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McIntosh mc-60 - valore usato


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  • Amministratori
Inviato

Forse scriverò una cosa banale ma, seppur vero che 7.000 euro sono tanti, è ancor più vero che la soddisfazione di avere nella propria collezione due pezzi "storici ed iconici" della produzione McIntosh potrebbe non avere prezzo.

Se le finanze lo consentono, una tantum, una pazzia è sempre possibile.

Inviato

Ho posseduto due coppie di Mc 60 ( grandissimi apparecchi) acquistati la prima coppia da Gianni Buzzi a Busto Arsizio e la seconda direttamente dall'amico Antonio Ceretti di Torino. I primi due erano in ottime condizioni ma non erano stati controllati ( naturalmente abbisognavano di trasformatore 110-220 volts)..i secondi anch'essi in ottime condizioni (direi perfette anche estetiche) anche controllati e revisionati dall'amico Antonio. Dato che qui si parla di prezzi ,se non ricordo male ,la prima coppia acquistata nei primissimi anni 2000 l' ho pagata circa 5,000 euro , la seconda acquistata qualche anno dopo l'ho avuta  intorno ai 6.000 euro ( entrambe con trasformatore 110-220 compreso). Ritengo che queste cifre se gli apparecchi sono in ottime condizioni siano le piu' veritiere . Cordiali saluti. Mauro

Inviato

bisogna capire ilmotivo se cui si acquista, se è per avere un pezzo in collezione è un conto, se è per avere un prodotto che suoni e sia affidabile il discorso ca,mbia.  Diciamo che i vecchi finali valvolari hanno un forte valore collezionistico ma anche sonico, però 7000 euro sono tanti consederate le incognite del caso. quando ero giovane decisi di andare in vacanza con la mia auto ch avva diversi anni, la feci controllare dal mio meccanico di fiducia e pareva tutto a posto, ma il giorno prima della partena si tuppe un maledetto permo in alluminio chr sorreggeva parte del motore, un giasto impossibile da diagnosticare a priore. un oggetto coin 60 nni sulle palle  ha sempre un margine di alea

  • Amministratori
Inviato
13 minuti fa, cactus_atomo ha scritto:

un oggetto coin 60 nni sulle palle  ha sempre un margine di alea

se vogliamo, questo rischio, è parte del fascino del vintage.

Inviato

@vignotra fino ad un certo punto,già il atto di dover usare da noi apparecchi nati per la 110 e i 60 hz, mi darebbe qualche apprensione a meno di non avere un ups doppia conversione che mi permette di regolare questi parametri indipendentemente dalla rete di casa.  Però al solito quando poi dovesse verificare quello che non ci si augura, oltre a chiamare in causa tutti i santi del paradiso, ci si può trovare di forntye alla impossibilità di un restauro filologico(non è detto che esustano ancoa i condensatori dell'epoca, per esempio)

  • Amministratori
Inviato
2 minuti fa, cactus_atomo ha scritto:

non è detto che esustano ancoa i condensatori dell'epoca, per esempio

infatti, così come i transistor originali. Almeno per le valvole è relativamente più facile.

Inviato
6 minuti fa, cactus_atomo ha scritto:

i condensatori dell'epoca

Mah, io quelli li farei cambiare a prescindere, ovviamente per poter utilizzare i finali senza troppe ambasce.
Tra noi c'è anche chi li tiene esposti in sala musica a soli fini estetici :classic_biggrin:

  • Amministratori
Inviato
Adesso, codex ha scritto:

Tra noi c'è anche chi li tiene esposti in sala musica a soli fini estetici

che spreco....e so chi è.

Inviato

@vignotra

Beh, ha avuto una serie di offerte, ma non se ne priva (se non erro si tratta dei Mc 30) e secondo me fa anche bene.

Il layout di questi finali è tale che, disponendo dello schema elettrico, saranno sempre riparabili.

  • Amministratori
Inviato

@codex non sto dicendo che se ne dovrebbe privare ma almeno li dovrebbe usare. E' in questo uno spreco indicibile.

Inviato

@fabbe ma no vendo il mio usato e basta ... Parte troppo alto . Grazie :-)

Inviato

@vignotra  ci sono passato con altri apparecchi . Quando restano fermi si fa piu' danno che ad utilizzarli in mainera costante.

I condensatori sulle varie schede finali o di segnale  vanno cambiati anche con tipi recenti purchè di buona qualità e magari con un a piccola selezione etc etc  tanto dopo 50/60 anni saranno in perdita mentre i transistor dei primi ss non sono piu' in produzione e non esistono scorte, a parte qualche vecchio riparatore che ne ha tenuti,  ma solo equivalenti i quali vanno scelti in mezzo ad un mercato fatto principalmente di fake. Anche l'equivalente non è di facile reperibilità.

Fidarsi è bene non fidarsi è meglio e di pasticci dentro gli apparecchi ne fanno anche i riparatori (ex)ufficiali (bocca mia taci)

 

 

 

Inviato
59 minuti fa, vignotra ha scritto:

almeno li dovrebbe usare

Con diffusori da 86 dB di sensibilità non penso sia il caso...

  • Amministratori
Inviato
10 minuti fa, codex ha scritto:

Con diffusori da 86 dB di sensibilità non penso sia il caso...

con altri diffusori si. io detesto il feticismo e quello è un caso lampante.

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