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Melius Club

L’esperienza, nell’ascolto dell’HiFi, quanto è importante?


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Inviato

Per esperienza, la trasparenza dell'impianto è da preferire, si parte da un punto fermo; dare la colpa all'incisione e non all'impianto.

Solo così si ascolta in pace, si apprezza la musica preferita e non si pensa alle pecche tecniche, anzi le imperfezioni se si attribuiscono al disco non si fa caso più di tanto. Si è certi della trasparenza se non ci sono colorazioni, per ottenere tutto questo serve un impianto di qualità ben assemblato e inserito in un ambiente  che non lo mortifichi, ottime misure servono a questo.

Inviato
5 ore fa, mozarteum ha scritto:

Troppe chiacchiere. Bebo diceva bene: suona o non suona 

Basta che i watt siano di quelli buoni

Inviato
4 ore fa, stanzani ha scritto:

non è alta fedelta'

Ma alta fedelta' a chi scusa, al microfonista, al tecnico del suono?

Inviato
31 minuti fa, 78 giri ha scritto:

Ma alta fedelta' a chi scusa, al microfonista, al tecnico del suono?

Se non si è fedele all'incisione si rischia di allontanarsi sempre più dalla musica perché oltre alla manipolazione del tecnico del suono c'è quella dell'impianto.

Inviato
26 minuti fa, 51111 ha scritto:

Se non si è fedele all'incisione si rischia di allontanarsi sempre più dalla musica perché oltre alla manipolazione del tecnico del suono c'è quella dell'impianto.

Allora,sarebbe bastata la monofonia.

ascoltoebasta
Inviato
1 ora fa, 78 giri ha scritto:

Ma alta fedelta' a chi scusa, al microfonista, al tecnico del suono?

Il termine Hifi corrispondeva a prodotti di una certa qualità costruttiva e sonora,che rispettassero alcuni parametri,non so chi poi abbia creato il falso mito del dover essere fedeli a qualcosa.

Inviato
8 minuti fa, ascoltoebasta ha scritto:

Il termine Hifi corrispondeva a prodotti di una certa qualità costruttiva e sonora,che rispettassero alcuni parametri,non so chi poi abbia creato il falso mito del dover essere fedeli a qualcosa.

Ripeto: sarebbe bastata la monofonia

ascoltoebasta
Inviato
1 minuto fa, mariovalvola ha scritto:

Ripeto: sarebbe bastata la monofonia

No,  il termine hifi si diffuse principalmente con l'avvento della stereofonia,e indicava prodotti atti alla riproduzione acustica,d'un certo livello e qualità e nel rispetto di certi parametri,in seguito qualcuno attribuì al termine,un significato diverso.

Inviato

No!

La stereofonia a che serve se l'alta fedeltà viene intesa come credi?

captainsensible
Inviato
1 ora fa, stanzani ha scritto:

Basta che i watt siano di quelli buoni

 :classic_biggrin:

Non ci sono più i watt di una volta.

Inviato

@51111

50 minuti fa, 51111 ha scritto:

Se non si è fedele all'incisione si rischia di allontanarsi sempre più dalla musica

Ma vi rendete conto che tutte le volte che ascoltiamo un lp o un CD o uno streaming dovremmo invitare a casa il direttore d'orchestra, il gruppo o il cantante, oltre al tecnico del suono e chiedere loro se quello che stiamo sentendo è fedele all'incisione, perché solo loro sono in grado di confermarlo.

Mah?

  • Thanks 1
Inviato

Il termine era abbondantemente in uso prima dell'avvento della stereofonia. Qualcuno lo data 1936 con l'uscita dei tetrodi a fascio!!! ( che è tutto dire ).

captainsensible
Inviato

Ma non erano quelle definite dalle norme Din 45500?

 

CS

Inviato
12 ore fa, Ggr ha scritto:

anche se pare sfuggire a quelle della fisica.

 

Direi di no ..  potremmo approfondire ma già lo feci anni fa ... 

 

Elettrotecnica

Termodinamica

Meccanica

Meccanica dei fluidi

Equazione d'onda

 

Parecchi aspetti - tutti per me molto interessanti - 

  • Melius 1

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