mchiorri Inviato 29 Settembre 2021 Inviato 29 Settembre 2021 @alberto1954 ovviamente, ci facciamo un pò troppe pippe mentali, i dischi vengono bene lo stesso..... con risultato buono, ma con un imbibente specifico (non ionico) hanno un qualcosa in più come dice @luke_64. Io stesso vengo dalla Knosti con liquido standard e ricetta dy senza tergitolo, ma sto rilavando tutto con triton x-100, pari a 1,5 ml per 5lt di acqua distillata e con US: il risultato si sente. L'esperienza che cito viene da un bacino utenza di circa 4-5000 (forse di più) dischi, di tre amici che in cooperativa hanno acquistato una cinese per 200 €. Poi ci sono le scelte contingenti di ognuno di noi ed anche knosti + la ricetta di Alberto danno risultati soddisfacenti, ovvio, figuriamoci una professionale.
alberto1954 Inviato 29 Settembre 2021 Inviato 29 Settembre 2021 Forse dovreste spendere di piu sulla macchina , per averne una con pompa aspirante dei liquidi sporchi...per spendere meno sui liquidi di consumo.....
mchiorri Inviato 29 Settembre 2021 Inviato 29 Settembre 2021 1 ora fa, alberto1954 ha scritto: Forse dovreste spendere di piu sulla macchina , per averne una con pompa aspirante dei liquidi sporchi...per spendere meno sui liquidi di consumo..... no, questo, a mio avviso ovviamente, è un falso problema che si risolve: 1. con risciacquo (H2O + imbibente) 2. pompetta che filtra l'acqua. Nel caso 1. lo sporco è in sospensione con l'acqua che andandosene velocemente grazie all'imbibente, porta con se lo porco in sospensione. 2. si commenta da sé.
alberto1954 Inviato 29 Settembre 2021 Inviato 29 Settembre 2021 Il risultato che si ottiene con un grossa pompa (peserà 4-5 kili!)che sugge tramite un sottilissimo beccuccio il canale del disco... non credo sia uguagliabile da qualsiasi lavaggio manuale con qualsiasi prodotto. Ovviamente parlo per conoscenza avendo praticato le 2 tecniche. Almeno questa è la mia esperienza...... La Kmal è una macchina "perversa".. il braccetto che supporta l'ugello di silicone che scorre sul disco per suggere l'acqua sporca ha un sottilissimo filo (tipo rocchetto da cucito) che gli scorre dentro. Esce da un foro sul braccetto a pochi centimetri dall'ugello e li rientra, insieme al liquido, trainato lentissimamente da un motorino elettrico interno. Se guardate nel video a destra dell'ugello bianco c'è un sottile tubo rosso...quello. La funzione del filo è quella di piccola spazzola che pulisce il solco insieme alla forza aspirante della pompa e di appoggio delicato del braccetto sul disco... nel frattempo tiene pulito il tubetto aspirante...Se non è perversione questa..😊
mchiorri Inviato 29 Settembre 2021 Inviato 29 Settembre 2021 51 minuti fa, alberto1954 ha scritto: Il risultato che si ottiene con un grossa pompa (peserà 4-5 kili!)che sugge tramite un sottilissimo beccuccio il canale del disco.. certo, ci mancherebbe ed è un metodo. L'altro che sostengo è con US e sporco in sospensione. O filtri l'acqua con adeguata pompa e filtro, oppure operi il risciacquo che allomtana l'acqua residua nei solchi e la sostituisce con quella pulita ad opera della cavitazione. Poi c'è l'asciugatura, che con il tuo metodo non è necessaria. Ma in termini di pulizia la cavitazione (US) con liquido+imbibente adeguato risulta, imho, un metodo più efficiente. Poi anche con la Knosti hai risultati buoni, figuriamoci.
mchiorri Inviato 29 Settembre 2021 Inviato 29 Settembre 2021 In aggiunta sia con le macchine professionali, che con la Knosti, ad esempio, l'azione principale di pulizia è meccanica e data dalle setole. Bene, ma vuoi mettere con le dimensioni di micron delle bolle che collassano dentro i solchi per l'effetto di US e puliscono con le dimensioni dei peli delle spazzole? Poi alcool ed imbibente fanno la loro. E' su questo che si basa la superiorità di pulizia del metodo. Aggiungi che isop. e imbib. abbassano la tensione superficiale delle bolle che hanno in questo dimensioni ancora minori. E' un discorso di fisica che non saprei dimostrarti a formule, ma penso che il concetto sia scontato. Poi, ripeto, anche con Kn. o altre macchine con spazzole si fa un buon lavoro, ma non come US ed i risultati si sentono. Le scariche dipendono dall'annullamento delle cariche elettriche con tensioattivi di segno contrario. Sempre imho.... e si fa per parlare e confrontarci.
Armando Sanna Inviato 30 Settembre 2021 Inviato 30 Settembre 2021 12 ore fa, alberto1954 ha scritto: Uso acqua demineralizzata, alcool denaturato e poche di gocce di sapone neutro liquido.. Bravo è quello che uso anche io con la mia modestissima Knosti … I dischi vengono bene , poiché quando gli acquisto usati sono molto sporchi e un bel po usurati …
Gianni Inviato 30 Settembre 2021 Inviato 30 Settembre 2021 ho provato diversi liquidi i risultati migliori li ho avuti con il clearaudio, costa ma è veramente ottimo.
Gianni Inviato 30 Settembre 2021 Inviato 30 Settembre 2021 Con la lavatrice matrix lavo circa 150 lp con un litro di liquido.
Mxcolombo Inviato 6 Ottobre 2021 Inviato 6 Ottobre 2021 Dopo circa trent’anni di lavaggi manuali con diversi tipi di soluzioni miracolose più o meno funzionanti (ho circa 10m di vinili e nel corso degli anni mi sono sbizzarrito nel lavaggio), di recente ho preso l’economicissima knosti con una seconda vasca per il risciacquo. Ho provato tutte le soluzioni miracolose del mio arsenale e alla fine ho optato per i) lavaggio con acqua demineralizza + alcol isopropilico; ii) risciacquo con acqua demineralizzata; iii) asciugatura in aria libera e, se del caso, ripasso con pannò in microfibra. Trovo che i peli di capra della Knosti, andando in profondità nei solchi, puliscono meglio delle spazzole delle macchina lavadischi tradizionali che, di fatto, sono più asciugadischi. Ho però notato che, dopo il lavaggio, i vinili recenti (stampe audiophile escluse) suonano meglio ma le imperfezioni (tic, toc, cric croc vari) sono in maggior evidenza. Come se qualcuno avesse spalmato sul vinile nuovo “qualcosa” che minimizza le imperfezioni. Qualcun altro l’ha notato. massimiliano
iBan69 Inviato 6 Ottobre 2021 Inviato 6 Ottobre 2021 4 minuti fa, Mxcolombo ha scritto: Trovo che i peli di capra della Knosti, andando in profondità nei solchi, puliscono meglio delle spazzole delle macchina lavadischi tradizionali che, di fatto, sono più asciugadischi. Ciao Max, ovviamente quando si usa una macchina lavadischi si passa un spazzola con il vinile bagnato (io ne uso una con gli stessi peli di capra della precedente Knosti), per cui è la stessa cosa, ma la differenza che fa una lavadischi, non sta tanto nell’asciugatura, ma nell’aspirazione. Qualunque tipo di lavaggio, se non aspirato, lascia dei residui sul vinile, che un panno, certo non può togliere. Per me è basilare questo passaggio.
Membro_0024 Inviato 6 Ottobre 2021 Inviato 6 Ottobre 2021 a chi non ha macchine lavadischi e ha pochi vinili ovvero per un lavaggio manuale cosa consigliate?
Mxcolombo Inviato 6 Ottobre 2021 Inviato 6 Ottobre 2021 @iBan69 Roberto, ho una visione leggermente diversa. Se i peli di capra rimuovono lo sporco, lo stesso non necessita di essere aspirato in quanto già rimosso. Quindi l’aspirazione fa la differenza rispetto alle macchine che lavano con la classica spugnetta che si appoggia ma non entra nei solchi, non rispetto alla knosti. Alla prima occasione potremmo ascoltare un vinile prima lavato con la knosti e poi con la tua macchina che aspira e lasciare giudicare alle nostre orecchie.
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