melos62 Inviato 31 Dicembre 2022 Inviato 31 Dicembre 2022 12 ore fa, Gaetanoalberto ha scritto: Mentre i coreuti si esprimevano al loro massimo, è entrata la moglie con in mano il manico della scopa, intonando una partecipazione di voce del tutto allineata con il buon volume della riproduzione. È risaputo che la contemporanea sta alle mogli come lo zampirone alle zanzare.
melos62 Inviato 31 Dicembre 2022 Inviato 31 Dicembre 2022 Un CD nuovo sigillato di Wien Modern è arrivato a prezzi condiderevoli, viene usato dagli audiofili danarosi per demoglizzare le sale d'ascolto.
51111 Inviato 31 Dicembre 2022 Inviato 31 Dicembre 2022 14 ore fa, Gici HV ha scritto: molti qui sono sempre alla ricerca dell'upgrade... L'upgrade di un componente del sistema se è fatto in modo poco professionale, dettato dal desiderio del possesso dello status symbol, può dar via all'insoddisfazione e quindi alla continua sostituzione, distogliendo in modo significativo il vero scopo dell'hi-fi.
alexis Inviato 31 Dicembre 2022 Inviato 31 Dicembre 2022 Per quanto mi riguarda l’esperienza si forma con l‘ascolto ripetuto di sistemi di alto lignaggio finemente assemblati, e vale la pena anche viaggiare un po‘, almeno negli anni di formazione, che spero siano conclusi per la maggioranza di noi.. 😎 per quanto mi riguarda, avendo accumulato una discreta esperienza con sistemi ad alta efficienza amplificate a triodi.. trovo quasi insopportabile le micro o macro compressioni dinamiche, la ruvidità di emissione, la presenza di grana elettronica o di freddezza digitale presente nella grandissima maggioranza dei sistemi domestici, anche ad alto numero di zeri. preferisco a quel punto anche sistemi semplici e ben composti, a tali esposizioni di muscolarità bruta e senza grazia. meglio un ombra di Barolo che un fiasco di folonari, per fare un esempio enologico.. ☺️
Questo è un messaggio popolare. PippoAngel Inviato 31 Dicembre 2022 Questo è un messaggio popolare. Inviato 31 Dicembre 2022 1 ora fa, 51111 ha scritto: dettato dal desiderio del possesso dello status symbol, Ma voi conoscete qualcuno che investe in hi-fi per lo “status symbol”? Solo io ho amici / conoscenti / parenti che quando vengono a casa e vedono il mio impianto mi guardano con commiserazione e pensano che sia profondamente insano di mente? Altro che status symbol … 2 1
51111 Inviato 31 Dicembre 2022 Inviato 31 Dicembre 2022 15 minuti fa, Pippo87 ha scritto: Ma voi conoscete qualcuno che investe in hi-fi per lo “status symbol”? Solo io ho amici / conoscenti / parenti che quando vengono a casa e vedono il mio impianto mi guardano con commiserazione e pensano che sia profondamente insano di mente? Altro che status symbol … Status symbol nella cerchia dei 4 amici audiofili.😁
iBan69 Inviato 31 Dicembre 2022 Autore Inviato 31 Dicembre 2022 Il concetto di status symbol, nell’hifi, è decisamente improbabile. Qualora ci fosse, è tuttalpiù, frutto di una visione critica di taluni, che lo usano in senso denigratorio, nei confronti di altri.
ascoltoebasta Inviato 31 Dicembre 2022 Inviato 31 Dicembre 2022 11 minuti fa, iBan69 ha scritto: Il concetto di status symbol, nell’hifi, è decisamente improbabile. Infatti, ed ancor meno tra la cerchia degli amici audiofili,perchè far la figura del peerla con amici che hanno questa passione,è ancora più probabile.
Dima83 Inviato 31 Dicembre 2022 Inviato 31 Dicembre 2022 Come sempre bellissime discussioni e interventi però scrivete troppo , mannaggia a voi mi servono le vacanze dal Natale per riuscire a seguire tutto 😂
51111 Inviato 31 Dicembre 2022 Inviato 31 Dicembre 2022 Rincaro la dose. Un audiofilo che ha poca esperienza, di fronte ad un bivio, da un lato si trova un super lucente, pesante e pubblicizzato componente; dall'altro, uno spartano, poco conosciuto ma con le caratteristiche adatte al proprio impianto: indovinate cosa sceglie?. Quello che voglio dire è che bisogna mettere in primo luogo le esigenze, pianificare l'investimento e non farsi prendere dall'acquisto convulsivo. Lo status symbol può anche essere dedicato a se stesso, stare bene solo per possederlo, ma questo può innescare il classico problema di cambiare ogni 6 mesi ed essere perennemente insoddisfatto. Usare orecchie, buon senso e studiare, a volte conoscere nozioni di elettroacustica può aiutare.
ascoltoebasta Inviato 31 Dicembre 2022 Inviato 31 Dicembre 2022 2 minuti fa, 51111 ha scritto: Un audiofilo che ha poca esperienza, di fronte ad un bivio, da un lato si trova un super lucente, pesante e pubblicizzato componente; dall'altro, uno spartano, poco conosciuto ma con le caratteristiche adatte al proprio impianto: indovinate cosa sceglie?. Se bada solo al sodo sceglierà quello poco conosciuto (ipotizzando che suonino uguali),se bada anche all'estetica e,spesso alle maggiori garanzie che dà un marchio conosciuto, sceglierà il secondo. Sull'usare le orecchie son d'accordissimo,i più grandi errori li ho commessi all'inizio,quando mi affidavo ai dati di targa e ai consigli degli "esperti".
gianventu Inviato 31 Dicembre 2022 Inviato 31 Dicembre 2022 4 minuti fa, ascoltoebasta ha scritto: Se bada solo al sodo sceglierà quello poco conosciuto (ipotizzando che suonino uguali),se bada anche all'estetica e,spesso alle maggiori garanzie che dà un marchio conosciuto, sceglierà il secondo. Se suonano uguali, quali sarebbero le migliori garanzie del marchio conosciuto che costa "n" volte?
ascoltoebasta Inviato 31 Dicembre 2022 Inviato 31 Dicembre 2022 2 minuti fa, gianventu ha scritto: Se suonano uguali, quali sarebbero le migliori garanzie del marchio conosciuto che costa "n" volte? Ognuno fa le proprie valutazioni,per esempio la facile rivendibilità senza perderci molto,facilità nel trovare assistenza e reperibilità ricambi......
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora