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Frank Zappa, un "genio" da me incompreso...


GasVanTar
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Progressive

La discografia di Zappa è molto vasta tra i dischi da solista e con i Mothers of Invention e già questo scoraggia un po' a chi si vuole affacciare alla sua musica, io stesso non conosco tutti i suoi lavori e proprio per questo suo vasto repertorio mi ha scoraggiato ad approfondirlo di più.

Sono dell'idea che la sua musica non è di facile approccio, ci vogliono vari ascolti per capire se può piacere veramente o no.

 

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  • Moderators
BEST-GROOVE
12 ore fa, mauriziox60 ha scritto:

Posso solo dirti che i musicisti lo amano, ne parlano molto bene come compositore e come strumentista.


adesso si spiega la maggioranza di chi ha acquistato i suoi dischi!

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Sulla grandezza musicale del personaggio poco da dire, anche solo per i giovani musicisti di talento che ha lanciato (terry bozzio, colaiuta, vai). Paul Mccartney quando prese in esame le idee per un nuovo disco dei Beatles disse "facciamo un album che abbia un concept come freak out di Zappa", quello che ne uscì è Sgt.Pepper e direi che basta questo. Personalmente lo sto approfondendo non da molto, ha una discografia infinita che conosco solo in parte e non tutto mi piace. Però è difficile trovare un compositore così trasversale tra i generi (rock, opera rock, sperimentazioni, blues, jazz, music hall, cabaret e musica per orchestra ecc...). Tra l'altro ho letto che gran parte della sua musica nasceva direttamente su spartito. Un pazzo 

  • Melius 1
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Io adoro Frank Zappa, lo adoro come strumentista, ma di lui ne aprezzo in toto la genialità compositiva e creativa, il suo scrivere la musica.!

 

La sua musica " non è facile " e non è per tutti. Vi sono alcuni suoi lavori ancora ad oggi ostici anche per me, ma ne aprezzo la composizione.

Ritengo sia al pari di grandie blasonati  compositori del passato.

 

Poi per carità, in fatto musicale, come in altri ambiti , valgono i gusti di ogniuno di noi,  poi vabbè., come tutte le cose che sembrano difficili, và approfondito.

 

 

 

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  • Melius 1
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Gingobiloba

@GasVanTar Concordo anche io non l'ho mai capito, mi fa piacere di essere in buona compagnia.

 

Poi questa arte del cazzeggio musicale proprio non la capisco, ma visto che ci sono dei cultori questa sera mi sparo qualche brano in vena, chissà che non mi ravveda.....

  • Haha 1
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mauriziox60
1 ora fa, Gingobiloba ha scritto:

Poi questa arte del cazzeggio musicale proprio non la capisco,

ni permetto di farti notare che non è "arte del cazzeggio". Pierre Boulez, non proprio l'ultimo arrivato, definì Zappa: "è serio come il cancro".

Forse vederlo come uno uno che "cazzeggiava" con la musica ne impedisce l'esatta collocazione nel panorama mondiale della musica.

Ci tengo a precisare che non ho alcuno spirito polemico e che è del tutto comprensibile e sacrosanto avere gusti e opinioni diverse. Non è che Zappa debba piacere per forza, eh!

 

  • Melius 1
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Sono anch'io nella schiera dei "c'ho provato".... Ho gli episodi accessibili a tutti (così dicono i zappiani") ossia: Apostrophe, Zoot Allure, Sheik Yerbouty, Joe's garage, Hot Rats e Chunga's revenge.... Ci sto provando dai tempi della pubblicazione di "The man from Utopia" e "Ship arrives too late".... Ridevamo con gli amici rifacendo il verso di "The dangerous kitchen".......

Proprio il parlato durante le esibizioni e nei pezzi scanzonatori (non riuscendo a capire tutti i doppi sensi e le battute) sicuramente abbatte la fruizione del suo pensiero musicale... Analogamente a Elio e le Sorie Tese (che cito non a caso data l'innegabile ed evidentissima influenza che Frank ha avuto su di loro) , penso che un inglese li possa apprezzare di più se conoscesse il significato del testo che si interseca con la musica....

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you cant do on stage nei vari volumi sono molto belli, rimane il problema dei gusti se non piace non piace, come per es a me non piacciono i queen.

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mauriziox60

Però. C'è un però: molti si lamentano del parlato che (di cui anche io non sono un grande estimatore non capendo non tanto la lingua ma ignorando i rimandi culturali, di costume, etc.) ma che infarciscono solo una piccola percentuale della produzione zappiana. Il resto è musica S T R A TO S F E R I C A (che ribadisco fino allo stremo non deve piacere per forza). 

4 ore fa, ginoux ha scritto:

Apostrophe, Zoot Allure, Sheik Yerbouty, Joe's garage, Hot Rats e Chunga's revenge.

per esempio: questi dischi contengono poco o addirittura niente parlato (Apostrophe, Zoot Allures, Hot Rats per niente; sugli altri, a memoria, non saprei dire se ne sono privi del tutto o ne contengono una percentuale).

Dove vi è abbondantemente parlato è in Studio Tan in un solo lungo brano (The Adventures of Greggery Peccary). Ma lì siamo di fronte a un capolavoro assoluto, A M M A, dove le voci sono anch'esse magistralmente parte integrante e importante della stessa musica.

ecco un esempio di parlato che potrebbe accontentare molti...  ☺️

 

  • Melius 2
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FabioSabbatini
9 minuti fa, mauriziox60 ha scritto:

The Adventures of Greggery Peccary). Ma lì siamo di fronte a un capolavoro assoluto

Il pezzo di musica più bello degli ultimi 6-7mila anni, credo.  Molto divertenti e a loro modo geniali (certamente immaginifiche) anche le parole. Che comprendo perfettamente ma ormai le conosco praticamente a memoria. Una storia fantastica, surreale, bellissima. Roba del livello di Alice nel paese delle meraviglie. In più c'è la musica, sconvolgente per la sua bellezza e purezza.

 

 

 

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mauriziox60
4 minuti fa, FabioSabbatini ha scritto:

In più c'è la musica, sconvolgente per la sua bellezza e purezza.

Come darti torto.

Nel '79, quando uscì il disco me lo comprai con i soldi che la mia povera madre mi dette per pagare le tasse di iscrizione all'esame di maturità...

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