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Melius Club

Il lavaggio dei vinili


antonio_caponetto

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Inviato

@gorillone con il rullino adesivo per i vestiti. Viene una meraviglia e lo uso anche per la spazzola in velluto dei vinili. In ogni caso in qualche sito line in Germania ho notato si vendono di ricambio.

Inviato
2 ore fa, Panofsky ha scritto:

È solo che, visto che non gli sembrava possibile che quel comportamento fosse da imputare ad un tensioattivo piuttosto che ad un altro, ci dovevano per forza essere altre cause, ancorché ignote... Ne butto lì io una: l'umidità dell'aria (cambiare una variabile alla volta si può fare in laboratorio e neanche sempre, in condizioni normali si può cercare di tendere a quella condizione, ma qualcosa scappa sempre perché il sistema è complesso)

l'umidità dell'aria non mi sembrerebbe una variabile influente, visto che il "sistema" è sotto liquido. 

 

2 ore fa, Panofsky ha scritto:

per il mio amico, il tensioattivo sarebbe tra i residui da allontanare

si ma il tensioattivo è intimamente legato all'acqua, ossia in soluzione non in sospensione... come anche l'alcool. Entrambi se ne vanno con essa, mentre lo sporco mobilizzato rimane in sospensione nell'acqua. Per questo dopo il risciacquo*, penserei che è superflua l'aspirazione/centrifuga per l'asciugatura, a maggior ragione con un tensioattivo forte che facilita l'uscita della stessa dai solchi. Con il T. ho i dischi pronti da ascoltare dopo 10 minuti di asciugatura..... in ambiente domestico, mentre con Illford et similia necessita più del doppio del tempo. Però ciò è fondamentale solo se questo è il parametro principale, visto che ognuno di noi adotta un proprio protocollo funzionale alle proprie esigenze e non disdegna di asciugare per centrifuga con il trapano.

* voglio essere estremista.... addirittura potrebbe non essere necessario nemmeno il risciacquo se usi T. e lavatrice ad US. Forse è esagerato, ma non illogico.

Inviato

@mchiorri

Beh, con le lavadischi ad aspirazione come Project e okki nokki non si fa risciacquo, infatti …. ci avevo già pensato e ho dedotto che sia perché i liquidi da lavadischi sono volatili, cioè evaporano (quel poco che ci resta)

Inviato
1 ora fa, gorillone ha scritto:

Beh, con le lavadischi ad aspirazione come Project e okki nokki non si fa risciacquo,

infatti un liquido performante è necessario...ma non perchè evaporano, attento. Perchè l'aspirazione porta via facilmente l'acqua sporca ed il ... bambino. 

Se c'è velocità in questo, perdi nel lavoro massivo (con US fai 5-6 lp per volta, ma tutto si risolve in funzione del proprio obiettivo/necessità.

Dove avrei preferenze, al netto del liquido, è sul metodo a US che rimane mediamente il più efficiente.

Inviato
15 ore fa, mchiorri ha scritto:

l'umidità dell'aria non mi sembrerebbe una variabile influente

era una cosa buttata lì, comunque l'umidità dell'aria è un parametro fondamentale per la comparsa di cariche elettrostatiche, una volta che il vinile si è asciugato

se tu abitassi in un posto secco come me, dopo magari un mese che non piove, d'estate, sentiresti letteralmente sfrigolare i dischi quando li prendi in mano...

15 ore fa, mchiorri ha scritto:

voglio essere estremista.... addirittura potrebbe non essere necessario nemmeno il risciacquo

potrei trovarmi d'accordo

Inviato
12 minuti fa, Panofsky ha scritto:

se tu abitassi in un posto secco come me, dopo magari un mese che non piove, d'estate, sentiresti letteralmente sfrigolare i dischi quando li prendi in mano...

dove vivi?

Inviato

@Panofsky Perugia, ma in fondo valle, dove abito, quest'anno caldo puzzone ed afa indescrivibile.... Il giorno di ferragosto il termometro segnava alle 15 circa 45° c

 

Inviato

Altri 2 problemi:

- muffa su copertina

- muffa su etichetta.

Come procedete?

Inviato

Allora, per quanto riguarda la muffa sulle etichette, mi è capitata solo una volta (ovviamente su un disco preso usato).

E’ molto migliorata dopo trattamento con Quasar vetri con ammoniaca (si chiama così).

Certo, se freghi troppo forte si scolorisce

Inviato

L'energia statica presente sui vinili viene notevolmente mitigata dal lavaggio con acqua.

Il tensioattivo serve non a lavare, infatti se ne usano poche gocce, l'alcol etilico o isopropilico aiutano a sciogliere lo sporco.

L'asciugatura se fate come me non serve farla troppo perfetta, io massimo 2 giri. Ma il disco lo lavo prima di ascoltarlo.

Inviato

Mi beccherò qualche fulmine... ma..

 Ho una macchina lavadischi KMAL(Keith Monks).. da + di  30 anni...probabilmente le prima uscita sul mercato nei primi anni 70.

 E' un bestione che ha anche un braccetto che aspira il liquido che ha lavato il disco..

  Ho circa 4000 LP e ogni tanto metto in vendita quelli che non mi interessano...

Ovviamente prima di spedire un disco venduto gli do una bella lavata...

 Questo per dire che ne lavo un discreto numero ogni mese...

Uso acqua demineralizzata, alcool denaturato e  poche  di gocce di sapone neutro liquido..

I dischi vengono ben puliti e anche quando lavo dischi per gli amici .. sono tutti soddisfatti.

Il mio parere è di non farsi troppe pippe....  sui liquidi....

 

 

 

  • Melius 1
Inviato

@alberto1954 Concordo sul fatto che anche i liquidi casalinghi fanno il loro dovere, ma, per dovere di cronaca, dopo avere provato l'Art du Son devo dire che il risultato non è lo stesso, sia per la notevole riduzione dei click che per un senso di definizione maggiore (quest'ultima cosa è soggettiva e magari frutto dell'autosuggestione).

 

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