gianventu Inviato 9 Febbraio 2023 Inviato 9 Febbraio 2023 55 minuti fa, Ggr ha scritto: Siamo sicuri che siano i bassi a mangiarsi i medi, o poittosto midwoofer di bassa qualità, che quando devono riprodurre un tono basso, e una voce, vanno in crisi? Partiamo dal presupposto che ogni caso, è un caso a sé. Ma se un'elettrostatica non li riproduce in maniera decente, il problema è da qualche altra parte.
Aless Inviato 9 Febbraio 2023 Inviato 9 Febbraio 2023 4 ore fa, cactus_atomo ha scritto: Ho un xrcd di jazz giapponese, misty per favore, puoi fornire più informazioni su questo disco? sono curioso di ascoltarlo
ascoltoebasta Inviato 9 Febbraio 2023 Inviato 9 Febbraio 2023 34 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto: Io ho provato con la correzione ambientale tramite DSP, per curiosità. Molto interessante ma, nel mio caso, preferisco l'esito naturale. Stessa mia esperienza,proprio per la mia curiosità ho provato tutte le soluzioni che mi son state proposte,in molti anni,e alla fine ho scelto ciò che mi da maggior soddisfazione all'ascolto.Tornando alla questione "bassi" ho sempre amato la "presenza" di queste frequenze,non li amo ridondanti,ma possenti e senza code,e son felice d'aver raggiunto questo risultato. 1
Gaetanoalberto Inviato 9 Febbraio 2023 Inviato 9 Febbraio 2023 @ascoltoebasta Io ho capito una piccola cosa, che però dovrò verificare alla lunga. Quel piccolo motore interno che ti spinge ad "aggiustare" l'esito degli ascolti va un po' seguito, magari senza esagerare. Alla fine, leggendo un po', ascoltando se possibile e dopo inevitabili approcci per tentativi, il risultato si avvicina pian piano alle tue attese, finché quello stimolo all'"aggiustamento" si riduce e/o scompare. Dopodiché forse arriverà, si spera dopo un bel po', la tentazione di salire di livello. Penso valga anche con i bassi, rispetto ai quali la "lunghezza", "piacioneria" "correttezza" hanno anche, salvo i casi eclatanti di ridondanza, una componente soggettiva. 1 1
magoturi Inviato 9 Febbraio 2023 Inviato 9 Febbraio 2023 @Gaetanoalberto si...na figata col tuo impianto.....ma @one4seven intendeva dire proprio questo: mettete uno sterile diffusore moderno con un asettico amplificatore moderno e vedete cosa viene fuori....ovviamente col tuo impianto hai avuto modo di apprezzarne il giusto impatto e la giusta emozione d'ascolto che il disco conferisce.... SALVO.
LeoCleo Inviato 9 Febbraio 2023 Inviato 9 Febbraio 2023 Parafrasando Ford, il basso che non c’è non rompe! Il suono appare globalmente più pulito, il basso teso e veloce, ma spesso poi mancano impatto, dinamica, discesa. Scelte, gusti, approcci ed esigenze differenti.
raf_04 Inviato 9 Febbraio 2023 Inviato 9 Febbraio 2023 È impossibile avere un impianto che vada bene con tutte le registrazioni. L'unico rimedio è il nemico giurato di qualsiasi audiofilo duro e puro che si rispetti: l'equalizzatore! 1
one4seven Inviato 9 Febbraio 2023 Inviato 9 Febbraio 2023 @Aless aaaaah, un audiofilo che non conosce Misty di Tsuyoshi Yamamoto Trio. Scomunica! Se puoi prendilo in SACD della Fim, che suona meno "brillante" dell'XRCD. In alternativa diverse stampe e ristampe su LP 33 o doppio 45. Trovi tutte le varie edizioni su DiscoGS. 1
feli Inviato 9 Febbraio 2023 Inviato 9 Febbraio 2023 5 ore fa, cactus_atomo ha scritto: Nella hifi moderna sembra ch ci sia una tendenza a prvilegiare i suoni scarni e asciutti, mentre troppo spesso quelli che hanno corpo vengono definiti piacioni. Il problema (secondo me) è nato con la moda imperante voluta da architetti e mogli invadenti, dei diffusori snelli e sottili, per forza di cose equipaggiati con wooferini che, come giustamente notavi, solo qualche anno indietro sarebbero stati chiamati mid, regolarmente posizionati ad una media di un metro dal muro posteriore. Un posizionamento del genere, significa che quel poco di basso emesso dai piccoli tubi reflex, è purtroppo soggetto a nodi e picchi nella risposta in frequenza. Alla fine per imbrigliare ulteriormente quel poco di basso emesso, squilibrato e colorato, si è pensato di abbinare alle torrette anche amplificatori con altissimi fattori di smorzamento, dal suono secco e asciutto. Il risultato è di una totale mancanza di musicalità, suoni scheletrici, iperdefiniti, lontani dalla realtà e anche dalla risoluzione delle problematiche nate. Le risposta e la soluzione, (sempre secondo me), non sono affatto nei diffusori "vintage", quelli si piacioni e morbidosi a causa delle sospensioni flaccide, ormai rifatte almeno 4 o 5 volte e che non rispecchiano più le specifiche originali, ma nel corretto posizionamento dei diffusori e nell'uso di altoparlanti di diametro e qualità, sufficienti a poter svolgere la funzione originale.
Capa Inviato 9 Febbraio 2023 Inviato 9 Febbraio 2023 6 minuti fa, feli ha scritto: Il problema (secondo me) è nato con la moda imperante voluta da architetti e mogli invadenti, dei diffusori snelli e sottili, per forza di cose equipaggiati con wooferini che Sicuro che gli audiofili non abbiano fatto tutto da soli?
Moderatori BEST-GROOVE Inviato 9 Febbraio 2023 Moderatori Inviato 9 Febbraio 2023 ahhhaaa .... io metto il controllo di bassi su +10 e loudness inserito e ottengo un suono superpiacione. 1
feli Inviato 9 Febbraio 2023 Inviato 9 Febbraio 2023 1 minuto fa, Capa ha scritto: Sicuro che gli audiofili non abbiano fatto tutto da soli? Eh si anche tu hai ragione, probabilmente quando sotto ai minidiffusori, gli audiofili hanno voluto aggiungere i bassi che mancavano....sono nati quei mostri acustici delle torrette e in quel momento sono cominciati i problemi con i bassi
iBan69 Inviato 9 Febbraio 2023 Inviato 9 Febbraio 2023 Mah … i bassi orribili, non sono quelli che non ci sono … ma, quelli fuori controllo e pompati. Ma, a molti, sembrano piacere più così. 😏 1
ascoltoebasta Inviato 9 Febbraio 2023 Inviato 9 Febbraio 2023 2 ore fa, Gaetanoalberto ha scritto: Io ho capito una piccola cosa, che però dovrò verificare alla lunga. Quel piccolo motore interno che ti spinge ad "aggiustare" l'esito degli ascolti va un po' seguito, magari senza esagerare. Sono arrivato alle medesime conclusioni,poi sai,la misura dell'esagerare è talmente soggettiva e ballerina..... 2 ore fa, Gaetanoalberto ha scritto: Alla fine, leggendo un po', ascoltando se possibile e dopo inevitabili approcci per tentativi, il risultato si avvicina pian piano alle tue attese, finché quello stimolo all'"aggiustamento" si riduce e/o scompare. Ammetto che è una piacevole sensazione quando si arriva a constatare che il raggiungimento della soddisfazione d'ascolto sostituisce il bisogno di continui aggiustamenti.......per ora risultato raggiunto.
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