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Melius Club

Bach in tutte le salse


aggelos

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Inviato

Per organo consiglio, nella sterminata produzione bachiana, l'inno Ich ruf zu dur BWV 639. 

Brano di bellezza ipnotica.

Inviato
29 minuti fa, FLORESTANO ha scritto:

. Può essere quella del concerto di Sofia della Philips?

Assolutamente sì.

Esecuzioni celeberrima, infuocata, con decine di passaggi difficili eseguiti in maniera magistrale,  con una stecca all'inizio, nell'esposizione che di solito non sbaglia nessuno, ma proprio nessuno.

Capita..

Inviato
8 ore fa, ginoux ha scritto:

Mi son detto: in tutti quei fraseggi se l'esecutore sbaglia una nota rispetto allo spartito chi vuoi se ne accorga?? Uno dovrebbe conoscere a menadito suite lunghe svariati minuti per carpire lo sbaglio... Penso quindi che uno spettatore, anche molto esperto, negli infiniti fraseggi d'organo (a meno sia lui stesso un musicista) non riesca a cogliere la nota sbagliata.... 

Accorgersi di una nota sbagliata è più facile di quel che pensi, .ovviamente se conosci a memoria il brano, e anche se non sei musicista.

Specialmente in un disco o in comunque in una registrazione.

Inviato
27 minuti fa, FLORESTANO ha scritto:

Per organo consiglio, nella sterminata produzione bachiana, l'inno Ich ruf zu dur BWV 639. 

Brano di bellezza ipnotica.

Ti piace vincere facile, eh ? ...

Specialmente se suonato non troppo veloce (come purtroppo molti tendono a fare)

Inviato
2 ore fa, aggelos ha scritto:

quadri all'esposizione versione originale per piano ove c'è una stecca di richter assai evidente, eppure rimane una delle esecuzioni piu belle di quest'opera che ho mai sentito..

 

👍 E' indiscutibilmente la più bella!

La stecca è il "neo", quel partcicolare difetto che rende ancora maggior fascino e sensualità ad una bella signora! Il difetto stempera  la soggezione che si prova di fronte alla perfezione statuaria e spesso fredda.

Inviato

Mi piace molto anche l'esecuzione di Simon Preston

 

 

Quell'intro misteriosa, incalzante, "minacciosa", un "de profundis" laico.., un "avvertimento" che si ripete durante l'intero snodarsi dell'opera... Il fatto è che nelle "profondità" vi sono sia l'inferno che il paradiso.. per questo l'uomo timoroso immagina che sia in cielo... Bach ci fa "provare" l'angelo e il demonio.., le luci e le ombre che sono nelle cose e in noi stessi.

 



 

  • Melius 2
Inviato
9 ore fa, ginoux ha scritto:

Mi son detto: in tutti quei fraseggi se l'esecutore sbaglia una nota rispetto allo spartito chi vuoi se ne accorga?? 

Quando si conosce a memoria l'opera ci si accorge subito...

E l'opera, sembra quasi impossibile,  ma dopo vari ascolti la si impara a memoria: mentre io l'ascolto so già cosa dovrà suonare dopo....

È il bello anche di così riuscire a confrontare le varie esecuzioni: si sentono subito le "differenze",  piano piano si sceglie la versione preferita e si comprende cosa piace di più. 

È come quando ascolti un brano rock che conosci: ascolti una cover e ti accorgi subito se una parola è sbagliata,  se il ritmo non è conforme all'originale.

L'unica differenza nella sinfonica è la risposta alla domanda: come era l'originale?😁

Inviato
27 minuti fa, rock56 ha scritto:

unica differenza nella sinfonica è la risposta alla domanda: come era l'originale?😁

e sono d'accordo. non te lo dice nessuno com'era l'originale. ci possiamo sbracciare in congetture e studi ed approfondimenti. Come va suonata la passacaglia di cui prima?

Inviato

Invece in questa integrale di André Isoir suonata su vari organi ci sono delle piccole perle a me sconosciute ma di un fascino unico ❤️Screenshot_20230114_194202_com.qobuz.music_edit_53984608201658.thumb.jpg.a1fa847063055759449588bcfe8078d2.jpg

 

Inviato
3 ore fa, garmax1 ha scritto:

Io ritengo  questo Richter piacevolissimo, esecuzione magistrale! 

Imperdibile per ogni organofilo che abbia la velleità di definirsi tale.

  • Melius 1
Inviato
Il 13/1/2023 at 21:53, analogico_09 ha scritto:

Ecco.., oramai l'ho scritta.., improvvisando.., preso dal costante ricordo della passacaglia

L'insieme di sensazioni che tu ben descrivi le provo spesso con la musica di Bach, che è veramente un compositore particolarissimo, che riesce a fondere magistralmente geometria e sentimento. La Passacaglia è un meccanismo ad orologeria che coinvolge fino alle lacrime l'ascoltatore.

  • Melius 1
  • Thanks 1
Inviato

non mi sparate, ma vi assicuro che è vero, quando ero giovane ed avevo mal di testa, l'unica musica che riuscivo ad ascoltare era il clavicembalo ben temperato di bach

  • Melius 2

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