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Melius Club

Devialet, amplificazioni out of the stock?


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Inviato

Ricordo un negozio di abbigliamento a Londra sonorizzato da diversi Devialet Phantom, ero rimasto stupito.

Inviato

Depositati 160 brevetti dalla fondazione, che abbiano (al contrario di molti altri brand) un bel po' di ingegneri impegnati nella ricerca?

Inviato

Hanno brevettato 160 prezzi stellari . Gli ingegneri sono occupatissimi nella ricerca di denaro 😁

Inviato

"La loro prima invenzione, ADH, ha rivoluzionato gli amplificatori high-end"...esticazzz!

La grossa invenzione è averci gli uffici stampa di LVMH, per il resto non mi pare abbia rivoluzionato un bel niente, almeno nel magico mondo dell'hiend che ci piace a noialtri.

Inviato
5 ore fa, newton ha scritto:

La grossa invenzione è averci gli uffici stampa di LVMH

Quelli si capaci di vendere frigoriferi in Alaska e coperte termiche ai sahariani… un gruppo vicino ai 100 mrd dì fatturato con prodotti di cui nessuno ha davvero bisogno.. in sostanza inutili…

ma é un’arte pure questa…😎

Membro_0023
Inviato
43 minuti fa, alexis ha scritto:

prodotti di cui nessuno ha davvero bisogno.. in sostanza inutili…

E che quindi sono perfettamente in tema con riproduzione audio. 

  • Haha 1
Inviato
6 ore fa, newton ha scritto:

per il resto non mi pare abbia rivoluzionato un bel niente

Premesso che non c’è un bel niente da rivoluzionare, è innegabile che nel 2011 Devialet si presentò con qualcosa di veramente nuovo, il primo integrato con convertitore, phono e streamer wifi di alto livello.

Ogni ingresso programmabile con configuratore on line (l’ingresso phono può essere trasformato in linea), uscite sub, crossover e la possibilità di collegarne un secondo con un semplice cavo coax, per avere un’amplificazione in dual mono da oltre 400watt.

Precursore degli attuali all in one e ancora oggi attuale, visto che non è facile trovare qualcosa con le medesime caratteristiche e la stessa versatilità.

No, magari non una rivoluzione, certamente qualcosa di realmente innovativo in un panorama desolantemente ingessato e asfittico.

 

  • Melius 2
Inviato
7 ore fa, newton ha scritto:

La grossa invenzione è averci gli uffici stampa di LVMH

Quelli sono arrivati 10 anni circa dopo la fondazione di Devialet, insieme a decine di milioni di finanziamenti.

Evidentemente Monsieur Arnault e il suo management qualcosa di buono ci avranno visto, sai quante aziende di hifi si sarebbero messe in coda per ricevere du’ spiccioli e la loro potenza di fuoco?

Inviato
7 ore fa, gianventu ha scritto:

Evidentemente Monsieur Arnault e il suo management

Di solito ci azzeccano…. Nella villa appena terminata di uno di loro c‘era almeno una dozzina di Phantom sparpagliata per la casa, come dei piccoli cagnolini elettrici, ovviamente senza guinzaglio, ma tutti in rete.. pronti a cantare allUnisono via app.

Da progettista…. Dico why Not, effetto scenico centrato e poco invasivo, oggetti molto ben ingegnerizzati e costruiti, con un concetto di fondo più che condivisibile.

Da appassionato di audio, meno entusiasta, Not my CUP of tea, Ma mi chiedo cosa aspettino le altre case costruttrici a seguire l‘esempio..  anche se Alexa e pure il coso di Apple devono aver dato l‘incipit molto prima dei francesi.

Forse solo i costi di progettazione possono darci una traccia…  il solo progetto del Phantom è costato pare 15 M… 

Inviato

@gianventu mi pare alexis abbia colto il punto. Poi basta mettersi d’accordo su cosa sia l’hiend e se si può ricondurre a un allinone che assomiglia a una bilancia dorata.

A giudicare dalle fiere e dalle sale degli Audiofili mi pare che siamo in altre direzioni diretti 

Inviato

Poi mi rendo conto di avere un’idiosincrasia per le cose luccicanti, burmester compreso

 

Membro_0023
Inviato
3 minuti fa, newton ha scritto:

oi mi rendo conto di avere un’idiosincrasia per le cose luccicanti

Ma dai? Non si era capito

cactus_atomo
Inviato

il concetto iniziale del devialetvera se non rovoluzionario, innovativo, si basava su un concetto interessante macchina unica programmabile ed aggiornabile via sw.  La forza del progetto era nell'aggiornamento continuo ma come la solito nulla dura in eterno e sono bastai pochi anni per lasciare i proprietari per strada.

Se il suono del diviale t piace (a menon non ha convnto), era una buona idea che prevedeva anche un rezzo di vendita alto ma tutto sommato non esagerato per tutto quello che cnteneva. ma adesso i prezzi lievitano, indipendentemente da ualità e fatturato non è prodotto che potrà fare a mio mod di vedere numeri elevati. in fondo anche quello delle sipercar è un business per clienti ricchi, ma i numeri rispetto alle ommatricolazioni globali sono piccolossimi

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