastare a lungo e che ad un certo punto lo indusse a passare al sassofono tenore. In effetti Sonny Stitt è il sassofonista più simile a Bird che personalmente abbia mai ascoltato. E questo non lo reputo affatto un difetto. Sebbene la voce risulti più dolce, romantica e il modo di improvvisare a tratti paia più lirico, la discendenza diretta col grande Bird è innegabile. Come dire, basta ascoltarlo, aveva poco da arrabbiarsi. Ma veniamo al disco in oggetto: . . In Sonny Stitt & The Top Brass (Atlantic 1962 - ristampa Speakers Corner) l’emulo di Bird (stanotte viene a tirarmi i piedi nel sonno…) divide il palcoscenico con una big band di ottoni, cui si aggiungono pianoforte, organo, contrabbasso e batteria. All’interno della compagine orchestrale figurano i nomi di Duke Jordan al pianoforte (solo in alcuni brani) e Blue Mitchell alla tromba. Amo tantissimo l’inserimento dell’organo nei gruppi Jazz ed anche in questa occasione la sua presenza conferisce un plus di peso armonico ed impulso ritmico che trovo irresistibili. Applausi all’organista Perri Lee. Direzione band e arrangiamenti a cura di Ted Dameron (pianista e autore di diversi standard jazz) e Jimmy Mundy (altro famoso arrangiatore che collaborò con Benny Goodman e Count Basie). Il punto di forza di questo disco sono proprio gli arrangiamenti per orchestra di fiati, che ammaliano almeno quanto gli assoli di Stitt. Nel disco sono incluse composizioni originali di Tadd Dameron nonché altre di Sonny Stitt. Ciò che si percepisce in maniera netta, rispetto al lavoro dedicato a Charlie Parker (che verrà registrato l’anno successivo, nel 1963) è la direzione a cui il sassofonista si trova a sottostare, l’impronta musicale data dai due arrangiatori citati. A me il disco è piaciuto moltissimo e come voto artistico mi sento di dargli un 9 (e so’ due). Normalmente sto alla larga dalle registrazioni di big band, poiché spesso mi deludono; col procedere dell’ascolto vengo rintronato da quei continui tutti esplosi ad altezze vertiginose, che ad un certo punto diventano un cliché stucchevole. Non è il caso di Sonny Stitt & The Top Brass, che ho ascoltato due volte di filato. Se c’è una roba difficile da registrare è la big band, ma devo dire che la Atlantic ai suoi tempi non aveva da imparare da nessuno, infatti la ristampa Full Analogue Speakers Corner suona benissimo restituendo l’immagine di un’orchestra equilibrata, compatta, col sassofono in prima fila e ben focalizzato. Di conseguenza il mio voto tecnico si assesta su 8 e ½. A questo punto c’è da sperare che Speakers Corner ristampi un altro titolo dalla discografia di Sonny Stitt, anche perché le due ristampe suddette sono uscite di catalogo abbastanza in fretta, segno di apprezzamento da parte degli appassionati. Alberto. 1 Link al commento https://melius.club/topic/11813-speakers-corner-records/page/3/#findComment-690826 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. OTREBLA Inviato 22 Gennaio 2023 Autore Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 22 Gennaio 2023 Eccoci qua con un nuovo disco del gruppetto di cui ad inizio thread. Charles Mingus Oh Yeah. L’album è stato pubblicato nel 1962 e registrato nel 1961. . . Con i lavori di Charles Mingus, nonostante lo sforzo di voltarli e rivoltarli per ogni verso, mi ritrovo immancabilmente a trarre le medesime conclusioni. Ed io detesto ripetermi. Quindi facciamo che mi limito a dirvi cosa mi è piaciuto di ‘sta meraviglia assoluta, anche perché dare un voto a dischi come Oh Yeah mi pare un grave peccato di presunzione. Ciò non di meno vi posso assicurare che, se vi piace il Jazz, rimarrete incantati dall’ascolto di Oh Yeah. Il quale Oh Yeah ripropone la consueta vorticosa giostra mingusiana, ebbra d’incensanti cambi di scena; sembra di ascoltare qualcosa di assimilabile al Vaudeville, o al teatro musicale di Brecht, non si fa nemmeno in tempo a farci l’abitudine che si viene teletrasportati in una chiesa battista, la cui austera architettura è rallegrata dai canti dei cori gospel, che di lì a qualche istante si smaterializzeranno per far posto ad una allucinata orchestrina dixieland, con il canto di Mingus che arricchisce di ulteriore pathos il caos organizzato, vociante di un blues ora allegro ora più sofferto, polpa melodica e ritmica al cui impasto concorrono i vari musicisti coinvolti, vale a dire lo stesso Mingus al pianoforte, uno spiritato Roland Kirk alle ance, un poderoso Booker Ervin al sassofono tenore, il bravissimo Doug Watkins al contrabbasso, che governa il tempo come un pausario sulle galere romane, Jimmy Knepper al trombone e Donnie Richmond alla batteria; tutti assolutamente assoggettati al verbo trascendente del loro maestro e duce. Niente sperimentazioni pseudo-moderniste o provocazioni infantili: soltanto della gran musica. Almeno fino all’ultimo brano, Passion Of A Man, che chiude il disco ed è un vero e proprio pezzo recitato, cadenzato e commentato da una debole linea musicale, molto astratta e dissonante. Il tutto un po’ pazzoide. Be’ ma io faccio finta che il Oh Yeah finisca con il bellissimo Eat That Chicken. E poi c’è questo rombo che incombe, monta, smonta e rimonta, cresce e si trasforma, ed è melodico e ritmato, gioioso e triste , selvaggio e compito, mistico e demoniaco. Che disco meraviglioso. Vogliamo parlare della registrazione? Eccellente. Turgida e di polso come deve essere, ampia, profonda, grassa di dinamiche, policroma nelle sfumature timbriche. Veritiera nella riproposizione della scena sonora. Direi che la Atlantic si merita un bel 9. Non c’è storia. Altro? Ah sì, un substrato umoristico che permea molti dei brani in scaletta e che alleggerisce l’atmosfera. A me Mingus da l’idea di quello che al posto di esclamare: “Mi è venuta un’idea per un nuovo lavoro”, esclamasse: “Mi sono venute quarantacinque idee per un nuovo lavoro!”. La musica di Mingus è magmatica e limacciosa e Oh Yeah non fa eccezione: ti avviluppa nelle sabbie mobili del brodo sonoro primordiale. Ed è sempre uno spettacolo. La ristampa Speakers Corner è perfetta. Difetti: zero. Non fate che non lo comperate, perché in ogni caso altri lo compreranno al posto vostro e voi resterete senza. Alberto. 3 Link al commento https://melius.club/topic/11813-speakers-corner-records/page/3/#findComment-712310 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
gorillone Inviato 23 Gennaio 2023 Condividi Inviato 23 Gennaio 2023 @OTREBLA Come mai recensisci una cosa che dovrebbe uscire tra una quindicina di giorni? 🤭 Link al commento https://melius.club/topic/11813-speakers-corner-records/page/3/#findComment-712559 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
OTREBLA Inviato 23 Gennaio 2023 Autore Condividi Inviato 23 Gennaio 2023 ????? Link al commento https://melius.club/topic/11813-speakers-corner-records/page/3/#findComment-712592 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 24 Gennaio 2023 Condividi Inviato 24 Gennaio 2023 Il 22/1/2023 at 21:23, OTREBLA ha scritto: Niente sperimentazioni pseudo-moderniste o provocazioni infantili: soltanto della gran musica. Almeno fino all’ultimo brano, Passion Of A Man, che chiude il disco ed è un vero e proprio pezzo recitato, cadenzato e commentato da una debole linea musicale, molto astratta e dissonante. Il tutto un po’ pazzoide. Perchè risulta forse che Mingus con altri progetti sia invece dedito a fare queste cose? Pazzoide 😒 Dopo la vita dura e la tragica morte che gli toccò in sorte, insieme alle grandi gioie che regalò a se stesso e al suo pubblico con la sua formidabile musica, perchè far sempre riginare nella tomba il vecchio buon Charlie. Fintanto che si parla di dischi.., ma le esegesi critiche improvvisate, per me male assimilate, non incontrano il favore di chi ama veramente la musica e il jazz, e non i simulacri discografici Link al commento https://melius.club/topic/11813-speakers-corner-records/page/3/#findComment-714089 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 24 Gennaio 2023 Condividi Inviato 24 Gennaio 2023 Il 23/1/2023 at 10:07, gorillone ha scritto: Come mai recensisci una cosa che dovrebbe uscire tra una quindicina di giorni? 🤭 Hai ragione.., per i tempi quelle "cose" eranomolto più avanti.., sono effettivame cose che devono ancora uscire.., neppure questo "ogg" così levigato e controverso è in grado di capirne la portata... Link al commento https://melius.club/topic/11813-speakers-corner-records/page/3/#findComment-714099 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
giorgiovinyl Inviato 24 Gennaio 2023 Condividi Inviato 24 Gennaio 2023 Il 23/1/2023 at 10:07, gorillone ha scritto: Come mai recensisci una cosa che dovrebbe uscire tra una quindicina di giorni? 🤭 E già uscito ma era andato sold out. La data che vedi sul sito SC si riferisce alla nuova ristampa. Ne sono sicuro perchè ce l'ho Tornando a Mingus tutte le ristampe SC che ho sono fantastiche, tagliate da Kevin Gray https://www.speakerscornerrecords.com/?freetext=mingus&label=&sort=release-date|desc&display=grid Mi manca solo The Clown ma provvederò al più presto. Sono titoli tra i più belli di Mingus 1 Link al commento https://melius.club/topic/11813-speakers-corner-records/page/3/#findComment-714476 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
OTREBLA Inviato 24 Gennaio 2023 Autore Condividi Inviato 24 Gennaio 2023 Ma dove la vedi la nuova data di uscita? C'è scritto 9 Febbraio 2022. E' la data di un anno fa, quando è stato pubblicato la prima (e unica) volta. Alberto. Link al commento https://melius.club/topic/11813-speakers-corner-records/page/3/#findComment-714527 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
giorgiovinyl Inviato 24 Gennaio 2023 Condividi Inviato 24 Gennaio 2023 . Link al commento https://melius.club/topic/11813-speakers-corner-records/page/3/#findComment-714618 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
giorgiovinyl Inviato 24 Gennaio 2023 Condividi Inviato 24 Gennaio 2023 @OTREBLA Vero, però mi ha indotto in errore @gorillone Link al commento https://melius.club/topic/11813-speakers-corner-records/page/3/#findComment-714639 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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