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Melius Club

La morte in musica


my2cents

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Inviato
Il 11/2/2023 at 07:46, my2cents ha scritto:

n questo documentario si assite al tragico evento, ma si assite anche alla nascita dell'essenza della musica,

 

Da bambino, fino all'età di 8 anni, quando vivevo ancora al paese mio di "profonda" montagna ho assistito forme di ritualità  funebri simili a quelle mostrate dallo straordinario documentario con commento di Pasolini.

Non era la stessa cosa, ma ricordo delle similitudini. Quando suonava la campana a morto che ammantava di angosce primordiali l'intero paese, noi regazzini intendi a giocara lasciavamo il fatto e il da fare per andare in cerca della casa in cui c'era il morto, o la morta. Spesso in bambibo o la bambina morti. Eravamo attratti dalla queste cose e non saperi dire perchè.., anzi, ne avevamo paura e così cercavamo di contrastare l'angoscia  impattando con la realtà delle cose reali per contenere i voli immaginifici ancora più impressionanti.

Nelle case in cui c'era la morte, c'era sempre anche la musica; le "prefiche" lamentose intonavano l'"antifona" funebre; le beghine il responsorio.., gli uomini tacevano. Erano canti che sembravano provenire dalle più remote ed oscure stanze della psiche, dell'inconscio, dello spirito.., ne restavo profondamente impressionato, tra paura e attrazione, da quei canti "incolti", ignoranti,  sgraziati nelle inflessioni.. i quali credo siano tuttavia stati, nei secoli, fonte d'ispirazione della musica "colta", scritta, della nobiltà, dei re, dei borghesi: non ne dubito, ogni volta che ascolto una composizione sacra del sublime autore, finisco per ritrovarci qualcosa di quei "toni" di quelle remote melodie delle "angosce" e delle "estasi" che ascoltavo da bambino. Da lì, e da altre cose analoghe,  anche, credo nasca la mia passione per la musica. In fondo il sentimento del canto di quelle vecchie "prefiche medievali" stanno al sentimento della morte nello stesso modo in cui la morte viene  "celebrata", ed anzi sofferta, nei lieder dell'umanissimo e gigantesco Schubert...  Der Tod un der Madchen... 

Winterreise...


 

 



IRRLICHT (Fuoco Fatuo)

 

Un fuoco fatuo m'ha attirato
in fondo a rupi selvagge:
non mi è difficile immaginare
come ne uscirò.

Sono abituato a camminare,
ogni strada porta alla meta:
le nostre gioie, i nostri dolori,
tutto è vuota illusione!

Scendo tranquillo
lungo gli asciutti canaloni;
ogni corso d'acqua finirà nel mare,
ogni dolore finirà nella tomba.

 

Inviato

 

 

Rachmaninov -  The Isle of the Dead
Un poema Sinfonico impressionante come il dipinto

 

visionario di Arnold Böcklin

 

 

 

 

 

 

«La prima volta vidi a Dresda solo una copia del notevole quadro di Böcklin. La composizione massiccia ed il soggetto mistico di questo quadro provocarono in me una grande impressione, ed essa determinò l'atmosfera del poema. In seguito vidi a Berlino il quadro originale. A colori non mi emozionò particolarmente. Se avessi visto per primo l'originale, forse non avrei composto la mia Isola dei morti. Il quadro mi piace di più in bianco e nero.» Rachmaninoff


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Inviato

un sentito grazie ai partecipanti a questo interessantissimo 3d! Siete fonte di innumerevoli suggerimenti musicali! :classic_smile:

Inviato

Il testo dell'introduzione della canzone Di Passaggio: "La stessa cosa sono il vivente e il morto, lo sveglio e il dormiente, il giovane e il vecchio: questi infatti mutando son quelli e quelli di nuovo mutando son questi" Eraclito

 

Inviato

Dai canti di Ruckert dedicati ai suoi due figli scomparsi uno dei più struggenti capolavori di Gustav Mahler, meraviglioso e terribile presagio della tragedia (la più terribile che possa capitare a un essere vivente) che toccò il compositore qualche anno più tardi. 

 

 

  • Melius 1
Inviato

Accomiatarsi con un ultimo bicchiere:classic_smile:. Questo traditional di area celtica, di culto in Irlanda, è stato nel tempo interpretato anche come un accomiatarsi dalla vita, con una serena gioia:

"Good night and joy be to you all!"

 

  • Melius 1
Inviato

Una casa delle tenebre abitata da anime sospese tra la vita e la morte... Macabra simbiosi. Crollando su se stessa sarà infine il trionfo della morte su ogni cosa.

Tra i più straordinari racconti di E.A. Poe a cui si sono ispirati cineasti, scrittori, disegnatori, coreografi, musicisti...


 

Desbussy

 

 


Philip Glass
 

 


The Alan Parson Project
 

 

  • Melius 1
Inviato

Tutte le anime riposino in pace.

 

E poi come bonus (o malus)

nella versione di Liszt, con il sottoscritto ad abbozzare al piano

 

 

  • Melius 1
Inviato

 

 

questa e' anche piu' cupa

 

 

e questa e' un po' piu' nota e melodica, ma anche qui non resta polvere sui tasti piu' a sinistra

 

 

  • Melius 1
Inviato

L'Ode alla morte di Gustav Holst, tratta da un poema di Whitmann.

 

Sempre tratte da un testo poetico, ci sono poi le "canzoni e danze della morte" di Mussorgsky, originariamente per basso e pianoforte, qui nella versione orchestrata da Shostakovich

Giusto per arrivare al "Quartetto per la fine dei tempi" di Messiaen, scritto quando il compositore era in un campo di prigionia nazzista e non pensava proprio di uscirne vivo

 

  • Melius 2

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