Jump to content
Melius Club

Musica corale, vero banco di prova di un impianto


Recommended Posts

In questi giorni Natalizi e post Natalizi, ho ascoltato molta musica corale, sacra e meno. 

Da piccoli cori a grandi liriche corali passando dal rinascimento ai più recenti di Britten.

Nel frattempo provavo alcune cosucce sull'impianto. 

Devo ammettere che mai ascolti sono stati più rilevatori. Ancor più che con la sola grande sinfonica trovo che la riproduzione della musica corale abbia da dire molto, ogni piccola variazione del sistema porta alla luce, o inesorabilmente all'oscurità, una miriade di micro e macro informazioni del suono.

Dalle singole voci alle varie profondità, intonazioni e interazioni acustiche nel luogo di registazione, separazione di solisti, amalgama delle ali. Tutto molto ben evidente e sopratutto, a mio parere, è abbastanza "facile ed oggettivo" valutare un miglioramento (o un peggioramento) di tutte queste caratteristiche soniche. 

 

  • Melius 2
Link to comment
https://melius.club/topic/12303-musica-corale-vero-banco-di-prova-di-un-impianto/
Share on other sites

@Turandot tra i miei brani test ci son sempre l'allelujja dal messia di handel e il dies irae del requiem di verdi. sono brani che contengono parti orchestrali (orchestra barocca con handel, orchestra romantica in verdi) accompagnati da cori e solisti sia  maschili che femminili, davvero rivelatori su molto parametri, i particolare la disposizione dei cori e dei solisti, la loro altezza, l'intellegibilità delle voci,  ecc ecc. Ma occorre che la registrazione sia stata effettuata ben,, altrimenti le informazioni possono portare decisamente fuori strada. 

D'altra parte un noto progettista di elettroniche mi diceva che un test davvero difficile è la lirica ma che lui chiama quella musica "svuota sale" perchè ogni volta che mette un brano di lirica ad una demo la gente si alza e se ne va

  • Thanks 1
3 ore fa, Dufay ha scritto:

Beh allora coro anzi tre cori , orchestra e pure organo...

Un bel Te Deum di Berlioz. Ovviamente con l ls3/5a

Concordo e sottoscrivo :classic_biggrin:

Ma personalmente, ho sentito ben di peggio. Almeno le 3/5 non ci arrivano e basta. Meglio così che fare un inutile mappazzone

@cactus_atomo Indubbiamente le registrazioni devono essere adeguate! Certo non sono brani da fiera..... ma non mi preoccupa!

4 ore fa, cactus_atomo ha scritto:

tra i miei brani test ci son sempre l'allelujja dal messia di handel e il dies irae del requiem di verdi.

Anch'io da oltre 25 anni uso l'hallelujah dal messiah  come pure i due - tre brani precedenti, interpretati dal Gardiner. Infatti nelle fiere se lo sentivate era perché l'avevo portato io e stavo "testando"  il sistema.

Comunque prima di arrivare lì mi sento un concerto per piano di Mozart che mi fa già rilevare se devo continuare a sentire cose più impegnative.

@Turandot  sono d'accordissimo con le tue osservazioni iniziali. Negli ultimi anni ho visto diversi concerti con coro e orchestra. A parte Mahler, proprio musica barocca, Haydn, Mozart con Herreweghe, Antonini, Gardiner e Hogwood.

 

  • Melius 2
3 ore fa, Dufay ha scritto:

Beh allora coro anzi tre cori , orchestra e pure organo...

Due cori misti e coro di bambini. Il fatto dei due cori misti è che non hai la separazione fra soprani, tenori e bassi. I due cori misti sono a 3 voci (mischiati) mentre il terzo è solo una voce. Dal punto di vista tonale meno difficile per un sistema di riproduzione che un pezzo con coro a 4 voci separati.

13 ore fa, Turandot ha scritto:

ogni piccola variazione del sistema porta alla luce, o inesorabilmente all'oscurità, una miriade di micro e macro informazioni del suono.

Non stento a crederti.

Poi descrivere impianto, variazioni e conseguenti variazioni sul suono?

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now


×
×
  • Create New...